Trovati 323 documenti.
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Carocci, 2019
Abstract: Il volume presenta ricerche storiche incentrate su Milano durante l'Età moderna, una città proiettata su uno spazio regionale ed europeo mediante un complesso di strade e canali, vie percorse da mercanti, viaggiatori e soldati. Nel Cinquecento l'Italia centro-settentrionale era l'area più urbanizzata d'Europa e Milano, divenuta fulcro del sistema strategico spagnolo, vide crescere ulteriormente la sua funzione di ponte fra Mediterraneo e territori Oltralpe. Dopo la crisi del Seicento si ridisegnarono gli equilibri fra gli Stati europei e con essi le gerarchie urbane. Il rilancio della città si avvalse nel xviii secolo del vasto riordinamento amministrativo, di grandi opere pubbliche e di progetti di sostegno all'economia e ai commerci in un quadro italiano politicamente sempre più complesso. I saggi qui raccolti offrono diverse chiavi di lettura connesse a temi e problemi esplorati dalla storiografia: confini, frontiere, vie di comunicazione, la gestione delle acque, le integrazioni delle élites mercantili e le loro residenze, la parabola del fenomeno urbano italiano, le riforme promosse alla fine dell'Antico Regime. È un lavoro a più voci di specialisti di diverse discipline che lavorano presso l'Università degli Studi di Milano (Alessandra Dattero, Silvia Bobbi, Marina Cavallera, Blythe Alice Raviola, Giovanna Tonelli), il Politecnico di Milano (Marica Forni), l'Università degli Studi di Pavia (Davide Maffi, Maria Gloria Tumminelli), la Goethe Universität di Francoforte sul Meno (Magnus Ressel) e Grünberg (Andrea Pühringer).
La città degli untori / Corrado Stajano
Il Saggiatore, 2020
Abstract: Una città è un grumo di sangue e polvere. Una città è un quaderno di storie. Ma come si può raccontare un luogo come Milano, una metropoli che è stata così tante volte e in così tante forme cantata? Forse l’unico modo è cominciare proprio dal suo cuore di tenebra, dalle vie silenziose lungo le quali si diffuse la peste, dalle caserme-macellerie delle torture naziste, dai profili delle vittime dei terroristi disegnati col gesso sull’asfalto, dall’odore acre del tritolo tra le rovine di un edi cio dilaniato da una bomba. È seguendo questo itinerario d’ombra che Corrado Stajano intraprende un viaggio nel lato oscuro di Milano, alla ricerca dei li che tengono insieme il passato e il presente del capoluogo lombardo: dall’ultimo muro sopravvissuto del Lazzaretto manzoniano, nel cui recinto furono internati, accalcati gli uni sugli altri, decine di migliaia di appestati, all’aula della Statale di fronte alla quale fu assassinato il giudice Guido Galli; dalla Banca Centrale dell’Agricoltura di piazza Fontana, in cui il 12 dicembre 1969 proprio Stajano fu tra i primi a entrare dopo l’esplosione, al portico dell’Elefante nel Castello Sforzesco, dove ha trovato sede la lapide che ricorda la Colonna infame. Con lo sguardo dell’amante tradito in cerca di una verità sincera anche se dolorosa, Stajano affronta una dopo l’altra tutte le stazioni del contagio che ha trasformato la città lucente descritta da Bonvesin da la Riva nella vanitosa sede di un happy hour senza fine: la periferia operaia e orgogliosa, oggi alla mercé della speculazione edilizia da parte di padroni invisibili, come i luoghi dove si riuniva la borghesia più progressista d’Italia, tramutati ora nelle alcove della politica più corrotta e della nanza più crudele. La città degli untori, Premio Bagutta nel 2010, è un affresco letterario allo stesso tempo intimo e oggettivo, che con il passo della grande narrazione svela lo scheletro degenerato e fraudolento di quella che un tempo fu la capitale morale del paese. Il protagonista di questo intenso saggio in forma di narrazione di Corrado Stajano si aggira sgomento per le strade di una città che vorrebbe amare, che nella sua storia è stata anche amabile, ma che nell'oggi sembra solo respingere: Milano. In questo peregrinare la realtà contemporanea dischiude il suo passato e Milano diventa il centro concreto e insieme emblematico di un cupo trascorrer di tempi. La città lucente di acque magnificata da Bonvesin da la Riva si trasforma nella città degli untori e dalla peste rimane contagiata per sempre; un susseguirsi ininterrotto di oscene violenze connota la storia di Milano fino a piazza Fontana e agli anni del terrorismo e dei servizi segreti infedeli. Alla violenza si accompagnano poi la decadenza della borghesia, parallela alla drammatica e quasi repentina fine della classe operaia, il tramonto del cattolicesimo democratico, che pure a Milano aveva radici profonde fin dagli anni del modernismo, e - nuova peste - la corruzione. Qui nasce il fascismo, qui gli ideali storici del socialismo si barattano per cupidigia, qui trovano terreno grasso il prevaricante populismo berlusconiano e l'assordante grettezza leghista. Allora la peste, nella sua realtà storica e nella sua valenza simbolica di morbo morale, che avvelena la vita delle persone e delle cose, diventa la chiave di lettura che attraverso stratificazioni storiche e metamorfosi di costume può cogliere una lunga durata di vergogna e sofferenza.
