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Trovati 865 documenti.

Lettera ai mafiosi : vi perdono, ma inginocchiatevi / Rosaria Schifani, Felice Cavallaro
Libri Moderni

Schifani, Rosaria <1970->

Lettera ai mafiosi : vi perdono, ma inginocchiatevi / Rosaria Schifani, Felice Cavallaro

Napoli : Pironti, 1992

Mafia e antimafia
Libri Moderni

Pantaleone, Michele <1911-2002>

Mafia e antimafia / Michele Pantaleone

Napoli : Pironti, 1992

Delitto imperfetto : il generale, la mafia, la società italiana / Nando dalla Chiesa
Libri Moderni

Dalla Chiesa, Nando <1949->

Delitto imperfetto : il generale, la mafia, la società italiana / Nando dalla Chiesa

Milano : A. Mondadori, 1984

Ingrandimenti

Mafia e società italiana
Libri Moderni

Mafia e società italiana : rapporto '97 / Emmanuel Barbe ... [et al.] ; a cura di Luciano Violante ; in collaborazione con Livia Minervini

Roma : Laterza, 1997

Ecomafia 2023
Libri Moderni

Legambiente : Osservatorio nazionale ambiente e legalità

Ecomafia 2023 : le storie e i numeri della criminalità ambientale in Italia / Osservatorio Ambiente e Legalità, Legambiente

Milano : Ambiente, 2023

Abstract: Il rapporto ecomafia, redatto ogni anno da Legambiente in collaborazione con le forze dell'ordine, fa il punto sui casi di criminalità ambientale nel nostro paese e analizza la graduale trasformazione del fenomeno. Dall'impero del cemento illegale a quello dei rifiuti. Dalle filiere illecite dell'agroalimentare alla tratta degli animali. Dalla piaga degli incendi boschivi fino al saccheggio del patrimonio culturale. L'edizione 2023 del rapporto raccoglie i nuovi numeri e le storie dell'ecocriminalità italiana, passando in rassegna i procedimenti penali – sia le indagini concluse che quelle ancora in corso – e presentando la classifica annuale delle filiere illegali, dei principali reati contro l'ambiente e delle regioni maggiormente colpite. Quel che ne risulta è la fotografia accurata dell'impatto che gli ecoreati hanno sulla qualità della vita dei cittadini, oltre che sulle risorse economiche e naturali del territorio. Un lavoro di ricerca e analisi che l'osservatorio nazionale ambiente e legalità di Legambiente conduce dal 1994, e che nel tempo ha contribuito a documentare e denunciare l'evoluzione sempre più raffinata e subdola dei network ecomafiosi.

Ecomafia 2024
Libri Moderni

Legambiente : Osservatorio nazionale ambiente e legalità

Ecomafia 2024 : le storie e i numeri della criminalità ambientale in Italia / Osservatorio Ambiente e Legalità, Legambiente

Milano : Edizioni ambiente, 2024

Annuari

Abstract: Il rapporto ecomafia 2024 scrive una nuova pagina del lavoro di ricerca contro la criminalità ambientale avviato trent’anni fa da Legambiente. Il volume presenta i dati raccolti dalle Forze dell’Ordine e dalle capitanerie di porto sugli ecoreati in Italia nell’ultimo anno. Raccoglie le testimonianze di chi indaga e fornisce l’analisi dettagliata delle principali inchieste. Dal ciclo illegale del cemento a quello dei rifiuti (quest’anno con un focus sugli e-waste, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche). Dai crimini contro gli animali, come il traffico internazionale di specie protette, ai reati che danneggiano reperti archeologici, fino al commercio illegale di gas refrigeranti.

Ecomafia 2025
Libri Moderni

Legambiente : Osservatorio nazionale ambiente e legalità

Ecomafia 2025 : le storie e i numeri della criminalità ambientale in Italia / Osservatorio ambiente e legalità, Legambiente

