Trovati 251 documenti.
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Milano : Feltrinelli, 1993
Abstract: Ferdydurke è una comicissima allegoria dell'infantilismo moderno: un trentenne si trova sbalzato indietro nel mondo dell'infanzia, in una ridicola classe scolastica. Cerca di ribellarsi ma scopre che essere di nuovo immaturo non gli dispiace affatto. La nostra società che anela a rimpicciolire gli adulti e a mutarli di nuovo in bambini è il bersaglio del feroce umorismo del grande scrittore polacco.
Mentre tutto brucia / Paulina Spiechowicz
Nutrimenti, 2025
Abstract: L’estate di Kamil e Beatrice, fratello e sorella, adolescenti costretti a crescere troppo in fretta, sarà difficile. Tornati dalla Polonia a Roma, dove sono nati e cresciuti, devono fare i conti con l’età adulta, che si avvicina rapida e non sembra voler fare sconti di pena...
Teoria economica del sistema feudale : proposta di un modello / Witold Kula
Torino : Einaudi, copyr. 1970
Torino : Einaudi, copyr. 1960
Abstract: Poco dopo la conclusione della seconda guerra mondiale, i giornali diedero notizia del ritrovamento, tra le macerie di una casa in Polonia, di un nuovo diario di Anna Frank: cinque quaderni scolastici scritti da un ragazzo ebreo, David Rubinowicz, che aveva dodici anni quando cominciò a narrare le vicende del suo villaggio occupato dai tedeschi, tra il 1940 e il 1942. Il diario che ha lasciato David è molto diverso da quello di Anna Frank: il figlio del lattaio di Krajno non ha la precoce sensibilità psicologica e poetica della ragazzina olandese e la sua è una storia di delicati rapporti umani nel chiuso di un interno borghese assediato dalla tragedia. A un certo punto il diario si interrompe: forse avvenne qualcosa di tragico.
Acta zoologica cracoviensia / Polska Akademia Nauk, Zaklad zoologi systematyczei i doswiadczalnej
Warszawa ; Krakow : Panstwowe wydawnictwo naukowe, [1956]-
Katowice : Universytet Slaski, 1977-
Abstract: [Speleologia] [Europa, Polonia]
Marie e Bronia : un patto tra sorelle / Natacha Henry ; traduzione dal francese di Simona Mambrini
Torino : Giralangolo, 2024
Dinamo
Abstract: "Quello che custodite nella vostra testa è una ricchezza che nessuno vi potrà mai portare via. Possono rubarvi tante cose: il portafogli, il cappotto e persino la vostra casa. Ma quello che sapete, quello che avete imparato, è vostro per sempre". Maria e Bronia Sklodowski nascono a Varsavia alla fine dell’Ottocento, in una famiglia che incoraggia le ragazze a studiare, nonostante nella Polonia dominata dall’impero russo alle donne non sia permesso farlo. Quando le sorelle vengono a sapere che nelle università francesi sono ammesse anche le ragazze, si fanno una promessa: andranno a Parigi, e lì proseguiranno i loro studi. Bronia partirà per prima e nel frattempo Maria lavorerà come istitutrice, per mantenere la sorella durante gli studi alla Facoltà di medicina… L'incredibile vita di due sorelle che segneranno la storia: una sarà tra le prime ginecologhe del mondo, l'altra vincerà due Premi Nobel in due discipline diverse. Un romanzo biografico fatto di passione, di altruismo e di grande determinazione.
Judith / Loredana Frescura, Marco Tomatis
Giunti, 2024
Abstract: Allo scoppio del secondo conflitto mondiale, Judith, ragazza ebrea di 14 anni, vive in un paesino della Polonia. Non si rende ben conto di ciò che sta accadendo intorno a lei, fino a quando con la sua numerosa famiglia viene rinchiusa nel ghetto. Sarà solo il primo dei tanti soprusi che dovranno subire. Un giorno, vengono tutti riuniti davanti a una grande fossa. Mentre le persone intorno cadono, lei viene colpita di striscio. Sopravvivere a quella orribile strage per Judith ha un solo significato: dovrà testimoniare al mondo ciò che è accaduto.
