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Trovati 3589 documenti.

Non ce lo dicono
Libri Moderni

Buonanno, Errico <1979->

Non ce lo dicono : teoria e tecnica dei complotti dagli Illuminati di Baviera al Covid-19 / Errico Buonanno

UTET, 2021

Abstract: Quante sono le teorie del complotto che abbiamo visto montare in questi ultimi anni? Quanti disegni segreti, oscure manovre, indicibili piani vengono secondo i complottisti orditi ogni giorni dietro il paravento di un placido Occidente democratico? E tuttavia: non notate una certa aria di famiglia? I complotti di oggi hanno infatti radici lontanissime e sterminate varianti, dagli Illuminati di Baviera agli UFO, dai luciferini gesuiti coi loro Monita secreta all'omicidio Kennedy, dagli untori della peste all'esercito dei NoVax. Eppure queste non sono innocue fantasie: i complotti hanno una ricaduta politica forte, come capì bene Hitler, che cavalcò la paura di una setta giudaico-massonica, e come sanno i populisti che sfruttano oggi i timori diffusi per la pandemia. L'idea di un grande complotto è immortale perché ha il fascino di un grande feuilleton e la praticità di una soluzione: sostituisce le aride cause con le più sfiziose colpe, permettendo così di togliere dall'equazione dell'esistente il capriccioso caso, forse il vero nemico di una vita tranquilla.

Lo stile paranoide nella politica americana
Libri Moderni

Hofstadter, Richard <1916-1970>

Lo stile paranoide nella politica americana / Richard Hofstadter ; traduzione di Francesco Pacifico

Adelphi, 2021

Abstract: Dal Mayflower a Barry Goldwater – e, come or­mai sappiamo, anche molto oltre – i fantasmi e gli incubi su cui si giocano, e spesso si vinco­no, le grandi battaglie della politica america­na. E, naturalmente, non solo.

Il lodo Moro
Libri Moderni

Lomellini, Valentine <1981->

Il lodo Moro : terrorismo e ragion di Stato 1969-1986 / Valentine Lomellini

Laterza, 2022

Geopolitica della paura
Libri Moderni

Graziano, Manlio <1958->

Geopolitica della paura : come l'ansia sociale orienta le scelte politiche / Manlio Graziano

Bocconi, 2021

Abstract: Un rovesciamento completo di prospettiva sta riorientando equilibri e relazioni internazionali: da strumento di esercizio del potere gestito dall'alto, la paura si è trasformata oggi in una leva che, agendo dal basso, condiziona le scelte della classe politica. L'ipotesi del libro è che permanendo, e anzi accelerandosi, questo colossale spostamento di forze economiche e politiche, e in previsione di una massiccia crisi sociale provocata dalla recessione in corso, queste tendenze possano non solo confermarsi ma aggravarsi, contribuendo così a un ulteriore scivolamento dei pesi economici e politici. Perché sentimenti ed emozioni appartengono a pieno titolo ai fattori determinanti della politica.

Passatopresente
Libri Moderni

Colarizi, Simona <1944->

Passatopresente : alle origini dell'oggi : 1894-1994 / Simona Colarizi

Laterza, 2022

Abstract: Nel 1992, trent'anni fa, cominciava il crollo della prima Repubblica e il passaggio alla seconda, segnato dalla scomparsa di un'intera classe politica che dal 1945 in poi aveva governato la democrazia repubblicana; un passaggio cruciale che nell'opinione pubblica italiana resta legato alle inchieste sulla corruzione del pool Mani Pulite. Questo libro, per la prima volta, affronta invece l'insieme dei fattori politici, economici, sociali e internazionali che dagli anni Ottanta in poi hanno concorso alla caduta del sistema, un evento senza precedenti tra i paesi dell'Europa occidentale dalla fine della seconda guerra mondiale in poi. Malgrado la rottura profonda intervenuta nel 1992-1994, gli stessi problemi lasciati irrisolti, aggravati dal progredire della globalizzazione, hanno continuato a condizionare anche la seconda Repubblica: debito pubblico, crisi della rappresentanza, incapacità di fare riforme, crescita dei populismi e di una comunicazione politica che oggi come ieri sembra dettare l'agenda ai nuovi partiti, riportano al passato e mettono ancora una volta a rischio la stabilità

