Trovati 5449 documenti.
Trovati 5449 documenti.
Medioevo passato prossimo : appunti storiografici tra due guerre e molte crisi / Ovidio Capitani
Bologna : Il mulino, 1979
Saggi ; 192
Bologna : Il mulino, 1980
Problemi e prospettive. Serie di storia
Torino : Einaudi, 1984
Piccola biblioteca Einaudi ; 453
Il medioevo : l'espansione dell'Oriente e la nascita della civiltà occidentale / Édouard Perroy.
3. ed.
Firenze : Sansoni, 1977
Vita nel Medioevo / Eileen Power.
Torino : Einaudi, 1966
Piccola Biblioteca Einaudi ; 74
Storia della pittura.. La pittura del Medioevo / Saggio introduttivo di Ferdinando Bologna
Milano : Fabbri, 1966-
I maestri del colore ; 251
Torino : Einaudi, 1977
Einaudi paperbacks ; 78
Abstract: Tempi Spazi Istituzioni è il primo volume di un'opera di quattro che si pone come obiettivo quello di affrontare un periodo lungo dieci secoli, illustrando le interferenze e le interazioni fra la storia delle espressioni artistiche e la storia sociale, politica e culturale e quelle che potremmo chiamare le storie strutturali (storia del territorio, dell'economia...). Questo volume fornisce un quadro cronologico, spaziale e istituzionale della produzione e della fruizione artistica del Medioevo.
Abstract: Del costruire: tecniche, artisti, artigiani, committenti è il secondo volume di un'opera di quattro che si pone come obiettivo quello di affrontare un periodo lungo dieci secoli, illustrando le interferenze e le interazioni fra la storia delle espressioni artistiche e la storia sociale, politica e culturale e quelle che potremmo chiamare le storie strutturali (storia del territorio, dell'economia...). Questo volume si concentra sulle tecniche, gli artisti, gli artigiani, i committenti con contributi di studiosi italiani e stranieri. Tra questi: Beat Brenk, Carlo Tosco, Roberto Greci, Giuseppe Sergi, Chiara Piccinini, Arturo Carlo Quintavalle, Costanza Segre Montel, Matthias Exner, Francesca Dell'Acqua.
Abstract: I saggi riuniti in questo volume si concentrano sulle forme e sulle funzioni culturali che furono caratterizzate dal pubblico al quale erano rivolte e che hanno determinato particolari comportamenti nei loro confronti. Si affronta così il problema dei destinatari dell'opera d'arte, dell'atteggiamento del pubblico dinanzi all'immagine e dell'uso dell'opera d'arte. Vengono presi in esame anche usi particolari delle immagini e non vengono tralasciati aspetti caratteristici della fruizione artistica, come nel caso dei manoscritti miniati. Osservando il rapporto fra pubblico e opere d'arte, il volume presenta la società medievale come un contesto attivo, in cui committenti, spettatori e artisti erano tutti protagonisti.
Abstract: Il quarto e ultimo volume di Arti e storia nel Medioevo si propone di seguire il Medioevo dopo il Medioevo, valutando la conservazione e la distruzione delle opere e le loro motivazioni, l'attrazione/rifiuto verso i manufatti medievali nelle età successive, i restauri e le mode revivalistiche, le loro cause e le loro origini. Attraverso i saggi di studiosi internazionali qui raccolti emerge un'immagine complessa e sfaccettata delle fortune che hanno fatto sì che la storia e l'arte del Medioevo siano giunte fino a noi, accompagnate da una vasta letteratura e un'illustre tradizione di studi.
Attraverso la cultura mediatica : orientamenti per la formazione del teleutente.
Roma : AIART, 1997
Torino : Einaudi, 1979
Nuova biblioteca scientifica Einaudi ; 64
Bologna : EDB, [2017]
Lapislazzuli
Abstract: Un'immagine può uccidere? Può rendere assassini? Può essere considerata responsabile di crimini e di delitti?Dall'attacco alle Torri gemelle dell'11 settembre 2001 alle stragi dell'Isis il terrorismo si è impossessato dello spazio mediatico. La morte distribuita ciecamente e l'esibizione dei gesti più selvaggi vengono proposti, come in una performance, non solo ai governi e ai vertici militari, ma anche al pubblico inorridito e affascinato che guarda la televisione e naviga su YouTube. Le battaglie che si svolgono sugli schermi orientano i cittadini a pensare il visibile e l'invisibile come legami determinanti nell'analisi politica. Per questo è necessario prendere sul serio la formazione degli sguardi, comprendere che cos'è un'immagine, quali rapporti intrattiene con la violenza e quali possibilità le restano di offrire libertà a una comunità non criminale
[Brescia] : Scholé, c2018
Orso blu ; 112
Abstract: Una riflessione a più voci per accompagnare il lettore nell'approfondimento del messaggio di Papa Francesco per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali. Tema del 52° Messaggio del Santo Padre è «La verità vi farà liberi» (Gv 8,32). Faine news e giornalismo di pace, una suggestione di stringente attualità, che coinvolge la nostra società a più livelli, dai giornalisti alla comunità tutta. Su questa sollecitazione si confrontano accademici e studiosi (filosofi, esperti di comunicazione, teologi, poeti, pedagogisti, giornalisti) che, mediante approcci diversi, mettono a disposizione una ricchezza di prospettive e chiavi di lettura tradotte, nella seconda parte del testo, in proposte operative.
Roma : C'era una volta, c2016
Scientia et causa
Padova : Primiceri, 2021
Abstract: «"Fammi parlare" nasce dall'incontro professionale tra un'antropologa culturale ed un sociologo della comunicazione. Un testo per giornalisti, comunicatori, "navigatori del web", "influencer", per tutta la società contemporanea. L'intento del volume è analizzare lo stato di salute dell'informazione in Italia e nel mondo. L'Articolo 21 della nostra Costituzione esprime due principi complementari e indissolubili: la libertà del giornalista di poter informare e il diritto del cittadino ad essere informato. "Fammi Parlare", dunque, scandaglia i fondali della comunicazione per farne emergere i diritti e le libertà, gli elementi della deontologia, dell'etica professionale ed umana. E ricorda chi voce non ha. Esprime un sogno, un desiderio (un'utopia?): la conquista di un'informazione libera ed indipendente da condizionamenti e da censure. "Questo libro, scritto con rigore e grande passione civile, può essere uno stimolo alla riflessione e soprattutto alla doverosa azione. Prima che sia troppo tardi"». (Giuseppe Giulietti)
Roma : Aracne, 2014
Riflessi ; 19