Trovati 1114 documenti.
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Piano B, 2022
Abstract: "Le montagne mi chiamano" è una selezione di citazioni dai diari, i libri e le lettere di John Muir, scienziato, alpinista, inventore, "padre" dei parchi naturali e tra i più importanti naturalisti del suo tempo. Dai semplici aforismi alle dettagliate descrizioni delle sue peregrinazioni, gli oltre duecento passaggi qui raccolti - moltissimi dei quali inediti - tracciano la vita di Muir come una sorta di biografia, restituendo al contempo l'essenza del suo pensiero e del suo amore smisurato per il mondo naturale. Dall'approdo nel Nuovo Mondo poco più che bambino - il suo «battesimo nella pura natura selvaggia» - all'illuminazione e alla comunione spirituale con le montagne dello Yosemite, fino alle battaglie per la tutela della wilderness: in queste citazioni il lettore ritroverà lo scrittore, il visionario, il mistico della natura che ha cambiato per sempre il modo in cui gli uomini moderni guardano e si rapportano all'ambiente. Che si tratti di descrivere una goccia di rugiada, un'ombra proiettata su una roccia, un terremoto che scuote le pareti di Yosemite o una tempesta di vento a cui assiste arrampicato in cima a una sequoia, lo sguardo di Muir è sempre teso a rintracciare l'unico «palinsesto della natura», quello in cui ogni cosa - grande o piccola - partecipa di una sola unità, di una sola armonia, di una sola bellezza.
Filosofia della carta : natura, metamorfosi e ibridazioni / Massimo Donà
Baldini+Castoldi, 2022
Abstract: Carta e natura, riciclo e circolarità. Il filosofo Massimo Donà si pro- pone di riflettere intorno alla materia di cui questo stesso libro è fatto: la carta. Lo fa ripercorrendone anzitutto le origini: la carta nasce in Oriente, proprio in virtù di un’ibridazione. La natura è per essenza circolare; i suoi dinamismi mostrano che andare avanti è per essa sempre un tornare indietro. Da cui un ricominciare perpetuo. In natura i processi circolari rendono palese che tutto, tornando ogni volta all’inizio, si fa nuovo. Che nulla è mai rigidamente ancorato a quel che sembra esser diventato. Tutto è in perenne metamorfosi. Tutto diviene. Dunque, far riferimento alla metamorfosi significa alludere a ciò che, della natura, ci mostra costantemente l’insostenibilità di qualsivoglia pensiero dell’immutabile, dell’eterno e del permanente. Comprendere che invece le cose sono sempre nuove, ossia che indicano sempre diverse possibili significazioni, vuol dire capire che alla base delle cose naturali v’è la «fantasia», e non l’astratta razionalità fatta propria da un certo tipo di scientificità. Buona parte dei disastri ecologici che rendono sempre più fragile il nostro pianeta, e sempre più a rischio la nostra permanenza sulla sua superficie, sono stati prodotti da una forma di pensiero lineare, produttivistico e fondato sul mito della «crescita». Su un’idea rigida di razionalità che, delle cose del mondo, ha visto solo l’essenziale sfruttabilità, utile a rendere sempre più potente il dominio dell’essere umano. Ma la natura ci insegna che in principio era il due, e non l’uno. Che tutto funge da risultato di un’originaria ibridazione; e che è folle credere che le cose siano «pure», univocamente significanti, e soprattutto che talune cose siano buone e altre cattive, alcune belle e altre brutte. Ed è così che possiamo tornare a riflettere sul fatto che la carta nasce in virtù di un’operazione di riciclo; e che solo in virtù di tale operazione può rivendicare una fortissima valenza simbolica. Ogni unità naturale è infatti in se stessa molteplice. Anche la cellulosa è una complexio; è un polimero, un aggregato. Solo se comprendiamo la strutturale complessità di ogni forma d’esistenza, possiamo capire in che senso ogni fenomeno naturale parli di una complessità strutturale che deve renderci particolarmente attenti a intervenire rompendo relazioni, e ferendo l’unità che tutto tiene insieme. Solo comprendendo questa verità, possiamo capire che in natura tutto è ibrido, complesso, e dunque correlato a ogni altra cosa; che nulla può vivere isolato, illudendosi di potersi confinare in una zona protetta e dunque non costretta a lasciarsi contaminare dall’altro, dal diverso, da quello che, in realtà, più propriamente ci riguarda.
