Trovati 348 documenti.
Trovati 348 documenti.
2. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: Opera politica scritta nel 1795. Kant presenta il suo scritto come un ipotetico trattato di pace, che dovrebbe favorire la pace. Il progetto kantiano è un progetto giuridico e non etico: Kant non spera che gli uomini possano diventare più buoni, ma ritiene possibile costruire un ordinamento giuridico tale da abolire la guerra, come avviene all'interno degli stati federali. L'opera definitiva è strutturata in 6 articoli preliminari e 3 articoli definitivi, seguiti da due supplementi (in cui indaga lo stato di natura conflittuale e riprende la questione della "clausola salvatoria" per i filosofi) e in conclusione due appendici (sulla discordanza e sull'accordo tra morale e politica), attorno a cui si svolge la riflessione del pensatore.
Apeirogon / Colum McCann; traduzione di Marinella Magrì
Feltrinelli, 2022
Abstract: Bassam Aramin è palestinese. Rami Elhanan è israeliano. Il conflitto colora ogni aspetto della loro vita quotidiana, dalle strade che sono autorizzati a percorrere, alle scuole che le loro figlie, Abir e Smadar, frequentano, ai check point. Sono costretti senza sosta a negoziare fisicamente ed emotivamente con la violenza circostante. Come l’Apeirogon del titolo, un poligono dal numero infinito di lati, infiniti sono gli aspetti, i livelli, gli elementi di scontro che vedono contrapposti due popoli e due esistenze su un’unica terra. Ma il mondo di Bassam e di Rami cambia drammaticamente e irrimediabilmente quando Abir, di anni dieci, è uccisa da un proiettile di gomma e la tredicenne Smadar rimane vittima di un attacco suicida. Quando Bassam e Rami vengono a conoscenza delle rispettive tragedie, si riconoscono, diventano amici per la pelle e decidono di tentare di usare il loro comune dolore come arma per la pace. Nella sua opera più ambiziosa, McCann crea Apeirogon con gli ingredienti del saggio e del romanzo. Attraversa i secoli e i continenti, cucendo insieme tempo, arte, storia, natura e politica, in un racconto nello stesso momento struggente e carico di speranza. Musicale, cinematografico, muscolare, delicato, Apeirogon è un romanzo per i nostri tempi.
La guerra di Remigio / Fulvia Degl'Innocenti ; illustrazioni di Emanuele Grindatto
Firenze : Fatatrac, copyr. 2006
Abstract: La storia di Remigio, sovrano non proprio democratico, che dopo essere salito al trono regolarmente eletto dal popolo decide di dichiarare una guerra tanto per rendere più evidente il proprio potere. Con una subdola scusa prende di mira un piccolo regno lontano e pacifico. Infine però l'avrà vinta la giustizia e la ragione. Età di lettura: da 4 anni.
Pozza, 2020
Abstract: Kantorek è il professore di Bäumer, Kropp, Müller e Leer, diciottenni tedeschi quando la voce dei cannoni della Grande Guerra tuona già da un capo all’altro dell’Europa. Ometto severo, vestito di grigio, con un muso da topo, dovrebbe essere una guida all’età virile, al mondo del lavoro, alla cultura e al progresso. Nelle ore di ginnastica, invece, fulmina i ragazzi con lo sguardo e tiene così tanti discorsi sulla patria in pericolo e sulla grandezza del servire lo Stato che l’intera classe, sotto la sua guida, si reca compatta al comando di presidio ad arruolarsi come volontari. Una volta al fronte, gli allievi di Kantorek – da Albert Kropp, il più intelligente della scuola a Paul Bäumer, il poeta che vorrebbe scrivere drammi – non tardano a capire di non essere affatto «la gioventù di ferro» chiamata a difendere la Germania in pericolo. La scoperta che il terrore della morte è più forte della grandezza del servire lo Stato li sorprende il giorno in cui, durante un assalto, Josef Behm – un ragazzotto grasso e tranquillo della scuola, arruolatosi per non rendersi ridicolo –, viene colpito agli occhi e, impazzito dal dolore, vaga tra le trincee prima di essere abbattuto a fucilate. Nel breve volgere di qualche mese, i ragazzi di Kantorek si sentiranno «gente vecchia», spettri, privati non soltanto della gioventù ma di ogni radice, sogno, speranza.
Niente di nuovo sul fronte occidentale / Erich Maria Remarque ; traduzione di Stefano Jacini
27. ed.
