Trovati 569 documenti.
Trovati 569 documenti.
Società editrice fiorentina, 2014
Abstract: Nel libro Buccellati cerca di rispondere alla domanda di quale possa essere il legame solidale che mantiene uniti i gruppi umani. Nel testo quindi si presentano alcune fasi dello sviluppo della capacità umana di vivere insieme, dal più antico Paleolitico (rappresentato dagli ominini di Dmanisi nell'odierna Georgia) all'inizio della civiltà (illustrata dal sito di Urkesh in Siria), per concludere con una presentazione dell'importanza dell'archeologia come disciplina costruttrice di unità nazionale nella Siria dei giorni nostri. Oltre a descrivere i dati, la ricerca propone modi di avvicinarsi a un'esperienza umana che, pur interrotta dal profondo distacco temporale, è tuttora viva nei valori che impersonava e che vi vuole ancora trasmettere.
Zürich ; Egg : Baudirektion Kanton Zürich, 2015
Zürcher Archäologie ; 32
Como : Società archeologica comense, 2017
Abstract: Catalogo della mostra in San Pietro in Atrio, Como, 30 settembre-10 novembre 2017.
Fribourg : Academic Press, 2012
Archéologie fribourgeoise ; 23
Zürich ; Egg : Baudirektion Kanton Zürich, 2012
Zürcher Archäologie ; 30
Zürich ; Egg : Baudirektion Kanton Zürich, 2013
Zürcher Archäologie ; 31
Zürich ; Egg : Baudirektion Kanton Zürich, 2016
Zürcher Archäologie ; 33
Archäologie des Überetsch = Archeologia dell'Oltradige / hrsg. = a cura di Günther Kaufmann
Universitätsverlag Wagner, 2015
Firenze : All'Insegna del Giglio, 2014
Grandi contesti e problemi della protostoria italiana ; 15
Sesto Fiorentino : All'Insegna del Giglio, 2016
Abstract: Le ricerche effettuate al Monsorino di Golasecca negli anni 1985-86 hanno portato in luce una porzione di necropoli risalente a un periodo compreso tra il secondo quarto dell'VIII secolo a.C. e il primo quarto del V secolo a.C. Nel volume si presentano i risultati degli studi condotti sugli oggetti rinvenuti all'interno delle sepolture, per la maggior parte a cremazione, delle analisi antropologiche e paleobotaniche, che contribuiscono a mettere in luce alcuni aspetti della cultura di Golasecca. Il volume è arricchito da contributi di approfondimento su tematiche specifiche.
Mondadori, 2017
Abstract: Tombe reali di Amarna, Egitto. Il fascio luminoso della torcia accarezza la parete grezza. «Nefertiti avrebbe dovuto trovarsi qui» borbotta Zahi Hawass davanti al loculo scavato nell'arenaria, desolatamente vuoto, aggrottando le sopracciglia cespugliose. «Invece non c'è proprio nulla.» La Regina del Nilo è scomparsa senza lasciare tracce. Dopo oltre tremila anni il suo corpo non è stato ancora rinvenuto. Di lei ci resta il magnifico busto di pietra con la corona blu, conservato a Berlino, ideale di bellezza femminile. «Signora della gioia, piena d'amore», Nefertiti era adorata dal popolo, moglie amatissima del faraone «eretico» Akhenaton – che nel XIV secolo a.C. sfidò i potenti sacerdoti di Tebe e si votò al culto dell'unico dio Aton, il Sole –, con lui fondò la città di Amarna, nel cuore del deserto, e alla sua morte salì forse al trono come un vero faraone, con il nome di Smenkhara. L'affascinante ed enigmatica sovrana rimane però uno dei tanti misteri ancora sepolti sotto le sabbie dell'Egitto, forse il più avvincente: dov'è la sua tomba? In molti l'hanno cercata, senza successo. L'ultimo in ordine di tempo è l'archeologo britannico Nicholas Reeves, secondo cui la regina delle regine giace in una cripta segreta nella Valle dei Re, dentro la tomba del figliastro Tutankhamon, il Faraone d'oro, nascosta dietro una parete con il suo favoloso tesoro. Alcuni avveniristici test scientifici sembrerebbero confermare l'audace teoria, però manca la prova definitiva per poter annunciare la «scoperta del secolo». La star degli egittologi, l'archeologo Zahi Hawass, l'«Indiana Jones» del Cairo, e il regista Brando Quilici, che dopo anni di documentari girati in Egitto di faraoni ormai se ne intende, ci raccontano l'appassionante avventura archeologica sulle tracce di Nefertiti intervallandola con coloriti aneddoti di viaggio e di avventure sottoterra tra mummie, pipistrelli, serpenti «importuni» e germi letali.
