Trovati 314 documenti.
Trovati 314 documenti.
DeAgostini, 2012
Abstract: Sul Monte Olimpo c'è una scuola speciale, il Divino Ginnasio, dove gli alunni si preparano per un compito molto importante: sostituire gli dei quando andranno in vacanza! La frequentano ragazzi dotati di poteri incredibili, che devono imparare a usare al meglio le loro capacità ed esser pronti, un giorno, a governare il mondo. Sono gli aspiranti dei. Età di lettura: da 8 anni.
Il tempo dei miti greci / Sabina Colloredo ; illustrazioni di Fabiano Fiorin
Einaudi ragazzi, 2012
Abstract: Capaci di azioni eroiche e di odiose bassezze, eroi e dèi della Grecia antica incarnano i mille volti dell'umanità. La discesa agli Inferi di Orfeo, il volo di Icaro verso il sole, il coraggio di Perseo che affronta Medusa... Ecco le loro storie narrate con uno stile avvincente, come un attuale film d'avventura. Età di lettura: da 7 anni.
Olschki, 2016
Abstract: Fra Basso Medioevo e prima età moderna le leggende del Prete Gianni e delle dieci tribù perdute d'Israele sono giunte a intrecciarsi reciprocamente in maniera inestricabile, alimentando l'immaginazione e le aspettative escatologiche di ebrei e cristiani. Il presente volume intende ripercorrere le principali vicende storiche richiamate in filigrana dai testi che hanno veicolato le due leggende, nonché a evidenziare le sorprendenti affinità che esse contengono sul piano dottrinale e simbolico.
Il tempo dei miti greci / Sabina Colloredo ; illustrazioni di Fabiano Fiorin
Einaudi ragazzi, 2015
Abstract: Capaci di azioni eroiche e di odiose bassezze, eroi e dèi della Grecia antica incarnano i mille volti dell'umanità. La discesa agli Inferi di Orfeo, il volo di Icaro verso il sole, il coraggio di Perseo che affronta Medusa... Ecco le loro storie narrate con uno stile avvincente, come un attuale film d'avventura. Età di lettura: da 7 anni.
Miti ebraici / Elena Loewenthal
Einaudi, 2016
Abstract: Dalla cacciata di Adamo ed Eva dal giardino dell'Eden al paese dei tonti, dagli angeli caduti per la loro presunzione alle peregrinazioni delle dieci tribù perdute, dalla saggezza di Salomone e del giovane Abramo al gigantesco Golem di Praga Il concetto di mito sembra non avere nulla a che fare con l'ebraismo e con l'idea di un unico Dio creatore Eppure la tradizione d'Israele è ricca di racconti che ne hanno il sapore Il mito ebraico forse sta proprio nell'insieme di questi infiniti racconti, attraverso i quali ha preso e prende ancora forma l'immaginario di un popolo
Il mare racconta : storia, miti e leggende della navigazione / Paolo Ghirardi
Sassi, 2016
Abstract: "Navigando tra i libri è nato in me il desiderio di illustrare una storia della marineria in grado di diffondere, insieme alla conoscenza dei progressi tecnici, il coraggio, l'intraprendenza, la determinazione di chi affronta il mare, lo stupore dell'esplorazione e il sollievo nell'approdo. Vorrei si percepisse, sfogliando queste pagine, il profumo della salsedine e soffio del vento nelle vele."
Tempo senza tempo : la riflessione sul mito dal Settecento a oggi / Diego Lanza
Carocci, 2017
Abstract: Che cos'è un mito? La sua definizione dipende dal contenuto, dalla struttura narrativa o dalla funzione sociale che assolve? Con questo tema si sono confrontate eminenti figure di studiosi di diversa origine e differenti interessi: Heyne, Nietzsche, Propp, Mann, Lévi-Strauss, Pavese, solo per citarne alcuni. Le loro riflessioni hanno mostrato che i racconti che definiamo miti hanno costituito o continuano a costituire un’espressione particolarmente significativa dell’immaginario di una società, di cui compendiano fedi religiose, credenze comuni, paradigmi di comportamento. Rievocando i termini essenziali di questo bisecolare dibattito, l’autore ne evidenzia i rapporti con il più vasto processo di trasformazione intellettuale della società europea.
