Trovati 3588 documenti.
Trovati 3588 documenti.
Cambiare musica : corsivi 1976 / Fortebraccio ; prefazione di Cesare Zavattini ; disegni di Gal.
Roma : Editori riuniti, 1976
Dalla nostra parte : corsivi 1973 / Fortebraccio ; prefazione di Aniello Coppola ; disegni di Gal
Roma : Editori riuniti, 1973
Milano : Nuova iniziativa editoriale, 2002
Italia da rifare / Egidio Sterpa.
Torino : SEI, 1974
I fatti e la vita
Momenti della storia d'Italia / Palmiro Togliatti.
2. ed.
Roma : Editori riuniti, 1973
Universale ; 32
Mostri sacri : un testimone scomodo negli anni del consenso / Enzo Bettiza.
Ed. a grandi caratteri.
Monza : Biblioteca italiana per i ciechi, 2003
I nodi al pettine : corsivi 1974 / Fortebraccio ; prefazione di Giorgio Napolitano ; disegni di Gal.
Roma : Editori riuniti, 1974
Non siamo gentili : corsivi 1977 / Fortebraccio ; prefazione di Vittorio Gorresio ; disegni di Gal.
Roma : Editori riuniti, 1977
La palma va a nord / Leonardo Sciascia ; [a cura di Valter Vecellio].
Milano : Gammalibri, 1982
Partita aperta : corsivi 1978 / Fortebraccio ; prefazione di Giuseppe Fiori ; Disegni di Gal.
Roma : Editori riuniti, 1978
Scritti e discorsi : 1959-1980 / Marco Pannella.
Milano : Gammalibri, 1982 (stampa 1981)
Scritti sull'Italia / Lev Trotsky ; a cura di Antonella Marazzi.
Roma : Controcorrente, 1979
Storia del potere in Italia : 1848-1967 / Giuseppe Maranini.
Firenze : Vallecchi, 1967
Collana storica ; 80
Storia e cronaca del centro-sinistra / Giuseppe Tamburrano ; prefazione di Lelio Basso.
2. ed.
Milano : Feltrinelli, 1971
Attualità
L'arte del non governo : da Prodi a Berlusconi e ritorno / di Luca Ricolfi
Milano : Longanesi, copyr. 2007
Abstract: Da attento studioso della realtà del Bel Paese e dei suoi orientamenti, Ricolfi ne traccia un profilo degli ultimi quindici anni, vale a dire una storia economico-sociale al tempo del bipolarismo e dell'alternanza. Il problema è che in Italia, come l'autore ha dichiarato in un'intervista, nonostante l'aspirazione di tutti a vivere in un Paese normale, la realtà del dibattito politico è ancora quella della guerra fredda. Da noi ben pochi riescono a vedere le cose per quello che sono. Quasi tutti le guardano sempre accompagnate dalla loro ombra ideologica: con il sole del mattino l'ombra si allunga verso destra, con il sole del tramonto si allunga verso sinistra. Ricolfi, invece, racconta l'Italia della Seconda Repubblica come se fosse il Paese delle ombre corte.
Viaggio in un'Italia diversa / Bruno Vespa
Roma : RAI ERI ; Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Bruno Vespa torna a raccontare l'Italia in un viaggio in presa diretta nella rivoluzione silenziosa che ha determinato lo sconvolgimento elettorale della primavera 2008, e fruga tra le paure degli italiani. Ha assistito agli sbarchi dei clandestini a Lampedusa e parlato con i protagonisti di un'immigrazione tanto disperata quanto osteggiata; ha discusso con gli stranieri in attesa di espulsione e con i rom dei campi nomadi di Roma, Milano e Napoli. È andato negli empori allestiti dalla Caritas per sostenere le famiglie in difficoltà e ha controllato i prezzi dei discount, per analizzare i disagi della quarta settimana. Si è aggirato nei quartieri di Napoli in mano alla camorra e in quelli sommersi dai rifiuti. Ha viaggiato nel profondo Nordest, dove la paura dello straniero ha fatto esplodere i consensi per la Lega, e mostra come la somma di inquietudini e insoddisfazioni abbia messo a soqquadro il panorama politico italiano, riducendo a cinque i partiti presenti in Parlamento, cancellando la sinistra radicale e consegnando a Berlusconi la maggioranza più ampia e solida della storia della Repubblica. Ricostruisce la caduta del governo Prodi, la nascita dell'alleanza tra Veltroni e Di Pietro, la rottura tra Bertinotti e Ferrero, quella tra Berlusconi e Casini, ma anche il nuovo inizio del governo Berlusconi: un'Italia davvero diversa, vista dagli occhi di un grande cronista.
Torino : UTET libreria, 2011
Abstract: Gli anni di Bonaparte in Italia costituiscono un terreno largamente arato dalla storiografia. I molteplici studi al riguardo hanno però spesso finito per privilegiare le numerose realizzazioni in merito al rinnovamento civile e all'ammodernamento delle strutture di governo, poco sostando invece sul concreto significato politico di quella stagione. Autoritarismo e accentramento di governo hanno così stretto a tenaglia la lettura degli anni napoleonici, molto sminuendo il loro significato sotto il profilo della pratica rivoluzionaria e della nascita di una originale cultura politica. Questo libro, che riassume molteplici studi condotti al riguardo dall'autore, suggerisce una lettura diversa di quella stagione, dove - molto insistendo sull'eccezionalità (e sulla longevità) della generazione politica comparsa sulla scena all'arrivo di Bonaparte - si sottolinea la centralità degli anni che dal 1796 corrono sino al 1821 nel processo di costruzione del movimento nazionale di secolo XIX. Mediante la dettagliata analisi dell'impatto dell'invasione napoleonica su tutta la penisola (e di rimbalzo anche sulle due isole maggiori, mai direttamente invase dalle truppe francesi), queste pagine prospettano cosi un altro quadro della cultura politica del Risorgimento, dove i tratti, puntualmente accreditati, del liberalismo conoscono una forte attenuazione e si sottolinea, invece, come l'ideale dell'unità italiana avesse radice profonda nell'azione di una generazione, cresciuta con Bonaparte.
Roma : Il Fatto Quotidiano, [2012]