Trovati 1383 documenti.
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Solferino, 2022
Abstract: Ci si può stupire se nel 2022, a un secolo dall’avvento del fascismo, c’è una ditta che produce e vende su e-Bay magliette celebrative della Marcia su Roma? O se torna di moda il saluto romano, dalle curve degli stadi ai consigli comunali? A cento anni dall’ascesa di Mussolini l’Italia appare ancora divisa sul giudizio storico del fascismo. Perché viviamo in un Paese in cui la famiglia Mussolini è ancora in politica; perché alla fine della guerra molti fascisti sono rimasti al loro posto; perché paghiamo ancora il conto dell’Iri o di Carbonia e sono tutt’ora in vigore 249 leggi, decreti, regolamenti in cui compare la parola «razza». Non solo: le nostre città abbondano di monumenti, lapidi, simboli inneggianti al fascismo; e ci sono strade intitolate in età repubblicana a esponenti del regime. Come poteva nascere una destra moderna se quello spazio è stato subito occupato dagli eredi del partito fascista? Sergio Rizzo e Alessandro Campi firmano la radiografia impietosa di un Paese in cui si fa un uso strumentale del fascismo: la destra continua a richiamarsi alla sua eredità sentimentale spacciandola per patriottismo, la sinistra ne agita lo spettro a ogni elezione. Ma può una democrazia avere un rapporto così contraddittorio col suo passato? Non è giunto forse il momento di consegnare il fascismo alla storia?
Mondadori, 2022
Abstract: L'autrice presenta un'indagine sulla condizione femminile lontana tanto dalle visioni monolitiche e stereotipate della donna (e di un maschio nemico per natura), quanto dall'idea che il "secondo sesso" ormai abbia tutto. Negli ultimi anni sono stati fatti enormi passi avanti, ma anche nei Paesi considerati più "civili" permangono gravi disparità (su tutte, il famoso gender pay gap). E mentre l'Occidente esalta l'empowerment femminile, sfrutta migliaia di donne nei Paesi in via di sviluppo. E che dire della scarsa rappresentanza politica, o delle discriminazioni nel mondo della moda e dello sport? Per non parlare delle vittime del traffico di esseri umani, o della violenza che ancora affligge le vite di troppe donne in tutto il mondo. Grazie a una mole sorprendente di dati e ricerche internazionali, Giada Maldotti passa in rassegna sia le questioni più scottanti sia le più trascurate (sapevate che l'aumento della siccità penalizza soprattutto le donne?). Nasce così la proposta di un femminismo gentile, ma d'azione e pragmatico. Un appello al coraggio delle stesse donne, perché diano spazio alle proprie qualità e difendano i propri diritti, partendo dalla realtà in cui operano tutti i giorni.
Voglio essere qualcuno / Asai Ryō ; traduzione e postfazione di Alessandro Passarella
Atmosphere libri, 2022
Sahel : conflitti, migrazioni e instabilità a sud del Sahara / Camillo Casola
Il Mulino, 2022
Abstract: La fragile legittimità di governi e istituzioni; il peso crescente di organizzazioni criminali dedite ai traffici illeciti; l'insicurezza generata dalle insurrezioni jihadiste; l'impatto sociale dei fenomeni di mobilità umana; la vulnerabilità di sistemi esposti a una variabilità climatica estrema: sono questi i principali fattori che fanno del Sahel - la fascia di territorio dell'Africa situata ai confini meridionali del Sahara - un'area geopolitica assai critica. Uno scenario reso persino più complesso dalla presenza di numerosi attori esterni, animati da interessi particolari e logiche di competizione strategica. Il volume indaga le cause e gli sviluppi della crisi nel Sahel centro-occidentale, una regione di interesse crescente per l'Europa e di importanza fondamentale per comprendere i problemi e le prospettive del continente africano.