Mimesis, 2023
Abstract: La storia centenaria di Sesta Opera mostra come, dalla volontà di pochi volontari profondamente motivati al rispetto della persona detenuta e in stretto contatto con le autorità, anche negli anni difficili tra le due guerre, possa crescere un servizio silenzioso quanto efficace non solo per i singoli ma anche per l’evoluzione della legislazione dello Stato. Nacquero da essi, e dai volontari che li seguirono, i processi che portarono al primo carcere minorile in Italia nel 1927, cui seguì il primo Tribunale per i minori nel 1930. Nel 1975 proposero al parlamento, che approvò, gli articoli del nuovo ordinamento penitenziario che diedero accesso alla società in carcere. Il numero delle associazioni in ambito penitenziario aumentò, e nacquero da qui le reti del terzo settore che conosciamo oggi. Resta molto da fare per chi sconta la pena sul territorio. Un futuro tutto da scrivere, sempre fondato sul rispetto della dignità della persona.
Milano : A. Mondadori, 1986
[Officina d'arte grafica Lucini], 2003
Abstract: Opera "più citata che letta", questo importantissimo "rapporto" pubblicato nel 1520 dal patrizio milanese Carlo Pagnani - incaricato dal re di Francia Francesco I di guidare una Commissione tecnica per individuare e proporre la realizzazione di un nuovo Naviglio "utile alla città di Milano" - costituisce la prima fondamentale tappa del progetto del Naviglio di Paderno d'Adda ed è insieme un documento prezioso pe capire a fondo la complessa vicenda della costruzione del "sistema" dei Navigli milanesi. L'odierna edizione, con traduzione a fronte dal latino e ampio apparato di commento, consente finalmente di apprezzare il Decretum in tutt la sua portata e le sue molteplici connessioni. Dal tema delle incerte conoscenze geografiche e cartografiche dell'epoca, a quello dell'alta maturità operativa e progettuale della cultura idraulica lombarda del primo Cinquecento. Dall'emergere, sullo sfondo, dell'influente figura di Leonardo (mai menzionato dal Pagnani), sino al tema dello scontro politico di Milano con la città di Como, che si opponeva con forza alla scelta di un itinerariio di navigazione da Lecco attraverso l'Adda. Ma un aspetto affascinante di tutta la ricostruzione è costituito anche dalla precisa descrizione dei "viaggi" - ora a cavallo, ora anche a piedi - che il Pagnani e i suoi effettuano in una Lombardia selvaggia e poco esplorata, come pure dall'analisi e dalla valutazione critica delle tredici "ipotesi" prese in considerazione e vagliate dal gruppo prima di giungere alla scelta defintiva del Naviglio n Adda. Il Pagnani raccolgie in un accurato dossier atti politici significativi e relazioni tecniche, qua e là perfino con un'ambizione più alta, quasi letteraria.
Skira, 2016
Abstract: Il volume narra la storia senza fine che ha interessato e interesserà il complesso della Galleria Vittorio Emanuele II, a partire dal momento dell’ideazione ed edificazione, ripercorrendo gli eventi e le azioni che lo hanno modificato, distrutto, ricostruito e salvaguardato, fino ad arrivare ai lavori di restauro da poco conclusi e a quelli che ci si prefigge di intraprendere prossimamente. Un racconto ricco di avvenimenti, illustrato da splendide immagini inedite, descritto attingendo a preziose fonti storiche e dettagliate schede tecniche, prende vita nei saggi degli addetti ai lavori che hanno contribuito alla conservazione del monumento e della sua memoria.
