Trovati 1383 documenti.
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Lo stato di emergenza : riflessioni critiche sulla pandemia / Andrea Zhok
Milano : Meltemi, 2022
Linee ; 155
Abstract: "Lo stato di emergenza" si propone come una raccolta dei principali interventi sulla crisi pandemica da parte del filosofo Andrea Zhok, pensatore refrattario a ogni conformismo che da tempo anima il dibattito pubblico e le arene mediatiche. La riflessione di Zhok muove dalla volontà di ampliare gli spazi del dialogo, la circolazione delle informazioni e le occasioni di dibattito, ponendosi come una denuncia sferzante della nostra società - quella delle "post-democrazie" e della loro deriva - dove si preannuncia un cambiamento di paradigma attraverso l'utilizzo di una sistematica governance emergenzialista. Mettendo in discussione i recenti provvedimenti politici, Zhok porta alla luce la pericolosità delle procedure in atto, avvertendo come la crescita di un clima dogmatico e censorio, dove ogni forma di dissenso viene zittita, non possa che condurre al collasso dei principi democratici di dialogo, mediazione e inclusione.
Capire la rotta balcanica / a cura di Martina Napolitano ; prefazione di Roberto Saviano
Udine : Bottega Errante, 2022
Le metamorfosi ; 3
Abstract: Quando e perché si è creata la rotta balcanica? Quali geografie tocca e con quali implicazioni socio-politiche? Chi sono i migranti che cercano di attraversare i confini? I capitoli che compongono il volume - Asilo, Frontiere, Luoghi, Identità, Interazioni - si concentrano su cosa accade quando non solo l'ospitalità viene meno (o viene criminalizzata), ma quando mancano vie legali per accedere ad ambienti sicuri qual è l'Unione Europea. La cosiddetta "rotta balcanica" che gli autori di questo libro invitano a capire - ovvero quel percorso di migrazione multiforme e pluridirezionale che attraversa da decenni la penisola balcanica tendenzialmente da sud verso nord - emerge come il risultato concreto e sempre più gravoso di decisioni e scelte (spesso mancate) che vedono come protagonista la stessa Europa. "Questo volume è prezioso. Racconta la verità, e lo fa presentando fatti inequivocabili, lasciando la parola a testimonianze. Di fronte alle menzogne, lo strumento più efficace è proprio questo: non attaccare né confortare, ma testimoniare" (dalla prefazione di Roberto Saviano).
Roma : GEDI, 2022
Limes ; 5/2022
Abstract: "È mio dovere prospettarvi determinate realtà dell'attuale situazione in Europa. Da Stettino nel Baltico a Trieste nell'Adriatico, una cortina di ferro è scesa attraverso il continente. Dietro quella linea giacciono tutte le capitali dei vecchi Stati dell'Europa centrale e orientale." Così Winston Churchill nel famoso discorso del 5 marzo 1946 alla Camera dei Comuni britannica. Quasi mai la storia si ripete uguale a se stessa. Per questo il quinto volume di Limes del 2022 è intitolato "La cortina di acciaio", a segnalare le due grandi differenze tra la storica cortina di ferro e l'attuale scenario europeo. Primo: la guerra ucraina sta approfondendo un nuovo fossato, in parte già esistente e che a differenza dell'originaria cortina di ferro è spostato molto più a est, sula verticale Baltico-Mar Nero. Secondo: se la cortina di ferro si rivelò nel tempo relativamente permeabile al dialogo tra le due superpotenze, grazie a una grammatica comune figlia anche del corale sforzo bellico contro il Terzo Reich, lo iato che oggi si apre tra Russia e resto d'Europa - afferente all'America in termini geostrategici - si prospetta potenzialmente più ampio e difficile da colmare. Da questa considerazione prende le mosse il volume, le cui tre parti indagano: le implicazioni strategiche del conflitto sul rapporto Russia-Europa e sugli schieramenti globali (Parte I: Dal ferro all'acciaio); lo stato attuale del conflitto e i rischi di escalation incontrollata (Parte II: Guerra senza limiti); le conseguenze militari e geopolitiche della storica prospettiva di riarmo tedesco (Parte III: La Germania corre alle armi, e gli altri?). In appendice La storia in carte a cura di Edoardo Boria.
