Trovati 653 documenti.
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La legge / Roger Vailland ; traduzione dal francese di Mario Ramadoro
Pozza, 2023
Abstract: In un paesino di una Puglia rurale non piú arcaica e non ancora moderna, tutti giocano al gioco della «legge». Nelle osterie, davanti a un bicchiere di vino, la fortuna a carte indica un uomo, un padrone, che avrà il compito e il diritto di dire al resto dei presenti le verità piú imbarazzanti e provocatorie, col preciso intento di umiliare e senza che nessuno possa reagire. Un gioco che ambirebbe a ribaltare l’ordine costituito, naturalmente prevaricatore, di cui è l’evidente emanazione. Perché la legge del piú forte in paese vige da sempre e in ogni aspetto della vita quotidiana. Don Cesare, il signorotto del luogo, detta la propria, quella di chi vive negli agi attorniato da un corteo di donne fra cui scegliere la sua concubina. Tra queste c’è Marietta, diciassette anni, figlia e nipote di suoi servitori, bella al punto da doversi difendere dalle aggressive attenzioni dei troppi ammiratori. E poi c’è Matteo Brigante, ex sottufficiale di Marina ora ricco contrabbandiere che detta le sue regole all’intera comunità. Ma che va incontro allo scacco nell’istante in cui decide di sedurre Marietta. Sullo sfondo, il coro senza volto dei disoccupati, immobili come grandi meduse sulla piazza in attesa che qualche padrone reclami con violenza anche loro
Einaudi, 2022
Abstract: «Cosa vogliono le vittime dei reati? Le persone ingiuriate dal crimine, quelle che hanno perso i propri cari o la propria dignità? La punizione dei colpevoli? Certo, anche questo. Ma la punizione – la vendetta piú o meno regolata dalle leggi – è in gran parte un’illusione ottica. Ciò che le vittime vogliono davvero è la verità. L’unica cosa che nel lungo periodo è capace di guarire le ferite, di placare il dolore». Un barone universitario ricco e potente muore all’improvviso; cause naturali, certifica il medico. La figlia però non ci crede e si rivolge a Penelope Spada, ex Pm con un mistero alle spalle e un presente di quieta disperazione. L’indagine, che sulle prime appare senza prospettive, diventa una drammatica resa dei conti con il passato, un appuntamento col destino e con l’inattesa possibilità di cambiarlo. Nelle pieghe di una narrazione tesa fino all’ultima pagina, Gianrico Carofiglio ci consegna un’avventura umana che va ben oltre gli stilemi del genere; e un personaggio epico, dolente, magnifico.
C'era un laghetto piccino picciò / [testo di Gabriele Clima ; illustrazioni di Roberta Pagnoni]
La Coccinella, 2023
Abstract: Gli animali che vivono sulle rive di un piccolo lago si riuniscono per decidere chi tra loro dev'essere il re...
La favorita / Olivia Colman, Emma Stone, Rachel Weisz
20th Century Fox Home Entertainment, 2019
Abstract: Inghilterra, 18esimo secolo. La regina Anna è una creatura fragile dalla salute precaria e il temperamento capriccioso. Facile alle lusinghe e sensibile ai piaceri della carne, si lascia pesantemente influenzare dalle persone a lei più vicine, anche in tema di politica internazionale. E il principale ascendente su di lei è esercitato da Lady Sarah, astuta nobildonna dal carattere di ferro con un'agenda politica ben precisa: portare avanti la guerra in corso contro la Francia per negoziare da un punto di forza - anche a costo di raddoppiare le tasse sui sudditi del Regno. Il più diretto rivale di Lady Sarah è l'ambizioso politico Robert Harley, che farebbe qualunque cosa pur di accaparrarsi i favori della regina. Ma non sarà lui a contendere a Lady Sarah il ruolo di Favorita: giunge infatti a corte Abigail Masham, lontana parente di Lady Sarah, molto più in basso nel sistema di caste inglese. Quel che non manca ad Abigail però sono la bellezza e l'istinto di sopravvivenza, sviluppato in decenni di abusi e prepotenze subìte. Quale delle due donne riuscirà ad insediarsi per sempre come Favorita della regina?