Popieluszko. La Polonia-i polacchi
Roma : Edizioni paoline, 1985
Uomini e donne ; 2
Yoshe Kalb / I. J. Singer ; prefazione di Isaac B. Singer ; traduzione di Bruno Fonzi
Adelphi, 2016
Abstract: Chi è l'uomo, assente e impenetrabile, che alla domanda Chi sei? dei settanta rabbini appositamente convenuti a Nyesheve dalle grandi città della Polonia russa e della Galizia risponde solo, con voce remota: Non lo so? Il sensibile, delicato Nahum, genero dell'onnipotente Rabbi Melech ed esperto di Qabbalah, tornato pressoché irriconoscibile a Nyesheve dopo quindici anni di un misterioso errare? O, come invece sostengono i nemici di Rabbi Melech, il più miserabile e deriso dei mendicanti di Bialogura, Yoshe il tonto, che per placare una spaventosa epidemia è stato unito in matrimonio a Zivyah, la figlia idiota dello scaccino? È un asceta, un santo, degno di succedere all'ormai anziano rabbino di Nyesheve e di guidare i hassidim, o un peccatore, uno spergiuro? Mai la comunità ebraica è stata tanto lacerata e divisa - al punto da istituire un tribunale che risolva il caso -, mai ha conosciuto una così sanguinosa faida, quasi che le sue sorti fossero appese all'esile filo di una vacillante identità e di un incomprensibile vagabondare. E mai come in quest'uomo l'impossibilità di decidere del proprio destino, l'esilio - da se stessi, anzitutto -, l'angosciosa ricerca di una patria inesistente hanno trovato una più arcana, struggente, memorabile incarnazione.
Il bambino nella neve / Wlodek Goldkorn ; fotografie di Neige De Benedetti
Feltrinelli, 2016
Abstract: Cos'è la memoria? Cos'è il passato? Cosa resta delle vite e delle morti di chi abbiamo amato, di chi ci ha dato la vita? Riflessioni universali, che diventano lancinanti quando si applicano al passato di un ebreo polacco e comunista, cresciuto nel dopoguerra in una patria che l'ha poi rinnegato. Wlodek Goldkorn è da molti anni una voce conosciuta della cultura italiana, ha intervistato grandi artisti, scrittori, premi Nobel e raccontato molte storie, ma mai la sua personale. Quella di un bambino nato da due genitori scampati agli orrori della Seconda guerra mondiale, che abitava in una casa abbandonata con tale fretta dai tedeschi in fuga da essere ancora piena di piatti e mobili provvisti di svastica, che crebbe nel vuoto di una memoria famigliare impossibile da raccontare, impossibile da dimenticare, impossibile da vivere. “Poi, capita che nascano i nipotini. E arriva il momento in cui ci si pone la domanda: come dire loro l’incidibile? Come trasmettere la memoria? Ma poi, cosa è Auschwitz? Cosa ne rimane? E cosa deve rimanere? Per me, prima di tutto Auschwitz è un cimitero. Il mio cimitero di famiglia.” Ecco allora un viaggio di ritorno: a Cracovia, a Varsavia, ad Auschwitz, a Sobibór, a Treblinka. E un viaggio nella memoria, da ricostruire, da inventare, da proiettare nel futuro: i genitori, gli amici, gli eroi e le vittime, il ragazzino che gioca con i compagni nel cortile fingendo di essere ad Auschwitz, il giovane che presta servizio militare nell’esercito israeliano e si rifiuta di tormentare un bambino palestinese, l’uomo che sceglie Marek Edelman come maestro, il nonno che deve raccontare ai nipoti la storia, la loro storia.
Walesa : l'uomo della speranza / di Andrzej Wajda
AI Entertainment, [2015]
Abstract: Oriana Fallaci, giornalista famosa in tutto il mondo, intervista il futuro Premio Nobel. L'italiana rivolge delle domande che nessun altro ha mai osato fare al leggendario leader di Solidarnosc e dal colloquio emerge l'indole di un uomo dotato di un grande carisma e di un eccezionale fiuto politico. La vita pubblica e privata dell'uomo che guidò la Polonia verso la libertà aprendo la strada del piú importante rivolgimento politico-sociale della storia europea del secolo scorso.
