Trovati 1729 documenti.
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Il primo libro di architettura / Colin Davies ; traduzione di Chiara Veltri
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: La riflessione contemporanea relativa all'architettura si segnala oggi per due elementi ricorrenti: un linguaggio spesso astruso e un'elitaria auto-referenzialità che la distacca dalla realtà come dall'effettiva pratica architettonica. Il primo libro di architettura si propone di illustrare in termini chiari e accessibili i concetti teorici fondamentali del linguaggio architettonico, come rappresentazione, forma, natura, città e spazio, dimostrando come un nucleo di parole-chiave possa essere innanzitutto impiegato per spiegare in tutti i loro aspetti costruzioni e monumenti del presente e del passato. Isolando le idee che da sempre sono al centro delle riflessioni di teorici e filosofi, questo libro, riccamente illustrato da tavole a colori e in bianco e nero, costituisce una preziosa, demistificante introduzione all'universo dell'architettura, ideale per studenti, designer, architetti praticanti e il pubblico generale interessato a uno degli ambiti più importanti della storia della cultura e del dibattito culturale contemporaneo.
Milano : Bompiani, 2011
Overlook
Abstract: "Ancora pr ima di incont rar lo, Nick Ray era i l mio idolo: una leggenda, i l r ibel le mes so ai margini di Hol l ywood, con i capel l i bianchi , una benda nera su un occhi o e una tes ta piena di sov ver s ione. Poi conobbi di per sona i l vero Nick Ray , e i l mio r i spet to s i fece più profondo. Par lando con lui di basebal l per qualche ora, imparai più cose sul cinema che in t re anni di s tudi . Se v i interes sano ques t ’uomo, la sua v i ta e la sua oper a e, più in generale, i l cinema e come s i real i z za un f i lm, leggete SONO STATO int errotto . ” J im Jarmusch “ I l genio di Ray fa s ì che ques to l ibr o mer i t i un pos to t ra i clas s ici del la let teratura amer icana accanto a un predeces sore come Wal t Whi tman. ” Bi l l Krohn, Cahier s du cinéma
Le teorie del restauro : dalla Carta di Atene a oggi / Orietta Rossi Pinelli
Einaudi, 2023
Abstract: Un'agile ricostruzione delle principali posizioni teoriche e dei protagonisti del dibattito artistico e politico culturale relativo all'universo del restauro in Italia, dal secondo dopoguerra all'avvento del digitale. Questo libro ricostruisce le posizioni teoriche dei principali protagonisti del dibattito artistico, politico e culturale relativo alle modalità e agli obiettivi del restauro in Italia, dalla Carta di Atene del 1931 al secondo dopoguerra, al digitale. Quel celebre documento, nato dall’esigenza di trovare modelli largamente condivisibili nelle metodologie del restauro, intendeva reagire all’eccessiva individualizzazione delle procedure che governavano il settore. La creazione dell’Istituto Centrale del Restauro diretto da Cesare Brandi, nel 1939, rappresentò una svolta decisiva in quella direzione. Negli anni Settanta, con Giovanni Urbani, si sarebbe imposta la necessità di privilegiare una conservazione preventiva e programmata di interi complessi artistici, partendo dai controlli ambientali e dalla rimozione delle cause del degrado. In seguito ai restauri delle opere travolte dall’Arno nel 1966, diretti da Umberto Baldini, l’Opificio delle Pietre Dure divenne un secondo istituto centrale. Le energie scaturite in quegli anni, sul piano teorico e di metodo, segnano il grande riconoscimento del restauro italiano anche sul piano internazionale. In tempi piú recenti, i contraccolpi che la fine delle ideologie e la globalizzazione hanno comportato per la conservazione del patrimonio, insieme alla vertiginosa accelerazione imposta dalla ricerca scientifica alle nuove tecnologie, avrebbero messo inesorabilmente in crisi la stessa nozione di autenticità, uno dei fondamenti della teoria di Brandi. Anche il concetto di patrimonio artistico ha subito una profonda trasformazione che, con la Convenzione di Faro (2005), ha portato al centro del processo conservativo le comunità, imponendo un ripensamento complessivo delle attività di restauro.