Psicologia del totalitarismo / Mattias Desmet ; traduzione di Piero Pane
La Linea, 2022
Abstract: La nostra società si sta avviando verso un nuovo totalitarismo? Basta osservare ciò che è capitato negli ultimi anni per non prendere alla leggera tale domanda: la salute individuale è diventata sempre più una questione pubblica, il diritto alla privacy è stato progressivamente eroso, gli episodi di censura sono in vertiginoso aumento. La visione distopica del futuro evocata da Hannah Arendt, secondo cui un nuovo tipo di totalitarismo, guidato da ottusi burocrati e tecnocrati, sarebbe sorto dopo la caduta del nazismo e dello stalinismo, è sorprendentemente attuale.Il totalitarismo non è, infatti, una coincidenza della Storia. È piuttosto la meccanica conseguenza del delirio di onnipotenza della mente umana, improvvido retaggio della tradizione illuministica.Per attuarsi, tuttavia, il totalitarismo ha necessità di conquistare la mente degli uomini, di "formare la massa". Desmet espone lucidamente questo processo attraverso un'acuta analisi dei fenomeni sociali contemporanei, dal movimento per il clima alla cultura della paura, che hanno raggiunto l'acme durante la pandemia del coronavirus.
Russki mir: guerra o pace? / Mikhail Shishkin ; traduzione di Veronica Giurich Pica
21lettere, 2022
Abstract: Pensavate che il popolo russo fosse riconoscente a Gorbaciov? Nemmeno per sogno, e sapete perché? Perché non è stato un vero Zar. Uno con la Z maiuscola. Per un approfondimento di alcune moderne dinamiche della Russia, un insolito punto di vista ci viene offerto da questi saggi del russo Mikhail Shishkin, che ha vissuto in prima persona un periodo storico ricco di stravolgimenti. Nato nel 1961 e cresciuto nel centro si Mosca, figlio di un'insegnante di letteratura e di un ingegnere civile, l'autore dissidente oggi vive in Svizzera. Vincitore del Premio Strega Europeo 2022 con "Punto di fuga".
Rizzoli, 2022
Abstract: Con le mappe che spiegano il mondo che verrà. L’invasione russa dell’Ucraina è il momento di frattura dell’ordine internazionale scaturito dalla fine della Guerra fredda. Il conflitto innescato da Vladimir Putin nel cuore dell’Europa accelera un mutamento che sconvolge il mondo in cui viviamo, fa emergere in maniera brutale come sul pianeta vi siano quattro grandi attori, le cui caratteristiche e capacità sono a tal punto superiori rispetto al resto della comunità internazionale da poter rispolverare, come propone Maurizio Molinari, la definizione di imperi, reali o potenziali. Russia, Unione europea, Stati Uniti e Cina popolare: una partita fra vecchie e nuove grandi potenze, ognuna con un’identità, una genesi storica, degli interessi e un orizzonte assai peculiare, ingaggiate in una sfida per la leadership globale che non ha più connotati solo economici e diplomatici, ma anche militari.Maurizio Molinari, da sempre attento osservatore della politica internazionale e profondo conoscitore delle dinamiche in atto, ci aiuta a capire quali esiti può avere questo confronto, spiegandoci, anche con lo strumento delle mappe, la portata dei mutamenti a cui stiamo assistendo e la minaccia che incombe sulla sicurezza di tutti noi, europei in primis. Con un focus sul ruolo dell’Italia sul nuovo scacchiere del Mediterraneo allargato che va delineandosi. Perché il conflitto in Ucraina non costituisce solo il ritorno della guerra nel Vecchio Continente, ma offre una rappresentazione drammatica della sfida tra democrazie e autocrazie, che solo una attenta analisi come quella offerta in queste pagine può permetterci di comprendere a pieno. Nella consapevolezza che quelli a venire saranno anni difficili e di tensione crescente, per far fronte a una minaccia che tutti, leader e opinioni pubbliche, hanno il dovere di comprendere per poter poi disinnescare.