Torino : GEDI, 2022
Abstract: Il numero indaga la crisi d'identità interna agli Stati Uniti. I litigi su armi e aborto, l'aumento della violenza, la crescente intolleranza che blocca la politica sono sintomi superficiali di un malessere più profondo. Negli ultimi decenni, la società si è frammentata al punto che gli americani sentono minacciato il proprio stile di vita non dagli sconvolgimenti internazionali, non da potenze straniere, bensì da altri connazionali. L'America non è più sicura di essere America. Questione semplicemente cruciale per il resto del mondo, in particolare per i paesi europei che partecipano del sistema guidato da Washington. E già foriera di conseguenze, come dimostra l'aggressione russa all'Ucraina, impossibile se la prima potenza del globo non fosse stata percepita debole. La prima parte, «Nell'occhio del ciclone», descrive le forme e risale le cause della crisi d'identità. La tempesta viene esaminata da vicino in molti degli Stati chiave, dal Texas alla California, dalla Georgia alla Pennsylvania. Con un occhio ai separatismi interni, come segnala il progetto Greater Idaho. Pur non parlando di necessario declino, viene inoltre affrontato l'inevitabile impatto della discordia sull'impero esterno degli Stati Uniti. La seconda parte, «Duelli per l'anima dell'America», illustra le battaglie sulle questioni identitarie. La storia, sempre più campo di battaglia per imporre idee opposte dell'America. La crisi delle università, descritta come una minaccia per la sicurezza nazionale. La decisiva sfida per l'integrazione degli ispanici. La proliferazione di versioni alternative e inconciliabili della verità («complotti»). La persistenza dell'eccezionalismo nella politica estera di un'élite sempre più inaccessibile al resto della popolazione. Con i possibili scenari della violenza politica e di una nuova secessione. La terza parte, «Sguardi eurasiatici», offre un aggiornamento sulla guerra d'Ucraina dalla prospettiva della Russia, un punto di vista dalla Germania sull'Europa nel caos e una proposta per aggiornare i rapporti Italia-Stati Uniti alle crisi attuali.
[Roma] : Tlon, 2022
Abstract: La fine della storia è finita. Il vecchio ordine mondiale si sta sgretolando sotto i nostri occhi, e con lui la certezza che la democrazia liberale occidentale fosse il sistema politico più avanzato. Negli ultimi quindici anni la politica occidentale ha subìto degli scossoni fortissimi: dalla crisi finanziaria del 2008, passando per Brexit e l'elezione di Trump nel 2016, fino al colpo di grazia della pandemia globale nel 2020. Eventi che hanno fatto spazio all'antipolitica e alla rabbia più cieche, senza che le istituzioni riuscissero a rispondere in modo efficace. Questo saggio riassume quattro anni di interviste e dibattiti nel podcast Bungacast - Aufhebunga Bunga, condotto da tre ricercatori nei temi della politica globale, con molti dubbi e una sola certezza: se la politica è tornata, oggi è più strana che mai.
Milano : Feltrinelli, 2022
Ricerche
Abstract: Dai campi in Bosnia al Mediterraneo, dalle mura di Ceuta e Melilla fino all'Atlantico, le persone in movimento vengono respinte alle frontiere, trattenute in isole-prigione, risucchiate sul fondo del mare fino a diventare corpi senza identità. La questione migratoria viene brandita come arma di propaganda e affrontata come un'emergenza: una reazione paradossale, se pensiamo che il fenomeno della mobilità è legato a doppio filo alla storia dell'umanità. Ridurre le migrazioni a un problema di sicurezza non consente di cogliere l'orizzonte di opportunità che possono schiudere in termini di sviluppo sostenibile, cooperazione internazionale e transizione verde. Muovendo da una riflessione sullo spazio europeo come spazio politico da sempre imparentato all'idea di movimento, Caterina Di Fazio ci conduce al cuore della questione migratoria, dalle contraddizioni legate alle politiche di esternalizzazione delle frontiere alle contro-narrazioni capaci di rilanciare i princìpi di solidarietà e responsabilità condivisa.