La fede armata
Libri Moderni

Ceci, Lucia <1967->

La fede armata : cattolici e violenza politica nel Novecento / Lucia Ceci

Il Mulino, 2022

Abstract: Nel corso del Novecento in diverse aree del mondo, dall’Irlanda del Nord ai Paesi Baschi, dalle Filippine alla Colombia, dal Messico al Ruanda, i cattolici hanno legittimato l’esercizio della violenza come forma organizzata di lotta a fini politici. Rappresentazioni simboliche, mistiche del sacrificio, fonti teologiche della tradizione cristiana hanno fornito a individui e gruppi repertori e motivazioni per giustificare il ricorso alla violenza insurrezionale, nella convinzione che la scelta armata fosse non solo legittima, ma obbligatoria: per difendere istituzioni e valori ritenuti irrinunciabili o per promuovere trasformazioni radicali della vita pubblica. Analizzando una pluralità di casi su scala globale – dai cristeros messicani ai preti guerriglieri, dalla rivolta ungherese del 1956 ai troubles, dagli agli anni del terrorismo alle lotte antiabortiste – Lucia Ceci indaga il rapporto culturale del cattolicesimo con l’esercizio della violenza in un’epoca caratterizzata da mutuazioni e ibridazioni tra registri religiosi e prospettive politiche.

Capi senza Stato
Libri Moderni

Breda, Marzio <1951->

Capi senza Stato : i presidenti della grande crisi italiana / Marzio Breda

Marsilio, 2022

Abstract: Accorti equilibristi o benevoli arbitri, discreti notai o decisi interventisti. Sono molti e svariati gli «stili di regia» che i presidenti hanno voluto o dovuto adottare nel corso degli ultimi decenni, stretti da più parti, tra fronti esterni e interni, ed emergenze di varia natura. Ciascuno a suo modo, si sono trovati ad affrontare la Grande Crisi italiana – istituzionale, economica, sanitaria, strutturale – e gli importanti cambiamenti che hanno coinvolto tanto la piazza quanto il Palazzo. È questo il filo conduttore con cui Marzio Breda, da oltre trent’anni acuto indagatore delle dinamiche della politica italiana, racconta e analizza le complesse trasformazioni che hanno caratterizzato il passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica, fino a una Terza che stenta ancora a nascere, in assenza di soggetti che si facciano carico di una vasta e seria riforma costituzionale. Attraverso la ricostruzione delle ultime cinque presidenze della Repubblica, l’autore fa rivivere i momenti salienti della vita privata e pubblica degli inquilini del Colle, le battaglie che hanno combattuto e le violente polemiche che ne hanno contrassegnato l’esperienza alla guida del paese. Da Cossiga a Scalfaro, da Ciampi a Napolitano, fino a Mattarella, sfilano sotto i nostri occhi figure spesso sotto assedio, «capi senza Stato» che hanno dovuto confrontarsi con il conflitto tra un vecchio mondo arroccato e i fermenti populisti di uno nuovo. Ognuno di loro ha provato – ciascuno secondo la propria formazione, sensibilità e identità politica, cultura e temperamento – a rispondere alla crisi del modello della democrazia rappresentativa e al tramonto dei partiti che ne hanno animato la scena. Uno spaccato di storia del paese capace di illuminare la solitudine del potere e le contraddizioni mai sciolte dell’Italia e delle sue istituzioni.

Il potere e la parola
Libri Moderni

Orwell, George <1903-1950>

Il potere e la parola : scritti su propaganda, politica e censura / George Orwell ; con un saggio introduttivo di Diana Thermes