Milano : Edizioni ambiente, 2025

Annuari

Abstract: Dieci anni di risultati positivi nella lotta alla criminalità ambientale, grazie all'introduzione nel 2015 dei delitti contro l'ambiente nel Codice penale. E trent'anni senza verità e giustizia sulla morte di Natale De Grazia, avvenuta tra il 12 e il 13 dicembre del 1995, il Capitano di Fregata a cui è dedicata questa edizione del Rapporto Ecomafia, che indagava sugli affondamenti sospetti nel Mediterraneo di navi con il loro carico di rifiuti. Due date importanti che caratterizzano quest'anno il lavoro di ricerca, analisi, denuncia e proposta elaborato da Legambiente, grazie al contributo di tutte le forze dell'ordine, delle Capitanerie di porto, dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, dell'Ispra e degli avvocati del Centri di Azione giuridica. Una vera e propria rete per la legalità, impegnata a contrastare ogni giorno fenomeni gravi di aggressione alle straordinarie ricchezze del nostro Paese, da quelle naturali al patrimonio culturale e archeologico fino a quello agroalimentare. Tra imprenditori senza scrupoli, corruzione e mafie sempre più pervasive. Presentazione di Stefano Ciafani. Premessa di Enrico Fontana.

Nicaredda
Libri Moderni

Formenti, Marcella

Nicaredda / Marcella Formenti

Milano : Morellini, 2025

Varianti ; 140

Abstract: Una nuova indagine per Rosario Granata e Mario Lombardo che stavolta si svolge tra Lampedusa e Tunisi alla ricerca dell’assassino del clown Jean De Bar, artista del Grande Circo Darix Togni approdato di fortuna sulle coste dell’isola, e quello di una ragazza sconosciuta ritrovata morta sulla spiaggia. La prima cosa da scoprire è se questi due omicidi hanno qualcosa in comune; e se sì, cosa. Siamo sul finire del 1949 e i mafiosi cominciano a tornare a prendere possesso della Sicilia a pieno, grazie anche a un radicale e più favorevole cambiamento nello scenario politico. Al contempo, gli aristocratici continuano a lasciare le terre incolte, con il favore della polizia che reprime le lotte contadine, e a interessarsi a posti apicali delle amministrazioni pubbliche per mantenere lo status quo. E mentre sulla piccola isola di Lampedusa poveri pescatori assistono sornioni alle indagini di Granata, nella splendida Trapani, Benedetta, una giovane cameriera, riesce a farsi benvolere dai padroni di casa, muovendo i primi passi di una carriera che la porterà lontano. Nicaredda è il secondo romanzo di un ciclo ispirato agli elementi, qui ritroviamo l’acqua a permeare il racconto, così come la terra lo era per “La morte della Romanziera”. Ognuno di essi è simbolo della potenza della Natura che travalica l’umano e ne guida il destino.

Chi gioca solo
Libri Moderni

Dolci, Danilo <1924-1997>

Chi gioca solo / Danilo Dolci

Nuova ed

Torino : Einaudi, copyr 1967

Ecomafia 2022
Libri Moderni

Legambiente : Osservatorio nazionale ambiente e legalità

Ecomafia 2022 : le storie e i numeri della criminalità ambientale in Italia / Osservatorio Ambiente e Legalità Legambiente

Milano : Edizioni Ambiente, 2022

Annuari

Abstract: Nel 2021 sono stati accertati 30.590 reati ambientali, alla media di 84 reati al giorno, circa 3,5 ogni ora. Quasi il 44% si è concentrato in Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, ossia nelle regioni a tradizionale insediamento mafioso. Il ciclo del cemento guida la classifica delle filiere illegali, con 9.490 reati, seguito da quello dei rifiuti e dagli illeciti contro la fauna. E non si parla solo di abusivismo edilizio, ma anche di opere pubbliche. Da Sud a Nord, infatti, le cosche sono saldamente inserite nella filiera illegale degli appalti, avvalendosi degli strumenti della corruzione, dell'intimidazione e del voto di scambio. Nello stesso arco di tempo, i procedimenti penali istruiti dalle procure sulla base della legge 68/2015, norma che ha introdotto gli ecoreati nel Codice Penale, sono stati 878. Il delitto in assoluto più contestato è stato quello di inquinamento ambientale, con 445 procedimenti, anche se il maggior numero di ordinanze di custodia cautelare, 497, è scattato per l'attività organizzata di traffico illecito di rifiuti. Sono solo alcuni dei numeri che fotografano l'impatto dell'ecomafia e della criminalità ambientale sulle risorse del nostro Paese, la qualità della vita dei cittadini, la crescita di un'economia sana e davvero sostenibile. Una zavorra che rende ancora più difficile la sfida della transizione ecologica e della lotta ai cambiamenti climatici. Una sfida che Legambiente, insieme ai suoi circoli e agli avvocati dei Centri di azione giuridica, conduce dal 1994 e che oggi, più che mani, chiama in campo l'intero Paese.

