Trovati 252 documenti.
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La prima guerra di Israele / Benny Morris ; traduzione di Daniele Didero
[Milano] : Rizzoli, copyr. 2007
Abstract: Con questo nuovo libro, Benny Morris ritorna al periodo cruciale della nascita di Israele per ricostruire le vicende che hanno portato alla guerra del 1948. Dopo un capitolo introduttivo sul sionismo e l'immigrazione degli ebrei in Palestina prima della Seconda guerra mondiale, Morris delinea con chiarezza le fasi che vanno dalla risoluzione Onu sulla Partizione alla "guerra interna" tra arabi palestinesi ed ebrei, e dall'invasione degli Stati arabi nel maggio 1948 all'armistizio del 1949
Milano : Tropea, copyr. 2004
Abstract: Lo Stato d'Israele fu fondato nel 1948, dopo una guerra che gli israeliani chiamano Guerra d'indipendenza e i palestinesi Nakba, catastrofe: un popolo perseguitato trovò rifugio in uno stato autonomo a danno di un altro popolo, costretto dall'occupazione ad abbandonare la propria terra. Negli anni successivi, con l'appoggio degli Stati Uniti, Israele continuò una dura politica militare che ha generato un conflitto che è ancora in atto. Questo volume prende in esame la questione israelo-palestinese alla luce degli eventi seguenti gli accordi di Oslo del 1993 e segue le scelte politiche di Israele dell'ultimo decennio, periodo considerato dall'autrice il più buio della storia del suo paese.
Oltre la Bibbia : storia antica di Israele / Mario Liverani
Roma ; Bari : Laterza, 2012
Biblioteca storica Laterza
Abstract: Questo testo riconduce la nascita d'Israele alla sua realtà storica. Tenendo assieme la critica letteraria dei racconti biblici, l'apporto dell'archeologia e dell'epigrafia e i criteri della moderna metodologia storiografica, Liverani riporta i materiali testuali all'epoca della loro redazione, ricostruisce l'evoluzione delle ideologie politiche e religiose in progressione di tempo, inserisce saldamente la storia d'Israele nel suo contesto antico-orientale. Emergono così la storia normale dei due piccoli regni di Giuda e d'Israele, analoga a quella di tanti altri piccoli regni locali, e la storia inventata, che gli esuli giudei costruirono durante e dopo l'esilio in Babilonia. Gerico non è crollata al suono delle trombe di Giosuè, la conquista della Terra Promessa non è mai avvenuta così come narrato, Salomone non aveva un grande regno e forse il Dio del Sinai un tempo aveva anche una compagna. Il libro di Mario Liverani, sintesi di lavori in corso da anni tra gli archeologi israeliani e non, è fatto per provocare una scossa a quanti si sono nutriti per decenni di quel filone che nel dopoguerra fu trionfalmente inaugurato da testi come La Bibbia aveva ragione di Werner Keller. (Marco Politi, La Repubblica)
Era un ragazzo, si chiamava Gesù / Claudia Milani ; illustrazioni di Rossella Piccini
Paoline, 2013
Castelli in Terra santa / David Nicolle ; illustrazioni di Adam Hook ; [traduzione di Enza Fontana]
Milano : RBA Italia, [2012]
Biblioteca Osprey Medioevo ; 7
Golda ha dormito qui / Suad Amiry
Feltrinelli, 2013
Abstract: Mi han detto che la tua casa è dove sei tu. Ci ho provato ma non sempre ci riesco. Gli inglesi avevano promesso uno stato ebraico in terra d'Israele e, nel 1948, esaudirono la promessa senza, come mi si dice, consultare la sposa. Se ne tornarono a casa loro lasciando due popoli in lotta l'uno contro l'altro, l'uno rafforzato, l'altro indebolito. L'uno ha portato via legalmente all'altro ciò che era suo - la casa, la terra, il giardino, il mare, i mercati affollati, il letto dei fiumi, i siti archeologici. Tutto. Suad Amiry racconta questa perdita, ma soprattutto la perdita delle case, con dentro le loro anime. Racconta cosa succede a chi torna semplicemente a visitare i luoghi in cui sono nati genitori e nonni. Racconta di come, nel 1968, l'architetto Andoni sta per tornare nella casa che ha progettato e costruito, il suo gioiello e scopre in tribunale di non poterlo fare in quanto proprietario assente, assente e presente. Racconta di Huda che preferisce la cella alla condanna di non rientrare nella casa dei genitori. Racconta, senza sfiorare mai il lamento, storie che spaccano il cuore e racconta, con grazia e humour, la vita che contenevano quelle case che ora i nuovi occupanti difendono con ruvida e ottusa protervia.