Piano B, 2021

Abstract: "Il potere e la parola" raccoglie quindici scritti di George Orwell - di cui cinque inediti in lingua italiana - che ruotano attorno ai temi della propaganda, della censura e dell'uso distorto del linguaggio politico, giornalistico e letterario. Composti prevalentemente tra gli anni Trenta e Quaranta, i saggi presenti in questa antologia sono ancora in grado di illustrare con sconcertante accuratezza, oltre settant'anni più tardi, la nostra stessa attualità: le "narrazioni" che divengono surrogati dei resoconti fattuali, la scomparsa della realtà oggettiva e la sua sostituzione con l'interpretazione di comodo, il potere esercitato dalle notizie false nelle società moderne, i concetti di post-verità e la distorsione del linguaggio stesso ad uso di determinate ideologie. Come sempre la scrittura di Orwell si rivela profetica e acutissima: in Orson Welles e l'invasione da Marte lo scrittore prevede con impressionante chiarezza l'ascesa e le cause di quelle che oggi chiamiamo "fake news"; in La libertà di stampa denuncia i subdoli meccanismi censori generati da una certa intellighenzia, e il tentativo perverso di ergersi a difensori della democrazia ricorrendo a metodi intrinsecamente totalitari; in Svelare il segreto spagnolo scrive di come la propaganda riesca a far "scomparire" i fatti oggettivi a favore di "narrazioni" di parte; in Sotto il naso racconta della tendenza umana ad "aggiustare" la realtà per creare "narrazioni" più consone all'ideologia del momento; in Che cos'è il fascismo? della confusione generata dal linguaggio giornalistico su concetti chiave e fondamentali per il progresso della società democratica. Cinque sono i saggi presenti e mai pubblicati prima in Italia: Che cos'è il fascismo?; Parole nuove; Sotto il naso; Svelare il segreto spagnolo; Libertà del parco. Tutti furono composti in un periodo cruciale per lo scrittore e giornalista, in cui produsse alcune delle sue opere più celebri come 1984 e La fattoria degli animali. Apre il libro un saggio introduttivo di Diana Thermes, docente di storia del pensiero politico europeo presso il Dipartimento di Scienze politiche dell'Università Roma TRE.

30 aprile 1993
Libri Moderni

Facci, Filippo <1967->

30 aprile 1993 : Bettino Craxi, l'ultimo giorno di una Repubblica e la fine della politica / Filippo Facci

Marsilio, 2021

Abstract: La scena dell'Hotel Raphaël e del lancio delle monetine contro Bettino Craxi è considerata tipicamente il simbolo di un'epoca, il palcoscenico del feroce «debutto» dell'antipolitica che segnerà la vita pubblica nei decenni a venire. Tuttavia, il giorno successivo, i quotidiani non pubblicarono la notizia. E neppure nei giorni seguenti. Nessuno raccontò la violenza dell'aggressione, della denigrazione, dello scherno, dell'«uccisione del nome» di un uomo. «Dovevamo sbranare Craxi, avremmo dovuto farlo fuori a pezzi, gettare le sue budella sulla porta del Raphaël e trascinarle fino al Parlamento… Io c'ero. E non ho capito che occasione avevo per le mani», scriverà a distanza di anni uno dei presenti. Testimone diretto e appassionato cronista, Filippo Facci torna sul luogo dove tutto ebbe inizio in un racconto, fotogramma per fotogramma, scandito dalle ore in cui sembrò non succedere nulla e accadde di tutto, in un crescendo teatrale di eventi puntuali che, alla luce degli anni successivi, possono essere colti come avvisaglie e tracce della rivoluzione che ha scosso la nostra democrazia. In un singolare e brillante esercizio di sintesi di memoria individuale e collettiva, memoir, saggio narrativo e romanzo della cronaca, l'autore rilegge da una prospettiva originalissima gli avvenimenti che si succedono dalle 10:00 di giovedì 29 aprile alle 23:50 di venerdì 30 aprile 1993, tra Roma e Milano. I ricordi del suo rapporto personale con Craxi svelano al lettore dettagli inediti, e la narrazione di un «prima» e di un «dopo» fornisce una mappa sulla quale orientarsi per cogliere appieno il senso di una vicenda che ha definitivamente cambiato la percezione della politica nel nostro paese.