Pozza, 2022
Fa parte di: Remarque, Erich Maria <1898-1970>. Trilogia della guerra : romanzi / Erich Maria Remarque
Abstract: Kantorek è il professore di Bäumer, Kropp, Müller e Leer, diciottenni tedeschi quando la voce dei cannoni della Grande Guerra tuona già da un capo all’altro dell’Europa. Ometto severo, vestito di grigio, con un muso da topo, dovrebbe essere una guida all’età virile, al mondo del lavoro, alla cultura e al progresso. Nelle ore di ginnastica, invece, fulmina i ragazzi con lo sguardo e tiene così tanti discorsi sulla patria in pericolo e sulla grandezza del servire lo Stato che l’intera classe, sotto la sua guida, si reca compatta al comando di presidio ad arruolarsi come volontari. Una volta al fronte, gli allievi di Kantorek – da Albert Kropp, il più intelligente della scuola a Paul Bäumer, il poeta che vorrebbe scrivere drammi – non tardano a capire di non essere affatto «la gioventù di ferro» chiamata a difendere la Germania in pericolo. La scoperta che il terrore della morte è più forte della grandezza del servire lo Stato li sorprende il giorno in cui, durante un assalto, Josef Behm – un ragazzotto grasso e tranquillo della scuola, arruolatosi per non rendersi ridicolo –, viene colpito agli occhi e, impazzito dal dolore, vaga tra le trincee prima di essere abbattuto a fucilate. Nel breve volgere di qualche mese, i ragazzi di Kantorek si sentiranno «gente vecchia», spettri, privati non soltanto della gioventù ma di ogni radice, sogno, speranza.
Emissario di luce / James F. Twyman
Milano : Corbaccio, copyr. 1998
Abstract: James Twyman, invitato a tenere un concerto in Bosnia nel 1994 mentre la violenza della guerra esplodeva intorno a lui, compie un viaggio in un'area montusa interna e nascosta del paese. E' lì che incontra una comunità mistica nota con il nome Emissari di Luce. Si trova così immerso in un'esperienza di rivelazione che lo cambia per sempre e che lo spinge a condividere con il mondo la sua nuova visione dell'esistenza.
DeAgostini, 2023
Abstract: In un angolo del mondo, tra le rughe del cemento è comparso, solitario, un fiore. Ogni giorno con il suo annaffiatoio giallo la piccola Teresa se ne prende cura. Finché, su un carro trainato da impetuosi cavalli, arriva un re prepotente: “Questo fiore adesso mi appartiene: lo porto via con me. E se non ti va, son pronto a fare guerra!”. Attraverso un poetico ed evocativo racconto in versi, Alberto Pellai ci propone la storia di un piccolo fiore conteso come la sceneggiatura inevitabile di tutte le guerre. Soldati, bombe e missili mettono in pericolo il fiore ormai abbandonato, che si spoglia petalo dopo petalo, finché non resta che uno stelo vuoto e piangono tutti, piange anche il re. Perché la guerra lascia solo sconfitti, morte e distruzione e fa crescere solo la paura. Ma se impariamo a prenderci cura del fiore della vita, lo stelo potrà tornare a fiorire
Neri Pozza, 2016
Abstract: Kantorek è il professore di Bäumer, Kropp, Müller e Leer, diciottenni tedeschi quando la voce dei cannoni della Grande Guerra tuona già da un capo all’altro dell’Europa. Ometto severo, vestito di grigio, con un muso da topo, dovrebbe essere una guida all’età virile, al mondo del lavoro, alla cultura e al progresso. Nelle ore di ginnastica, invece, fulmina i ragazzi con lo sguardo e tiene così tanti discorsi sulla patria in pericolo e sulla grandezza del servire lo Stato che l’intera classe, sotto la sua guida, si reca compatta al comando di presidio ad arruolarsi come volontari. Una volta al fronte, gli allievi di Kantorek – da Albert Kropp, il più intelligente della scuola a Paul Bäumer, il poeta che vorrebbe scrivere drammi – non tardano a capire di non essere affatto «la gioventù di ferro» chiamata a difendere la Germania in pericolo. La scoperta che il terrore della morte è più forte della grandezza del servire lo Stato li sorprende il giorno in cui, durante un assalto, Josef Behm – un ragazzotto grasso e tranquillo della scuola, arruolatosi per non rendersi ridicolo –, viene colpito agli occhi e, impazzito dal dolore, vaga tra le trincee prima di essere abbattuto a fucilate. Nel breve volgere di qualche mese, i ragazzi di Kantorek si sentiranno «gente vecchia», spettri, privati non soltanto della gioventù ma di ogni radice, sogno, speranza.