La vita soltanto / Andrea Munari
Cairo, 2017
Abstract: Casagiamarra, frazione di Vetto, provincia di Reggio Emilia, 5 settembre 1921. Germa viene alla luce in una grande famiglia contadina, i Nobili: tante bocche da sfamare, campi da coltivare con fatica, pochi letti per troppa gente. Sullo sfondo, nel paese stremato dalla grande guerra, i vagiti del ventennio fascista già sovrastano ogni altro suono. Ed è in questa minuscola parte di mondo che Germa diventa grande, circondata stagione dopo stagione dal folto parentado, genia di orgogliosi attaccabrighe che al civile scambio di idee preferiscono menare le mani. Le fa da mentore il professore, straccivendolo-cantastorie che non canta ma incanta con i suoi racconti di ciò che accade fuori di lì. E mentre la nazione precipita verso la guerra, a Vetto si ama, si nasce e si muore, a volte per un semplice raffreddore. Ma la povertà non permette a Germa di trascorrere i suoi giorni in quello spicchio di Appennino come hanno fatto sua madre e la madre di sua madre. A guerra finita, per lei giunge il momento di emigrare con marito e figlia, e la seconda stagione della vita sarà a Milano, nel negozio che vende frutta e verdura ai ricchi cittadini di via della Spiga. Mentre l'Italia passa dall'euforia del boom economico alle lacrime degli anni di piombo, Germa scrive il nuovo capitolo della sua storia famigliare, in cui si troverà a fronteggiare le prove più dure che possono toccare a una moglie e madre. La storia di una famiglia, all'apparenza come tante, che si intreccia con le vicende forti del secolo scorso; una protagonista femminile "di carne e sangue"; una civiltà antica ed emozionante: sono gli ingredienti di questo esordio letterario. In una parola, la vita. La vita soltanto.
Storia di Milano : dalle origini ai giorni nostri / Carlo Castellaneta, Alessandro Marzo Magno
Biblioteca dell'immagine, 2017
Abstract: Storia di Milano scritta da Carlo Castellaneta fino agli esordi di Tangentopoli, nel febbraio 1992 e ripresa da Alessandro Marzo Magno fino ai nostri giorni. Milano era l’unica vera metropoli italiana e lo è ancora: capitale dell’editoria, della moda, della finanza; lo è diventata della gastronomia, cosa che forse quando Castellaneta scriveva ancora non era. Ha imposto e sta imponendo modi e stili di vita.
L'incubo di Leonardo : romanzo / Diane A. S. Stuckart ; traduzione di Chiara Brovelli
[Milano] : Nord, 2011
Abstract: Milano, 1484. Nuvole di tempesta si addensano sui domini di Ludovico il Moro, minacciati dall'ambizioso duca di Pontalba. Tutte le speranze del signore di Milano sono riposte nel suo ingegnere di corte, Leonardo da Vinci, che sta mettendo a punto un'arma rivoluzionaria: una macchina volante. Ma i lavori s'interrompono bruscamente quando, nei giardini del Castello Sforzesco, viene ritrovato il cadavere del capo degli apprendisti con accanto alcuni disegni preparatori del prototipo. Il ragazzo aveva deciso di tradire il Moro e di vendere il progetto al nemico? Oppure si è sacrificato per proteggere quelle carte cosi preziose? Destreggiandosi da par suo tra i sospetti e i rancori che turbano la corte, Leonardo chiede aiuto al suo più fidato assistente, Dino, che però è costretto a muoversi con estrema cautela. Il falegname incaricato della costruzione della macchina volante è infatti suo padre, il quale ha subito riconosciuto in lui la figlia Delfina, scappata di casa un anno prima: se l'uomo rivelasse l'inganno, spezzerebbe per sempre il sogno della giovane di diventare pittrice. Divisa tra la necessità di proteggere il proprio segreto e l'obbedienza dovuta a Leonardo, Delfina dovrà attingere alle proprie riserve di coraggio e di astuzia per squarciare la fitta rete di misteri e tradimenti: in pericolo, non c'è soltanto il suo futuro, ma anche la vita del Maestro...
Il generale Della Rovere / Roberto Rossellini ; Vittorio De Sica, Hannes Messemers, Sandra Milo in
[Versione uscita nelle sale]
Abstract: Al tempo dell'occupazione tedesca a Milano un certo Bardone, truffatore che e'sempre vissuto di espedienti, viene arrestato dalle SS. All'alto ufficiale chelo interroga viene l'idea di valersi, per i suoi fini, dell'abilita' dimostratadall'imputato nel tessere imbrogli. Gli offre quindi la liberta' se acconsentead entrare nel carcere di San Vittore, figurando di essere il generalebadogliano Della Rovere, cosi' da poter raccogliere le confidenze deiprigionieri politici
La dama di Leonardo : romanzo / Diane A. S. Stuckart ; traduzione di Chiara Brovelli
[Milano] : Nord, 2010
Abstract: Milano, 1483. Perché una giovane dama di compagnia dovrebbe togliersi la vita gettandosi da una delle torri del Castello Sforzesco? Da poco nominato ingegnere di corte, Leonardo da Vinci non crede affatto che si sia trattato di un suicidio e, quando un'altra donna viene trovata morta, il sospetto diventa certezza, soprattutto perché entrambe le ragazze erano al servizio della contessa Caterina. Leonardo teme dunque che qualcuno voglia uccidere anche la nobildonna e, con la scusa di farle un ritratto, cerca di scoprire il più possibile su di lei e sulle dame di compagnia. Purtroppo, però, né Caterina né le giovani del suo seguito sono disposte a confidarsi con un uomo, perciò Leonardo decide di aggirare l'ostacolo, chiedendo al suo apprendista Dino di travestirsi da donna e di offrire i suoi servigi alla contessa. Un compito decisamente semplice per Dino, visto che, in effetti, lui è una donna, un'abile pittrice di nome Delfina, che ha celato la sua vera identità per poter studiare col più grande genio dell'epoca. Eppure sarà proprio la naturalezza con cui l'apprendista veste gli abiti femminili ad attirare l'attenzione del giovane comandante delle guardie; un'attenzione che, oltre a essere un pericolo per l'incolumità di Dino, potrebbe rivelarsi fatale per il cuore di Delfina...