Ecomafia 2009 : le storie e i numeri della criminalità ambientale / Legambiente, Osservatorio ambiente e legalità ; prefazione di Pietro Grasso
Libri Moderni

Legambiente : Osservatorio ambiente e legalità

Ecomafia 2009 : le storie e i numeri della criminalità ambientale / Legambiente, Osservatorio ambiente e legalità ; prefazione di Pietro Grasso

Milano : Ambiente, [2009]

Abstract: Due boss della mala reggina costruiscono una scuola barando sulla qualità del calcestruzzo. Durante una conversazione telefonica, uno dei due suggerisce di mettere meno cemento e più sabbia nell'impasto; l'altro gli risponde scocciato che in questo modo la pompa idraulica può bruciarsi. Né l'uno né l'altro vengono sfiorati dalla preoccupazione che in questo modo la scuola rischia di crollare. Ecomafia 2009 racconta storie come queste e rilegge un anno intero attraverso i numeri e i fatti della criminalità ambientale: traffici illeciti di rifiuti, abusivismo edilizio e appalti truccati, racket degli animali, archeomafia, agromafia, incendi boschivi e cosi via. Con una certezza: l'ecomafia non conosce crisi, anzi è sempre in forma smagliante. I numeri sono quelli ufficiali delle forze dell'ordine. Le storie, invece, danno senso, luogo, nome e faccia a quei numeri. Ci sono le vittime e i carnefici, le guardie e i ladri. E se i confini nazionali si sono fatti stretti, la scena del crimine si sposta su scala globale: ogni angolo del pianeta è buono per trafficare rifiuti, opere d'arte e specie animali protette.

Ecomafia 2018
Libri Moderni

Legambiente : Osservatorio nazionale ambiente e legalità

Ecomafia 2018 : le storie e i numeri della criminalità ambientale in Italia / Osservatorio ambiente e legalità, Legambiente

Milano : Edizioni ambiente, 2018

Annuari

Abstract: Nel 2017 si sono contati 30.692 illeciti ambientali, con un'impennata del 18,6% rispetto all'anno precedente. Record assoluto di arresti (più che raddoppiati nello stesso arco temporale), denunce (39.211, l'anno prima erano state 28.889) e sequestri (11.027). In totale, quindi, più di 84 reati al giorno, 3,5 ogni ora. Merito, da una parte, dell'efficacia della legge 68 del 2015 che ha introdotto gli ecoreati nel Codice penale, e dall'altra della lotta senza quartiere ai trafficanti di rifiuti - con 76 inchieste per traffico organizzato si è raggiunto il numero più elevato di sempre. Quello dei rifiuti si conferma così uno dei settori più strategici per gli ecocriminali (ecomafiosi compresi), considerato anche che pesa per quasi il 24% sull'illegalità totale (per un monte complessivo di 7.312 reati contestati). Non mollano la presa nemmeno l'illegalità nelle filiere agroalimentari, con un fatturato che sale a più di un miliardo di euro, e il mattone selvaggio, con altre 17.000 case abusive e un totale di quasi 4.000 infrazioni. Aumentano anche gli illeciti ai danni degli animali, più di 7.000, più 18% rispetto al 2016, e soprattutto gli incendi boschivi: se ne sono spenti 6.550, cioè 18 al giorno, che hanno mandato in fumo più di 140.430 ettari di aree verdi e biodiversità. Il volume d'affari illecito stimato si aggira sui 14 miliardi, anch'esso purtroppo con un trend in crescita. Presentazione di Ciafani Stefano.