Miti illustrati da tutto il mondo / illustrazioni di Anja Klauss
Usborne, 2017
Abstract: Una ricca raccolta di miti classici e meno conosciuti provenienti da tutto il mondo. Comprende la fiaba popolare africana Anansi e lo scrigno delle storie, la fiaba giapponese La fanciulla volpe e il mito irlandese Fin MacCool.
Moretti & Vitali, 2017
Abstract: «Nessuno in questo secolo - né Freud, né Thomas Mann, né Lévi-Strauss - ha altrettanto riportato il senso mitico del mondo e le sue eterne figure nella nostra coscienza quotidiana» così James Hillman misurò l'importanza dell'opera di Joseph Campbell (1904-1987), un corpus di straordinari titoli che continua a risuonare e ad attrarre nuovi entusiasti lettori. La sua è stata davvero l'incessante ricerca di una mente vorace e curiosa, con un atteggiamento nei confronti della cultura aperto, multidisciplinare e costantemente alla ricerca dei punti di contatto tra le varie tradizioni: Campbell ha attraversato il secolo scorso toccandone i punti nevralgici, vivendo i momenti che lo hanno definito, e incontrandone molti protagonisti, da Carl Gustav Jung ai Grateful Dead, da John Steinbeck a George Lucas. Questo volume offre il quadro completo dei suoi studi, dei viaggi e degli incontri e consente un accesso inedito alla sua opera, che ha il Mito e la costruzione di esso al centro di riflessioni che hanno investito narrazioni di tutti i tipi, dai luoghi e le culture più disparate. Il Mito, da Joseph Campbell, è visto come materia viva, affine ai sogni, «è la segreta apertura attraverso cui le inesauribili energie dell'Universo si riversano nella manifestazione culturale umana».
Il mito : senso, natura, attualità / Monica Bisi ... [et al.] ; a cura di Silvano Petrosino
Università cattolica del Sacro Cuore : Jaca Book, 2016
Abstract: Il volume raccoglie gli interventi e altri saggi relativi al quinto Seminario internazionale organizzato nel novembre 2014 dall'Archivio "Julien Ries" per l'antropologia simbolica presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore (sede di Milano). "Il mito riferisce avvenimenti che risalgono alle origini, nel tempo primordiale e favoloso degli inizi. Così facendo, esso si riferisce a realtà che esistono nel mondo e di cui esso spiega le origini: cosmo, uomo, piante, animali, vita. Parlando dell'intervento di Esseri soprannaturali, esso descrive l'irruzione del sacro nel mondo" (J. Ries). L'Archivio "Julien Ries" per l'antropologia simbolica ha dedicato il Seminario internazionale 2014 al tema del mito come strumento di mediazione narrativo-simbolica tra lo spazio dell'umano e l'apertura del sacro, centrale nell'opera del grande studioso belga. Il Seminario ha inteso indagare il tema del mito in relazione ad ambiti antropologico-culturali a esso tradizionalmente legati come la religione e la filosofia, e proporre una lettura degli aspetti "mitici" o "mitologici" che agiscono inconsapevolmente in alcune manifestazioni della cultura e della società contemporanee.
Il tempo dei miti greci / Sabina Colloredo ; illustrazioni di Fabiano Fiorin
San Dorligo della Valle (Trieste) : Einaudi ragazzi, 2011
Abstract: Capaci di azioni eroiche e di odiose bassezze, eroi e dèi della Grecia antica incarnano i mille volti dell'umanità. La discesa agli Inferi di Orfeo, il volo di Icaro verso il sole, il coraggio di Perseo che affronta Medusa... Ecco le loro storie narrate con uno stile avvincente, come un attuale film d'avventura. Età di lettura: da 7 anni.
Uno e due : indagini sul teatro dell' onnipotenza / Giorgio Barbaglia, Aldo Tagliaferri
Sipiel, stampa 1998
Miti, sogni e misteri / Mircea Eliade
3. ed.
