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Trovati 1596 documenti.

Incontrare l'assenza
Libri Moderni

Recalcati, Massimo <1959->

Incontrare l'assenza : il trauma della perdita e la sua soggettivazione / Massimo Recalcati

ASMEPA, 2016

Abstract: L'incontro con la perdita, l'esperienza dell'assenza, l'evidenza della mancanza dell'Altro portano inevitabilmente con sé lo smarrimento del senso del mondo: per chi resta, nulla è più come prima. In queste pagine, Massimo Recalcati intreccia la propria esperienza clinica di psicoanalista alla sapiente rilettura dell'articolo Lutto e malinconia di Sigmund Freud, guidando il lettore attraverso le possibili risposte alla domanda fondamentale: come si può essere in rapporto con l'Altro, se l'Altro ha assunto la forma dell'assenza?

L'albero, la nuvola e la bambina
Libri Moderni

Segré, Chiara Valentina <1982-> - Domeniconi, Paolo <1965->

L'albero, la nuvola e la bambina / Chiara Valentina Segré, Paolo Domeniconi

Camelozampa, 2021

Abstract: Una bambina, la casa della nonna sul lago, un vecchio albero. Un fratellino in ospedale e una nuvola che non se ne vuole andare… Nello spazio di una notte, la paura, la speranza, le grandi domande della vita. “Il giorno in cui ho compiuto otto anni, la mamma si è chiusa nella sua stanza e ha bruciato la mia torta nel forno. Più tardi, insieme al papà, ha bussato alla mia camera: avevano gli occhi lucidi e la voce che tremava. Mio fratello si era ammalato. Da allora è arrivata la Nuvola.”

Un tè con gli spiriti
Libri Moderni

Yee, Reimena <illustratrice e fumettista>

Un tè con gli spiriti / Reimena Yee

Tunué, 2022

Abstract: Lora è una fan dell’horror. Halloween è la sua festa preferita e ama tutto ciò che è inquietante. Un giorno, durante un tè evoca per gioco Alexa, il fantasma che infesta la sua casa. Le due diventano subito amiche e, insieme, affrontano tante avventure. Tra scherzi e risate, problemi ed emozioni, Lora e Alexa crescono fianco a fianco, affrontando tutto ciò che il diventare grandi comporta.

Il figlio più bello
Libri Moderni

Pleuteri, Lorenza <giornalista>

Il figlio più bello : Guido Brighi, partigiano / Lorenza Pleuteri

[S.l. : s.n], copyr. 2025

Abstract: 29 agosto 1944, la luce del tramonto si allunga, scivola sul prato incolto. Il ragazzo è di spalle, in mano il fucile. Una pallottola lo colpisce alla schiena. I compagni lo soccorrono, forse possono salvarlo. L'ospedale non è lontano. Ora c'è la madre, lo accarezza, lo tiene per mano, lo accoglie fra le braccia. Era bello Guido Brighi, partigiano.

La novella dell'avventuriero
Libri Moderni

Tota, Alessandro <1982-> - Settimo, Andrea <1990->

La novella dell'avventuriero / Alessandro Tota, Andrea Settimo

Coconino : Fandango, 2024

Abstract: Siamo davvero padroni e artefici delle nostre vite? Oppure non siamo che semplici pedine, intrappolate in un gioco del quale le regole ci sfuggono? Sono queste le domande dietro la La novella dell'avventuriero, graphic novel ispirato a un racconto incompiuto di Schnitzler. Ambientato nell'Italia del 1520, come un romanzo storico che scivola rapidamente in una dimensione quasi fantasy e onirica, è la storia del giovane Anselmo che viene a conoscenza della data esatta della propria morte. Accorgendosi che ogni sua azione, per quanto si sforzi, non sembra far altro che avvicinarlo al proprio destino.

