Trovati 348 documenti.
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Come io vedo il mondo ; La teoria della relatività / Albert Einstein
Roma : Newton Compton, 2006
Abstract: Nuova edizione della raccolta di brevi saggi scritti da Albert Einstein, pubblicata la prima volta nel 1934. Nel 1953 venne pubblicata una nuova edizione, a cura di Carl Seelig, rivista e molto ampliata, contenente anche alcuni scritti di divulgazione scientifica. L'anno successivo la nuova edizione venne tradotta anche in inglese con il titolo di "Ideas and opinions", con l'aggiunta di altri saggi. Molti dei brani inclusi in tale raccolta compaiono anche in "Out of My Later Years".
David Maria Turoldo : la sfida della pace / a cura di Elena Gandolfi
Missaglia : Bellavite, stampa 2003
San Domenico di Fiesole : Edizioni cultura della pace, 1998
Milano : Jaca Book, 2010
Abstract: La pace è forse l'esigenza più profonda e disattesa del mondo contemporaneo. L'esplosione della bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki nel 1945 segna una terribile lacerazione nella storia dell'umanità, che porta conseguenze anche nella cultura e nella creatività artistica. Mentre eminenti studiosi, filosofi e maestri spirituali consideravano la pace come una condizione irrinunciabile per l'esistenza stessa del mondo, anche alcuni protagonisti della scena artistica si confrontavano con questo tema. Grandi architetti come Kenzo Tange, Le Corbusier, Luis Sert, Tadao Ando e Mario Botta, o artisti, come Pablo Picasso, Marc Chagall, Costantino Nivola e Marc Rothko, hanno dedicato luoghi ed opere alla pace. Il volume si pone come un ideale percorso che accompagna il lettore da Houston a Chandigarh, da Parigi a Hiroshima, fino allo spazio interstellare immaginato da un grande architetto visionario come Paolo Soleri.
Ed. speciale per Il giornale
Milano : Il giornale, copyr. 2003
Milano : Paoline, copyr. 2003
Abstract: L'11 aprile del 1963 Papa Roncalli firmava la Pacem in terris, una Lettera enciclica destinata a imprimere una nuova accelerazione alla riflessione sull'urgenza di una cultura di pace per garantire un autentico progresso e la convivenza tra i popoli. Giovanni XXIII, per la prima volta nella storia delle Lettere encicliche, si rivolgeva non solo ai credenti, ma a tutti gli uomini di buona volontà, a indicare che lavorare per la pace è diritto-dovere di tutti, al di là di differenze etniche, religiose e culturali. Questo volume raccoglie interventi di personalità autorevoli, rappresentanti di chiese, comunità, movimenti e religioni diverse, che sottolineano l'attualità di questo documento e la necessità, divenuta inderogabile, di costruire la pace.
Bisognerà / Thierry Lenain ; illustrazioni di Olivier Tallec
Roma : Lapis, copyr. 2005
Abstract: Da un'isola lontana un bambino osserva il mondo e i suoi occhi vedono guerre, carestie e povertà. Bisognerà cambiarlo pensa il bambino. E così i suoi occhi sorvoleranno oceani, foreste e cieli. Bisognerà proteggerli, penserà il bambino. E da quell'isola tranquilla, metafora del ventre materno, raggiungerà la Terra. Thierry Lenain con le sue parole e Olivier Tallec con le sue illustrazioni dipingono un mondo fatto di imperfezioni. Le imperfezioni di un mondo nel quale, nonostante tutto, un bambino coraggioso deciderà di nascere, un mondo che l'uomo di domani vorrà, saprà cambiare. Età di lettura: da 9 anni.
La pace è... / Geronimo Stilton
Piemme, 2023
Abstract: La pace... siamo noi! E proprio noi dobbiamo coltivarla ogni giorno con piccoli gesti di accoglienza, collaborazione, rispetto per sé e per gli altri, solidarietà… La maestra di Ben e Trappy chiede aiuto a Geronimo perché, da quando è scoppiata la guerra, ragazze e ragazzi sono molto turbati e lei non sa come affrontare il problema. Geronimo allora ha un’idea: tutti insieme dovranno creare un numero speciale dell’Eco del Roditore dedicato alla pace, per diffondere consapevolezza, impegno, speranza e armonia. Alunne e alunni diventano così “inviati speciali per la pace” alla ricerca di notizie e testimonianze che aiutino a raccontare che cos’è la pace: una partita di basket sarà l’occasione giusta per parlare di rispetto, una merenda porterà invece l’attenzione sul concetto di solidarietà e collaborazione, mentre una cagnolina da accudire diventerà un esempio di accoglienza e impegno… Alla fine i giovani inviati capiranno che ognuno può fare tanto per rendere il mondo un posto migliore, a seconda delle sue disponibilità e capacità. Perché LA PACE SIAMO NOI!