Le 48 leggi del potere / Robert Greene ; a cura di Joost Elffers
2. ed.
Milano : Baldini & Castoldi, 1998
I saggi ; 127
[Milano] : Warner Home Video Italia, 2023
Abstract: La celebre direttrice d'orchestra Lydia Tár sta per registrare la sinfonia che rappresenterà l'apice della sua arte e carriera. Tuttavia, quando il destino sembra essere contro di lei, trova conforto solo in Petra, la sua figlia adottiva
Un gioco da ragazze : come le donne rifaranno l'Italia / Marina Terragni
Milano : Rizzoli, 2012
Abstract: Troppi uomini. È stato questo eccesso maschile a metterci nei guai. Questa la malattia da cui il nostro Paese chiede di guarire: troppi uomini deboli, narcisisti e attaccati al potere nelle stanze in cui si decide - e spesso non si decide - sulla vita di tutti. La crisi che stiamo attraversando è la prova che la narrazione del patriarcato non funziona più. Che le cose non possono più andare in questo modo. Che l'economia, la politica, il lavoro, la vita non possono più essere quelli che conosciamo. È pensabile che a portarci in salvo siano quegli stessi troppi uomini, vecchi, stanchi e prepotenti, e quelle stesse logiche, quell'idea di potere, quella lontananza dalla vita reale che sono all'origine del problema? È logico che invece i temi posti dalle donne, la loro responsabilità, la loro concretezza, la loro capacità di cura, il loro senso immediato di ciò che è primario, la loro vicinanza alla vita, la loro idea di economia, di crescita e di sviluppo, la forza intatta dei loro desideri continuino a non fare agenda politica? No. Ma perché le cose cambino, per il bene di tutti, bisogna mandare via un bel po' di quegli uomini che non vogliono mollare. E il modo più semplice per farlo è che un numero corrispondente di donne vada al loro posto. Fuori dalla Camera, che dobbiamo fare ordine! In questo libro fresco e battagliero, giocoso e intenso, Marina Terragni ragiona di potere, rappresentanza, economia e sviluppo, di bellezza e desiderio, e anche di uomini, facendo giustizia di molti luoghi comuni.
I professionisti del potere / Elio Rossi
Milano : Chiarelettere, 2011
Abstract: Ho visto professionisti del potere sedere nei consigli di amministrazione di banche che hanno concesso crediti alle aziende di cui sono azionisti, ho visto le loro aziende acquistare azioni delle banche che li hanno finanziati, ho visto banchieri che fanno gli editori, industriali che fanno i ministri, ministri che affidano appalti alle loro aziende, notai e avvocati che votano in Parlamento leggi che riguardano i loro albi professionali, giornali impegnati in campagne di stampa a sostegno dei progetti delle società che li controllano, altri che sferrano attacchi ai loro concorrenti controllati da aziende avversarie. Il sistema nelle mani dei potenti vive in una condizione permanente di conflitti d'interessi multipli.... Elio Rossi, nom de plume, ha trascorso gli ultimi vent'anni nelle redazioni dei giornali e negli uffici dei potenti che hanno in mano i destini dell'Italia. Ha conosciuto i professionisti del potere, il gruppo degli uomini politici e dell'alta finanza che restano sempre al comando, complici di ogni governo. In questo libro li descrive in azione. Racconta tutto quello che ha visto e quello che vede.