Bollati Boringhieri, 2015
Abstract: In questa storia tutto inizia coi pidocchi. Per noi, oggi, questi animali sono solo insetti fastidiosi, per quanto rivoltanti, ma per l'umanità intera, fino a poco tempo fa, "pidocchio" significava "tifo", e tifo significava morte certa, soprattutto per la gente povera ammassata nei quartieri più luridi delle città e per i soldati nelle trincee. Gli eserciti europei erano alla disperata ricerca di un vaccino, dal momento che il tifo aveva decimato le truppe di tutte le nazioni durante la Prima guerra mondiale e si voleva impedire un'altra disastrosa epidemia in vista di un nuovo conflitto. Che, come sappiamo, giunse puntuale nel 1939. Il laboratorio più avanzato sul tifo era quello di Rudolf Weigl, un brillante ed eccentrico professore polacco di Leopoli. Il suo vaccino aveva ottenuto grandi consensi negli anni venti, e quando i nazisti occuparono la città si interessarono immediatamente a quel laboratorio miracoloso, pressati com'erano da nuove epidemie di tifo tra le truppe del fronte orientale. Il laboratorio di Leopoli divenne così un luogo privilegiato, e Weigl decise di approfittarne, ospitando intellettuali e oppositori del regime, e riuscendo a far pervenire di nascosto il suo vaccino ai ghetti ebraici, rifilando nel frattempo alla Wehrmacht una versione indebolita e inefficace del siero.
A Oriente del giardino dell'Eden : romanzo / Israel J. Singer ; traduzione di Marina Morpurgo
Bollati Boringhieri, 2015
Abstract: Mattes Ritter è un venditore ambulante che percorre le campagne della Polonia barattando cianfrusaglie con cibo, pelli e qualche spicciolo. Per poi tornare al suo villaggio, alla sua capanna e alla sua famiglia per il Shabbath. La moglie, Sara, è stremata dalle gravidanze e dalle fatiche domestiche. Non ci si stupisce quindi che nella nascita di un figlio maschio, Nachman, Mattes riponga le speranze di una vita, deciso a fare del piccolo un dotto e stimato rabbino. Quando però Nachman viene sedotto da Hannah, e dalla sirena non meno potente del credo socialista, le speranze di Mattes cominciano a svanire. Ancora di più quando la bella, intelligente a avventurosa figlia Sheindel, rimane incinta di un soldato russo, costringendo tutta la famiglia a trasferirsi nella grande città. Dove l'altra figlia, Reisel, incontra un destino ancora peggiore. A Mattes, chiamato a combattere nella prima guerra mondiale, resta solo un desiderio, che si porta dietro scritto su un pezzetto di carta: alla morte, venire sepolto come un ebreo. Ma anche questa speranza finirà in una fossa comune. Nachman, diventato un agitatore socialista, finirà nelle prigioni polacche, e poi, rilasciato, inseguirà il suo sogno in terra sovietica, accolto a braccia aperte solo dal Commissariato del Popolo per gli Affari Interni. Di nuovo arrestato e poi rilasciato con l'aiuto di Daniel, un leader socialista polacco, verrà alla fine espulso dal paradiso sovietico e si troverà a vagare nella terra di nessuno tra il confine russo e quello polacco.
Tsunami, 2016
Abstract: Nel secondo dopoguerra l'Europa ha vissuto anni difficili, segnati dalla contrapposizione ideologica e politica tra i paesi dell'Ovest e quelli dell'Est. Ma in quegli stessi anni, anche al di là della Cortina di Ferro, è esplosa la musica rock: una forma culturale universale, fino ad allora sconosciuta, che prendendo le mosse da Elvis Presley e dai Beatles si è incarnata in innumerevoli forme realmente rivoluzionarie, come beat, psichedelia e progressive, catalizzando l'energia e la creatività di milioni di giovani in tutto il mondo. Questo libro racconta per la prima volta le vicende di coloro che, tra mille difficoltà, cercarono di proporre musica rock negli anni '60 e '70 nei paesi che nel dopoguerra finirono sotto l'influenza comunista dell'Unione Sovietica e afferirono al Patto di Varsavia: Cecoslovacchia, Ungheria, Romania, Repubblica Democratica di Germania, Polonia e Bulgaria. Una storia fatta di battaglie quotidiane con le autorità e con la censura, punteggiata di ostacoli duri da superare e di lotte burocratiche contro un sistema ottuso e conservatore, ma anche e soprattutto una storia di successi e di grandi realizzazioni artistiche.