Postpolitica : cittadini, spazio pubblico, democrazia / Luigi Ceccarini
Il Mulino, 2023
Abstract: Di fronte al cambiamento della società e della politica, dei cittadini e della democrazia nel contesto della rivoluzione digitale, le domande che si pongono sono numerose. In che senso la politica è diversa dal passato? È veramente cambiata? È l'essenza che cambia o sono solo le forme che mutano? Il manuale tradizionale non sempre riesce a dare gli strumenti per interpretare queste nuove traiettorie della politica, mentre questo agile testo adotta uno sguardo multidisciplinare, intersecando elementi di tipo politologico, sociologico, degli studi culturali e della comunicazione: cogliendo così il cambiamento avvenuto negli ultimi anni e le trasformazioni che stanno segnando il nesso tra cittadini e politica su cui gli studiosi stanno da tempo riflettendo. Il volume si caratterizza per la scelta di dare particolare evidenza alla dimensione digitale che condiziona profondamente le nuove logiche dell'azione collettiva, gli attori della politica rappresentativa, fino alla qualità stessa della democrazia.
Al di sopra della legge : come la mafia comanda dal carcere / Sebastiano Ardita
Solferino, 2022
Abstract: Nel giugno del 1992, sull'onda dell'emozione e dello sdegno per la strage di Capaci in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, il Parlamento adottò un nuovo regime di restrizione per i detenuti di mafia. Un passo decisivo ma anche l'inizio di un braccio di ferro tra Stato e mafia che è tutt'altro che finito. Sebastiano Ardita, magistrato in prima linea nel contrasto alla criminalità organizzata, per nove anni al vertice del dipartimento penitenziario, ci accompagna in un viaggio che è una preziosa testimonianza personale e un originale racconto dietro le quinte di vent'anni di giustizia - e ingiustizia - in Italia. Come è cambiata la mafia in questi anni? E chi comanda davvero dietro le sbarre? Come è possibile che si verifichino episodi come le rivolte incendiarie del marzo 2020, con decine di morti ed evasi e scarcerazioni di boss in circuiti di alta sicurezza? E perché potrebbe succedere di nuovo? L'autore ripercorre l'evoluzione della lotta a Cosa Nostra, ricorda il sacrificio dell'agente di custodia Giuseppe Montalto e il suo incontro in carcere con Bernardo Provenzano, spiega la strategia dei Graviano e fa luce sul potere dei leader mafiosi più irriducibili. Ma il suo è anche un atto di accusa sui limiti della classe politica e sulla condizione delle nostre prigioni che sono, ancora troppo spesso, i luoghi in cui comincia una carriera criminale.
Non è un paese per madri / Alessandra Minello
Laterza, 2022
Abstract: In Italia nascono sempre meno bambini, aumentano le donne senza figli, chi diventa madre lo fa sempre più tardi. Perché una dimensione della vita che dovrebbe essere semplice è diventata così complicata? Per rispondere bisogna affrontare sia gli aspetti culturali sia quelli strutturali che pesano sulle spalle delle italiane. Tra i primi, il mito della maternità che esercita una pressione fortissima nel nome di un ideale di perfezione. Tra gli aspetti strutturali, mancanza di servizi per l’infanzia, congedi parentali non equamente distribuiti e incertezza lavorativa. In questo saggio – informatissimo e ricco di dati – idee e proposte per superare la crisi demografica e per immaginare una società in cui vita professionale e vita privata siano in armonia.
Carocci, 2021
Abstract: Fake news, linguaggio d'odio, bolle di filtraggio, echo chambers , bots, haters, trolls: il libro nasce dall'esigenza di fornire una risposta concreta alla devastante crisi del dibattito pubblico contemporaneo. Guardando a tale dibattito dal punto di vista della linguistica, dopo una riflessione generale sul suo stato, sulle sue difficoltà e sulle complicazioni create dalla rivoluzione digitale, si offre una serie di indicazioni utili per orientarvisi in maniera rapida, evitando di subire o riprodurre involontariamente manipolazioni linguistiche e discorsi fallaci; per decidere senza sforzo a quali dibattiti vale la pena partecipare; per avere la consapevolezza necessaria per usare al meglio i canali, le tecniche e le pratiche di cui si dispone; e per sviluppare una sensibilità semiotica generale con cui analizzare la comunicazione non verbale, fatta di immagini e video, che si sta diffondendo in rete.