ElectaKids, 2022
Abstract: Dieci storie a fumetti da leggere tutte d'un fiato per capire e amare il mondo che circonda insieme al Me contro Te.
Add, 2022
Abstract: C'è un incessante e silenzioso lavorio, intorno e dentro di noi, che ci permette di nascere, crescere, respirare e riprodurci: insomma, di vivere. La natura e gli esseri che la abitano sono uno stupefacente frattale di mondi dentro a mondi, fatto di connessioni e legami inattesi, abitato da milioni di organismi viventi che contribuiscono alla nostra sopravvivenza fornendo servizi e materie prime. Anne Sverdrup-Thygeson ci conduce in questi universi, accompagnandoci in un flusso di interazioni che partendo dalla falda acquifera di New York e passando per il ruolo delle vespe e delle termiti, arriva fino ai tronchi in decomposizione nelle foreste e alle incredibili qualità del sangue del limulo, un vero e proprio fossile vivente che ci accompagna da circa quattrocento milioni di anni e che permette, ancora oggi, di verificare il livello di sterilizzazione dei dispositivi medici. Nelle mani della natura risponde alle tante domande che ogni giorno ci poniamo sul nostro rapporto con il vivente, e lo fa con una qualità essenziale: la meraviglia.
Diverso / una parola raccontata da Fabrizio Acanfora ; con un'illustrazione di Francesco Chiacchio
Effequ, 2022
Abstract: "A pensarci bene, l'orchestra è un esempio perfetto di ciò che è diverso, perché non mette a confronto uno strumento con l'altro". Fabrizio Acanfora, attraverso l'immagine dell'orchestra sinfonica, ci introduce al concetto della diversità e alla sua intrinseca ricchezza.
Le avventure del delfino Beniamino / Angelo Petrosino ; illustrazioni di Sara Not
Einaudi ragazzi, 2022
Abstract: Le avventure di una bambina e di un delfino che condividono giochi, scoperte, nuotate in mare aperto e un profondo amore per la libertà e per la natura. Una storia di animali, scoperte, incontri e amicizia, perfetta per lettori curiosi e sognatori, con capitoli brevi per agevolare le prime letture. Silvia vive con il nonno sull'isola d'Elba. Un giorno, mentre nuota al largo, viene colta dai crampi, ma per sua fortuna interviene a salvarla un giovane delfino, curioso e giocherellone come un bambino. Tra i due nasce subito una grande amicizia. Insieme trascorreranno un'estate piena di avventure e di esplorazioni tra le isole dell'arcipelago toscano. Incontreranno animali di ogni tipo, facendo la loro conoscenza e aiutandoli, addirittura salvandone qualcuno. E si renderanno utili anche a qualche persona speciale. Ma, soprattutto, vivranno insieme una straordinaria esperienza di immersione nella natura, che ameranno e impareranno a proteggere.