Bologna : Bradypus, 2013
Abstract: Le indagini archeologiche condotte tra il 2007 e il 2009 nella basilica conciliare di Santa Maria Maggiore a Trento hanno portato alla luce quasi 300 frammenti lapidei decorati di epoca altomedievale, raccolti e pubblicati all'interno di questo volume insieme ad altri reperti già noti, ritrovati in precedenza nella medesima area. Si tratta di uno dei più importanti insiemi provenienti da scavo archeologico documentato con metodo stratigrafico. Lo studio tipo-cronologico e l'analisi di ulteriori fondamentali aspetti relativi ai resti scultorei (contesto archeologico, funzione architettonica, tecniche produttive, litotipo) hanno permesso di riconoscerli come pertinenti a una recinzione presbiteriale e un ciborio collocabili tra l'ultimo quarto dell'VIII e il primo quarto del IX secolo. L'intera ricerca si apre poi a temi, quali l'organizzazione e il funzionamento delle maestranze, che la comunità scientifica internazionale studia da qualche decennio con crescente interesse.
Milano : ET, 2015
Archeologia preventiva e valorizzazione del territorio ; 5
Abstract: Gli interventi archeologici in Piazza Sant'Ambrogio, hanno conseguito risultati di straordinaria rilevanza. Negli scavi effettuati nei pressi della basilica di S. Ambrogio furono recuperate diverse lampade e ceramiche. Quelli che risalgono tra il IV e il VI secolo d.C. forniscono utili informazioni sull'uso di quest'area nella tarda antichità; inoltre, l'alta percentuale di merci importate aiuta gli studiosi a seguire rotte commerciali e scambi commerciali. Il preciso e puntuale scavo archeologico si completa adesso doverosamente con questa edizione, che restituisce a tutti, cittadini e non, un rendiconto attento e interpretato di quanto rinvenuto e l'aggiornamento metodico di tutte le conoscenze precedenti.
Dalla terra alla storia : scoperte leggendarie di archeologia orientale / Paolo Matthiae
Einaudi, 2018
Abstract: L'appassionante racconto delle campagne archeologiche dell'antico Oriente da metà Ottocento a oggi, dalla decifrazione delle due scritture piú antiche dell'umanità alle prime epiche imprese alla ricerca di Ninive, alle grandi scoperte nella Valle dei Re a Tebe, da Ebla, Qatna e Aleppo in Siria a Nimrud e Sippar in Mesopotamia, a Troia e Hattusa in Anatolia, ad Abido e Amarna in Egitto, fino a Gerusalemme in Palestina.
Naples : Centre Jean Bérard, 2014
Collection du Centre Jean Bérard ; 43 - Archéologie de l'artisanat antique ; 7
Borgo San Lorenzo : All' insegna del giglio, 2008
1Quaderni di archeologia dell' Emilia Romagna ; 23
Borgo San Lorenzo : All'insegna del giglio, 2016
Quaderni di archeologia dell'Emilia Romagna ; 35
Abstract: Il catalogo della mostra si configura come testo di aggiornamento sul popolamento della pianura bolognese in età romana nel settore settentrionale corrispondente oggi grosso modo al Comune di San Pietro in Casale. Questo territorio, grazie alle numerose, importanti e tra loro differenziate evidenze, offre diversi spunti di riflessione sul piano scientifico e al contempo si presta ad una illustrazione delle forme insediative di età romana di tipo didattico. La presenza di un percorso viario, solo parzialmente rimesso in luce dall'archeologia e citato dalle fonti storiche, l'antica Via Emilia Altinate (o Via Annia), che congiungeva Bologna all'attuale territorio padovano costituì un forte elemento catalizzatore, sia per una capillare occupazione territoriale agricola, sia per lo sviluppo di altre attività economiche funzionali alle città che la via metteva in comunicazione tra loro. In questo contesto non stupisce la presenza a San Pietro in Casale, in località Maccaretolo, di un centro abitato (vicus), probabilmente di notevoli proporzioni, che è stato oggetto di rinvenimenti di altissimo valore storico-testimoniale sin dai primi recuperi del XVI secolo.
[Firenze] : All' insegna del giglio, copyr. 2000
2Quaderni di archeologia dell' Emilia Romagna ; 4
A come archeologia : 10 grandi scoperte per ricostruire la storia / Andrea Augenti
Carocci, 2018
Abstract: Da Lucy all'esercito di terracotta, da Tutankhamon alla tomba del re Childerico; e poi ancora la mummia del Similaun, Troia, Ebla, l'antica Roma... Il racconto dell'archeologia attraverso dieci grandi scoperte. Un viaggio nel tempo e nello spazio che dalla Preistoria si spinge uno al Medioevo e tocca l'Europa, l'Asia e l'Africa. E, in controluce, i protagonisti, le idee e le tecniche che nel corso degli anni hanno reso sempre più affascinante il mestiere dell'archeologo.