I più strani riti di tutto il mondo
Libri Moderni

Marcireau, Jacques

I più strani riti di tutto il mondo / Jacques Marcireau ; traduzione di Lea Grevi

Milano : A. Mondadori, 1990

I riti del corpo : la vita, la morte e il sesso nelle culture antiche / di Alfonso Maria di Nola
Libri Moderni

Di Nola, Alfonso M.

I riti del corpo : la vita, la morte e il sesso nelle culture antiche / di Alfonso Maria di Nola

I vivi e i morti / [a cura di Adriano Prosperi]
Libri Moderni

I vivi e i morti / [a cura di Adriano Prosperi]

Bologna : Il mulino, 1982

Quaderni storici ; 50

Il bunker del Führer [Videoregistrazione] : le megastrutture di Hitler / regia [di] Steve Baker ; regista ricostruzioni: Gary Johnstone
Videoregistrazioni: DVD

Baker, Steve <1979->

Il bunker del Führer [Videoregistrazione] : le megastrutture di Hitler / regia [di] Steve Baker ; regista ricostruzioni: Gary Johnstone

Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2015 ; Stati Uniti : National Geographic Channels [produzione], 2015

National Geographic Video ; 147

Abstract: Hitler, ultimo atto. Berlino, aprile 1945. Il bunker sotterraneo di 30 stanze dove Hitler trascorse gli ultimi 10 giorni della sua vita è nascosto sotto i giardini della Cancelleria e protetto da torri antiaeree costruite con tonnellate di cemento e acciaio. Ma l'Armata Rossa avanza inesorabile e l'ultimo atto della guerra è vicino...

Fissando il sole
Libri Moderni

Yalom, Irvin D. <1931->

Fissando il sole : come superare il terrore della morte / Irvin D. Yalom ; traduzione dall'inglese di Serena Prina

Pozza, 2017

Abstract: «La tristezza mi entra nel cuore. Io ho paura della morte». Così quattromila anni fa Gilgamesh, l’eroe babilonese, commentava la morte dell’amico Enkidu. La paura della morte ci perseguita da sempre. C’è chi la manifesta indirettamente, magari in un sintomo che non ha apparentemente nulla a che fare con essa; c’è chi la esplicita, come Gilgamesh, con tragica consapevolezza; c’è chi ne è a tal punto paralizzato da non potersi abbandonare ad alcuna felicità. Come un’ombra oscura, la paura della morte entra nel cuore di ogni uomo, in ogni epoca, sotto ogni condizione. Al punto tale che non vi è stato scrittore degno di questo nome che non l’abbia affrontata e descritta. Irvin Yalom l’affronta anche lui in questo libro, ma non per aggiungere un suo compendio di riflessioni alle illustri opere del passato. Il libro è piuttosto una ricognizione che nasce dal confronto personale con il problema della morte, confronto offerto dal dialogo con i pazienti e dalla frequentazione delle opere di quei pensatori che hanno tracciato la via per avere la meglio sul terrore della morte. L’esperienza mostra come sia davvero arduo vivere ogni istante consapevoli di dover morire. «È come cercare di fissare direttamente il sole: si riesce a sopportarlo solo per poco». Di qui i rituali compulsivi per attenuarne il terrore: la proiezione nel futuro attraverso i propri figli, la fede in un salvatore, la strenua lotta per diventare importanti e famosi. L’angoscia della morte è però sempre in agguato, «occultata in qualche abisso nascosto della mente». Che cosa fare? Come misurarsi con essa? Più che Freud, Jung e gli altri grandi psichiatri della fine del diciannovesimo e dell’inizio del ventesimo secolo, sono i filosofi greci classici, in particolare Epicuro, a indicare, per Yalom, la via. È attraverso il pensiero di Epicuro – un filosofo lontanissimo da quella concezione di abbandono alla sensualità con cui viene generalmente tramandato – che l’idea della morte, anziché portare alla disperazione e a una vita priva di scopo, può essere una awakening experience, un’esperienza di risveglio, «una consapevolezza che conduce a una vita più piena».