Europa, che cosa ti è successo? : piccoli consigli per un nuovo cammino / Alex Zanotelli
Bologna : EMI, 2017
Gli infralibri
Bologna : Marietti 1820, 2024
I gufi
Abstract: L’Europa va salvata? L’invasione russa dell’Ucraina ha cambiato le coordinate del mondo in cui viviamo, obbligandoci a ripensare le convinzioni su cui si è sviluppata l’integrazione europea. Alle sfide che si sono susseguite nello scorso decennio, economia e immigrazione in primis, si aggiungono quelle epocali come transizione verde e digitalizzazione, che definiranno questo secolo. Sullo sfondo, un contesto geopolitico sempre più incerto e la democrazia che arranca. Tutto ciò richiede un cambio di passo da parte europea per raggiungere quella sovranità condivisa necessaria a difendere i nostri valori e il nostro ruolo nel mondo. Otto parole chiave, dunque, per riflettere sulla politica e sulle politiche essenziali per il futuro dell’Europa. Prefazione di Enrico Letta.
Torino : GEDI, 2024
Abstract: "Mal d'America" è il terzo numero di Limes del 2024: in edicola, libreria e ebook dal 6 marzo. Il volume si concentra sulla crisi strutturale della potenza americana, cifra sempre più evidente del nostro momento storico e parte centrale del terremoto geopolitico che squassa l'ordine mondiale, con esiti ancora ampiamente incerti ma palesemente destabilizzanti. È questa una crisi che viene da lontano, come già documentato da Limes negli ultimi anni, ma che ora sembra manifestarsi in modo evidente a causa della convulsa situazione internazionale e dell'acuirsi dei problemi socioeconomici interni agli Stati Uniti, con i relativi contraccolpi politico-istituzionali. Qui sta il tratto saliente del fenomeno americano: oltre e prima che crisi di proiezione esterna, quella statunitense è crisi di ottimismo e fiducia in se stessi. I riverberi esterni dello sbandamento americano coinvolgono, in varia misura, tutti i soggetti con cui l'America si interfaccia. Amici e alleati, inclusi ovviamente noi europei, che contemplano con preoccupazione l'ipotesi di un disimpegno di Washington capace di attenuarne la garanzia di sicurezza. Ma anche avversari e nemici, dalla Russia alla Cina passando per Iran e Corea del Nord, tentati di cogliere l'occasione per avanzare le rispettive agende strategiche. Nel mezzo molti paesi, soprattutto del cosiddetto "Sud globale", come Turchia, India, paesi arabi e Stati del Sud-Est asiatico, la cui condotta appare orientata in questa fase da un misto di timore e opportunismo. Nella prima parte, La crisi dell'impero, si analizzano le manifestazioni della crisi americana sotto il profilo della proiezione esterna. La seconda parte, La crisi della repubblica, si concentra invece sulla "tempesta" interna al paese. Mentre la terza parte, Il fallimento delle università, esamina uno specifico ma fondamentale tratto della crisi: la degenerazione in senso qualitativo e consociativo dell'accademia, annoverata da vari osservatori - statunitensi e non - tra le manifestazioni più evidenti e dannose del "mal d'America".
