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Trovati 394 documenti.

Il sogno di Ryosuke
Libri Moderni

Sukegawa, Durian <1962->

Il sogno di Ryosuke / Durian Sukegawa ; traduzione di Laura Testaverde

Einaudi, 2022

Abstract: Tre giovani alla deriva, tre vite che non sanno bene che direzione prendere, stanno per sbarcare su una piccola e sperduta isola dell'arcipelago giapponese, l'isola di Aburi. In particolare Ryōsuke langue in una profonda crisi esistenziale: senza fiducia in se stesso, vive alla giornata ancora incapace di riprendersi dalla morte del padre. Dopo un tentativo di suicidio, decide di fare luce sui motivi che, anni prima, spinsero suo padre a togliersi la vita a sua volta. Si trasferisce cosí sull'isola dove dovrebbe risiedere il miglior amico del padre, l'unico che può spiegargli i veri motivi di quel gesto. Aburi è una piccola isola un po' misteriosa, dalla natura rigogliosa e ancora selvatica, abitata da una piccola comunità chiusa e scontrosa con i forestieri. Ma è anche famosa per le sue capre selvatiche. Qui Ryōsuke scopre che il sogno del padre era proprio produrre il formaggio dal latte di questi animali cosí particolari: il figlio decide di portare a termine il progetto paterno ma il suo sogno si scontra con i tabú locali e suscita la rabbia degli abitanti dell'isola...

Il diritto di morire
Libri Moderni

Maraini, Dacia <1936-> - Volpe, Claudio <1990->

Il diritto di morire / Dacia Maraini dialoga con Claudio Volpe

SEM, 2018

Abstract: Il mondo cambia velocemente, la tecnologia trasforma le nostre abitudini quotidiane, anche le più consolidate. La morale da un lato e le leggi dall'altro faticano a tenere il passo. Eppure, certi temi, certe questioni ci impongono una riflessione attenta, puntuale, veloce. Dacia Maraini, una delle più note e apprezzate scrittrici di oggi, dialoga in questo piccolo libro con il giurista Claudio Volpe sulla delicata questione del 'fine vita'. È ammissibile che una persona decida di morire, a prescindere dalla sua condizione fisica e di salute? La libertà di togliersi la vita può essere considerata una libertà degna? Si tratta di un diritto che, in estremo, può essere sancito da una legge, tenendo conto che comunque la Costituzione afferma che «nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario» e che mai è consentito «violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana»? Dalle parole di Maraini e Volpe emergono molti spunti di riflessione, anche suscitati dalla cronaca di ogni giorno. Muovendosi fra il mondo giuridico-normativo e quello delle testimonianze dirette, della letteratura e della mitologia antica, "Il diritto di morire", con parole semplici e un tono sempre riguardoso, perfino commovente, aiuta il lettore a ragionare senza pregiudizi di sorta, sempre al riparo dal luogo comune, su un tema cruciale della nostra contemporaneità.

Spiriti senza pace
Libri Moderni

Su, Tong <1963->

Spiriti senza pace / Su Tong ; traduzione di Rosa Lombardi

Feltrinelli, 2000

Abstract: Dopo il suicidio della moglie, un operaio, Hua Jindou, in un accesso di follia dà fuoco al magazzino di combustibili dove la moglie lavorava e si è impiccata. Arrestato e condannato, anch'egli si suicida lasciando alle cure della sorella i cinque figli su cui ricadono tutte le responsabilità e le speranze di continuazione della discendenza familiare. Hua Jindou continuerà tuttavia a seguire dal cielo, come spirito, le vicende drammatiche e grottesche della sua famiglia e la sua lenta dissoluzione.