Good bye Lenin!
Videoregistrazioni: DVD

Good bye Lenin! / un film di Wolfgang Becker

CG, 2019

Abstract: Christiane, comunista ortodossa, entra in coma poche settimane prima della caduta del muro di Berlino, per risvegliarsi otto mesi dopo in una Germania completamente stravolta. Tra striscioni giganti della Coca Cola e segnievidenti del nuovo che avanza, non sara' facile per parenti e amici nasconderle la verita' sulla sua amata Germania Est

Navalny contro Putin
Libri Moderni

Zafesova, Anna <giornalista>

Navalny contro Putin : veleni, intrighi e corruzione : la sfida per il futuro della Russia / Anna Zafesova

Paesi edizioni, 2021

Abstract: «L’ora X della Russia contemporanea scatta all’alba del 20 agosto 2020, quando Alexey Navalny perde conoscenza e cade sulla moquette del corridoio di un aereo low-cost nel cielo della Siberia». Potrebbe essere questa la data dell’inizio della fine del potere personale di Vladimir Putin in Russia. Di certo, è il punto più basso e difficile da almeno un decennio a questa parte. Tutto il mondo ormai sa che Navalny è stato avvelenato da un agente nervino uscito dai laboratori militari sovietici, il Novichok. Ma il fatto che sia sopravvissuto cambia tutto, e legittima quanti sono convinti che questo passo falso abbia innescato una serie di reazioni che porteranno il Cremlino verso una strada senza ritorno. In questo saggio, Putin e Navalny sono i due protagonisti di uno scontro politico – ma anche una battaglia culturale e un conflitto generazionale – che trent’anni dopo la fine dell’Urss potrebbe rappresentare tanto una svolta storica quanto un disastro epocale per la Federazione Russa e il suo leader, sempre più isolato nel suo bunker mentre altri poteri interni cercano di sostituirsi a lui.

Mani pulite
Libri Moderni

Barbacetto, Gianni <1952-> - Gomez, Peter <1963-> - Travaglio, Marco <1964->

Mani pulite : [la vera storia per chi non c'era, per chi ha dimenticato, per chi continua a rubare e a mentire] / Gianni Barbacetto, Peter Gomez, Marco Travaglio ; prefazione di Piercamillo Davigo

Nuova ed. aggiornata, 2. ed.

Chiarelettere, 2022

Abstract: Mani pulite, anni dopo. Altro che storia passata, questo libro racconta l'Italia dell'illegalità permanente. Un documento storico che rimarrà per sempre sul tradimento della politica. La cronaca di fatti e misfatti parte da Milano, 17 febbraio 1992, arresto di Mario Chiesa, presidente del Pio Albergo Trivulzio: il primo tangentomane che fa tremare l'impero, a due mesi dalle elezioni. Saranno elezioni terremoto, quelle del 1992, stravinte dal partito degli astenuti (17,4 per cento) e dalla Lega nord. Intanto la Prima Repubblica va in galera ed è ancora solo superficie. Falcone e Borsellino trucidati a Palermo (e nel 2012 molti processi ancora aperti sulle stragi). Un anno dopo la corruzione è ormai un fatto nazionale, nessun partito escluso (70 procure al lavoro, 12.000 persone coinvolte per fatti di tangenti, circa 5000 arresti). L'Italia sta risorgendo, saluta così l'anno nuovo il presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. Peccato che sia il 1994, l'anno di Silvio Berlusconi e dell'inizio della restaurazione. Scatta l'operazione Salvaladri, con gli imputati che mettono sotto accusa i magistrati. È il mondo alla rovescia e gli italiani assistono allo spettacolo. Alcuni protestano, molti si abituano e finiscono per crederci. Poi gli anni dell'Ulivo, della Bicamerale e dell'inciucio centro-destra-centrosinistra, che produce una miriade di leggi contro la giustizia.