Ecomafia 2019
Libri Moderni

Legambiente : Osservatorio nazionale ambiente e legalità

Ecomafia 2019 : le storie e i numeri della criminalità ambientale in Italia / Osservatorio ambiente e legalità, Legambiente

Milano : Edizioni ambiente, 2019

Annuari

Abstract: Nel 2018 sono state contestate 28.137 infrazioni alla normativa penale in campo ambientale, più di 77 al giorno, più di 3,2 ogni ora, a conferma che l’illegalità ambientale continua a devastare il nostro paese. Aumentano i reati nel ciclo del cemento così come in quello dei rifiuti, sulla pelle degli animali e nel Made in Italy agroalimentare. In crescita anche il business, che raggiunge i 16,6 miliardi, 2,5 in più rispetto all’anno precedente. A dimostrazione della straordinaria capacità di resilienza degli ecocriminali, si segnala il grande affare del commercio illegale dei gas refrigeranti e delle sostanze che danneggiano lo strato di ozono e il mercato nero degli shopper fuori legge. Le notizie positive, per fortuna, ci sono, prima fra tutte la conferma dell’efficacia del sistema di repressione dei reati contro l’ambiente disegnato dalla legge 68/2015. Forze dell’ordine e magistrati hanno finalmente a disposizione degli strumenti validi, e i risultati, anche quest’anno, non sono mancati. Buone notizie anche sul fronte degli incendi, che risultano in netto calo rispetto al 2018. Tutto questo sullo sfondo di una politica che approva condoni, più o meno mascherati, e norme che rischiano di “sbloccare i cantieri” del malaffare. Chiaro che, in assenza di decise inversioni di rotta, la situazione rischia di peggiorare. E anche per questo, per fare chiarezza e spazzare via comode illusioni (o vere e proprie mistificazioni) che il rapporto Ecomafia è sempre più necessario.

Ecomafia 2020
Libri Moderni

Legambiente : Osservatorio nazionale ambiente e legalità

Ecomafia 2020 : le storie e i numeri della criminalità ambientale in Italia / Osservatorio ambiente e legalità, Legambiente

Milano : Edizioni ambiente, 2020

Annuari

Abstract: Nemmeno la diffusione della pandemia da Covid-19, che tante sofferenze sta infliggendo al nostro paese, è bastata a rallentare le attività delle ecomafie. Anzi: l'aumento dei rifiuti sanitari legati all'emergenza, e il regime di deroghe introdotto per gestirli, hanno creato nuove opportunità per gli ecocriminali, che trafficano e smaltiscono scarti pericolosi in spregio a qualunque norma. È, questa, l'ennesima conferma della pervasività e della ferocia delle ecomafie, che, oltre a far male all'ambiente e alla salute dei cittadini, rallentano lo sviluppo economico e le attività imprenditoriali virtuose. Ma le soluzioni ci sono, e quando vengono adottate, come nel caso della legge 68 del 2015, i risultati si vedono. Il rapporto Ecomafia ne elenca a decine, e si conferma un tassello imprescindibile in quell'opera di formazione e informazione di cui c'è sempre più bisogno. Prima della pandemia l'ecomafia aveva allargato il suo raggio d'azione, e nel 2019, tra attività illecite e investimenti a rischio, aveva sfiorato i 20 miliardi di euro di business potenziale. Quest'anno, in un paese piegato dal Coronavirus, ha trovato ulteriori spazi per ampliare i suoi affari illeciti. Traffici e smaltimenti di rifiuti, attacchi alla biodiversità e commercio di specie protette, saccheggio dei beni culturali, incendi dolosi e abusi edilizi, truffe di ogni sorta nel settore agroalimentare: tutte attività criminali, e tutte in costante crescita, a danno della salute dei cittadini e dell'ambiente. Quella raccontata da Ecomafia 2020 è una criminalità spietata e ben inserita nei gangli vitali del sistema economico, che vede tra i protagonisti boss e imprenditori, burocrati e politici, professionisti e faccendieri, uniti tra loro dal collante della corruzione. A fare da argine è un sistema repressivo sempre più efficace nel colpire al cuore le trame illegali. I nuovi strumenti normativi di tutela penale, a partire dalla legge 68 del 2015, stanno aiutando forze dell'ordine, capitanerie di porto e magistratura, impegnate ogni giorno su questo fronte. Rimangono ancora molti passi da fare, dalle leggi che mancano alle attività di prevenzione, come spieghiamo in queste pagine. Perché, come ogni anno, accanto all'analisi dell'aggressione ecocriminale al nostro paese non mancano le proposte concrete avanzate da Legambiente per rendere ancora più efficace l'azione di contrasto.