Il suicidio e l'anima
Libri Moderni

Hillman, James <1926-2011>

Il suicidio e l'anima / James Hillman ; traduzione di Adriana Bottini

Milano : Adelphi, 2010

Abstract: Se il suicidio è certamente il più violato fra i tabù -oggi più che mai, come testimoniano le cronache -, rimane nondimeno, nella percezione comune, lo scandalo supremo, il gesto inaccettabile. Il diritto lo ha giudicato per molto tempo un reato; la religione lo considera peccato, condannandolo come atto di ribellione e apostasia; la società lo rifiuta, tendendo a sottacerlo o a giustificarlo con la follia, quasi fosse l'aberrazione antisociale per eccellenza. E non si può dire che siano mancate riflessioni e analisi - da John Donne a Hume, da Voltaire a Schopenhauer, da Durkheim alla messe di studi psicologici e psichiatrici - volte a spiegarlo. Il problema, nella sua essenza, è rimasto intatto. James Hillman capovolge qui ogni prospettiva. Come egli stesso scrive, non senza vigore polemico, questo libro mette in discussione la prevenzione del suicidio; va a indagare l'esperienza della morte; accosta la questione del suicidio non dal punto di vista della vita, della società e della salute mentale, bensì in relazione alla morte e all'anima. Considera il suicidio non soltanto come una via di uscita dalla vita, ma anche come una via di ingresso nella morte. Poiché nell'esperienza della morte l'anima trova una rigenerazione, l'impulso suicida non va necessariamente concepito come una mossa contro la vita, ma come un andare incontro al bisogno imperioso di una vita più piena. Più che di essere spiegato, ci dice in sostanza Hillman, il suicidio attende di essere compreso.

La malaombra
Libri Moderni

La malaombra : il perturbante caso dei suicidi in una vallata alpina / a cura di Aldo Bonomi ; contributi di Aldo Bonomi ... [et al.]

Torino : Codice, 2011

Abstract: La provincia di Sondrio, una delle zone più ricche d'Italia, rivela un tasso di suicidi pari al doppio della media nazionale. La Malaombra raccoglie e interpreta un lavoro di ricerca e analisi volto a sciogliere il grumo profondo di questo fenomeno attraverso l'ascolto del territorio, di chi ogni giorno lavora negli organismi assistenziali e nelle istituzioni locali, come di chi si trova a fungere da punto di ascolto e di riferimento involontario: persone comuni come baristi, studenti, lavoratori e pensionati. Nei capitoli conclusivi del libro, alcuni esperti di salute mentale e clinica delle malattie nervose offrono il loro punto di vista umano e professionale, fornendo spunti di riflessione e indicando vie percorribili per tentare di arginare il fenomeno.

Il rischio di suicidio
Libri Moderni

Pompili, Maurizio <1972->

Il rischio di suicidio : valutazione e gestione / Maurizio Pompili

Raffaello Cortina, 2022

Abstract: Un panorama completo delle nozioni e delle problematiche inerenti al rischio di suicidio e alla sua prevenzione, secondo i riferimenti e i pareri condivisi dalla letteratura internazionale. Gli esempi, le argomentazioni e le indicazioni che leggerete sono il frutto di ricerche approfondite, ma soprattutto del confronto clinico con il fenomeno suicidario in tutta la sua complessità: i dati ricavati dalla letteratura sono certamente fondamentali, ma nella maggior parte dei casi non abbiamo a disposizione terapie standardizzate, algoritmi decisionali o dati strumentali che permettano al clinico un processo di analisi condiviso. Obiettivo di questo volume è incoraggiare una riflessione e un dialogo tra professionisti per arrivare, anche con il supporto di una documentazione clinica, a una visione del fenomeno suicidario che contrasti valutazioni improprie e riduzionistiche.

Congedarsi dal mondo
Libri Moderni

Barbagli, Marzio <1938->

Congedarsi dal mondo : il suicidio in Occidente e in Oriente / Marzio Barbagli

Bologna : Il mulino, copyr. 2009

Abstract: Il peggiore di tutti i peccati o la massima espressione di libertà, una vendetta privata nei confronti di chi ci ha fatto torto o un'arma potente contro i nemici del proprio popolo, la difesa dell'onore di un eroe sconfitto o l'atto di fedeltà di una sposa virtuosa verso il marito defunto: sono alcuni esempi di motivazione al suicidio e dei significati attribuiti a questo gesto nel corso dei secoli da parte di uomini e donne appartenenti a culture diverse. Nel volume Barbagli ricostruisce l'andamento dei tassi di suicidio in Europa, India, Cina e Medio Oriente, componendo un grande affresco storico comparato che privilegia gli aspetti culturali e fa emergere le differenze tra Oriente e Occidente. Nel mondo occidentale il cristianesimo introduce un fortissimo vincolo etico all'omicidio di se stessi, finché a partire dal '600 comincia a farsi strada una nuova concezione dell'individuo che via via scardina tale freno. In Asia si registra invece una pluralità di forme di suicidio che vanno dagli elaborati riti del sati indiano al suicidio per far male agli altri di cui è ricca la storia cinese. Il diffondersi in epoca moderna di forme di autoimmolazione aggressiva - dal monaco buddhista che si diede fuoco a Saigon nel 1963 alle missioni suicide di Hezbollah - segnala infine un'inedita combinazione tra elementi culturali tradizionali e nuove forme di lotta politica.