Mondadori università, 2023
Abstract: Divenire donne e uomini o scegliere di vivere e viversi come soggettività sessuali fluide è un processo in continua trasformazione che la riflessione pedagogica ha il compito di porre a tema, in un’ottica interpretativa e propositiva che assuma il genere come principale punto di vista e chiave di lettura. In tale prospettiva si sviluppano le tre parti che compongono il testo. La prima segue la storia della pedagogia e della pedagogia di genere; la seconda riflette su alcuni dei temi che attraversano la teoria e la pratica educative; la terza propone percorsi di lettura per l’infanzia e l’adolescenza, utili ad accompagnare le crescite sessuate. Le autrici hanno scelto di non proporre conclusioni al loro lavoro, nella convinzione che, se la prospettiva adottata è momento educativo in evoluzione perenne, questo testo non può che esserne una tappa, se pure (auspichiamo) significativa.
Cosa significa essere vivi : esplorazioni psicoanalitiche / Thomas H. Ogden
Astrolabio, 2025
Abstract: Con la lucidità di pensiero e la chiarezza di esposizione che lo contraddistinguono, Ogden rilegge Winnicott e Bion evidenziando la radicale trasformazione della teoria e della pratica psicoanalitica da loro avviata. Dai contributi originali dell'autore alla comprensione analitica dell'inconscio, del concetto di tempo analitico, del linguaggio preverbale e della vita non vissuta, emerge una psicoanalisi che si faccia processo terapeutico in cui il paziente viene aiutato non solo a raggiungere la comprensione di sé, ma a diventare più pienamente se stesso.
Imparare democrazia / Gustavo Zagrebelsky ; con una scelta di brani da Erodoto ... [et al.]
Torino : Einaudi, 2007
Abstract: Un saggio di Gustavo Zagrebelsky - una riflessione - che poggia su convinzioni maturate in lunghi anni di dedizione all'argomento, in cui vengono descritti significati e storia di un modello politico che aspira all'uguaglianza, al dialogo e all'esercizio dei diritti di ciascuno e di tutti. Completa il volume una scelta di testi sul concetto di democrazia, significativi seppur non tutti canonici, di autori d'ogni tempo: Erodoto, Aristofane, Cicerone, Montesquieu, Tocqueville, Brecht, Orwell, Arendt, Bobbio e Carillo.
Addio alla ragione / Paul K. Feyerabend
Roma : Armando, copyr. 2004
Micropedagogia : la ricerca qualitativa in educazione / Duccio Demetrio
Firenze : La nuova Italia, 1992
Educatori antichi e moderni ; 497
Il mondo in questione : introduzione alla storia del pensiero sociologico / Paolo Jedlowski
Roma : Carocci, 1998
Abstract: Il volume intende offrire un'introduzione alla sociologia attraverso la rivisitazione della sua storia: il pensiero dei classici, analizzato in dettaglio, è affiancato a quello di autori considerati minori e inserito nel contesto più ampio della storia delle scienze sociali, e della storia in genere. Osservazioni e suggerimenti bibliografici alla fine di ogni capitolo mettono a confronto autori e scuole della tradizione sociologica con i dibattiti più recenti e le ricerche attuali.
Contro la fine dell'architettura / Vittorio Gregotti
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Il territorio delle discipline dell'architettura e la riflessione a esse connesse si è modificato e differenziato nel tempo, si sono trasformate le relazioni con la società, le condizioni tecniche del fare, le procedure e il ruolo stesso dell'architetto. I confini tra le diverse arti si sono fatti incerti e l'identità e i compiti dell'architettura si sono confusi. Tale confusione è stata vissuta da molti come una liberazione di forze creative; ma troppo facilmente si è fatto a meno di ogni distanza critica dalla realtà e anche di ogni fondamento del proprio fare. Tutto ciò ha determinato lo spostamento dell'architettura verso l'indistinta nuova disciplina dell'estetizzazione diffusa del mondo, facendo abusivamente coincidere le nozioni di arte e comunicazione e proponendo i mezzi stessi come fini: smarrendo, cioè, la necessità del senso, di ciò che solo ciascuna delle arti può dire. Questo libro ricerca le ragioni e le conseguenze di una confusione interdisciplinare che sottrae l'avventura dell'architettura alle proprie responsabilità.