Prima dell'alba
Libri Moderni

Malaguti, Paolo <1978->

Prima dell'alba / Paolo Malaguti

Neri Pozza, 2017

Abstract: Alle 6,30 del 27 febbraio 1931 il trillo violento del duplex manda all’aria uno dei sogni più belli, con tanto di fiammante Fiat 521 Coupé, fatti dall’ispettore Ottaviano Malossi, 32 anni, sposato da cinque, ufficiale della Polizia di Stato nella questura centrale di Firenze. Dall’altro capo del telefono il collega Vannucci gli dice che è atteso alla stazione dagli agenti della Ferroviaria... con una certa urgenza, visto che c’è di mezzo un morto. Il tempo di trangugiare l’orzo riscaldato dalla sera prima nel buio del cucinino, salutare la moglie, inforcare la bicicletta, che Malossi si ritrova al cospetto degli agenti e poi su un treno diretto a Calenzano dove, riverso sulla massicciata, sul lato esterno della linea che scende da Prato, giace il cadavere del morto in questione. Vestito in maniera seria ed elegante, il morto porta i chiari segni di una caduta: tracce di polvere biancastra sulla schiena, uno strappo alla cucitura della manica sinistra, un altro strappo all’altezza del ginocchio destro. Il volto è quello di un uomo anziano e ben curato, capigliatura candida, pizzo lungo e folto. Gli uomini accorsi per primi sul posto lo guardano con un’espressione di timore mista a reverenza. Nel sole accecante del mattino Malossi non tarda a scoprire il perché. Le tessere della Milizia volontaria e del PNF contenute nel portafoglio del morto mostrano generalità da far tremare i polsi: Graziani Andrea, nato a Bardolino di Verona, il 15 luglio 1864, Luogotenente Generale della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale. Un caso spinoso, dunque, per cui bisogna fare presto, trovare i colpevoli, se ve ne sono, ma soprattutto consegnare quanto prima il corpo dell’eroe agli onori che la Patria vuole tributargli. Resta da chiarire, però, come Graziani sia finito riverso al suolo sulla scarpata opposta a quella di marcia del treno su cui viaggiava: si è suicidato, spiccando letteralmente un balzo fuori dal portello, oppure qualcuno, prima dell’alba, lo ha spinto con violenza giù dal convoglio? Malossi inizia a scavare con prudenza, tra resistenze, false piste e pressioni dall’alto, in un viaggio alla ricerca della verità che, dai binari della linea Prato-Firenze, lo condurrà lontano nel tempo, fino all’ottobre del 1917, sulle tracce di un fante italiano testimone silenzioso del disastro di Caporetto e, prima ancora, di una vita di trincea resa intollerabile dai massacri e dal rigore insensato di una gerarchia pronta a far pagare con la fucilazione anche la più banale infrazione del regolamento. Nel centenario della «disfatta» di Caporetto, Paolo Malaguti compone un impeccabile romanzo che getta una luce nuova sulle scelte, di memoria e celebrazione, di oblio e censura, fatte dall’Italia «vittoriosa» attorno al mito della Grande Guerra e al destino dei troppi caduti di quella inutile strage che, a parere di molti, segnò la vera fine della civiltà europea.