Le tre profezie : appunti per il futuro / Giulio Tremonti
Milano : Solferino : Corriere della sera, 2019
Saggi
Abstract: Prima gli «illuminati», poi le élite sconfitte dalla storia, infine i «cuochi che prendono il controllo della nave». Per capire il grande disordine che oggi investe le nostre vite, Giulio Tremonti prende spunto da tre profezie che emergono dal profondo della storia. Quella di Marx sulla deriva del capitalismo globale, la previsione del Faust di Goethe sul potere mefistofelico del denaro e del mondo digitale (dove al posto del vecchio cogito vale un categorico digito ergo suml), infine l'intuizione di Leopardi sulla crisi di una civiltà che diviene cosmopolita. Tre chiavi di lettura che l'autore, testimone diretto di tanti «misteri» della storia recente, intreccia con la personale esperienza di studioso e di protagonista della politica. La storia, che doveva essere finita, sta tornando con il carico degli interessi arretrati e la giovane «talpa» del populismo sta scavando il terreno su cui, appena caduto il muro di Berlino, è stata costruita l'utopia della globalizzazione. Oggi sembra di essere tornati agli anni '20 di Weimar, in una società stravolta e incubatrice di virus politici estremi. Ma non tutto è perduto, oer l'Italia e per l'Europa
L'inarrestabile ascesa dei musei privati / Georgina Adam ; traduzione di Mariella Milan
Johan & Levi, 2021
Abstract: Quello del museo privato è un fenomeno culturale, sociale ed economico che nel XXI secolo si è imposto su scala globale. Negli ultimi vent’anni si è costituito un fitto paesaggio di istituzioni di successo dedicate all’arte contemporanea messe in piedi da collezionisti o persino aziende, basti pensare ai musei di François Pinault o alle fondazioni legate ai marchi di moda più prestigiosi. Intimamente legati al gusto e alla visione del proprio fondatore, i musei privati sono spesso bollati come “sepolcri per trofei” o come espedienti per sottrarsi al fisco, ma il quadro è ben più articolato e complesso di come appare. Questa indagine – che ha portato Georgina Adam a esplorare oltre cinquanta realtà museali private negli Stati Uniti, in Europa, in Cina e non solo – intreccia i dati e le dichiarazioni dei diretti interessati per ricostruire le ragioni dietro a questo boom e le sue implicazioni. Perché i collezionisti scelgono di avere spazi propri invece di donare opere alle istituzioni locali? Come li finanziano? Sono solo sfoggi di vanità o progetti genuinamente filantropici? Con grande sagacia l’autrice si muove sul filo di una corda tesa tra ambizioni personali e utilità pubblica, tratteggiando personaggi e scenari tanto controversi quanto intriganti.
Gangemi editore international, 2021
Abstract: Il contemporaneo nel paesaggio rurale rappresenta un elemento chiave per lo sviluppo dei luoghi con programmi che coinvolgano il territorio. Realizzare progetti legati al territorio significa interrogarsi sulle peculiarità di quei luoghi, non semplicemente collocare opere d'arte al suo interno, rivolgendosi agli individui della comunità, fruitori attivi dell'opera, dando loro adeguati strumenti di comprensione. L'arte contemporanea è quella che maggiormente ci riguarda, parla di noi e del nostro quotidiano, del nostro grado di civiltà, della sensibilità oltre che del gusto estetico che gli uomini di oggi hanno maturato e considerano tale.
Carocci, 2022
Abstract: Teatro della guerra globale al terrorismo, corridoio di tutti i traffici, confine da sigillare, ma anche zona di competizione geopolitica, terra di conquista jihadista, somma di Stati fragili: il Sahel, realtà sempre più al centro dell'attenzione dell'Italia e del resto d'Europa, è attualmente una regione dalle svariate identità, la cui cifra condivisa sembra rappresentata dall'insicurezza. Dieci anni di interventi internazionali e venti di lotta alle insorgenze jihadiste non sono infatti riusciti ad arrestare quelle dinamiche di violenza che caratterizzano e alimentano oggi le molteplici crisi del Sahel, nuova "frontiera meridionale" di un'Europa sempre più inquieta nell'osservare ciò che accade lungo la sponda sud del deserto del Sahara. Scomponendo e analizzando i diversi immaginari geopolitici che nel corso degli ultimi due decenni attori internazionali, gruppi jihadisti e regimi locali hanno cominciato a far convergere e a contrapporre nell'area, il volume indaga le ragioni che pare abbiano reso impossibile stabilizzare il Sahel e garantire la sicurezza di quelle popolazioni civili che stanno pagando il prezzo più alto di questa crisi.