BUR, 2023
BUR. Saggi
Abstract: La capacità di tenere unite le molteplici anime della nazione è sempre stata la cifra più autentica dello spirito americano. Ma oggi, mentre gli Stati Uniti si avvicinano alle elezioni del 2024 in un clima mai così carico di tensioni, che cosa resta di quello spirito? E cosa significa questo per noi europei, da sempre profondamente legati a ciò che accade oltre l’Atlantico? Ce lo mostra in questo libro Marco Bardazzi – corrispondente dagli USA per moltissimi anni e tra i massimi conoscitori degli States –, prendendo spunto da un brano che può essere considerato “la colonna sonora” degli Stati Uniti: Rapsodia in blu. Composto nel 1924, il capolavoro di George Gershwin sintetizzò in forma musicale tutte le promesse e le contraddizioni dell’America dei Roaring Twenties: il progresso, l’immigrazione, il boom economico, le tensioni sociali, il sogno americano, lo sguardo verso il mondo. A cento anni da quella data, la Rapsodia si rivela sorprendentemente attuale e può ancora essere lo spunto per approfondire le questioni chiave che gli Stati Uniti si trovano ad affrontare oggi, dalle battaglie per i diritti alle disuguaglianze interne, dai rapporti geopolitici con l’Europa e la Cina alle scelte strategiche per l’economia e l’industria. Un viaggio nel cuore profondo degli Stati Uniti, un racconto nello spazio e nel tempo per capire perché, nonostante tutto, “il vero fattore di equilibrio per l’America è il suo spirito. E il sogno americano, per quanto possa apparire un concetto retorico, superato, magari un po’ naïf, è inscindibile dal resto dei fattori che, messi insieme, danno come somma gli Stati Uniti d’America”. Postfazione di Luca Bragalini.
Ukraïna 30 : [mizjnarodnyj vseukraïnsʹkyj forum / [a cura di Marija Pavlivna Zhursʹka]
Charkiv : Folio, 2021
Longanesi, 2024
Abstract: Il 7 ottobre 2023 è un doloroso risveglio per l'Occidente. La ferocia dell'attacco di Hamas a Israele riporta in primo piano, nelle agende del mondo, la causa palestinese e i suoi spettri. Li avevamo rimossi e loro sono tornati. Nella consapevolezza che la storia, e i suoi protagonisti più ambigui, tornano sempre a presentarci il conto delle scelte e degli errori compiuti, Monica Maggioni riscrive le storie interrotte di cui non parliamo e che minacciano il nostro futuro e la nostra idea di sicurezza. Dal capo spirituale di Hamas alla giovane italiana trascinata nel gorgo dell'Isis, dall'addestratore di kamikaze Tawalbe, al neonazista americano Kreis, al fanatico antimusulmano Breivik; da Occidente a Oriente, riappaiono i volti degli incubi che attraversano la contemporaneità. La verità è che la storia non ammette scorciatoie e in ogni suo anfratto, rimasto in ombra per convenienza o pavidità, trovano dimora gli spettri: persone che hanno creato una frattura, tracciato un segno. Il mondo magari li ha sconfitti, in alcuni casi uccisi, altrimenti sorpassati e dimenticati, ma la loro eredità si è radicata, ha sfruttato il tempo per crescere sottotraccia. Maggioni, che ha coperto per oltre vent'anni i principali conflitti mondiali, nel corso della sua carriera ha incrociato molti personaggi destinati a trasformarsi in "spettri". Li ha incontrati, li ha guardati negli occhi e adesso, voltandosi a ripercorrere i loro e i propri passi, ricostruisce il sentiero tortuoso che ci ha portati fin qui, dove l'equilibrio su cui credevamo di poterci poggiare si è infranto.