Firenze : Cult, 2010
Abstract: L'Italia è una Repubblica fondata sul sesso. Spesso, a pagamento. Dal festino a base di droga e giovani cocotte dell'onorevole Mele, al caso Escort-Berlusconi, alla vicenda Trans-Marrazzo, fino alle intercettazioni che tirano in ballo il capo della protezione civile Guido Bertolaso: in Italia il sesso è diventato un'ambita merce di scambio, e rappresenta sempre più uno strumento di ascesa sociale ed economica. In un connubio perverso tra chi detiene il potere e chi ambisce ad esercitare una carriera, o anche semplicemente ad ottenere una chance di successo; soprattutto lungo l'asse Rai-Parlamento. Intanto, nel paese delle ordinanze contro le prostitute, degli ostacoli alla somministrazione della pillola RU 486, e dell'attacco alla legge sull'aborto, tornano in gran numero i bordelli più o meno ufficiali, e il 30 per cento delle studentesse si dichiara disposto a cedere il proprio corpo in cambio della promozione agli esami.
Milano : Piemme, 2009
Abstract: Hai voglia a dire che per contrastare l'inefficienza italiana bisogna fare le riforme. Lo ripetono tutti, incessantemente. Ma poi le riforme, quelle vere, non si fanno. Colpa della politica? Senz'altro. Ma quella raccontata in queste pagine è un'altra storia. Corporazione per corporazione, questa è un'odissea illuminante tra figli di, salotti buoni, intrecci perversi. Perché se le cause dell'inefficienza italiana hanno mille nomi - gerontocrazia, nepotismo, corporativismo... - questo viaggio nella cupola dell' Italia che lavora fa finalmente anche i cognomi: professionisti, imprenditori, uomini di finanza, docenti universitari, baroni della medicina. Conoscete Giacomo Leopardi? Non il poeta, un suo omonimo, meno famoso ma sicuramente più potente: l'uomo che alla guida dell'Ordine nazionale dei farmacisti ha fatto il diavolo a quattro appoggiando la serrata dei camici bianchi. Avete mai sentito parlare di Dino Abbascià, il Leone di Bisceglie? Difficile. Eppure è lui che guida la fronda dei commercianti alimentari. E che dire di Riccardo Pedrizzi, il superlobbista delle assicurazioni? O di Giuseppe Roteili, il re della sanità privata? E di cento altri sconosciuti ai più? Come funziona il partito degli appalti? E perché gli aerei non volano e i treni non arrivano in orario? Allineando vicende che fanno indignare e storie che ci costringono a sbellicarci di amare risate, questa inchiesta dimostra perché, con tutta evidenza, la salvezza non giungerà dalla tanto celebrata società civile.
Chi comanda in Italia / Giulio Sapelli
Guerini, 2013
Abstract: Il potere in Italia è allo stato gassoso, senza un centro e senza una vertebrazione.E solo fondato sul denaro, quindi instabile e non in grado di ottenere una legittimazione.I partiti si sono trasformati in strutture di dominio personalistiche.La solitudine è, quindi, la cifra di un potere via via disgregantesi in un’Italia sempre più frammentata.
La lunga marcia verso il capitalismo democratico / Marco Vitale ; prefazione di Carlo Maria Cipolla
2
Milano : Il sole 24 ore, 1989
Management e impresa
Il Paese dell'alcol / Mo Yan ; traduzione di Silvia Calamandrei ; a cura di Maria Rita Masci
Einaudi, 2015
Abstract: La metafora del cannibalismo è profondamente radicata nell'immaginario cinese. A Jiuguo, il Paese dell'alcol, essa raggiunge però una forma particolarmente raffinata (e al contempo crudele): si dice che dietro adeguata ricompensa, i genitori cedano i loro neonati a una società che a sua volta li destina ai migliori ristoranti. Inviato per indagare, l'ispettore Ding incontrerà molti ostacoli sul suo cammino verso una difficile «verità». Un noir a tinte forti, un ritratto inquietante della Cina profonda.