Chi ci curerà : appunti sul futuro della sanità pubblica / Paolo Nucci, Rosanna Magnano
Il Sole 24 ore, 2023
Abstract: Solo chi ha vissuto dall’interno l’evoluzione del nostro Servizio sanitario nazionale in buona parte dei suoi quattro decenni può conoscerne i punti deboli e suggerire quali sono le cure giuste per i suoi mali. Medici e infermieri che fuggono verso il privato o all’estero, camici bianchi ormai introvabili negli ospedali e sul territorio, liste d’attesa infinite, inaccettabili disuguaglianze nell’accesso alle cure, poca prevenzione. Che fare? Lo abbiamo chiesto ad alcune eccellenze della clinica per consegnare – a chi decide e a chi interessa – una piccola guida. Come affrontare la sfida di una popolazione che invecchia? Come formare le nuove professioni sanitarie che si affacciano dal futuro (già presente) di una sanità sempre più digitale e tecnologica? Dove trovare le risorse e come usarle? Come evitare che ci sia una sanità d’eccellenza per pochi privilegiati e cure di serie B per tutti gli altri? Dalla risposta a queste domande dipende il futuro del Paese. Dipendono la sua pace sociale e la vitalità della sua economia. Perché solo una popolazione protetta e in buona salute può continuare a cercare la sua felicità.
Ponte alle Grazie, 2023
Abstract: Noam Chomsky ci aggiorna sui temi più importanti del nostro tempo. Dalla guerra in Ucraina, col suo tremendo spargimento di sangue e l'ombra inconcepibile del conflitto atomico in agguato, alla crisi della democrazia americana (che riguarda tutti), con un Partito Repubblicano ormai avviato a divenire un'organizzazione prefascista e i democratici, compreso lo stesso presidente Biden, che non paiono in grado di assumere le decisioni drastiche oggi necessarie, mentre il trumpismo diventa perfino un «modello» all'estero; dall'emergenza climatica, a cui diventa ogni giorno più importante rispondere in modo adeguato, dandole la massima priorità, al ruolo della Cina nell'assetto globale, in bilico verso una nuova guerra fredda: su tutto questo (e molto altro) il grande intellettuale offre interpretazioni quanto mai lucide, abbinando un tono pacato a un estremo rigore e a prese di posizione nettissime, nella consapevolezza che solo agendo e mobilitandosi si può sperare nel futuro del pianeta.
Sinistra! : un manifesto / Aldo Schiavone
Einaudi, 2023
Abstract: La crisi in cui si dibatte la sinistra - non solo italiana - rivela un drammatico vuoto di pensiero e di idee. Per prima cosa, bisogna ricostruire il quadro culturale di una nuova identità. La straordinaria trasformazione delle società occidentali in seguito alla rivoluzione tecnologica e alla fine di quella che si può definire l'età del lavoro e della grande industria ha mutato radicalmente la scena economica e sociale in cui ci muoviamo. La tesi del libro è che questo cambiamento ha reciso per sempre le radici di classe della sinistra, che si è trovata quasi all'improvviso senza basi su cui poggiare la propria esistenza. Ma c'è tutto lo spazio per costruire una sinistra che sappia vivere - come non ha mai fatto - al di fuori dello scontro di classe. Il libro individua così due grandi campi intorno ai quali ricostruire un pensiero e una strategia progressista: una nuova idea di eguaglianza - svincolata dalla catastrofe del socialismo - e l'impegno per un mondo globale orientato non solo sui mercati e sulla loro cultura, ma su un modello inclusivo di cittadinanza oltre la cornice degli Stati.