Clima, storia e capitale
Libri Moderni

Chakrabarty, Dipesh <1948->

Clima, storia e capitale / Dipesh Chakrabarty ; a cura di Matteo De Giuli e Nicolò Porcelluzzi ; traduzione di Andrea Aureli

Nottetempo, 2021

Abstract: I due saggi di Dipesh Chakrabarty raccolti in questo volume sono stati un punto di riferimento essenziale per il confronto tra le scienze umane e quello che, con urgenza sempre crescente, i geologi e altri scienziati della natura hanno definito Antropocene: l'epoca segnata dalla drammatica "impronta ecologica" degli umani - divenuti "potenza geologica" - sul pianeta. La crisi antropogenica del sistema terrestre problematizza le visioni moderne del mondo impostate ed esportate dall'Occidente, mettendo in discussione "la nozione stessa di comprensione storica": per Chakrabarty è necessario che il pensiero storico e politico-economico inserisca tra gli elementi in gioco non più solo il tempo breve e documentato delle società umane, ma quello profondo dei cambiamenti che hanno segnato (e segnano) la Terra e l'evoluzione di tutti i suoi abitanti, umani e non. Da quest'approccio derivano una serie di domande decisive: in che modo la storia del capitalismo e dei suoi limiti ecologici strutturali si sovrappone a quella ben più lunga - e non antropocentrica - della vita sul nostro pianeta? Come si intrecciano, cioè, il "globale" e il "planetario"? Come pensare e agire su una scala "non-umana o in-umana" (nella prospettiva aperta dalla crisi, gli umani sono incidentali) con i mezzi di cui disponiamo, sviluppati su una dimensione temporale a noi familiare? L'emergenza planetaria ha aperto "crepe e lacune" sotto i nostri piedi, mostrando come la Terra sia altro da noi. Un presupposto di enorme portata e difficoltà, ma indispensabile a ogni politica complessiva del cambiamento climatico.

Spaziocidio
Libri Moderni

Weizman, Eyal <1970->

Spaziocidio : Israele e l'architettura come strumento di controllo / Eyal Weizman ; traduzione di Gabriele Oropallo

Milano : Mondadori, 2022

Abstract: Muovendosi tra gli spazi sotterranei e gli insediamenti, fino al cielo militarizzato sopra Gaza e la Cisgiordania, Eyal Weizman analizza la trasformazione dei Territori in un sistema dove interventi architettonici e caratteristiche naturali sapientemente ridisegnate realizzano una vera e propria occupazione civile. Il paesaggio, plasmato dai processi paralleli di costruzione e distruzione, diventa in questo modo non solo immagine, ma strumento del potere; non solo teatro di guerra, ma arma per combatterla. L'architettura dell'occupazione è dunque un'operazione militare, più lenta e meno visibile di quelle condotte dall'esercito regolare, ma non meno violenta. Dall'analisi di come Israele ha trasformato la gestione dello spazio in strumento di dominio e di controllo scaturisce una lettura nuova dei rapporti tra ambiente, storia e politica, e viene denudata la volontà ideologica che si nasconde dietro questo progetto di occupazione coloniale tardo-moderna.

La parabola della Repubblica
Libri Moderni

Panebianco, Angelo <1948-> - Teodori, Massimo <1938->

La parabola della Repubblica : ascesa e declino dell'Italia liberale / Angelo Panebianco, Massimo Teodori

Solferino, 2022

Abstract: Cosa sarebbe accaduto se Piero Gobetti, Giovanni Amendola, Carlo Rosselli e Giacomo Matteotti non fossero stati assassinati dal regime fascista? La democrazia liberale e socialista che rappresentavano avrebbe avuto maggiore fortuna? L’unica cosa certa è che il vuoto politico lasciato da quei delitti tra le fila dell’antifascismo ha influito sulle sorti della Repubblica. Le interpretazioni e le memorie più diffuse del Novecento italiano mettono l’accento su una storia segnata dall’impronta cattolica e da quella comunista con qualche riferimento alle destre. Ma quale è stato il ruolo dei liberali e perché è importante rievocarlo? Angelo Panebianco e Massimo Teodori rivivono e raccontano in questo volume le vicende nazionali da - gli anni Quaranta a oggi mettendo a fuoco proprio l’esperienza della «Terza forza» democratica. Teodori rievoca la sua attività di fondatore del Partito radicale con Pannunzio e Pannella, di militante federa - lista con Spinelli e per la libertà della cultura con Silone e Chiaromonte, oltre che di protagonista delle inchieste parlamentari su Sindona e la P2 fino al crollo della «Prima» Repubblica. Panebianco, da studioso di politica, ricostruisce la parabola liberale, stretta tra «bianchi» e «rossi», fino alla sua scomparsa di fatto nell’ultima stagione dominata dai populismi di destra e sinistra. Insieme scrivono una storia controcorrente del nostro Paese. Un affresco di vita vissuta che porta con sé la denuncia di un’assenza che pesa tuttora nello scenario politico nazionale.