Via d'uscita
Libri Moderni

St. Aubyn, Edward <1960->

Via d'uscita / Edward St Aubyn ; traduzione dall'inglese di Luca Briasco

Pozza, 2018

Abstract: Sei mesi di vita. Sei mesi soltanto in questo mondo per Charlie Fairburn, sceneggiatore cinematografico di Alieni dal cuore umano, film visto da ben cinquantatré milioni di persone. Quando ha pronunciato la sentenza, il medico ha abbozzato un sorriso pieno di indulgenza, poi, con la sua costosa penna nera, ha prescritto il palliativo: prozac. Nessuna pillola, iniezione, nessun libro consolatorio o colloquio con qualche cappellano militare possono però lenire i tormenti di Charlie Fairburn. In effetti, che cosa può fare un uomo in simili circostanze se non pensare ossessivamente alla sua morte? E che cosa può fare uno scrittore se non scrivere di questa sua ossessione e smettere di narrare di Ted, Carol, Bob o Alice? Charlie Fairburn parte così per New York a illustrare al suo agente l’idea della sua ultima opera: un romanzo sulla morte, anzi che abbia al centro l’io davanti alla morte, un io senza orpelli, un io che sia come una colonna butterata che si erge solitaria tra le rovine. L’agente, che si vanta di non essere una spalla su cui piangere, bolla come deprimente l’idea e, ficcandosi in bocca una forchettata gocciolante di spaghetti alle vongole, sbotta: «Fanculo la morte!». A Charlie Fairburn non resta perciò che liberarsi di ogni legame su questa terra e uscire di scena nella maniera piú limpida e pura. Vende la villetta rosa con i cancelli bianchi comprata a St Tropez e, col denaro raccattato, decide di andare a Montecarlo a buttarlo ai pesci nelle Salles des Jeux, in un magnifico declino a cinque stelle. Una via d’uscita impeccabile, se Charlie non si imbattesse un giorno in Angelique, una giovane donna con gli occhi a mandorla che lanciano scintille verdi.

Una questione di morte e di vita
Libri Moderni

Yalom, Irvin D. <1931-> - Yalom, Marilyn <1932-2019>

Una questione di morte e di vita / Irvin D. Yalom, Marilyn Yalom ; traduzione di Caterina Ciccotti

Pozza, 2022

Abstract: Un’ode all’amore di una vita intera. Indimenticabile. «Ora viviamo ogni giorno con la consapevolezza che il nostro tempo insieme è limitato ed estremamente prezioso»: così scrivono Marilyn e Irvin Yalom in apertura di questo libro. Un’opera composta, finché è stato possibile, a quattro mani e cominciata quando Marilyn, illustre scrittrice e compagna di Yalom, si è ammalata di cancro. Il libro, tuttavia, più che la cronaca di una morte annunciata, è la cronaca di una vita che, nell’istante in cui si ritrova confinata «nelle zone più oscure del declino fisico e della morte», sa rammemorare e celebrare il suo senso. Marilyn e Irvin si sono conosciuti da adolescenti a Washington e, da allora, non si sono più separati. Sposatisi nel 1954, hanno condiviso la passione per la ricerca – lui in psichiatria, lei in lingua e letteratura francese e in women’s studies –, hanno pubblicato libri di fondamentale importanza nei rispettivi campi, hanno conosciuto insieme il successo a partire dal primo soggiorno a Palo Alto, hanno vissuto buona parte dei loro anni circondati dall’affetto di numerosi figli e nipoti. Hanno condiviso, insomma, un’esistenza nel segno della pienezza e dell’impegno reciproco. Un’esistenza, tuttavia, che è stata tale perché sempre consapevole della sua finitezza, del «tempo prezioso» che le era concesso. In Fissando il sole (Neri Pozza, 2017), Irvin Yalom ha mostrato come l’idea della morte, anziché condurre a una vita priva di scopo, possa essere una awakening experience, un’esperienza di risveglio capace di rendere la vita più piena. In Una questione di morte e di vita, il dolore per la scomparsa della persona amata è straziante per chi è destinato a sopravvivere, ma la sua accettazione è possibile perché, in ogni istante del tempo prezioso che rimane, è dato prendersi cura dell’altro e di sé stessi con la forza delle parole, dell’amore e del pensiero… la stessa che alimenta ogni pagina di questo memorabile libro.