Chiamarsi fuori
Libri Moderni

Chiamarsi fuori : ragazzi che non vogliono più vivere / Anna Oliverio Ferraris ... [et al.]

Firenze : Giunti, 2009

Abstract: I fenomeni del suicidio e del tentato suicidio nell'adolescenza sono una realtà multiforme, complessa e sfuggente, nella quali fattori coscienti e inconsci della personalità si intrecciano con fattori culturali, in maniera spesso così strettamente interdipendente che risulta difficile comprendere quale di essi sia il più rilevante. In generale, il comportamento suicida adolescenziale, nel suo significato di attacco al corpo, rappresenta la manifestazione estrema delle molteplici e variegate forme nelle quali tende oggi a manifestarsi il disagio giovanile: ne sono un esempio i cosiddetti suicidi mascherati, che rivelano indirettamente il desiderio dell'adolescente di uccidersi, tramite la continua esposizione al pericolo o a comportamenti autodistruttivi. Attraverso l'ascolto delle opinioni e delle testimonianze che gli adolescenti hanno fornito sul fenomeno, insieme all'analisi del caso di un ragazzo che ha deciso di chiamarsi fuori, il libro ha lo scopo di avviare una riflessione sulle possibili cause che oggi spingono un giovane a togliersi la vita e sui fattori facilitanti: possedere gli strumenti adatti a decifrare il malessere giovanile è infatti l'unico modo per prevenire il suicidio adolescenziale.

Due monologhi
Libri Moderni

Trevisan, Vitaliano <1960-2022>

Due monologhi / Vitaliano Trevisan

Einaudi, copyr. 2009

Abstract: L'ambiguità, la ferocia, la banalità, il dolore, la solitudine. Il teatro di Vitaliano Trevisan dà voce a personaggi forse perversi, talvolta paranoici, ossessionati da una presenza che scompagina la vita (come quella del figlio non voluto in Oscillazioni) oppure soggiogati da un'assenza traumatica (come quella del compagno suicida in Solo RPT). Ma in gioco, in definitiva, ci sono la presenza e l'assenza di sé, il ritrovarsi o il perdersi nelle proprie autorappresentazioni, consolatorie o masochiste che siano. La vena dell'autore è intimamente tragica, ma di un tragico scarnificato, essenziale, senza alcuna enfasi. Con dei finali sospesi, in entrambi i casi, che lasciano aperte delle porte, anzi delle finestre, da cui i personaggi (e gli spettatori metaforicamente) si possono buttare oppure no.

La terza moglie
Libri Moderni

Jewell, Lisa <1968->

La terza moglie / Lisa Jewell ; traduzione di Enrica Budetta

Mondadori, 2016

Abstract: Adrian è un architetto stimato e la sua vita è praticamente perfetta. È un uomo di successo. Attraente. Amato. Ha ottimi rapporti con le sue due ex mogli e con i cinque figli. Non solo: si è appena risposato per la terza volta con Maya. Ma tutto funziona, perché tutti sono felici: i bambini, lui e anche la sua terza moglie. Adrian è il collante che riesce a tenere insieme tutti i membri di questa numerosissima famiglia allargata. Maya, però, muore improvvisamente, investita da un autobus alle tre del mattino. Era sola. E ubriaca. Terribile incidente o suicidio? Da quel momento la vita di Adrian comincia a cadere a pezzi. Piano piano, le crepe profondissime che si sono insinuate nella sua esistenza apparentemente solida si fanno sempre più evidenti. Perché tutti hanno dei segreti. E i segreti hanno delle conseguenze. E alcune possono essere devastanti.