I manifesti politici
Libri Moderni

Novelli, Edoardo <1960->

I manifesti politici : storie e immagini dell'Italia repubblicana / Edoardo Novelli

Carocci, 2021

Abstract: I manifesti sono stati, assieme ai comizi, il principale strumento della comunicazione politica della seconda metà del Novecento. Attingendo ai diversi repertori simbolici della politica, alle avanguardie artistiche, alla propaganda bellica, alla pubblicità, al fumetto e ai linguaggi della protesta, hanno raccontato le stagioni e gli avvenimenti salienti dell'Italia repubblicana, dal ritorno alla democrazia all'avvento della seconda Repubblica, sino a oggi. Intrecciando il piano storico all'analisi del linguaggio iconografico di più di cento manifesti, realizzati dal 1945 al 2018 da alcune delle firme più importanti dell'illustrazione, della grafica e della pubblicità italiana - tra cui Dudovich, Steiner, Jacovitti, Crepax - ma anche da ignoti militanti, il volume ricostruisce l'evoluzione della grafica e della comunicazione politica seguendo il filo di parole, simboli, personaggi e slogan che hanno alimentato i sogni e le paure di milioni di italiani, rivelandone origini e significati, plagi e trasformazioni.

Gandhi
Libri Moderni

Mancini, Roberto <1958->

Gandhi / Roberto Mancini

Feltrinelli, 2021

Abstract: Il 30 gennaio 1948 Gandhi fu assassinato. Un collaboratore di Lord Mountbatten, l’ultimo viceré britannico in India, racconta di aver avuto questa percezione assistendo alla veglia funebre per il Mahatma: “Mentre mi trovavo lì avevo paura per il futuro, ero sgomento, eppure provavo anche un senso di vittoria anziché di sconfitta, perché la forza delle idee e degli ideali di questo piccolo uomo e la forza della devozione che egli stava suscitando si sarebbero dimostrate più forti delle pallottole dell’assassino”. Roberto Mancini ci guida nella scoperta del pensiero e dell’eredità di un uomo che, nato nell’età vittoriana, ha inaugurato un modo più umano di abitare il mondo. Chi cercherà in lui un modello resterà deluso, perché Gandhi offre semplicemente esempi. La sua sperimentazione spirituale e politica si spinge oltre il principio del potere, sprigionando l’efficacia dell’amore assunto come la forza fondamentale dell’esistenza. Chi è interessato alla ricerca di una vita sensata vi troverà ispirazione e concretezza. Ispirazione, per l’adesione a uno spirito di verità e di giustizia senza il quale non si può vivere umanamente. Concretezza, per la scoperta di come la via della nonviolenza possa aprirsi nel cuore dei conflitti e nella comune quotidianità. A noi che per lo più siamo storditi dallo scetticismo, dall’individualismo e da un’esperienza troppo frammentaria, Gandhi insegna la concentrazione della presenza a se stessi, agli altri, alla realtà del mondo.