L'isola dove volano le femmine
Libri Moderni

Lamalfa, Marta <1990->

L'isola dove volano le femmine / Marta Lamalfa

Pozza, 2024

Abstract: Con una lingua originale e antica, Marta Lamalfa riporta alla luce un fatto storico dimenticato e ci trasporta in una terra battuta dal vento, minuscola eppure universale. Alicudi, 1903. Caterina guarda il corpo gelido e duro come una crosta di pane di Maria, la sua gemella, e pensa che ora la vita cambierà per sempre. Era Maria a scegliere per lei i pensieri giusti da pensare, e adesso chi lo farà al suo posto? Se l’è portata via un male cattivo e tutti in famiglia – dalla bisnonna che non ci vede più bene ma capisce tutto, a Palmira, la madre che ha per la quarta volta un bambino in pancia ma ha perso la testa per il dolore – pensano sia colpa di Ferdinando, che sconta una pena al Castello di Lipari, e vuole fare la rivoluzione. Ora che Maria non c’è più, anche se la stanza di Caterina si è allargata, la vita è diventata molto più stretta: lavora nei campi di don Nino fino al tramonto, consegna le acciughe sotto sale e aiuta la mamma con le fatiche di casa, aspettando il suo giorno preferito, quello in cui tutti si riuniscono per impastare il pane. Da qualche tempo, però, alle spighe di segale dell’isola sono spuntati dei piccoli corni neri come il carbone, tizzonare le chiamano. All’inizio non s’erano fidati a mangiare quel pane aspro, ma ora non c’è altro, così anche Caterina butta giù quei morsi duri che hanno l’odore della morte. Forse però in quei bocconi grami c’è la chiave per scappare da un presente sempre più solitario e amaro, e raggiungere le majare, le streghe che vivono sull’isola e si librano in cielo, libere nell’ala scura della notte. Caterina non lo sa, ma non è l’unica a vedere cose che poi sfumano nella nebbia. Per lei, come per tutti i settecentotredici arcudari, verrà il momento di scegliere tra la realtà e il sogno.

L'uomo verde
Libri Moderni

Amis, Kingsley <1922-1995>

L'uomo verde / Kingsley Amis ; traduzione dall'inglese di Gianni Pannofino

Neri Pozza, 2026

Abstract: Maturo etilista, fissato col sesso e tormentato da un ego fatuo, Maurice Allington è il proprietario dell’Uomo Verde, prestigiosa locanda di posta sulla strada per Cambridge, che vanta origini antichissime, e non solo quelle: come tutte le locande di solida tradizione britannica, sulla guida turistica dichiara, oltre al menù tipico, infestazione di spettri. Poiché la vita di Maurice è una gimcana tra clienti assillanti, un anziano padre bisognoso di cure, una stramba figlia adolescente e la giovane seconda moglie in cerca di attenzioni, il crollo nervoso è sempre in agguato. Pure la salute non manca di procurargli qualche cruccio, per il whisky e i cibi grassi sempre a portata di bocca. Non giova, dunque, che il fantasma residente dell’Uomo Verde (non certo un’ombra innocente che incute educati brividi bensì lo spettro secentesco del fu dottor Underhill, negromante perverso e probabile uxoricida) decida di manifestarsi dopo lunghissima latitanza proprio a Maurice Allington. In rigorosa assenza di altri testimoni. Anche perché Underhill ha intenti malvagi e un feroce aiutante per portarli a compimento. Così Maurice sarà costretto a sospendere la coltivazione dei suoi bassi istinti per combattere non solo l’incredulità di chi lo circonda, ma anche le spaventose forze oscure che minacciano quanto gli è più caro.

1, 10, 100 agende rosse ... quale democrazia?
Libri Moderni

1, 10, 100 agende rosse ... quale democrazia?

5. ed.

