Trovati 649 documenti.
Trovati 649 documenti.
Politica e potere / Charles W. Mills ; introduzione di Irving Louis Horowitz
Milano : Bompiani, 1970
Uomo e società ; 17
Gli inganni di Sarastro : ipotesi sul politico e sul potere / Augusto Illuminati
Torino : Einaudi, 1980
Nuovo politecnico ; 116
L'impostura politica nel Medioevo / Gilles Lecuppre
Bari : Dedalo, copyr. 2007
Abstract: Il Medioevo osservato nella prospettiva dell'impostura politica, giocata in particolare sull'identità di personaggi che si fingono re, principi e signori d'ogni sorta. Abbracciando un periodo di quasi cinquecento anni - dagli albori del XII alla fine del XV secolo -, l'opera esamina in tutte le sue sfaccettature un fenomeno caratteristico delle vicende politiche dell'Europa tardomedievale, spia emblematica di tutta una temperie sociale e culturale. Seguendo un percorso cronologico, l'autore individua innanzi tutto i presupposti di una civiltà propensa all'insorgere dell'impostura, quindi ritrae i protagonisti della messinscena, infine delinea le diverse tappe lungo le quali si snoda un'impresa votata al fallimento, ma comunque in grado di sollevare questioni essenziali riguardo al processo in atto di fondazione dello Stato moderno. Pur tra le lacune, le reticenze e le falsificazioni dei testimoni - ma forse proprio in virtù di ciò - il discorso procede secondo un itinerario coerente in grado di offrire uno spaccato esemplare dei meccanismi che sottendono il dibattito politico, anche al di là dell'età medievale. Più in generale, dall'esteso ventaglio di episodi presi in considerazione, emerge un quadro molto complesso, uno scenario ricco di spunti di riflessione intorno a concetti di primario rilievo, quali la realtà e la finzione, la verità e la menzogna, la fede e l'illusione.
Il mago del Cremlino : romanzo / Giuliano da Empoli
Mondadori, 2022
Abstract: La Russia è "la macchina degli incubi dell'Occidente" e questo romanzo, che è un viaggio alla scoperta della mente genialmente tortuosa di uno stratega del Cremlino, ci porta al cuore di quella macchina e di quegli incubi. Nel corso di una lunga notte, Vadim Baranov, l'uomo conosciuto come "il mago del Cremlino", racconta gli uomini e le vicende che hanno accompagnato la trasformazione di un anonimo funzionario del Kgb nell'inesorabile Zar di oggi. Ispirato a una figura realmente esistente, Baranov è un personaggio di straordinaria originalità, lontano da come ci immaginiamo possa essere un consigliere di Putin: proviene dall'avanguardia artistica, ha prodotto dei reality tv, scrive romanzi sotto falso nome. È un uomo colto ma è anche un manipolatore senza scrupoli, capace di trasformare un paese intero nella scena di un teatro dove non esiste altra realtà che il compimento della volontà dello Zar. Un negromante che si nutre delle forze del caos per costruire il potere senza limiti del quale finirà col rimanere lui stesso prigioniero. Queste pagine si leggono come quelle di una tragedia antica animata da personaggi reali, piena di vendette, inganni e crimini. Ma al di là della radiografia implacabile del sistema con i suoi cortigiani, i suoi oligarchi, i suoi esuli braccati, le sue escort, i suoi killer, Il mago del Cremlino ci racconta la favola più tremenda di tutte: quella di un potere spietato, per il quale la violenza - come l'attualità ci ricorda tragicamente - costituisce l'unico orizzonte di sopravvivenza possibile. Al centro di questo sinistro palcoscenico si aggira un uomo imbalsamato in vita, solitario, paranoico, che lavora di notte: questo è diventato lo Zar, o forse è sempre stato così e "l'unico trono che gli porterà la pace è la morte".
Imperium : il potere dall'antica Roma ai moderni modelli politici / Giusto Traina
Milano : Solferino, 2023
Accademia
Abstract: Da una parte la virtus, il valore militare, dall’altra la fortuna, il caso: due elementi apparentemente incompatibili che pure, grazie alla potenza di Roma, si unirono andando a formare quell’impero che, tra il 60 e il 90 d.C, il greco Plutarco definì in uno scritto retorico «la più bella delle opere umane ». Certo, l’Impero romano fu una costruzione politica ed economica complessa quanto vasta: Virgilio e gli altri autori augustei non esageravano quando facevano coincidere il mondo conosciuto con il territorio controllato dal popolo romano e dal suo princeps — detto anche imperator in quanto comandante supremo — uno spazio percorso da popoli assai differenti tra loro e diversamente assoggettati. Questa esperienza politica, per lungo tempo vincente, avrebbe lasciato il segno al punto da venire richiamata, molti secoli dopo, in contesti del tutto avulsi dall’originale quali il colonialismo britannico, l’imperialismo americano, o anche l’impero coloniale italiano. Riproponendo in positivo o in negativo delle domande analoghe a quelle che si posero i romani, si è giunti a parlare di un nuovo Imperium. Ma quali sono i confini di questo impero, e soprattutto le sue limitazioni politiche? Quali le regole per acquisire la cittadinanza in un contesto caratterizzato dal meticciato, dalle plurime appartenenze religiose ed etniche? Quanto conta la forza e quanto il consenso, quanto infine il ruolo del condottiero? Muovendosi agilmente tra passato e presente, tra racconto dell’antichità e analisi della contemporaneità, Giusto Traina ci consegna una riflessione su temi di grande attualità: la natura della leadership, il rapporto tra potere e libertà, le radici dei sogni imperiali che ancora oggi insanguinano l’Europa.