L'uomo che parla alla torretta : lettere dalla striscia di Gaza / Federica Cecchini
Genova : F.lli Frilli, [2003]
Contromercato ; 21
Abstract: Scritto tra i mesi di luglio e dicembre 2002, il libro è una raccolta di lettere inviate settimanalmente dalla striscia di Gaza, nel corso della missione con Medici Senza Frontiere. Cosa significa conoscere le persone di cui si sente parlare ogni giorno da più di cinquant'anni, condividerne le paure, assaporarne il terrore e le preoccupazioni e cercare di dar loro un sostegno professionale, in un contesto di guerra? Una testimonianza di uno dei molteplici modi in cui la violenza si fa quotidianità, un tentativo di dare risposte a domande a cui normalmente rispondono solo le pallottole e le esplosioni, gli scambi di morti e di vendette reciproche, senza una prevedibile fine.
Milano : Università Cattolica, 2014
[Milano] : Zambon, c2016
Abstract: Speculazioni astratte in un vuoto regionale: “Stato unico”, “Due popoli-due stati”, “Stato binazionale” di Moshe Behar; Il regime di gestione della terra e le relazioni sociali in Israele di Sandy Kedar e Oren Yftachel; La costruzione di un sogno: arabi e mizrachi uniti contro la discriminazione di Yifat Bitton sono i tre saggi brevi che compongono il primo volume del progetto editoriale cui fa riferimento il titolo. Essi collocano la questione Palestina/Israele in un contesto che, sia storicamente sia politicamente, va oltre l’asfittico dibattito su soluzione a Uno stato, Due stati, Stato binazionale e ci sembrano particolarmente preziosi oggi, quando un nuovo tragico capitolo si è aperto nella lunga storia di dominio coloniale dei paesi nel Vicino e Medio oriente.
Guida alla Palestina / [traduzione italiana di Chiara Bettioli]
Palestina : Ministero del turismo e delle antichità, c2014
Palestina, anno 1897; Argentina, anno 1899 / / Baldassarre Odescalchi
Roma ; Torino : Roux & Viarengo, 1905
Viaggio in Palestina e nell'Egitto fatto dal sacerdote Romani Giuseppe
Como : Ditta C. Pietro Ostinelli dei fratelli Giorgetti, 1879
Palestina : lo Stato impossibile? / Gianluca Mazzini ; prefazione del rabbino Jeremy Milgrom
Milano : Paoline, 2010
Abstract: Perché un libro sulla Palestina? Non se ne parla già abbastanza sui giornali e in televisione?Del conflitto arabo-israeliano si parla sempre - osserva l'autore - ma se ne sa troppo poco. Le ragioni sono varie: la complessità del tema anzitutto, ma c'è anche una responsabilità dell'informazione (occidentale), troppo spesso condizionata da posizioni partigiane. Attraverso capitoli tematici, in uno stile essenziale e diretto, questo volume cerca di fornire al lettore le coordinate generali della situazione attuale in Medio Oriente. La nascita di uno Stato binazionale sembra essere il passaggio obbligato verso una pace che non solo è necessaria a palestinesi e israeliani, ma che è anche la chiave di volta per risolvere le tensioni tra islam e Occidente. Ogni capitolo è seguito da Appunti di viaggio, brevi testi in cui l'autore annota le proprie impressioni o narra episodi legati alla propria esperienza personale.
Oxford : Archeopress, 2012
BAR International Series ; 2447
Assisi : Cittadella, 1982
Orizzonti biblici
La rovina della Pentapoli : appendice al mio Viaggio in Terra Santa / arciprete Vanini
Como : Cavalleri e Bazzi, 1905
Una corsa al di là del Giordano / dei signori Alfonso Garovaglio e Giuseppe Vigoni
Firenze : Civelli, 1870
[Roma] : Sensibili alle foglie, 2019
Indicibili sociali ; 6
Abstract: "Queste cronache, scelte tra i numerosi scritti della dottoressa Jabr, si snodano nel corso del tempo, dal 2003 al 2017. Psichiatra, scrittrice, pensatrice e testimone, l'Autrice condivide in questa raccolta la sua esperienza di terapeuta sotto occupazione, affermando che la psichiatria e la psicoterapia non possono guarire le persone oppresse senza contemplare nella propria etica professionale la giustizia e i diritti umani come degli elementi essenziali per la salute mentale e il benessere dei pazienti. Samah Jabr considera il lavoro clinico alla luce del contesto socio-politico e analizza il trauma psicologico transgenerazionale che segna la memoria collettiva palestinese, ma valorizza anche la solidarietà tra oppressi e la capacità di riunirsi in una causa comune come elementi necessari per la salute mentale dell'individuo e della comunità. Prendere la parola. Far parlare. Testimoniare affinché le umiliazioni, le torture, le conseguenze dell'occupazione non rimangano sepolte nel silenzio e non consumino per sempre l'anima di chi vi si oppone. Parlare per rompere il circolo vizioso della dominazione".