Favole di pace / Mario Lodi ; illustrazioni di Desideria Guicciardini
ETS, 2020
Abstract: Tante piccole fiabe per ridere, sognare e pensare. Quattordici storie che insegnano a ripudiare la guerra e i conflitti e a privilegiare la pace, l'amicizia e la fantasia, immaginando modalità diverse per la costruzione di un mondo non violento. La penna di Mario Lodi è lieve ma capace di aiutare i più piccoli a entrare in relazione con i coetanei, gli adulti, gli ambienti extrafamiliari e la realtà circostante. Sono favole vere, nate nella scuola da idee di bambini, allo stesso modo dei capolavori Cipì e Bandiera. Un libro da leggere soli, ma adatto anche alla lettura collettiva: in gruppo, in classe, con una figura adulta.
Una bottiglia nel mare di Gaza / Valerie Zenatti ; traduzione di Federica Angelini
Firenze : Giunti, 2009
Abstract: Una giornata qualsiasi a Gerusalemme. Un attentato: un kamikaze in un caffè, sei morti, due giorni di telegiornali continui. Dopo una speranza di pace, la Città Santa sembra andare dritta all'inferno. Tal proprio non riesce ad accettare la situazione, ama troppo la sua città e la vita. Vorrebbe morire molto vecchia e saggia. Un giorno un'idea le illumina la mente: un messaggio in bottiglia potrebbe avvicinarla a una ragazza dell'altra parte, in modo da superare, insieme, illusioni e disillusioni e cercare finalmente un'unità. Tal immagina già questa nuova amica, sogna di specchiarsi in lei. E intanto chiede al fratello di lasciare la bottiglia su una spiaggia di Gaza. Dentro, il suo indirizzo email e tante speranze. A inviarle una risposta è Gazaman, e non sembra certo un messaggio di pace.
2. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: Opera politica scritta nel 1795. Kant presenta il suo scritto come un ipotetico trattato di pace, che dovrebbe favorire la pace. Il progetto kantiano è un progetto giuridico e non etico: Kant non spera che gli uomini possano diventare più buoni, ma ritiene possibile costruire un ordinamento giuridico tale da abolire la guerra, come avviene all'interno degli stati federali. L'opera definitiva è strutturata in 6 articoli preliminari e 3 articoli definitivi, seguiti da due supplementi (in cui indaga lo stato di natura conflittuale e riprende la questione della "clausola salvatoria" per i filosofi) e in conclusione due appendici (sulla discordanza e sull'accordo tra morale e politica), attorno a cui si svolge la riflessione del pensatore.
Apeirogon / Colum McCann; traduzione di Marinella Magrì
Feltrinelli, 2022
Abstract: Bassam Aramin è palestinese. Rami Elhanan è israeliano. Il conflitto colora ogni aspetto della loro vita quotidiana, dalle strade che sono autorizzati a percorrere, alle scuole che le loro figlie, Abir e Smadar, frequentano, ai check point. Sono costretti senza sosta a negoziare fisicamente ed emotivamente con la violenza circostante. Come l’Apeirogon del titolo, un poligono dal numero infinito di lati, infiniti sono gli aspetti, i livelli, gli elementi di scontro che vedono contrapposti due popoli e due esistenze su un’unica terra. Ma il mondo di Bassam e di Rami cambia drammaticamente e irrimediabilmente quando Abir, di anni dieci, è uccisa da un proiettile di gomma e la tredicenne Smadar rimane vittima di un attacco suicida. Quando Bassam e Rami vengono a conoscenza delle rispettive tragedie, si riconoscono, diventano amici per la pelle e decidono di tentare di usare il loro comune dolore come arma per la pace. Nella sua opera più ambiziosa, McCann crea Apeirogon con gli ingredienti del saggio e del romanzo. Attraversa i secoli e i continenti, cucendo insieme tempo, arte, storia, natura e politica, in un racconto nello stesso momento struggente e carico di speranza. Musicale, cinematografico, muscolare, delicato, Apeirogon è un romanzo per i nostri tempi.
La guerra di Remigio / Fulvia Degl'Innocenti ; illustrazioni di Emanuele Grindatto
Firenze : Fatatrac, copyr. 2006
Abstract: La storia di Remigio, sovrano non proprio democratico, che dopo essere salito al trono regolarmente eletto dal popolo decide di dichiarare una guerra tanto per rendere più evidente il proprio potere. Con una subdola scusa prende di mira un piccolo regno lontano e pacifico. Infine però l'avrà vinta la giustizia e la ragione. Età di lettura: da 4 anni.