Racconti del pianeta Terra / a cura di Niccolò Scaffai
Einaudi, 2022
Abstract: Il pianeta Terra crediamo che ci appartenga, eppure stiamo qui a guardarlo bruciare da vicino. Intorno a noi accadono cose enormi, sempre più velocemente, ma le teniamo relegate in un angolo buio della nostra attenzione. Se vogliamo capire i tempi che verranno e quelli che già viviamo, se vogliamo sentirli davvero, ci servono parole più intime, visioni, immaginazione. Avvicinarci, immedesimarci: è questo il senso profondo dell'antologia che abbiamo tra le mani. Venti racconti perfetti, limpidi e coraggiosi, per tratteggiare nella sua complessità la narrazione - e il sentimento - della crisi ecologica. Oggi più che mai ci serve un alfabeto nuovo con cui ripensare il mondo, e il modo scriteriato che abbiamo di abitarlo. Benvenuti nell'Antropocene: l'era geologica - la nostra - in cui l'uomo è diventato l'agente di trasformazione decisivo del pianeta. L'uomo al centro di tutto, che sta distruggendo tutto. Siamo già in ritardo: dobbiamo intervenire e dobbiamo farlo subito, lo sappiamo, ma per cambiare abbiamo bisogno di comprendere; e per comprendere, fin da bambini, ci servono le parole. Al centro dei venti racconti scelti da Niccolò Scaffai, il futuro che si apre e il passato profondo della Terra si intrecciano e si specchiano. Scrittrici e scrittori prodigiosi illuminano il nostro sguardo una volta per tutte, aiutandoci a ragionare sul rapporto che intratteniamo con le altre specie, sul nostro impatto ambientale, sul fantasma dell'emergenza in arrivo. Se Leopardi nelle Operette morali aveva anticipato il tema dell'estinzione, qui si arriva ai territori della distopia esplorati da Amis, Ballard e Le Guin, attraversando il tempo e lo spazio del pianeta Terra. E poi Jack London rovescia nell'allegoria le scoperte scientifiche della sua epoca, Rigoni Stern sussurra con saggezza dei ghiri e degli abeti, Ortese e Safran Foer denunciano la relazione dispari tra animali e uomini, mentre Volodine li colloca finalmente sullo stesso piano, ma spingendosi a un passo dal buio. E ancora, Sebald passeggia per la costa inglese e ci rapisce con la sua curiosità, Coetzee ci trascina in un mercato africano dove vengono macellate le capre, Sjöberg dalla sua isola al largo di Stoccolma ci parla di ecosistemi fragili, mosche e piante carnivore. Con le riflessioni ecologiste di Ghosh, Zadie Smith, Franzen, e con uno scritto di Margaret Atwood tradotto per la prima volta in italiano, ci ritroviamo infine a guardare il problema dritto negli occhi, attrezzati dell'unica arma che ci rimane per affrontarlo: la consapevolezza.
Einaudi, 2022
Abstract: Salire in cima all'Empire State Building per l'appuntamento con uno stormo di uccelli migratori, ritrovarsi faccia a faccia con un cinghiale nei boschi inglesi, assistere al volo nuziale di una formica nel tragitto di ritorno dal supermercato, inseguire la magia estiva di un firmamento di lucciole. Ad accomunare queste incredibili esperienze è l'amore di Helen Macdonald per il mondo non umano. La piú importante nature writer contemporanea ci accompagna in un'esplorazione, personale e universale, alla scoperta della meraviglia che spesso passa inosservata, ma sempre ci circonda: la meraviglia della natura.
Ella, la lepre e il vento / Corinne Giampaglia
Giunti, 2022
Abstract: Un albo poetico e delicato, che celebra la sacralità della natura e le storie che essa nasconde. Le stagioni si rincorrono e in paese il ritmo è scandito dal tamburellare delle gocce di pioggia sulle foglie. Ella ed Eric attendono trepidanti la primavera, quando al posto della pioggia saranno i petali a cadere dall'antico melo al centro del bosco, il custode della primavera e dei segreti del bosco. In un viaggio attraverso il bosco e i suoi abitanti, i due fratelli seguiranno il vento e si lasceranno guidare da una piccola lepre alla ricerca del segreto della primavera.
Disfacimento / Linnea Sterte ; traduzione di Claudia Durastanti
Add, 2022
Abstract: In un deserto alieno alcuni cacciatori abbattono una balena spaziale, ne annientano l’anima, si cibano delle sue carni, lasciano la carcassa a marcire. Ma da quel disfacimento si sprigiona una forza generativa, ciò che è morte diventa nutrimento per qualcos’altro, che a sua volta vive per farsi poi substrato. Si avvicendano i secoli e gli eoni, civiltà sorgono e collassano attorno a questo scheletro titanico. Linnea Sterte racconta una storia che è sì fantascienza ma che affronta i nodi centrali della filosofia e dell’ecologia contemporanee: il cambiamento, il ciclo della vita, il costante avvicendarsi di creature differenti che convivono in un delicato gioco che, nel lento scorrere del tempo, assomiglia a una danza. Con un approccio visivo straordinario e una delicatezza impareggiabili, Sterte ci trasporta nel futuro, invitandoci a riflettere sul nostro presente, sulla natura che abitiamo e che ci abita.