Miano : Solferino, 2024
Abstract: Bob Woodward, riconosciuto come uno dei più importanti giornalisti investigativi al mondo, ci consegna il racconto, inedito e sconvolgente, di uno dei periodi più tumultuosi della storia americana e della politica internazionale. Le sue fonti riservate raggiungono il cuore del potere, proiettando il lettore al fianco del presidente Joe Biden e dei suoi principali consiglieri nelle tese conversazioni con il presidente russo Vladimir Putin e quello ucraino Volodymyr Zelensky, e con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. E nel quadro non manca Donald Trump, il presidente-ombra che cerca di riconquistare con ogni mezzo il potere politico. Il dettagliato reportage dall’interno della stanza dei bottoni mostra nel suo svolgersi l’approccio del presidente Biden alla gestione della guerra in Ucraina, il conflitto di terra più significativo dopo la Seconda guerra mondiale, e il suo tormentato percorso per contenere il sanguinoso scontro tra Israele e il gruppo terroristico Hamas. Woodward ci rivela la straordinaria complessità della diplomazia bellica e dei processi decisionali messi in campo per impedire l’uso di armi nucleari e un rapido scivolamento verso un terzo conflitto mondiale. Tutto questo mentre gli americani si preparano a votare e si assiste all’inaspettata consacrazione della vicepresidente Kamala Harris come candidata democratica alla presidenza: WAR la ritrae con schiettezza nel suo agire politico, tra l’eredità del presidente Biden e la ricerca di una propria strada per conquistare la Casa Bianca. Per oltre cinquant’anni, Woodward ha realizzato reportage dirompenti su tutti i presidenti, a partire da Richard Nixon e lo scandalo Watergate. Con WAR il due volte premio Pulitzer alza ancora una volta l’asticella del giornalismo più autorevole e illuminante, indispensabile per capire il nostro tempo.
GEDI, 2024
Limes ; 11/2024
Abstract: È tempo di un approccio maturo e realistico alla questione climatica: non per sminuirla, ma per smettere di farne un totem e affrontarla fattivamente. Un approccio geopolitico al tema climatico parte inevitabilmente dalla peculiarità dei contesti: impatto dei cambiamenti in base a latitudine, ubicazione geografica, caratteristiche orografiche e socioeconomiche, quantità e qualità di risorse a disposizione per contrastarlo. La collaborazione economico-tecnologica con paesi più poveri e meno attrezzati può configurare un valido strumento di politica estera, oltre che climatica? L'11° volume di Limes del 2024 affronta questo e altri aspetti in un'ottica analitica per fare il punto sui fenomeni climatici, evidenziarne gli impatti geostrategici e contribuire al dibattito sulle possibili soluzioni. Il volume è diviso in tre parti. La prima si concentra specificamente sulla regione mediterranea e sull'Italia, la seconda riporta lo stato dell'arte sugli studi relativi al cambiamento climatico e svolge alcune considerazioni sull'approccio - fin qui quasi esclusivamente occidentale - alla questione, mentre la terza analizza dei casi specifici (tra cui Stati Uniti, Cina, Brasile, Germania e Senegal) per vedere come le questioni climatiche sono vissute e affrontate in contesti tra loro profondamente diversi.
GEDI, 2025
Abstract: Il volume si divide in tre parti. La prima (L’America tra Oceano Mondo e Oceano Cosmo) analizza il duello sino-statunitense dalla prospettiva di Washington, con degli approfondimenti specifici sul ruolo delle imprese tecnologiche a stelle e strisce e sul significato dell’esplorazione della Luna e di Marte. La seconda (Cina e Russia cercano Spazio) è dedicata ai piani di Pechino e Mosca nel campo spaziale e dell’intelligenza artificiale. Inoltre, analizza le mosse di Giappone e Corea del Sud, pure loro impegnate a integrare l’Ai nelle proprie attività belliche. La terza parte (Italia ed Europa nelle guerre cosmiche) si concentra infine sulle conseguenze del duello tecnologico tra Usa e Cina per il nostro paese e include alcune proposte su come possiamo ancora affermarci nel campo spaziale insieme all’Europa.
