Trovati 1049 documenti.
Trovati 1049 documenti.
Loro due in quella foto / Hélène Gestern ; traduzione di Margherita Belardetti
Frassinelli, 2012
Abstract: Hélène ha soltanto quella vecchia foto in bianco e nero a ricordarle com'era sua madre, morta quando lei aveva tre anni. Nelle sue lunghe giornate di bibliotecaria, cullata dal silenzio intimo dei libri e degli altissimi scaffali, non si stanca mai di guardarla: tre figure in pieno sole, due uomini e una ragazza, vestiti di bianco. Lei, la madre, sta nel mezzo, l'ombra di un sorriso sul volto. Tutto, in quella foto, parla di leggerezza, estate, vacanze spensierate. E di un tempo ormai finito. È per saperne di più di quel tempo, e di quella donna che è uscita dalla sua vita troppo presto, che Hélène decide di scoprire chi sono i due sconosciuti: magari, così, saprà qualcosa in più anche su quella ragazza bella e fragile, il viso dai tratti slavi incorniciato da un caschetto. Hélène pubblica quindi la foto su un giornale; un messaggio in bottiglia che arriva, inaspettatamente, al suo destinatario: si chiama Stéphane, è francese ma vive in Inghilterra, dove studia gli alberi secolari, e in uno dei due uomini della foto ha riconosciuto il padre. Qualcosa - forse l'irresistibile richiamo di un misterioso passato - attira Hélène e Stéphane l'una verso l'altro: in una corrispondenza prima cauta, poi sempre più coinvolgente, in cui a poco a poco si disvela la storia dei genitori. E intanto, tra le righe di quelle lettere, si fa strada un nuovo amore. Che Hélène e Stéphane dovranno trovare il coraggio di vivere fino in fondo. Perché è lo stesso che ai due della foto era toccato perdere.
La biblioteca della memoria / a cura di Vincenzo Campo
Milano : Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, copyr. 2005
L' Italia tra storia e memoria : appartenenza e identità / Franco Ferrarotti
Roma : Donzelli, copyr. 1997
La ricetta del cuore in subbuglio / Viola Ardone
Milano : Salani, 2012
Abstract: Esiste una cura per guarire le nostre inadeguatezze, i nostri amori sbagliati, Dafne è architetto, vive a Milano, è sicura di sé e indipendente, e cerca questa cura nelle leggi e nei simboli della matematica, provando a calcolare gli algoritmi delle emozioni. Ma la sua infanzia è rimasta nascosta da qualche parte. Non ha ricordi. Qualcosa si è incastrato in lei. La sua analista le suggerisce di voltarsi indietro per cercare quella bambina che si è perduta dentro di lei, di tenerla per mano e di provare ad ascoltare la sua voce... Attraverso il filo dei ricordi, la Dafne adulta ritrova la Dafne bambina, la sua città, Napoli, la sua famiglia. Non sarà facile questo incontro, perché quello che Dafne bambina ha da raccontare è ora commovente e tenero come il dolce della domenica, ora inquietante, come un incubo in una stanza buia... e sarà proprio laggiù, in un'infanzia che ha i colori, i sapori e i suoni del Sud, che Dafne scoprirà una ricetta, semplice ed efficace come quelle imparate dalle nonne. Una ricetta speciale per guarire dalle nostre debolezze, per ascoltarsi, capirsi, affrontarsi e, ogni tanto, anche perdonarsi.
La bambola di porcellana / Kristen Loesch ; traduzione dall'inglese di Valeria Raimondi
Marsilio, 2024
Abstract: Rosie studia all’Università di Oxford, dove vive in una sorta di esilio con una madre intristita che si rifiuta di parlare del passato. Alla sua morte, Rosie si ritrova in possesso di una collezione di bambole e di un quaderno di fiabe scritte a mano, storie che la fanno precipitare nella Russia del 1917, alla vigilia della Rivoluzione, in un mondo avventuroso e romantico, ma anche segnato da violenza e tradimenti. Storie che nascondono un grandissimo amore segreto, che non si è mai spento. Rosie decide allora di accettare un lavoro di ricerca proprio a Mosca, sua città d’origine, dove intende scavare nella storia della sua famiglia per scoprire cosa è realmente accaduto, prima che lei lasciasse la Russia. Armata del quaderno come di una bussola che le indica la strada, ritroverà il filo di una matassa complessa e letteralmente costellata di colpi di scena. La verità che Rosie riuscirà a svelare sarà molto diversa da come la immaginava, e quando ogni nodo sarà sciolto, la vita potrà riprendere il suo corso, con la consapevolezza che il nostro innato desiderio di appartenenza, se può condurre a rivelazioni dolorose, può anche portare al perdono
Milano : Il Sole 24 Ore, 2025
Abstract: Cosa c’è di meglio che sentirsi mentalmente efficienti e brillanti? Quali sono gli strumenti più importanti per affrontare oggi le sfide personali, sociali e professionali? Trovare le parole giuste al momento giusto, avere una memoria pronta e fedele, abilità di ragionamento rapide ed efficaci, oltre a una buona dose di creatività e di flessibilità mentale, sono le condizioni che fanno sentire le persone efficienti e competenti, in grado di far fronte con sicurezza ai mille impegni che la vita impone. Questo libro esplora come funzionano i meccanismi della mente e del cervello, illustra quali sono le migliori strategie per utilizzarli al meglio e renderli ancora più potenti e propone più di 150 esercizi pratici di Ginnastica Mentale® per sviluppare le abilità che rendono efficienti, capaci e sicuri nella vita personale e professionale. Prefazione di Filippo Ongaro.