Rusconi, 1990
Abstract: Il mito dell'Albero Sacro posto al centro dell'Eden risale ai primordi dell'umanità: è la suggestiva ipotesi di Mircea Eliade, il più grande studioso di storia delle religioni del XX secolo. L'Albero Sacro, scrive Eliade, consentiva all'uomo di ascendere al cielo, stabilire un colloquio diretto con Dio, arrivare alla comprensione metafisica della realtà. Poi, con la perdita dell'innocenza, venne il giorno dell'esilio dall'Eden. Le grandi mitologie del passato hanno una radice comune: la nostalgia per il paradiso primordiale, sede della felicità e dell'immortalità. Ma qual è oggi la funzione del Mito? Con la desacralizzazione della vita e del Creato, l'uomo contemporaneo ha «rimosso» il simbolo nelle zone oscure della psiche, cioè nel sogno, nelle fantasie, nelle memorie ancestrali. Con Miti, sogni, misteri Mircea Eliade procede a un illuminante raffronto tra il variegato, trasparente e interpersonale spazio delle religioni e l'opaca e limitativa sfera dell'inconscio individuale. In questo ormai classico studio, l'autore interpreta in modo nuovo e anticonvenzionale i riti della Madre Terra, i sacrifici umani, i misteri orfici, i poteri degli sciamani, la mistica indiana, le pratiche dei monaci buddhisti, i valori delle Scritture ebraiche e cristiane, per approdare alle odierne dinamiche dell'immaginario. Le sue conclusioni sono chiare: mimetizzato sotto varie forme il Mito vive ancora, la nostalgia del Paradiso resta presente in noi, e molte idee apparentemente nuove non sono altro che un prolungamento del pensiero arcaico.
Il bagno di Diana / Pierre Klossowski ; traduzione di Giancarlo Marmori
Milano : ES, copyr. 1993
Abstract: In questo libro, a metà tra il saggio e la favola, tra l'excursus erudito e la «meditazione occasionale», Pierre Klossowski, mitografo eterodosso, racconta e decifra sapientemente ogni dettaglio della storia, scomponendo il quadro in una rete di elementi simbolici. «Diana al bagno » appare così come un'epifania paradossale del divino: una teofania che si realizza attraverso una visione sacrilega eppure necessaria. Ma è anche una caccia tragica, dionisiaca. Diana si materializza tramite lo sguardo di Atteone, che la fa, letteralmente, consistere; e Atteone abbraccia il proprio destino di intermediario sacrificale tra l'umano e il divino accettando ogni prevedibile conseguenza: l'estasi, il delirio, l'autodistruzione, giacché si annulla, attraverso la metamorfosi in cervo, nella divinità che ha sorpreso senza veli.
Il viaggio dell'eroe / Chris Vogler
4. ed
Roma : Audino, stampa 2005
Abstract: Il film e la fiction tv raccontano storie. Le narrazioni più coinvolgenti, quelle che, a seconda dei casi, ci tengono incollati allo schermo col fiato sospeso o ci lavorano dentro per riemergere alla mente nelle ore o nei giorni successivi, sono quasi sempre riconducibili agli antichi miti. Forse perché, come ha scritto Jung, se il sogno è il mito individuale, i miti rappresentano i sogni collettivi dell'umanità. E il grande cinema è anch'esso sogno collettivo. Questo libro tenta di analizzare la figura del protagonista del film, con le stesse categorie con cui lo studioso americano Joseph Campbell, analizza l'eroe mitico e il suo percorso avventuroso. Ma non si tratta di un saggio antropologico o sociologico, bensì di una guida all'analisi della struttura fondante della sceneggiatura. Infatti l'eroe mitico è la metafora del protagonista di qualsiasi film in cui il personaggio principale compia nel racconto per immagini un percorso che lo porti alla fine della storia a conquistare una nuova consapevolezza. La struttura di questo viaggio, le stazioni di questo procedere, le figure ed i passaggi che porteranno l'eroe a compiere un tragitto iniziatico, tutto questo viene spiegato nel libro con riferimenti continui a sequenze di grandi film. Un testo che nasce da una rielaborazione narratologica che parte da Aristotele e la sua Poetica e, passando per Freud e Jung, Lucas e Spielberg, torna a noi.