Il signor Mani : romanzo in cinque dialoghi / Abraham B. Yehoshua ; traduzione di Gaio Sciloni
11. ed
Torino : Einaudi, 2005
Abstract: Dal giovane Efraim, soldato israeliano di stanza in Libano nei primi anni Ottanta, al patriarca Abraham vissuto nell'Atene di metà Ottocento, i diversi «signor Mani» sfilano nella storia e si trasmettono di padre in figlio una tragica eredità.Può un uomo spezzare la catena che lo lega al passato e al futuro? Può annullare la propria identità? Yehoshua mette in scena cinque dialoghi in cui di volta in volta una voce diversa ci guida verso i molti misteri di un'intero popolo e di una famiglia animata dall'utopia della pace.
L'altro addio / Veronica Tomassini
Marsilio, 2017
Abstract: Ne L’altro addio, Veronica Tomassini affronta con lucido coraggio il lato più oscuro della storia già raccontata in Sangue di cane: se quel primo romanzo affrontava il grande amore, difficile e dolorosissimo, della giovane donna per il bel ragazzo polacco che chiede soldi ai semafori, qui il racconto si concentra su di lui, sulla Polonia sedotta e abbandonata dall’Occidente, su una vita di soldi facili e di rapine, di violenza e d’alcol, e poi sulla fuga in Italia e la vita in strada, la miseria, la tubercolosi. È in sanatorio che lei lo ritrova, e in un monologo affascinante, turbinoso e ipnotico, ripercorre ogni passo dell’inesorabile caduta. Nella prosa angelica di Veronica Tomassini i sentimenti sono carne e sangue, e la carne e il sangue sono purissimi sentimenti.
Roma : Editori riuniti, 1984
Abstract: Chi è l'uomo, assente e impenetrabile, che alla domanda Chi sei? dei settanta rabbini appositamente convenuti a Nyesheve dalle grandi città della Polonia russa e della Galizia risponde solo, con voce remota: Non lo so? Il sensibile, delicato Nahum, genero dell'onnipotente Rabbi Melech ed esperto di Qabbalah, tornato pressoché irriconoscibile a Nyesheve dopo quindici anni di un misterioso errare? O, come invece sostengono i nemici di Rabbi Melech, il più miserabile e deriso dei mendicanti di Bialogura, Yoshe il tonto, che per placare una spaventosa epidemia è stato unito in matrimonio a Zivyah, la figlia idiota dello scaccino? È un asceta, un santo, degno di succedere all'ormai anziano rabbino di Nyesheve e di guidare i hassidim, o un peccatore, uno spergiuro? Mai la comunità ebraica è stata tanto lacerata e divisa - al punto da istituire un tribunale che risolva il caso -, mai ha conosciuto una così sanguinosa faida, quasi che le sue sorti fossero appese all'esile filo di una vacillante identità e di un incomprensibile vagabondare. E mai come in quest'uomo l'impossibilità di decidere del proprio destino, l'esilio - da se stessi, anzitutto -, l'angosciosa ricerca di una patria inesistente hanno trovato una più arcana, struggente, memorabile incarnazione.
Polonia / a cura di Teresa Czerniewicz-Umer, Malgorzata Omilanowska, Jerzy S. Majewski
5. ed. aggiornata
Mondadori, 2017
Abstract: Destinazione di turismo naturalistico, ma anche meta di interesse culturale e religioso, la Polonia è illustrata nella completa ed esauriente parte introduttiva che apre la guida. A Varsavia è dedicata la prima parte: la capitale è raccontata zona per zona, con una descrizione esauriente di ogni quartiere. Un ricco apparato iconografico correda ogni pagina, mentre uno stradario aggiornato conclude la sezione. Le regioni della Polonia sono trattate zona per zona, con interessanti approfondimenti dedicati alle peculiarità storiche e naturalistiche di ogni luogo. L'ultima parte contiene una dettagliata lista dì alberghi e ristoranti, suggerimenti per lo shopping e informazioni pratiche.