Trovati 826 documenti.
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Monte cinque / Paulo Coelho ; traduzione di Rita Desti
[Milano] : Bompiani, 1998
Abstract: Per gli abitanti di Akbar, nell'antico Libano, il Monte Cinque è un luogo inaccessibile, abitato dagli dei che governano il loro destino. Quando, per sfuggire alla persecuzione della regina Jezebel, il profeta Elia è costretto a lasciare Israele, un angelo gli svela che la strada della sua salvezza - l'arduo cammino verso la realizzazione e la santità - attraversa le porte della città fenicia: là, oltre le spesse mura di pietra, il Signore ha ordinato tremende prove per colui che, secondo i capitoli della Bibbia, ascenderà al cielo su un carro di fuoco, trainato da cavalli fiammeggianti. Ma si può davvero accettare la morte dell'amata in nome della fede? E quale prezzo si deve pagare perché trionfino la giustizia e la verità?
Firenze : Giuntina, copyr. 2008
Abstract: Salomone Rubinstein, un ricco ebreo polacco che in Francia è diventato il re della confezione in serie di pantaloni, si ritira dagli affari e fonda la S.O.S. Benevoli. Si tratta di un'associazione umanitaria per alleviare le sofferenze del prossimo e che accoglie anche gli appelli telefonici di quanti hanno urgente bisogno di aiuto: perché versano in ristrettezze finanziarie o sono malati o si trovano in difficoltà di ordine morale. All'inizio gli angosciati sono due: il vecchio Salomone Rubinstein e il giovane Jean, dalla faccia, ma solo, poco raccomandabile, che si arrangia come può aggiustando di tutto. L'incontro tra i due è storico: Jean viene assunto da Salomone per recarsi sui luoghi, cioè in casa di coloro che, per i motivi più disparati, si rivolgono alla S.O.S. Benevoli. Ed ecco, tra costoro comparire Coro Lamenaire, un ex cantante di canzoni realiste, e un tempo amica di Salomon; una signora sessantacinquenne, ma ancora pimpante, che non riesce a dimenticare il suo passato di donna amata e applaudita. Su questo triangolo, tra Salomone, Jean e Coro, si costruisce la storia fatta di umorismo e angoscia ma che tuttavia, nel finale, si apre a un dolce sorriso di speranza.
Il codice da Vinci / Dan Brown ; traduzione di Riccardo Valla
Milano : Mondadori, 2003
Abstract: Parigi, Museo del Louvre. Nella Grande Galleria, il vecchio curatore Saunière, ferito a morte, si aggrappa con un ultimo gesto disperato a un dipinto del Caravaggio, fa scattare l'allarme e le grate di ferro all'entrata della sala immediatamente scendono, chiudendo fuori il suo inseguitore. L'assassino, rabbioso, non ha ottenuto quello che voleva. A Saunière restano pochi minuti di vita. Si toglie i vestiti e, disteso sul pavimento, si dispone come l'uomo di Vitruvio, il celeberrimo disegno di Leonardo da Vinci. La scena che si presenta agli occhi dei primi soccorritori è agghiacciante: il vecchio disteso sul marmo è riuscito, prima di morire, a scrivere alcuni numeri, poche parole e soltanto un nome: Robert Langdon.
Resta con me / Elizabeth Strout ; traduzione di Silvia Castoldi
Fazi, 2019
Abstract: Tyler Caskey è una presenza insolita per la comunità di West Arinett. È giovane e i suoi sermoni sono brillanti, frutto di una preparazione e di una sensibilità fuori dal comune. Ed è diverso dalle precedenti guide spirituali che i fedeli hanno conosciuto perché ha carisma, e una moglie di grande bellezza e sensualità accanto. Quasi uno schiaffo di vitalità per tutta la cittadina. Eppure un giorno tutto può cambiare, l'attrazione trasformarsi in sospetto e maldicenza. La giovane signora Caskey muore. Una morte che travolgerà il marito e le loro bambine in modo irreversibile. La figlia maggiore, Katherine, di appena cinque anni, smette di parlare chiudendosi in un silenzio impenetrabile; Tyler non trova più le parole adatte in chiesa, né alcuna misericordia per chi si rivela ottuso, arido, distante. Cosa resta, quindi, del conforto religioso? È vero, sono i conformisti anni Cinquanta, e West Annett è nel Maine, una terra di antichi pionieri rigidamente protestanti. Ma Resta con me si dilata oltre ogni confine e ci conduce nelle pieghe più oscure dei rapporti affettivi, lì dove ogni perdita può rivoluzionare una vita. Scendere, per risalire più in alto: questa è Elizabeth Strout, nella sua scrittura puntuale, nei chiaroscuri emozionali, e in quello sguardo sul mondo nel quale dilaga ancora, inaspettata e dunque più preziosa, l'eco di un'imperscrutabile salvezza.
Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto / Paulo Coelho ; traduzione di Rita Desti
47. ed
Milano : Bompiani, 2001
Abstract: Pilar ritrova a Madrid l'amico dell'infanzia. Questi ha girato il mondo ed è poi entrato in seminario, dove si dice abbia fatto miracoli. Pilar è una donna passionale, ma delusa dalla vita. Con l'amico d'infanzia compie un viaggio di sei giorni durante il quale la donna ritrova se stessa attraverso una riflessione mistico-iniziatica. I due si recano a Lourdes dove cementeranno il loro amore alla luce di una fede che esalta i valori della missione nel mondo.
Milano : MC, 2009
Abstract: Nei testi come nelle illustrazioni, un invito appassionato a farci vivere la nostra consanguineità con tutto ciò che vive. Se l'uomo ha sempre raccontato storie di animali per parlare di se stesso, si propone qui di condividerne la trama con gli altri abitanti della terra. Iniziando ad ascoltarli, a percepire che essi sentono, ridono, soffrono e... ci guardano. Le immagini di Francesco Santosuosso, pagina dopo pagina, fanno emergere questo sguardo, trasmettendo il brivido e l'intensità del cambio di punto di vista. In un ideale dialogo interculturale, vengono richiamate e commentate le tante voci delle tradizioni spirituali e filosofiche, della poesia e della scienza (dedicate soprattutto ai più giovani) che annunciano, con sorprendente concordanza, questo viaggio comune. Jacques Vigne, filosofo e psichiatra francese che vive da molti anni in India, descrive la particolare relazione con gli animali in quella cultura.