Quando il mondo dorme : storie, parole e ferite della Palestina / Francesca Albanese
Rizzoli, 2025
Abstract: In un contesto segnato da conflitti e profonde ingiustizie, Francesca Albanese, prima donna a ricoprire il ruolo di Relatrice Speciale dell’ONU sui territori palestinesi occupati, ci accompagna in un viaggio emozionante nel cuore della Palestina. Lo fa attraverso dieci storie vere, dieci ritratti umani che raccontano non solo le ingiustizie di un conflitto, ma la dignità e la resistenza quotidiana di un popolo che lotta per esistere. Ogni capitolo è un incontro. C’è Hind Rajab, che a Gaza è stata uccisa sotto i bombardamenti a soli sei anni: la sua breve vita ci ricorda quanto sia fragile l’infanzia in un luogo dove i bambini non hanno alcuna protezione. Abu Hassan ci conduce nelle periferie di Gerusalemme, tra fatica e privazione, mentre l’amico stretto George ci racconta la bellezza e l’assurdità della sua città. E come loro, tanti altri: il chirurgo Ghassan Abu-Sittah, che ha lasciato Londra per operare sotto le bombe, Malak Mattar, giovane artista costretta all’esilio per potersi esprimere, e ancora voci autorevoli come Alon Confino, Ingrid Jaradat Gassner, Eyal Weizman, Gabor Maté, fino a una delle persone più vicine all’autrice. Dieci storie che si intrecciano e ci interrogano: cos’è davvero l’occupazione? Qual è il futuro di chi è costretto a fuggire? Fino a dove può arrivare la brutalità di un genocidio? “Quando il mondo dorme. Storie, parole e ferite della Palestina ” è un testo indispensabile per chi cerca chiarezza, umanità e un’autentica comprensione di cosa sia stata la Palestina fino al 7 ottobre 2023 e cosa sia oggi.
Bari : Dedalo, 2025
Nuova biblioteca Dedalo
Abstract: Il diritto alla salute è il fondamento di una società giusta. Ma cosa succede quando il Servizio Sanitario Nazionale viene smantellato pezzo dopo pezzo? La salute in un angolo è un viaggio nella Sanità italiana, tra riduzione dei finanziamenti, privatizzazioni e disuguaglianze crescenti. Con la lucidità e la passione di chi vive la situazione dall’interno, Martina Benedetti racconta la crisi del nostro sistema sanitario smontando narrazioni politiche fuorvianti e proponendo soluzioni concrete per restituire al cittadino una Sanità pubblica forte e universale. Un libro necessario per chi non vuole arrendersi a un futuro in cui le cure diventano un privilegio per pochi. Con interviste originali a Lucio Luzzatto, Silvio Garattini, Ottavio Davini, Paolo Vineis, Roberto Seghetti e Lorenzo Giraudo.
La sfida : tra terzo mandato, nuovi padroni, guerre di genocidio e trumpismo / Vincenzo De Luca
Milano : Piemme, 2025
Abstract: Non si ricorda una stagione politica così convulsa, così esposta a cambiamenti repentini e imprevedibili, così faticosa e complicata da seguire e accompagnare con riflessioni ragionevolmente fondate e sufficientemente stabili. Per questa ragione Vincenzo De Luca, con uno stile sempre brillante, a tratti sarcastico, provocatorio e diretto, prova ad analizzare le difficoltà che la politica italiana e internazionale stanno vivendo di fronte ai grandi stravolgimenti epocali di questi ultimi mesi. I problemi storici si aggravano, dalla palude burocratica alle riforme impossibili (sanità, fisco), mentre le istituzioni perdono radicamento sociale e capacità operativa. E questo, in un quadro che vede il mondo ridursi allo stato di natura, abbandonare il diritto internazionale e ogni regola di convivenza, scivolando verso conflitti drammatici. Il filo conduttore di tutto il libro è la crisi irreversibile della democrazia liberale, la convinzione che la stagione storica della democrazia sia giunta a fine corsa. E che senza innovazioni radicali si rischi il prevalere di nuove espressioni di autoritarismo. Il dilagare del trumpismo segnala la gravità di questa evoluzione in atto. La sfida è cogliere con lucidità i pericoli di questa fase, e mettere in campo le azioni in grado di contrastarli e sconfiggerli.