Esercizio di obbedienza : romanzo / Sarah Bernstein ; traduzione di Andrea Berardini
Codice, 2024
Abstract: Una donna si trasferisce dal luogo in cui è nata in un remoto Paese del Nord per fare la governante di suo fratello, che è appena stato lasciato dalla moglie. Fin dalla prima infanzia la donna è stata abituata a esaudire ogni desiderio dei suoi numerosi fratelli, un esercizio di perfetta obbedienza che lei ha praticato, e continua a praticare, con il massimo grado di devozione. Il Paese è quello degli antenati della sua famiglia, un popolo oscuro ma vituperato. Subito dopo il suo arrivo, nella cittadina dove la donna vive con il fratello si verificano strani e sinistri eventi: un’isteria bovina collettiva, la morte di una pecora e del suo agnello appena nato, la gravidanza isterica di un cane locale. La donna nota che il sospetto degli abitanti del luogo prende una forma inquietante e ricade su di lei, che pure diligentemente e silenziosamente si prodiga al servizio della comunità. E mentre l’ostilità dei cittadini cresce, una misteriosa malattia colpisce anche il fratello.
Potere e istituzioni in Italia : dalla caduta dell'Impero romano a oggi / Giuseppe Galasso
Torino : Einaudi, copyr. 1974
Nottetempo, 2016
Abstract: Un'infinita possibilità di connessione e di informazione ci rende veramente soggetti liberi? Partendo da questo interrogativo, Han tratteggia la nuova società del controllo psicopolitico, che non si impone con divieti e non ci obbliga al silenzio: ci invita invece di continuo a comunicare, a condividere, a esprimere opinioni e desideri, a raccontare la nostra vita. Ci seduce con un volto amichevole, mappa la nostra psiche e la quantifica attraverso i big data, ci stimola all'uso di dispositivi di automonitoraggio. Nel panottico digitale del nuovo millennio, con internet e gli smartphone, non si viene torturati, ma twittati o postati: il soggetto e la sua psiche diventano produttori di masse di dati personali che sono costantemente monetizzati e commercializzati. In questo suo saggio, Han pone l'attenzione sul cambio di paradigma che stiamo vivendo, mostrando come la libertà oggi vada incontro a una fatale dialettica che la porta a rovesciarsi in costrizione: per ridefinirla è necessario diventare eretici, rivolgersi alla libera scelta, alla non conformità.
L'anima nera della Silicon Valley : [la vera storia di Peter Thiel] / Luca Ciarrocca
Fuori scena, 2026
Abstract: È da studente a Stanford che Peter Thiel getta le fondamenta di un potere nuovo, basato su reti, influenza culturale e capitale strategico più che sulla visibilità pubblica. Filosofo e giurista, cofonda PayPal ed è tra i primi a scommettere sul dominio tentacolare di Facebook e Airbnb. Con Palantir trasforma i dati nell’infrastruttura strategica del nostro tempo: dall’analisi dei sistemi sanitari alla sicurezza e sorveglianza basate sulla predizione dei crimini (stile Minority Report), fino ai teatri di guerra come Gaza. Questo libro racconta l’uomo dietro un disegno politico preciso. L’investitore che per primo sostiene Donald Trump rompendo il fronte progressista della Silicon Valley e che fa di J.D. Vance il suo capolavoro, guidandolo da sconosciuto di provincia ai vertici della Casa Bianca. Anticonformista, giocatore di scacchi, ossessionato dal rapporto tra libertà e potere e dal sogno di superare i limiti della vita umana, Thiel fa della politica lo strumento con cui prova a cambiare regole ed élite. Attorno a lui si muove una cerchia ristretta di imprenditori, finanziatori e figure chiave dell’establishment che, lontano dai riflettori, decide il futuro del capitalismo tecnologico e della destra americana. L’obiettivo è ridisegnare la mappa del potere nel dopo-Trump.