Soft power : un nuovo futuro per l'America / Joseph S. Nye jr ; traduzione di Stefano Suigo
Torino : Einaudi, copyr. 2005
Abstract: Che cosa devono fare gli Stati Uniti per esercitare positivamente la loro egemonia di prima potenza mondiale evitando di alienarsi il resto del mondo? Per l'autore del Paradosso del potere americano la risposta è univoca: produrre soft power. Il termine, coniato dallo stesso Nye verso la fine degli anni Ottanta, consiste nella capacità di attrarre e persuadere, è legato alla cultura, agli ideali politici e alle politiche di un Paese, tanto quanto l'hard power, la capacità coercitiva, è il frutto della forza militare ed economica di una nazione.
1974
Fa parte di: Fo, Dario <1926-2016>. Le commedie di Dario Fo
Abstract: La storia surreale di un “grande papocchio”, con speculazioni colossali dentro un cimitero in cui si sviluppa un vero e proprio mercato delle salme, con tangenti sulle tombe e truffe ai danni di privati cittadini e istituzioni pubbliche.
Quarto potere / Orson Welles, Dorothy Comingore, Joseph Cotten
[Versione integrale con sequenze in lingua originale sottotitolate in italiano]
Columbia Tristar Home Entertainment, copyr. 2004
Abstract: Charles Kane è un figlio di modesti genitori. Quand'egli è ancora un bambino, sua madre eredita una grossa somma di denaro. Questa deve passare al figliolo che dovrà venire educato, lontano dai suoi, in modo corrispondente alla sua futura posizione. Kane ha avuto dalla sorte un ingegno non comune, una forte volontà e un temperamento vulcanico. Divorato da una straordinaria ambizione, si getta nel giornalismo e ben presto controlla trentasette giornali. Vuol entrare in politica e sta per essere eletto governatore quando un avversario, gettando discredito sulla sua vita privata, riesce a stroncarlo. Divorzia dalla moglie, che qualche tempo dopo muore insieme all'unico figlio, in un incidente automobilistico. Sposa un'oscura cantante, ch'egli ama da tempo e, mosso dall'ambizione, vuol imporla al pubblico a suon di dollari, ma non vi riesce, benché abbia fatto costruire per lei uno splendido teatro. Fa costruire un fantastico castello e vi raccoglie immensi tesori d'arte. Lì si ritira a vivere con la moglie che, mal sopportando quella fastosa solitudine, l'abbandona. Egli muore solo, rimpiangendo la serena povertà e i giochi innocenti dell'infanzia. Ma chi o cosa è "Rosebud", tanto invocata in punto di morte?
Macbeth / un film di Roman Polanski
Columbia Tristar Home Entertainment, [2002]
Abstract: Per Macbeth, spinto dalla moglie, la scalata al trono di Scozia e' seminata di delitti.
L' ultimo re di Scozia / [con] Forest Whitaker
20th Century Fox Home Entertainment, copyr. 2007
Abstract: Durante una missione in Uganda, il dottor Garrigan, un medico scozzese, entrain contatto con il nuovo Presidente del Paese, il generale Idi Amin. Il dittatore in poco tempo accoglie Garrigan tra le fila del suo staff eleggendolo suo braccio destro, ma con il passare del tempo Garrigan diventa testimone - e complice suo malgrado - delle azioni brutali compiute da Amin. Sconvolto ed esasperato, il medico decide di fuggire dall'Uganda evitando di perdere la sua stessa vita.
La natura del potere / Luciano Canfora
Laterza, 2009
Abstract: Qualcosa non ha funzionato. Il suffragio universale, alla fine conquistato (dove prima, dove poi, in Italia dopo quasi tutti) ha più e più volte deluso chi lo aveva propugnato, ha mancato i previsti effetti. Le urne sono divenute lo strumento di legittimazione di equilibri, di ceti, di personale politico quasi immutabile, non importa quanto diversificato e come diviso al proprio interno. E se il vero potere fosse altrove? Di questo, caro lettore, vorremmo discorrere nelle pagine che seguono. Canfora instilla più di un dubbio sui travestimenti del potere: un dominio di pochi - anche quando sembra essere di uno solo - che però non sussiste se non sa creare consenso, restando, beninteso, a tutti gli effetti dominio.