Trovati 194 documenti.
Trovati 194 documenti.
Cinema '79 / Giovanni Grazzini
Roma [etc.] : Laterza, 1980
Universale Laterza ; 557
Cinema '80 / Giovanni Grazzini
Roma [etc.] : Laterza, 1981
Universale Laterza ; 589
Cinema '81 / Giovanni Grazzini
Roma [etc.] : Laterza, 1982
Universale Laterza ; 607
Cinema '82 / Giovanni Grazzini
Roma [etc.] : Laterza, 1983
Universale Laterza ; 618
Cinema '83 / Giovanni Grazzini
Roma [etc.] : Laterza, 1984
Universale Laterza ; 647
Come coccolarsi con libri e film / Silvia Adela Kohan
Milano : Morellini, copyr. 2007
Abstract: C'è un modo del tutto nuovo per guardare un film o leggere un libro: il mood della coccola terapeutica. Il libro offre alla lettrice (e al lettore) più di duecento schede di opere letterarie e cinematografiche che servono per farsi un po' di coccole: per capire i propri stati d'animo, le proprie forze, le proprie debolezze, per sapere che cosa cambiare e che cosa tenere, per trovare una guida e un conforto nelle proprie azioni. Con un'ampia introduzione ai metodi per capire e coccolarsi meglio.
La quarta buona ragione per vivere : 101 film che fanno bene all'anima / Walter Veltroni
BUR, 2014
Film : tutti i film della stagione
Roma : Centro di studi cinematografici, [1984]-
Annuario del cinema : stagione..
Federazione Italiana Cineforum, 1994-2003 poi: Edizioni di Cineforum, 2004-
Scrivere di gusto / Valerio M. Visintin
Editrice Bibliografica, 2020
Abstract: Per fare critica gastronomica occorrono competenze tecniche per valutare cibo e ristoranti. Ovvio, ma non basta. La grammatica di questo mestiere è articolata e complessa. Bisogna calcolare il giusto distacco nei confronti delle materie e delle persone che sono oggetto del nostro giudizio, promettere e mantenere lealtà assoluta nei confronti dei lettori, praticare ogni giorno la disciplina del coraggio delle proprie opinioni. In queste pagine cercheremo di insegnare l'etica oltre che la pratica di un lavoro bellissimo. Realizzato in collaborazione con gli allievi della Scuola di critica gastronomica etica Scrivere di Gusto, questo libro offre a studenti, scrittori, giornalisti (professionisti e no) o semplici appassionati di gastronomia e divulgazione l'opportunità di conoscere i meccanismi di una professione (o semplice passione) in cui teoria e pratica sono indissolubilmente integrate.
Solferino, 2025
Abstract: Perché leggiamo ai nostri bambini? Per renderli più competenti o preparati per il loro futuro? In questo libro, che è una bussola e uno scrigno di spunti preziosi, Maria Polita ci dice qualcosa di diverso: leggiamo storie ai nostri figli per regalare loro un’esperienza unica di bellezza e di benessere, per nutrire una relazione che tenga conto dei loro bisogni, desideri, competenze – «leggere il bambino per poter leggere al bambino» –, consapevoli che il germogliare o meno della passione per i libri si giocherà proprio nei primissimi anni di vita. Ma quali storie, quali parole e immagini scegliere per un compito così delicato? L’autrice ce ne propone 101, tra classici, libri contemporanei e opere senza tempo, selezionati in base al criterio della qualità e della «bibliodiversità» e pensati per accompagnare i bambini dalle primissime fasi della vita fino al momento magico della lettura autonoma. Gli autori sono i più diversi e geniali – Maurice Sendak, Leo Lionni, Beatrice Alemagna, Astrid Lindgren –, ma tutti portatori di una visione di letteratura in grado di instillare il fuoco nei piccoli lettori. Dopo anni di studio, e con il desiderio di sistematizzare il lavoro di critica e divulgazione svolto sul sito «Scaffale Basso», Maria Polita propone una guida, ma anche un vero e proprio strumento di lavoro, per genitori, insegnanti, pedagogisti e librai. Ricordandoci che trasmettere la passione per la lettura non significa cedere a un’astratta e prescrittiva necessità di far leggere, ma regalare un’esperienza unica e indimenticabile che dura nel tempo.
Il lavoro del lettore : perché leggere ti cambia la vita / Piero Dorfles
Bompiani, 2021
Abstract: Chi non sa leggere si trova un po' nella condizione di chi non sa nuotare: non ha la possibilità di fare un'esperienza unica. Poiché nella vita quotidiana però chi non legge libri sembra cavarsela benissimo, verrebbe da pensare che l'incapacità di leggere abbia poco a che fare con la capacità di essere bravi cittadini, lavoratori competenti, persone rispettose ed empatiche. La realtà però è che chi non legge difficilmente troverà altrove quello che chi legge trova nei libri. Nei libri c'è la storia dell'uomo, con le sue conquiste e i suoi fallimenti; ci siamo noi, con i nostri sentimenti, sogni, azioni; c'è quell'esperienza simbolica che ci spinge a sviluppare ingegno, fantasia e immaginazione. I libri sono una delle risorse più straordinarie per salvarci dalle prove della vita: chi sa leggere lo fa anche di fronte alle ansie più drammatiche, alle angosce più profonde, ai dolori più esacerbanti. Piero Dorfles illumina le prospettive che la letteratura può aprirci raccogliendo qui - senza alcuna pretesa di esaustività o sistematicità - alcune opere classiche raggruppate per grandi temi: quelli centrali dell'esperienza umana. Il risultato è una ricognizione personalissima che ci dimostra perché il lavoro del lettore è il più bello che esista.
Jena ; Leipzig : in der Expedition dieser Zeitung, [1785-1849]