Milano : Rizzoli, 1990
Biblioteca universale ; L293
Torino : Einaudi, copyr. 1998
Abstract: La scienza cui fa appello Popper non è un sistema di asserzioni certe o stabilite una volta per tutte, bensì un insieme di tentativi, di ipotesi azzardate, di anticipazioni affrettate, che l'uomo tenta di cogliere in fallo, cercando di farli collidere con la realtà, mediante l'osservazione e l'esperimento. E la scienza si differenzia dalla metafisica perché le sue asserzioni sono in linea di principio falsificabili; perché tende a falsificarle con tutte le armi del suo arsenale logico, matematico e tecnico.
Prefazione a una teoria della disillusione verso la democrazia
Milano : Anabasi, 1994
TX
La sinistra nel labirinto. Lessico per la seconda repubblica. A cura di Massimo Ilardi
Genova : Costa & Nolan, 1994
Pretesti
4
Torino : Einaudi, 1963 ; Torino : Einaudi, 1971
[Milano] : Rizzoli, 2005
Abstract: Il 29 maggio 1832, poche ore prima di essere ferito a morte in un duello, Evariste Galois, focoso spirito rivoluzionario e grandissimo matematico francese, vergò alcune lettere che avrebbero rappresentato il suo testamento umano e scientifico. Non ancora ventunenne, aveva fondato una nuova branca dell'algebra, la teoria dei gruppi, la chiave per violare i segreti della simmetria, e dimostrato che non esistono formule per risolvere un'equazione di quinto grado o di grado superiore: l'equazione impossibile, appunto. Tre anni prima di lui si era spento, consumato dalla tubercolosi, il ventiseienne matematico norvegese Niels Hendrik Abel, che era giunto indipendentemente alle stesse conclusioni di Galois. Mario Livio, in un thriller scientifico mozzafiato, una sorta di Codice da Vinci della scienza, ci conduce attraverso la storia dell'algebra negli sconfinati territori della simmetria, parlandoci di arte, di psicologia e di fisica contemporanea.
Che cos'è la teoria della letteratura : fondamenti e problemi / Giovanni Bottiroli
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: La teoria della letteratura è un territorio di ricerca intermedio tra estetica e critica letteraria: ma non è nè l'una né l'altra. Questo volume è pensato come un'introduzione ai concetti di base, alla cassetta degli attrezzi della teoria, e ai grandi autori (da Jakobson a Barthes, da Freud a Derrida). Un saggio che non si limita a esporre la concezione generale dei vari autori riassumendone le opinioni, ma che intende far comprendere come nascano i problemi. Giovanni Bottiroli si serve di esempi per mostrare come operi la teoria quando cerca le proprie verifiche nei testi.
Le due vie della semiotica : teorie strutturali e interpretative / Stefano Traini
[Milano : Bompiani], 2006
Abstract: Nel corso del '900 la semiotica si è articolata in due direzioni. Da un lato si è consolidata la tradizione strutturale, che ha le sue origini nell' opera di Ferdinand de Saussure. Secondo la prospettiva strutturale la semiotica studia i sistemi e i processi della significazione, concentrandosi sui testi. Dall'altro si è sviluppata la tradizione interpretativa, che ha le sue origini nel pragmatismo di Charles Sanders Peirce e trova la sua formulazione più compiuta nella teoria semiotica di Umberto Eco. In questo volume, Traini evidenzia i fondamenti teorici e i nodi problematici di entrambe le tradizioni, per presentare poi i temi e le direzioni che caratterizzano la ricerca attuale: la sociosemiotica, il tema del corpo e dell'estesia.
Tempo profondo : antenati, fossili, pietre / Henry Gee ; traduzione di Michele Luzzatto
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: Un nostro lontano antenato, da qualche parte sul pianeta, un giorno sarebbe caparbiamente uscito dall'oceano per tentare vita sulla terraferma. Molti milioni di anni più tardi un suo discendente avrebbe sfidato e vinto la potenza dei dinosauri e dopo altri milioni di anni un discendente ancora più evoluto si sarebbe rizzato in piedi e avrebbe pronunciato le prime parole della storia. Questa lettura lineare e progressiva della nostra epopea riflette tutt'al più i nostri pregiudizi, ma si adatta davvero male ai dati empirici della paleontologia. Tuttavia c'è un modo per dare un senso ai pochi resti del passato e per ipotizzare il nostro posto nella natura e nella storia: si chiama cladistica.