La bocca dell'Adda / Franca Cavagnoli ; illustrato da Giovanni Emilio Cingolani
Orecchio acerbo, 2022
Abstract: D'estate la piccola Beatrice va in barca a pescare nell'Adda con suo fratello maggiore. Insieme si godono il tranquillo panorama delle sue acque che entrano nel Po. Ma vedere l'Adda nella sua piena in inverno è tutt'altra cosa. Sarà il nonno che, tenendola sulla canna della bicicletta, avvolta nel tabarro, la conduce lungo i campi allagati fino al punto in cui le acque spumeggianti dei due fiumi s'incontrano. Il mito di Euridice che le ritorna in mente, accresce la paura che la bocca del fiume possa inghiottire entrambi: si stringe al manubrio e guarda la ruota bagnata. L'inquietudine di Beatrice convince il nonno a ritornare verso la tranquillità della campagna conosciuta, lungo la strada verso il paese. Emozionante e indimenticabile.
Nuova ed.
Salani, 2019
Abstract: Texas, capodanno del 1900. Calpurnia Tate, unica femmina di una famiglia con sei fratelli, è sicura che il nuovo secolo porterà un grande cambiamento nella sua vita e che il suo tredicesimo anno di vita sarà bellissimo. Finalmente la mamma si convincerà che lei non è fatta per suonare il pianoforte e imparare a cucire, ma per studiare la natura meravigliosa che la circonda, con l'aiuto del nonno e della sua sterminata e fantastica biblioteca. Certo, non è facile per una ragazza della sua epoca sfuggire a certi stereotipi, anche se Calpurnia ci prova con tutte le forze, armata del suo Taccuino Scientifico e di una insaziabile curiosità verso il mondo intorno a lei, pieno di meraviglie, abitato da armadilli in crisi, ghiandaie ferite, procioni in fuga, cavallette, lombrichi... Dopo "L'Evoluzione di Calpurnia", torna una delle protagoniste della letteratura per ragazzi degli ultimi anni, in una nuova avventura alla scoperta della natura e di se stessa e alla ricerca con ironia e dolcezza del proprio posto nel mondo.
Milano : Gribaudo, 2010
Abstract: Mettetevi comodi e preparatevi ad ascoltare le mie storie di sorprendenti trasformazioni. Scoprite, così, come Lalla da bruco è divenuta farfalla, da un seme è nata Iole il girasole, da una grande montagna si è stacato Nino il sassolino... La natura, se vi fermate ad osservarla, riserva incredibili sorprese e riesce a meravigliarci con le trasformazioni di piante, animali, rocce, che continuano a modificarsi diventando sempre qualcosa di nuovo. Allora sedetevi vicino al mio tronco, mentre vi abbraccio tutti con i miei rami, e ascoltate le mie storie: da quale volete cominciare? Età di lettura: da 4 anni.
La danza delle api / traduzione di Manuela Galassi ; Fran Nuño, Zuzanna Celej
Albe, 2022
Abstract: Una nonna e sua nipote passeggiano per la campagna. L'anziana spiega alla bambina il meraviglioso mondo delle api e perché questi insetti così attraenti siano tanto importanti per la vita del nostro pianeta. Passano gli anni, la nipote, divenuta donna, ritorna con suo figlio nei luoghi della sua infanzia, dove trova le poesie lasciate dalla nonna come estremo gesto d'amore.