[S.l. : s.n.], 2019

Quel posto che chiami casa
Libri Moderni

Galiano, Enrico <1977->

Quel posto che chiami casa / Enrico Galiano

Garzanti, 2025

Abstract: Vera non è mai stata sola. Da quando è bambina, una voce l’accompagna ovunque: la sveglia di notte, la incalza, la consola. È la voce di suo fratello Cè, morto quando lei aveva quattro anni. È una voce ironica e tagliente, capace di regalarle pensieri stravaganti come: «Non esiste un sinonimo di sinonimo» o «La neve è la prova che non hai bisogno di urlare per farti vedere». Ma è anche un giudice severo, che la mette alle strette con una semplice domanda: «Sei davvero Vera?». Ma chi era Cè? Per i genitori è stato il figlio perfetto, e Vera ha vissuto ogni giorno nella sua ombra. Ogni scelta è un confronto impossibile, persino quella di studiare giurisprudenza: Vera lo fa per sé stessa o per inseguire un fantasma? Per fortuna con lei c’è Gin, la sua migliore amica, che trova sempre il modo per farla ridere e sentire meno strana. Poi accade qualcosa di inspiegabile. Vera sa che non dovrebbe dare ascolto alla voce di Cè. Eppure, un giorno, decide di mandare tutto all’aria e di inseguire una coccinella dietro i cancelli di una clinica. Qui incontra Francesco: un ragazzo che sembra conoscerla più di chiunque altro. Forse è lui l’unico che può aiutarla a scoprire il segreto che la sua famiglia tiene nascosto da anni. Perché Francesco le insegna una cosa semplice, ma difficilissima da accettare: Vera non è pazza. È soltanto viva. Ed essere vivi, a volte, non è poi così diverso dall’essere pazzi

Vita da slime
Monografie

Kawakami, Taiki <mangaka>

Vita da slime / storia Fuse ; disegni Taiki Kawakami ; original character design Mitz Vah

Star Comics

Abstract: Perdere la vita in seguito a un’aggressione non è certo una bella esperienza... Figuriamoci se poi ci si reincarna in un essere gelatinoso, per di più cieco e sordo, e si viene catapultati in un mondo completamente diverso da quello che si è lasciato. È ciò che accade a Satoru, che intraprende un’assurda avventura nei panni di uno slime. Armato di due uniche abilità (“predatore”, che gli consente di sottrarre i poteri agli avversari e “grande saggio”, che gli permette di conoscere ogni cosa che lo circonda) Satoru dovrà farsi strada in un universo abitato da draghi, goblin, bestie varie e tizi di mezz’età...

L'Orso Ale va sulla Luna
Libri Moderni

Bresciani, Ilaria <insegnante di scuola dell'infanzia>

L'Orso Ale va sulla Luna / Ilaria Bresciani

Gribaudo, 2020

Abstract: L’Orso Ale è triste perché gli manca la sua mamma. Per riabbracciarla sale a bordo di un’astronave e parte per la luna...

Amras
Libri Moderni

Bernhard, Thomas <1931-1989>

Amras / Thomas Bernhard ; a cura di Luigi Reitani ; traduzione di Magda Olivetti

Milano : SE, 2005

Abstract: Segregati in una torre - al tempo stesso eremo mistico e simbolo della loro tradizione familiare - due fratelli vivono un tempo sospeso e dilazionato, dopo il suicidio dei genitori, cercando un impossibile approccio all'Assoluto. In questo bruciante racconto della maturità, ritenuto dall'autore il proprio capolavoro, Thomas Bernhard ha condensato con magistrale sapienza narrativa i motivi e i temi cardine del suo intero universo poetico. Poche pagine della letteratura sono così struggenti come quelle in cui il narratore rievoca i momenti precedenti il tentato suicidio della famiglia. Quei suoni che provengono dalla strada, le figure ancora intraviste dalle tende tirate nell'incombente buio della sera, i libri di poesia ancora compulsati, i noti oggetti e volti quotidiani, percepiti in un istante che si avverte come estremo, l'improvviso e imprevisto piacere delle proprie "mani, voci e idee": tutto questo è inaspettatamente evocato con un amore segreto e umanissimo, che restituisce alla vita tutta la sua aura sacrale, sia pure nella consapevolezza tragica e piena del suo incancellabile dolore.