Dove non mi hai portata
Libri Moderni

Calandrone, Maria Grazia <1964->

Dove non mi hai portata : mia madre, un caso di cronaca / Maria Grazia Calandrone

Einaudi, 2022

Abstract: 1965. Un uomo e una donna, dopo aver abbandonato nel parco di Villa Borghese la figlia di otto mesi, compiono un gesto estremo. 2021. Quella bambina abbandonata era Maria Grazia Calandrone. Decisa a scoprire la verità, torna nei luoghi in cui sua madre ha vissuto, sofferto, lavorato e amato. E indagando sul passato illumina di una luce nuova la sua vita. "Dove non mi hai portata" è un libro intimo eppure pubblico, profondamente emozionante e insieme lucidissimo. Attraversando lo specchio del tempo, racconta una scheggia di storia d'Italia e le vite interrotte delle donne. Ma è anche un'indagine sentimentale che non lascia scampo a nessuno, neppure a chi legge. Quando Lucia e Giuseppe arrivano a Roma è l'estate del 1965. Hanno con sé la figlia di otto mesi, sono innamorati, ma non riescono a liberarsi dall'inquietudine che prova chi è braccato. Perché Lucia è fuggita da un marito violento che era stata costretta a sposare e che la umiliava ogni giorno, e ha tentato di costruirsi una nuova vita proprio insieme a Giuseppe. Per la legge dell'epoca, però, la donna si è macchiata di gravi reati: relazione adulterina e abbandono del tetto coniugale. Prima di scivolare nelle acque del Tevere in circostanze misteriose, la coppia lascia la bambina su un prato di Villa Borghese, confidando nel fatto che qualcuno si prenderà cura di lei. Più di cinquant'anni dopo quella bambina, a sua volta diventata madre, si mette in viaggio per ricostruire quello che è davvero successo ai suoi genitori. Come una detective, Maria Grazia Calandrone ricostruisce la sequenza dei movimenti di Lucia e Giuseppe, enumera gli oggetti abbandonati dietro di loro, s'informa sul tempo che impiega un corpo per morire in acqua e sul funzionamento delle poste nel 1965, per capire quando e dove i suoi genitori abbiano spedito la lettera a «l'Unità» in cui spiegavano con poche parole il loro gesto. Dopo "Splendi come vita", in cui l'autrice affrontava il difficile rapporto con la madre adottiva, "Dove non mi hai portata" esplora un nodo se possibile ancora più intimo e complesso. Indagando la storia dei genitori grazie agli articoli di cronaca dell'epoca, Calandrone fa emergere il ritratto di un'Italia stanca di guerra ma non di regole coercitive. Un Paese che ha spinto una donna forte e vitale a sentirsi smarrita e senza vie di fuga. Fino a pagare con la vita la sua scelta d'amore.

La mite
Libri Moderni

Dostoevskij, Fëdor Mihajlovic <1821-1881>

La mite : racconto fantastico / Fedor Dostoevskij ; a cura di Serena Vitale

Adelphi, 2018

Abstract: Immaginate un uomo, accanto al quale sta stesa su un tavolo, la moglie suicida che qualche ora prima si è gettata dalla finestra. L'uomo è sgomento e ancora non gli è riuscito di raccogliere i propri pensieri... Ecco, parla da solo, si racconta la vicenda, la chiarisce da se stesso. Così Dostoevskij presenta al lettore il proprio racconto: 'fantastico' perché registra come sotto dettatura i pensieri che si svolgono nell'interiorità dell'uomo, ma anche estremamente 'reale' nella sua verità psicologica. Passando attraverso vari sentimenti spesso contraddittori, prima discolpandosi, quindi accusando, dandosi spiegazioni che si riveleranno fasulle, il protagonista giunge a poco a poco alla verità.

Racconti dell'incubo
Libri Moderni

Maupassant, Guy de <1850-1893> - Maupassant, Guy de <1850-1893>

Racconti dell'incubo / Guy de Maupassant ; con un saggio di Henry James ; a cura di Guido Davico Bonino

Torino : Einaudi, copyr. 1993

Abstract: Tutte le storie dell'incubo (cauchemar è la parola-chiave per lo scrittore) disseminate da Maupassant nelle sue quindici raccolte sono qui riunite, in una silloge che dà l'avvio alla pubblicazione integrale delle sue novelle, secondo un criterio tematico di cui è stato possibile ricostruire l'impianto attraverso varie indicazioni dell'autore stesso. Partendo dalle sue ossessioni personali, dal suo stesso stato di malato cronico, facile all'abbandono all'etere e allo stato d'esaltazione che ne consegue, Maupassant acuisce le sue innate facoltà di intuizione per svelare, al di là del sipario della quotidianità, un paesaggio altro, sottratto alla vista del comune mortale, e proprio per questo angoscioso e terrifico.

Del suicidio in Italia : studi / di Filalete [i.e. Serafino Bonomi].
Libri Moderni

Bonomi, Serafino

Del suicidio in Italia : studi / di Filalete [i.e. Serafino Bonomi].

Milano : Vallardi, 1878

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