Via dalla pazza folla / Thomas Hardy ; a cura di Enrico Mistretta
Fazi, 2016
Piano piano... nelle meraviglie del mondo / testi di Carl Wilkinson ; illustrazioni di Grace Helmer
Giunti, 2022
Abstract: 50 storie sul nostro pianeta per osservare la natura senza fretta. Tutto intorno a noi, l'universo crea meraviglie. Ma spesso questo accade molto lontano... Rallenta e osserva una stella che nasce, il lento formarsi di un fossile, una stalattite che inizia la sua discesa. Con le sue 50 meraviglie, questo libro ti aiuterà a guardare oltre e scoprire le meraviglie che la natura compie ogni giorno e...
Il Castoro, 2022
Abstract: Hai mai desiderato sapere cosa fa un panda tutto il giorno? E come riesce il tuo cuore a spostare tutto quel sangue nel tuo corpo? O perché si crea un arcobaleno? Allora, questo è il libro giusto per te! Risposte divertenti e originali, uno stile a fumetti brillante e ironico, imperdibile per piccole menti curiose!
La ragazza degli orsi / Sophie Anderson ; traduzione di Loredana Baldinucci
BUR, 2022
Abstract: La mia mamma adottiva, Mamochka, dice che avevo all'incirca due anni quando mi trovò fuori dalla grotta dell'orsa. Dice che me ne stavo in piedi nuda nella neve, ma con le guance rosa e calde e il più grande dei sorrisi. Capì all'istante che eravamo destinate a stare insieme. Yanka si interroga da sempre sulle proprie origini: è sicura che il mistero che avvolge la sua nascita abbia a che fare con l'irrequietezza che le agita il cuore. Per quanto ami il villaggio in cui è cresciuta con la madre adottiva, infatti, Yanka sente di appartenere a un altro mondo. La natura sembra parlarle; la foresta che circonda la sua casa le sussurra richiami sempre più insistenti. È lì, lei lo sente, che si nascondono le risposte che cerca. È lì, tra fiumi gelati e vulcani infuocati, che vive il ricordo di una storia scintillante come il più limpido cielo notturno. La sua storia: quella di Yanka l'orsa.
Le cose preziose / Astrid Desbordes, Pauline Martin
La Margherita, 2022
Abstract: Ettore è in città con la mamma.Nelle vetrine ci sono un sacco di cose. Una volta che le abbiamo comprate, però, osserva Ettore, le cose preziose finiscono spesso chiuse da qualche parte. Una passeggiata al parco offre agli occhi di Ettore ciò che non ha prezzo: la bellezza della natura... Un libro dal messaggio più che mai attuale.
Le rose di Orwell / Rebecca Solnit ; traduzione di Laura De Tomasi
Ponte alle Grazie, 2022
Abstract: La figura di scrittore di George Orwell è inestricabilmente legata alla sua denuncia dei totalitarismi, quelli descritti in 1984 e nella Fattoria degli animali. Sarebbe molto semplice dimostrare quanto siano attuali quelle descrizioni, in particolare se si pensa all'erosione progressiva della vita privata e ai sistemi sempre più avanzati di controllo sociale, per concludere che Orwell aveva ragione. E invece la strada che Rebecca Solnit sceglie per dimostrare l'attualità del suo pensiero è quella che affonda nelle sue profondità, svelandoci un Orwell intimo, che coltivava rose, riconosceva il canto degli uccelli, e che aveva deciso di vivere su un'isola per poter realizzare il desiderio di possedere e lavorare in una fattoria. A partire da quelle rose, che fanno da filo conduttore all'intera trattazione, Solnit ricostruisce la biografia di Orwell gettando luce sull'importanza della bellezza, della speranza e della gioia nella sua vita e anche nella sua opera, chiamando in causa altre figure per diversi motivi emblematiche, da Tina Modotti a Stalin, dal fondatore della banca delle sementi sovietica alle lavoratrici delle serre colombiane, dove le rose vengono coltivate in una mostruosa catena di montaggio. Alla fine rileggeremo alcuni passi di 1984 scoprendo quanta bellezza contengano, la bellezza che Orwell indicava quando scriveva: «Finché sarò vivo e in buona salute continuerò ad appassionarmi alla prosa, ad amare la superficie della terra e a prender piacere dagli oggetti solidi e da ritagli di informazioni inutili. Non c’è modo di sopprimere questa parte di me».