Ecomafia 2021
Libri Moderni

Legambiente : Osservatorio nazionale ambiente e legalità

Ecomafia 2021 : le storie e i numeri della criminalità ambientale in Italia / Osservatorio Ambiente e Legalità Legambiente

Milano : Edizioni ambiente, 2021

Annuari

Abstract: Nemmeno la pandemia da COVID-19 è bastata a rallentare le operazioni degli ecocriminali. Dalla gestione illecita dei rifiuti al cemento illegale dal racket degli animali all'aggressione al patrimonio culturale fino all'agromafia: sono tanti come sempre i settori in cui si arricchiscono ecomafiosi corrotti e imprenditori senza scrupoli. Sempre pronte a cogliere qualunque occasione per guadagnare a spese della salute dei cittadini e dell'ambiente le organizzazioni ecomafiose intralciano in mille modi anche lo sviluppo dell'economia circolare dal finto riciclo di rifiuti alla vendita di sacchetti di plastica illegali. E non esitano neppure a commerciare in pericolosi gas climalteranti e a frodare le norme sulla sicurezza di cibi e bevande. Ma è nell'assalto alla biodiversità che gli ecocriminali danno il peggio: i reati contro la flora e la fauna hanno fatto registrare numeri in forte crescita e le aree devastate dagli incendi sono arrivate a livelli record. Nel nostro paese le attività ecomafiose impongono un costo ulteriore e pesantissimo a territori e comunità già flagellati dagli eventi meteo estremi provocati dai cambiamenti climatici. C'è da star sicuri che le ecomafie saranno prontissime ad approfittare delle risorse previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza per uscire dalla crisi da COVID-19: i segnali non mancano e sollecitano un'attenzione ancor più alta non solo da parte delle forze di polizia. Anche se le ecomafie continuano a fare affari in questa edizione del rapporto Ecomafia non mancano però i risultati straordinari di tante inchieste della magistratura e le storie di resistenza con i cittadini i circoli e gli avvocati dei Centri di azione giuridica di Legambiente che si organizzano a difesa dell'ambiente e della legalità.

Peppino Impastato, una voce libera
Libri Moderni

Morosinotto, Davide <1980->

Peppino Impastato, una voce libera / Davide Morosinotto

Einaudi ragazzi, 2017

Abstract: Totò vive a Cinisi, vicino a Palermo. Ha una famiglia grande, fatta di zii, cugini, fratelli e sorelle. E poi c'è lo zio Tano, Gaetano Badalamenti, che vuole essere chiamato «zio» anche se non lo è davvero. Ogni suo desiderio è legge, e Totò deve adeguarsi, anche se non capisce perché. La verità gliela rivela un giorno una voce alla radio. Una voce che osa prendere in giro lo zio Tano e che lo identifica per quello che è, un boss della mafia, una voce che smaschera crimini, corruzioni, minacce. Totò non ha mai sentito la parola «mafia». Ma resta affascinato da quella voce che parla di libertà, verità, coraggio. Parla di lui. Così scappa di nascosto e arriva alla sede di Radio Aut, dove Peppino Impastato e i suoi amici stanno conducendo la loro lotta. Totò diventerà la loro mascotte. E assisterà così agli ultimi giorni di Peppino, fino al terribili attentato che gli toglierà la vita.

Mi chiamo Maurizio, sono un bravo ragazzo ho ucciso ottanta persone
Libri Moderni

Gugliotta, Roberto - Pensavalli, Gianfranco

Mi chiamo Maurizio, sono un bravo ragazzo ho ucciso ottanta persone / Roberto Gugliotta, Gianfranco Pensavalli

Roma : Fazi, 2008

Abstract: In un romanzo-verità a più voci, ascesa, potere e caduta di uno spietato killer di Cosa Nostra. Maurizio, il bravo ragazzo che parla a ruota libera in questo libro, è in realtà Maurizio Avola, uno dei sicari al servizio di Benedetto Santapaola, capo della cosca mafiosa che controllò per decenni Catania e l'intera Sicilia orientale. Dalle rapine al primissimo omicidio affrontato come un bestiale esame sul campo - fino alla terribile routine di decine e decine di uccisioni a sangue freddo eseguite su commissione, l'uomo che nel 1984 assassinò il giornalista Pippo Fava si racconta senza reticenze. La sua voce, intervallata da quella della moglie e dal controcanto lucido e razionale del giudice che raccolse le sue deposizioni, ci sorprende e ci fa orrore mentre svela la logica perversa e spietatamente coerente di un uomo che scelse di essere un soldato della famiglia Santapaola, da lui venerata come un soldato venera il proprio generale, eseguendo gli ordini senza porsi interrogativi. Finché qualcosa in lui non si è incrinato, spingendolo, dopo l'arresto, a collaborare con la giustizia e a permettere ai due giornalisti Roberto Gugliotta e Gianfranco Pensavalli, che per mesi l'hanno ascoltato e intervistato nel carcere dov'è rinchiuso, di raccogliere la testimonianza di una vita che non riesce più a venire a patti con se stessa, rivelandoci una volta ancora il vuoto e il silenzio morale che si nascondono dietro la maschera dell'uomo d'onore.