Feltrinelli, 2023
Abstract: Visto da due grandi interpreti del capitalismo italiano, già autori del libro A conti fatti. Quarant’anni di capitalismo italiano, il nostro futuro è fatto di dati, di sorveglianza, di guerre tra gli Stati e le potenze economiche della tecnologia digitale. Quali sono le riforme da fare? Le alleanze da stringere? Quale deve essere la risposta dei governi? E in questa tempesta le democrazie sono forti abbastanza? Fino a oggi l’Italia, insieme a molti altri, si è fatta trascinare dai produttori di tecnologia. All’inizio dell’epoca della rete siamo stati sedotti da servizi attraenti e apparentemente gratuiti. Poi è nato un mondo nuovo, tutto di proprietà delle big tech, pieno di opportunità ma anche carico di distorsioni potenzialmente fatali per la democrazia. Controllo dell’informazione e controllo dei dati degli utenti: a stravolgere i pesi e i contrappesi su cui è basata la democrazia non sono la tecnologia né il web, ma il modo in cui questi strumenti vengono manipolati da enormi concentrazioni di potere economico. La battaglia non è finita. Anzi, è appena cominciata. Abbiamo tre montagne da scalare: capire dove va la tecnologia, concordare regole minime per una sorveglianza democratica, ripristinare i meccanismi antitrust per smontare i nuovi monopoli. L’Europa ha la volontà politica di andare avanti ma non ha la forza. Gli Stati Uniti hanno la forza ma non riescono a esprimere una volontà politica. Intanto la Cina di Xi Jinping affronta il problema mettendo la museruola ai grandi capitalisti dell’economia digitale: non per liberalizzare ma per rendere il suo potere autoritario ancor più assoluto e, nei suoi auspici, irreversibile. Se il mantenimento dell’ordine e la sorveglianza sociale verranno affidati alle macchine, se in un mondo di droni killer, armi biologiche e pandemie vedranno nello Stato soprattutto il titolare del monopolio della violenza legale, allora ribellarsi nelle dittature sarà sempre più difficile. Mentre le democrazie faranno sempre più fatica a difendere gli spazi di libertà. Non possiamo permetterci di cedere alla logica che vede nella presunta saggezza dell’algoritmo il fattore che rende obsoleto il dibattito democratico. È questa la sfida che abbiamo davanti, la deriva che dobbiamo arrestare. Non respingendo la tecnologia ma governandola.
Feltrinelli, 2022
Abstract: Siamo in guerra, anche se in pochi lo sanno. È una guerra invisibile che si combatte fra la Cina e gli Stati Uniti, eppure riguarda da vicino ciascuno di noi. Ha fatto entrare nella nostra vita quotidiana temi oscuri come i semiconduttori, il litio e il cobalto. Taiwan è diventata l'isola più importante del pianeta, mentre Washington impedisce alle stesse aziende americane di vendere prodotti in Cina, attraverso sanzioni sempre più sofisticate. Il territorio che deciderà il destino di questo secolo è la tecnologia. Dalle comunicazioni all'energia, il digitale pervade ogni settore industriale. Gli investimenti di tutti i maggiori attori globali sono concentrati qui. Ogni smartphone, ogni sensore, ogni auto dipende dall'evoluzione continua e avveniristica, quasi magica, dei semiconduttori. Contemporaneamente, lo stoccaggio delle energie rinnovabili e l'ascesa della mobilità elettrica, la cui componente principale è la batteria, avranno conseguenze profonde su numerosi settori industriali. Soprattutto su quello automobilistico, essenziale per l'economia e la società dell'Europa, degli Stati Uniti e di molti altri paesi. Ci saranno vincitori e vinti. Già oggi il baricentro industriale del mondo non è più l'Occidente. È l'Asia il centro manifatturiero della Terra: qui è prodotta gran parte degli oggetti che compongono il nostro futuro tecnologico. Chi sono i protagonisti di questa guerra? Non solo uomini di governo, ma anche ingegneri, ricercatori, assemblatori, imprenditori: persone che plasmano la vita invisibile del pianeta. Alessandro Aresu racconta le loro storie, avventurose, ciniche e geniali, e ci guida attraverso una mappa fatta di dipendenze e ricatti, strategie e colpi di scena. Per la prima volta diviene possibile decifrare il grande gioco della guerra tecnologica. Chi conquisterà l'egemonia sul XXI secolo?