Cortina, 2009
Abstract: Adone il seduttore per eccesso di potenza sessuale è condannato all'impotenza. Marcel Detienne, storico e antropologo della Grecia antica, risale alla nascita del mitico personaggio dall'albero della mirra per delineare l'opposizione tra il bellissimo giovane e la terribile dea Demetra, tra gli aromi e il grano, tra quel che rappresentano gli uni e l'altro: eccitazione e norma, vanità e utilità. Adone è dotato di un'esuberante vitalità ma a lui si associano giardini sterili, fatti bruciare al sole della canicola, feste disordinate, che esaltano lo sfogo sfrenato della passione, provocato dai profumi al colmo dell'estate e pervertitore dell'istituzione matrimoniale. Così è tutto un ordine celeste e sociale che viene sconvolto. Come osserva Claude Lévi-Strauss,la scrittura di insolita grazia di Detienne non cessa di rivelare i legami del mito di Adone con altri miti apparentemente primitivi, imperniati sulla seduzione erotica e le sue più varie manifestazioni, aprendo inedite prospettive alla ricerca antropologica.
Milano : Rusconi, 1997
Abstract: Grande studiosa di civiltà e religioni antiche, Margarete Riemschneider ha dedicato la sua vita alla ricerca, approfondendo la comparazione dei miti provenienti da diverse tradizioni. Tra le sue più famose opere tradotte in italiano c’è questa, un interessante studio che interpreta e confronta le leggende del ciclo bretone o arturiano con i miti celtici e germanici. Avvalendosi del metodo comparativo. In questo libro l'autrice ne fornisce un’inedita interpretazione ed evidenzia l’origine antichissima di molti miti cristiani e ci guida in un viaggio affascinante nelle radici storiche ed antropologiche della saga di Re Artù e della Tavola Rotonda, che affondano nel mito ben oltre il Medioevo, con simboli e significati tradizionali derivati dall'antichità greco-romana, medio-orientale e germanica. Ne emerge uno sguardo sempre innovativo e provocatorio, non solo del nostro Medioevo, ma delle stesse radici dell'Europa contemporanea.
Magi, 2011
Abstract: L'autore mostra il radicarsi dei miti nelle prime esperienze di vita e mette in relazione il microcosmo del legame madre-bambino con il macrocosmo della società, rivelando la profonda responsabilità che quest'ultima si assume rispetto al modo in cui al suo interno si configura il rapporto originario con la madre e con i genitori. Le importanti conseguenze che quest'ottica apporta in termini di arricchimento per le scienze culturali, rendono possibile un nuovo livello di discussione tra psicoterapia e psicologia culturale.
Miti pellerossa / John Bierhorst ; edizione italiana a cura di Franco Meli
Milano : TEA, 1995
Abstract: Un ricchissimo e sconosciuto patrimonio di miti e leggende, narrazioni sacre e profane illustra i tratti più nascosti e profondi della cultura degli indiani d'America. L'autore di questo documentatissimo saggio offre un ampio spettro delle tante culture native del continente americano nelle loro molteplici e differenti componenti, ultime vestigia di una grande civiltà sopravvissuta a secoli di violenze e soprusi. Dai Sioux ai Navajo, dagli Eschimesi del Canada agli Cheyenne, scopriamo riti, leggende e credenze che miracolosamente sono sopravvissuti allo sterminio dei coloni e che costituiscono un patrimonio tanto ricco e affascinante quanto incredibilmente variegato. Il coyote, la volpe, il cigno rosso, il pappagallo, la nascita dell'eroe.
Milano : TEA, 2005
Abstract: In questo saggio di ampio respiro Graham Hancock tenta di mettere ordine nel caos della preistoria del genere umano. Partendo da antiche testimonianze di numerose popolazioni - la Grande Sfinge d'Egitto, i misteriosi templi andini di Tihuanaco, le gigantesche linee Nazca del Perù, le imponenti piramidi del Sole e della Luna del Messico - e mettendoli a confronto da un lato con i miti e le leggende universali, dall'altro con lo studio di mappe risalenti a tempi remoti, lo studioso ipotizza l'esistenza di un popolo dotato di un'intelligenza superiore, in possesso di sofisticate tecnologie e dettagliate conoscenze scientifiche, le cui impronte, però, vennero del tutto cancellate da una catastrofe d'immani proporzioni. Rispondendo a domande cariche di mistero, Hancock riesce a costruire un percorso geografico, archeologico e temporale che possiede il fascino della migliore divulgazione scientifica.