La mossa dell'alfiere : romanzo / Diane A. S. Stuckart ; traduzione di Roberta Zuppet
[Milano] : Nord, copyr. 2009
Abstract: Milano, 1483. Il duca Ludovico Sforza, detto il Moro, e il suo ospite, l'ambasciatore di Francia, hanno entrambi messo gli occhi su un dipinto che Leonardo da Vinci, da poco nominato ingegnere di corte, ha portato con sé da Firenze. Per stabilire chi di loro si aggiudicherà quel capolavoro, i due nobili si sfidano a una partita a scacchi viventi. Durante il gioco, però, accade l'irreparabile: il conte di Ferrara, che impersonava l'alfiere bianco, viene trovato morto nel cortile del castello. L'omicidio getta l'ombra del sospetto sulla corte e il Moro, temendo che si tratti di una congiura ordita da uno dei suoi consiglieri, chiede l'aiuto di Leonardo, l'unico uomo la cui integrità non potrebbe mai essere messa in dubbio. Il maestro accetta d'indagare sull'assassinio, ma, per poter raccogliere tutti gli indizi, ha bisogno di osservare il personale del castello senza dare nell'occhio, cosa che, data la sua fama, gli è impossibile. Perciò si affida all'abilità e alla scaltrezza del suo nuovo apprendista, Dino, e lo incarica di essere i suoi occhi e le sue orecchie. Compito non facile per il giovane, che dovrà sia aiutare Leonardo a smascherare il colpevole sia riuscire a tenere celato il proprio segreto. Un segreto che, se scoperto, potrebbe mettere a repentaglio non solo la vita di Dino, ma anche quella del maestro...
Ebrei a Milano : due secoli di storia fra integrazione e discriminazioni / Rony Hamaui
Il Mulino, 2016
Abstract: La comunità ebraica milanese costituisce un unicum nel panorama dell'ebraismo italiano. La sua storia comincia agli inizi dell'800 con l'arrivo delle armate napoleoniche e delle nuove idee libertarie, dopo che per quindici secoli agli ebrei era stato vietato di risiedere nella città. Nel clima tollerante ed economicamente attraente di Milano si forma col tempo una comunità israelitica particolarmente istruita, ricca, laica e partecipe delle vicende nazionali, e tuttavia estremamente eterogenea dal punto di vista geografico e culturale. Una fisionomia plurale riconfermata dai flussi migratori provenienti dall'Europa e dai vari paesi arabi nel corso del '900. Il libro racconta questa storia italiana e insieme cosmopolita intrecciando i dati storici con le avventurose biografie di innumerevoli protagonisti.
Laurana editore, 2024
Mondo in tasca ; 7
Abstract: “In questo libro non troverete solo dati e nozioni ma anche l’amore per Milano e la sua sana frenesia, capace di inondarvi come un fiume in piena di racconti che lasciano il segno nell’anima e nel cuore. Come in una piacevole passeggiata, scoprirete angoli della città che hanno scritto pagine di storia importanti, a loro volta interpretati e quasi reinventati dalla penna dell’autore che scava nel passato, nel presente e ha un’abilità tutta sua di sondare il futuro.” (Dalla prefazione di Andrea Cherchi)
Milano : Cassa di risparmio delle provincie lombarde, 1994
Sondrio : Credito valtellinese, 1995
Milano durante la dominazione spagnola : 1525-1706 / Francesco Cazzamini Mussi
Milano : Ceschina, 1947
San Siro : storia di uno stadio / a cura di Silvana Sermisoni ; fotografie di Vincenzo Castella
Milano : Electa, 1989
I cannoni al Sempione : Milano e la Grande Nation : 1796-1814 / [Franco Della Peruta ... et al.]
Milano : Cassa di risparmio delle provincie lombarde, 1986
Storia de Milan : da quand l'era fond de mar a tutt incoeu / Corrado Colombo
Pavia : EMI, 1996