Dove si riparano i ricordi / Jungeun Yun ; traduzione di Althea Volpe
Garzanti, 2024
Abstract: Dalla cima della collina che sovrasta un piccolo paese della Corea spunta una casa isolata. Da fuori non ha nulla di insolito, ma al suo interno c’è una lavanderia speciale, in cui è possibile lavar via anche le macchie che portiamo sul cuore. Ji-eun, la proprietaria, è lì ad aspettare con una teiera fumante. Fa accomodare chiunque entri e gli pone la stessa domanda: hai un ricordo doloroso che vuoi cancellare? Perché lei ha il potere di farlo, bisogna solo avere il coraggio di dar voce a quella sensazione, quel sentimento che non si possono proprio dimenticare. Così Jae-ha ricorda la propria infanzia, in cui spesso si è sentito abbandonato; mentre Yeon-hee rivive una relazione che l’ha fatta soffrire. Ji-eun li ascolta con attenzione, e poi accade l’inaspettato: Jae-ha e Yeon-hee comprendono che non basta eliminare i brutti ricordi per ritrovare la felicità. Le cicatrici che quelle esperienze hanno lasciato fanno parte di loro. Ma, con il tempo, da quelle cicatrici potrebbero sbocciare dei fiori. Così Jae-ha realizza che i genitori avevano buone intenzioni e Yeon-hee torna a credere nella magia dell’amore. La stessa Ji-eun capisce che deve smettere di nascondersi in un passato che non può cambiare. Tutti escono dal negozio più forti, sereni e consapevoli. Perché a volte guarire significa accettare il dolore. Significa amarsi nonostante gli errori commessi. Bisogna sorridere anche quando gli abiti che portiamo sono macchiati, perché possono essere la tavolozza più bella del mondo.
Non dico addio / Han Kang ; traduzione di Lia Iovenitti
Milano : Adelphi, 2024
Abstract: Un vasto cimitero sul mare. Migliaia di tronchi d’albero, neri e spogli come lapidi, su cui si posa una neve rada. E intanto la marea che sale, minacciando di inghiottire le tombe e spazzare via le ossa. Da anni questo sogno perseguita la protagonista Gyeong-ha che, dopo una serie di dolorose separazioni, si è rinchiusa in un volontario isolamento. Sarà il messaggio inatteso di un’amica a strapparla alla sua vita solitaria e alle immagini di quell’incubo: quando Inseon, bloccata in un letto di ospedale, la prega di recarsi sull’isola di Jeju per dare da bere al suo pappagallino che rischia di morire, Gyeong-ha si affretta a prendere il primo aereo per andare a salvarlo. A Jeju, però, la accoglie una terribile tempesta di neve e poi un sentiero nell’oscurità dove si perde, cade e si ferisce. È l’inizio di una discesa agli inferi, nel baratro di uno dei più atroci massacri che la Corea abbia conosciuto: trentamila civili uccisi, e molti altri imprigionati e torturati, tra la fine del 1948 e l’inizio del 1949. Una ferita mai sanata che continua a tormentare le due amiche, proprio come aveva tormentato la madre di Inseon, vittima diretta di quel crimine. Tre donne, unite dal filo invisibile della memoria, che con determinazione si rifiutano di dimenticare, di dire addio e troncare il legame con chi non c’è più. Con la sua scrittura al contempo lirica e implacabilmente precisa, fatta di «istanti congelati in volo che brillano come cristalli», Han Kang riesce a raccontare questa pagina buia della storia, non solo coreana, consegnando al lettore un romanzo doloroso, lucido e poetico – dove la frontiera tra sogno e realtà, tra visibile e invisibile, sfuma fin quasi a svanire. Un romanzo che lei stessa ha definito «una candela accesa negli abissi dell’anima umana».
Pelledoca, 2026
Abstract: Torino, notte di San Giovanni. Cleo è seduta sul trampolino di una piscina chiusa al pubblico. Sta aspettando qualcuno, ma al posto di un chiarimento arrivano due mani che la spingono in acqua. Cleo non sa nuotare. Scivola giù. Quando riapre gli occhi, però, non è sul fondo della piscina, ma nell’aula di scienze del suo liceo. Cleo non capisce: è a scuola o sott’acqua? In entrambi i posti. Succede, a volte, quando sei sospesa tra la vita e la morte. Mentre si trova in quel limbo, la sua mente le offre un’occasione irripetibile: rivivere il film della propria vita. Ma le resta poco tempo. Solo sette minuti prima che il cuore si fermi per sempre – o riparta. Sette minuti per tornare indietro nei ricordi, esplorarli come indizi. Per scoprire chi l’ha spinta, certo. Ma soprattutto per capire chi è davvero e scegliere chi vuole diventare.