Il prezzo della pace : quando finisce una guerra / Paolo Mieli
Rizzoli, 2025
Abstract: Niente di più attuale, verrebbe da dire. Ed è per questo che Paolo Mieli si impegna a tracciare in queste pagine un percorso che dalla storia antica alla più recente inquadra i meccanismi (spesso imperscrutabili, subdoli, addirittura violenti) della pacificazione post-conflitto. Nella convinzione, come scrive l'autore, che quando si tratta di «fare la pace» «un buon ripasso, ancorché per sua natura disomogeneo, può esserci più utile delle improvvisazioni. Delle pur auspicabili sospensioni dei combattimenti. Destinate a reggere per un tempo breve, e a covare nuovi conflitti». Così dalla Grecia antica al Medio Oriente, dall'Italia post-bellica all'Unione Sovietica, Mieli ci offre una panoramica avveduta e selezionata sui casi più emblematici di «paci che non lo erano», di conflitti mai sopiti, di rivisitazioni storiche (o di storture, a volte) delle figure dei vinti e dei vincitori. Sempre nel solco del magistero di Renzo De Felice, cui è dedicato il saggio conclusivo, che, scrive Mieli, «mi ha insegnato a diffidare delle "verità rivelate", a mettere in discussione la versione ufficiale degli accadimenti passati. Versione utile a far tornare i conti, a corroborare i giudizi sul presente».
Piemme, 2025
Abstract: "Sono una donna di pace" ha affermato molte volte negli ultimi anni Liliana Segre. Dopo più di 30 anni di testimonianza al servizio dei valori della pace, Liliana parla ai giovanissimi usando le parole per sgretolare l'odio. "Cari ragazzi, il vostro domani non fatelo assomigliare a un futuro qualsiasi. Ma siate voi a scegliere. Prendetevi sempre questa meravigliosa responsabilità. Il diritto e il dovere di decidere da che parte stare".
Educazione e pace / Maria Montessori
Xenia, 2023
L'arte della pace / Barack H. Obama ; traduzione di Marco Pllitteri
Roma : Cooper, 2010
The Cooper files
Abstract: Il 10 dicembre 2009 Barack Obama riceve il Premio Nobel per la Pace, un riconoscimento molto discusso soprattutto di fronte alla risolutezza del presidente nel continuare a combattere una guerra "giusta" contro il terrorismo di Al Qaeda. Pochi giorni dopo, il 25 dicembre 2009, il nigeriano Umar Faruk Abdulmutallab, legato ad Al Qaeda, tenta di far esplodere un aereo della tratta Amsterdam-Detroit: un fatto che avrebbe potuto trasformarsi in un nuovo, tragico 11 Settembre a causa di una falla all'interno dei sistemi informativi dei servizi segreti americani. Un altro errore. E Barack Obama comincia il suo secondo anno alla Casa Bianca con un Nobel per la Pace e una guerra che non sembra avere fine.
Storia dell'idea di pace / Johan Galtung
Torino : Satyagraha Editrice, 1995
Quaderni dell'I.P.R.I. ; 1
La pace a muso duro / di Richard Nixon
Milano : Garzanti, 1984
Memorie, documenti, biografie
Pozza, 2020
Abstract: Kantorek è il professore di Bäumer, Kropp, Müller e Leer, diciottenni tedeschi quando la voce dei cannoni della Grande Guerra tuona già da un capo all’altro dell’Europa. Ometto severo, vestito di grigio, con un muso da topo, dovrebbe essere una guida all’età virile, al mondo del lavoro, alla cultura e al progresso. Nelle ore di ginnastica, invece, fulmina i ragazzi con lo sguardo e tiene così tanti discorsi sulla patria in pericolo e sulla grandezza del servire lo Stato che l’intera classe, sotto la sua guida, si reca compatta al comando di presidio ad arruolarsi come volontari. Una volta al fronte, gli allievi di Kantorek – da Albert Kropp, il più intelligente della scuola a Paul Bäumer, il poeta che vorrebbe scrivere drammi – non tardano a capire di non essere affatto «la gioventù di ferro» chiamata a difendere la Germania in pericolo. La scoperta che il terrore della morte è più forte della grandezza del servire lo Stato li sorprende il giorno in cui, durante un assalto, Josef Behm – un ragazzotto grasso e tranquillo della scuola, arruolatosi per non rendersi ridicolo –, viene colpito agli occhi e, impazzito dal dolore, vaga tra le trincee prima di essere abbattuto a fucilate. Nel breve volgere di qualche mese, i ragazzi di Kantorek si sentiranno «gente vecchia», spettri, privati non soltanto della gioventù ma di ogni radice, sogno, speranza.