Trovati 517 documenti.
Trovati 517 documenti.
[Milano] : B. Mondadori, 2010
Campus - I beni della cultura
Abstract: Un manuale completo e aggiornato sui principali metodi di analisi scientifica applicati allo studio e alla conservazione dei beni culturali. Il volume affronta tre ambiti fondamentali di indagine: le metodologie di datazione, le tecniche analitiche e le cosiddette tecniche di imaging, ottenute con radiazioni non visibili all?occhio umano come gli infrarossi, gli ultravioletti o i raggi X. Il capitolo conclusivo è riservato al tema della microclimatologia e dell?illuminotecnica. Attraverso una trattazione chiara e numerosi esempi, gli autori mostrano l?importanza delle analisi scientifiche non solo per la diagnosi dello stato di conservazione della singola opera e per la scelta degli interventi di tutela e di restauro, ma anche ai fini della valutazione del contesto materiale nel quale un artista svolge la propria attività. Una valutazione che rende possibili osservazioni più allargate di carattere stilistico e filologico, significative per la storia dell?arte.
L'esame scientifico delle opere d'arte ed il loro restauro. Volume 1. / Renato Mancia
2. ed. riveduta e ampliata
Milano : Hoepli, stampa 1944
Biblioteca del restauro
L'esame scientifico delle opere d'arte ed il loro restauro. Volume 2. / / Renato Mancia
2. ed. riveduta e ampliata
Milano : Hoepli, stampa 1946
Biblioteca del restauro
[Genova] : Sagep, [2017]
Cronache ; 7
Abstract: La prima fase del programma EPICO fa il punto sui vari metodi esistenti per effettuare una valutazione dello stato e delle condizioni di conservazione delle collezioni. Due approcci risultano i più utilizzati nelle istituzioni patrimoniali europee e internazionali: la valutazione basata sul condition report delle collezioni e la valutazione dei rischi, sviluppata in particolare dall'ICC e diffusa dall'ICCROM. Quale di questi due metodi consente di avere una visione globale ed esaustiva della dimora senza necessariamente procedere a un censimento completo, e quindi dispendioso in termini di tempo, di tutti gli oggetti e gli arredi? Entrambi gli approcci sono validi e sembra possibile un'intersezione tra i due; alcune prove in tal senso sono già state realizzate. Obiettivo della nostra ricerca è rispondere a questa domanda, cercando di trovare il metodo più adeguato alle specificità delle dimore storiche.
Firenze : Nardini, [2010]
Kermes quaderni
Venezia : Marsilio, 2003
Abstract: Ordinario di chimica industriale il primo, già docente di chimica analitica, fisica e organica e tecnologia dei materiali il secondo, Enrico Pedemonte e Gabriella Fornari offrono uno strumento per comprendere la chimica applicata al restauro architettonico. La chimica è infatti presente nel restauro sia come metodo per le analisi dei materiali e dei fenomeni di alterazione sia come mezzo di controllo e di decisione negli interventi, nei casi di consolidamento, protezione, pulitura.
Milano : Electa, copyr. 2005
Abstract: Il restauro dell'arte contemporanea è un campo poco esplorato in quanto solleva problematiche che esulano dal tradizionale restauro delle opere d'arte. La scarsa conoscenza delle tecniche e dei materiali dell'arte contemporanea e della loro deperibilità ha portato finora quasi sempre alla scelta di non intervenire. Oggi invece si tende a considerare il restauro possibile, se riunisce due condizioni fondamentali: la conoscenza di tecniche e materiali e la consapevolezza del significato che questi hanno per l'artista stesso. Questo saggio affronta la problematica sia dal punto di vista metodologico, sia da quello scientifico.
Il restauro dei mobili antichi
Milano : Il Castello, 1992
Torino [etc.] : Allemandi, [2005]
Archivi di arte e cultura piemontese
Abstract: Il culto di Maria Consolatrice a Torino risale al IV secolo, quando il vescovo Massimo espose un'immagine della Vergine, presto considerata protettrice della città. Costruita su una struttura basilicale probabilmente del V secolo, il Santuario della Consolata ha subito nel corso del tempo numerose ristrutturazioni: dal progetto di ampliamento di Guarino Guarini del 1678 all'aggiunta di un presbiterio ad opera di Filippo Juvarra nel 1729, dalla costruzione di una facciata neoclassica nel 1860 al recente restauro che ha riportato la chiesa all'antico splendore. Questo volume ripercorre tutta la complessa storia, dimostrando come la Consolata sia effettivamente divenuta nel corso dei secoli il simbolo della religiosità torinese.
La Cappella Brancacci / Umberto Baldini, Ornella Casazza
Milano : Olivetti : Electa, copyr. 1990
Roma [etc.] : Laterza, 1987
Grandi opere
Roma [etc.] : Laterza, 1987
Grandi opere
Roma [etc.] : Laterza, 1987
Grandi opere
Milano : Skira, 2009
Abstract: Viviamo una stagione di crollo verticale (e trasversale) dell'attenzione per i temi della tutela dei beni culturali: un crollo evidenziato, sancito e promosso dal massiccio taglio delle risorse pubbliche e dal continuo calo degli investimenti privati. Di fronte a questi ed altri segni di pesante degrado, a leggere i giornali sembrano ancora salvarsi due sole oasi: le mostre e il restauro. In queste sue pagine dense e documentate, Bruno Zanardi mette a confronto le due teorie del restauro di Cesare Brandi e Giovanni Urbani. Il lettore di questo libro vedrà come, e quanto, formulazioni di Brandi e proposte di Urbani siano ora complementari tra loro, ora invece in stridente contrasto: la biografia dei due studiosi diventa così non solo la traccia di due percorsi intellettuali fra loro fittamente intrecciati e tuttavia tutt'altro che coincidenti, ma anche lo snodo fondativo per scelte etiche e politiche che ancora non abbiamo saputo fare. (dalla prefazione di Salvatore Settis.)
[Milano] : Intesa San Paolo ; Venezia : Marsilio, 2011
Pietre da salvare / / Vito Sansone
Torino : Società editrice internazionale, 1978
Roma : Aracne, 2012
Abstract: Il contesto di questa raccolta di Carte e Norme per il Restauro intende proporsi come tentativo di avvicinare, o almeno di contribuire ad avvicinare, gli studiosi alle problematiche teoriche e metodologiche proprie del restauro architettonico, archeologico, artistico, urbano e del paesaggio, nonché alle diversità culturali che intervengono nel progetto di restauro. Sono questi tutti temi enunciati e trattati all'interno di documenti internazionali che a partire dal 1883 hanno elaborato importanti ed interessanti temi finalizzati alla conservazione del costruito, del territorio nonché del patrimonio immateriale. Per un uso esclusivamente didattico dei corsi di Restauro svolti presso Università italiane e straniere (in particolare in Giappone e Colombia) la raccolta intende proporsi come testo di lettura a cui far seguire momenti di riflessione su temi molto attuali argomentati e trattati all'interno delle singole Carte e Convenzioni Internazionali.