Ero cosa loro
Libri Moderni

Vitale, Giusy

Ero cosa loro : l'amore di una madre può sconfiggere la mafia / Giusy Vitale ; con Camilla Costanzo

Milano : Mondadori, 2009

Abstract: La storia di Giusy Vitale è una storia vera. La storia di una donna che mette tutto il suo coraggio per uscire dal mondo violento e spietato di una famiglia che appartiene alla mafia siciliana, per diventare una collaboratrice di giustizia. Giuseppina è l'ultima nata di una famiglia numerosa di contadini siciliani: prima di lei ci sono tre fratelli e una sorella. La vita della famiglia Vitale prosegue come quella di tante altre fin quando i fratelli maggiori cominciano ad avere piccoli guai con la giustizia; e , nel giro di qualche anno i Vitale iniziano a frequentare stabilmente le carceri italiane e diventano il braccio armato dei Corleonesi, il clan capeggiato da Totò Riina. Il salto di livello della loro affiliazione ha effetti immediati nella vita della famiglia: in casa si respira una violenza terribile, volano botte e minacce ai genitori e alle sorelle, spuntano armi e odore di polvere da sparo. Giusy ben presto si trova coinvolta nella gestione dei loro sporchi affari, soprattutto quando finiscono in carcere. Lo fa così bene che il fratello Leonardo, da dietro le sbarre, comunica agli altri affiliati che il suo successore è proprio Giuseppina. Però un'innocente domanda del figlio di Giusy, a sua volta arrestata e detenuta all'Ucciardone, porta l'ex mafiosa a cambiare rotta e a mettersi al servizio della giustizia. Le sue dichiarazioni consentiranno alla magistratura di condannare definitivamente i fratelli della donna e gli affiliati della famiglia.

Baby killer
Libri Moderni

Ardica, Giuseppe

Baby killer : storia dei ragazzi d'onore di Gela / Giuseppe Ardica

Venezia : Marsilio, 2010

Abstract: Erano tutti ragazzini. Tutti tra i tredici e i sedici anni. Tutti o quasi cresciuti in ambienti malavitosi. Tutti con un destino già segnato. Tutti avrebbero dovuto sedere ancora tra i banchi di scuola e invece, tra la fine degli anni Ottanta e l'inizio degli anni Novanta, diventano il braccio armato della Stidda, l'organizzazione criminale nata da una costola di Cosa Nostra e diventata in pochissimo tempo la padrona della parte meridionale dell'isola grazie al traffico di droga, alle estorsioni e alle esecuzioni spietate. Nel libro si incrociano le loro storie e le loro confessioni davanti a un tribunale dove raccontano in un crescendo di violenza, che forse non ha eguali, come si sviluppò la Stidda. Due di loro già a 14 anni vengono cooptati dalla cosca prima per attentati incendiari e poi per uccidere i nemici del clan, i commercianti che non si piegavano al pizzo e uomini delle forze dell'ordine. Nel caso di uno, per esempio, c'è un episodio terribile: per il tredicesimo compleanno il padre gli regala la prima pistola, commissionandogli anche il primo omicidio. Sullo sfondo una Sicilia quasi da girone infernale.

Io ricordo
Videoregistrazioni: DVD

Io ricordo / regia di Ruggero Gabbai

Versione integrale

Milano : Medusa Home Entertainment, [2009]

Abstract: Il piccolo Giovanni compie 10 anni e il padre gli racconta l'origine del suo nome: 10 anni prima un altro Giovanni, Falcone veniva ucciso dalla mafia, seguito 57 giorni dopo da Paolo Borsellino. Giovanni ascolta cosi' molte storie di familiari di vittime della mafia e capisce l'importanza della memoria