Pericolo
Libri Moderni

Woodward, Bob <1943-> - Costa, Robert <1985->

Pericolo / Bob Woodward, Robert Costa

Solferino, 2022

Abstract: Un saggio definitivo, già un classico negli studi sulla politica di Washington, che è anche una valutazione del primo periodo della presidenza Biden, sotto il segno della pandemia e della crisi economica, con il fronte aperto delle divisioni politiche e le ombre lunghe del precedente governo. La tumultuosa transizione tra la presidenza di Donald Trump e quella di Joe Biden è stata molto più di un momento difficile nella politica interna americana. L’impressionante inchiesta di Bob Woodward e Robert Costa, basata su più di 200 interviste e oltre 6000 pagine di trascrizioni, dimostra come l’assalto a Capitol Hill del 6 gennaio 2021 abbia messo a nudo l’evidenza di una nazione sull’orlo del collasso e costituito una pericolosa minaccia per la stabilità internazionale. Un vuoto di potere, un blackout nella catena di comando, che parlano non solo di un presidente uscente infantile, irresponsabile, incapace di accettare la sconfitta ben oltre ogni ragionevole limite, ma riflettono anche la crisi pervasiva e radicale dell’establishment della nazione più potente al mondo, già maturata durante il governo Trump. Un collasso sfiorato, quel 6 gennaio, in cui la democrazia, non solo in America, ha corso un grandissimo rischio. Ma il reportage di Woodward e Costa, supportato da materiale inedito, trascrizioni di chiamate confidenziali, diari, email, appunti e altro materiale personale e governativo, non si ferma a quel drammatico episodio. Lasciando parlare i fatti e i testimoni, i due autori ci trascinano nella Casa Bianca di Trump e in quella di Biden, attraversano i turbolenti mesi della campagna elettorale, ci portano nelle stanze del Pentagono e del Congresso. Un epilogo che è anche un prologo – «il pericolo rimane» concludono gli autori – nella «saga» sui presidenti che Woodward ha costruito durante i suoi 50 anni di carriera giornalistica.

La libertà che non libera
Libri Moderni

Calenda, Carlo <1973->

La libertà che non libera : riscoprire il valore del limite / Carlo Calenda

La Nave di Teseo, 2022

Abstract: Un saggio per riscoprire un valore perduto, contro la deriva individualistica della nostra società. «A partire dagli anni ottanta l'unico perno della nostra civiltà è diventato l'individuo e la sua ricerca di illimitata libertà e di crescente appagamento materiale. Il Covid-19 e la guerra in Ucraina ci obbligano a un repentino cambiamento di prospettiva. Ma i segnali di fragilità etica dell'Occidente erano già visibili da molti anni: la confusione tra desideri e diritti; la politica ridotta a mutevole stile di consumo; la cancellazione della storia e dunque dell'identità; l'assenza di moderazione in tanti campi dell'agire pubblico e privato; il rifiuto dei valori della competenza, dell'autorità e dell'educazione formale; la difficoltà ad accettare le categorie morali di obbligo, dovere e gerarchia. Si è diffusa una cultura che nega il valore del limite. Abbiamo bisogno di ristabilire dei limiti, anche per essere felici come individui.» (Carlo Calenda)

Elogio della Prima repubblica
Libri Moderni

Passigli, Stefano

Elogio della Prima repubblica / Stefano Passigli

La nave di Teseo, 2021

Abstract: La Prima repubblica è stata vittima a lungo di un diffuso giudizio negativo che deriva da un'errata lettura dei suoi limiti temporali. Grazie all'azione della sua classe politica un paese distrutto, diviso politicamente e culturalmente, povero, e caratterizzato da profonde diseguaglianze, conobbe in pochi anni nel dopoguerra, un forte sviluppo dell'economia e del reddito pro capite, una maggiore giustizia sociale, e un ampio riconoscimento di nuovi diritti civili, compiendo un deciso passo avanti verso una società e un sistema politico più aperti e democratici.Ricostruire criticamente gli eventi della Prima repubblica in una corretta cornice temporale che ne ponga il termine non tra il 1992 e il 1994 a causa dell'azione della magistratura, ma alla fine degli anni Settanta con il venir meno del disegno perseguito da Moro e Berlinguer di superare la democrazia bloccata e di aprire a possibili alternanze di governo, è esercizio che può dare utili indicazioni anche per superare la crisi di legittimità che affligge il nostro sistema politico.In tempi di populismo una riflessione sulla Prima repubblica può rivelarsi un potente antidoto a pericolose pulsioni anti-sistema e al rifiuto della competenza. Tendenze che possono sfociare in una seria minaccia alla democrazia che è solida quando i cittadini sono animati da un senso di efficacia della propria azione e di fiducia nel ruolo delle élites, partecipando attivamente alla loro selezione.Obiettivo di questo libro è così non solo quello di una corretta valutazione della Prima repubblica, sfatando i numerosi luoghi comuni che hanno portato a errati giudizi, ma anche quello di indicare la via per operare responsabilmente nel presente.