Trovati 148 documenti.
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Vivere il parco : strumenti di lettura dell'ambiente / Consorzio del Parco naturale del Serio
Romano di Lombardia : Consorzio Parco Serio, 1994
Programma di educazione ambientale ; 2
Gente di trincea : la grande guerra sul Carso e sull'Isonzo / Lucio Fabi
Milano : Mursia, 1994
Abstract: Gente di trincea ovvero soldati e civili coinvolti nel Primo conflitto mondiale, immenso crogiolo di grandezze e sofferenze in cui nazioni, eserciti e popolazioni riversarono ogni risorsa. La trincea è quella del fronte dell'Isonzo e del Carso, luoghi che nella storia e nella memoria collettiva riassumono la tragedia di questa guerra, vissuta da alcuni milioni di soldati e sopportata nelle retrovie da un numero quasi corrispondente di civili alternativamente occupati e invasi nel corso dei primi trenta mesi delle ostilità. Il nemico, trincerato a poche decine di metri di distanza, costituisce una minaccia continua, tale da incoraggiare l'odio e la violenza o, al contrario, l'istinto di conservazione. La vita e la morte in trincea emergono attraverso un discorso storico che utilizza, accanto alle fonti militari, quelle della memoria che ci consentono di "entrare" in trincea, di conoscerne gli spazi e i pericoli, di viverla dalla parte dei suoi più umili e disperati protagonisti
Arte sacra in territorio lariano / testo di Alberto Rovi ; fotografie di Enzo Pifferi
Enzo Pifferi, 2002
Casale Monferrato : Piemme, 1999
Abstract: Alto, grosso e forte, morì a poco più di dieci anni di età sulle rive di un fiume del Kenya. Il suo corpo calpestato dagli ippopotami, affondò nel fango e fu preservato dall'assenza di ossigeno per un milione e mezzo di anni sino a quando una spedizione paleoantropologica guidata dal professor Alan Walker lo ritrovò. Il libro ci racconta quella scoperta, i dieci anni di indagini su quello scheletro e le conclusioni degli scienziati sugli ominidi dell'epoca.
Il territorio lariano e i suoi comuni / Annalisa Borghese
Milano : Editoriale Del Drago, 1992
Zurich : Chronos, c2006
Collectio archaeologica ; 4
Ciclovia Destra Po : da Ferrara al mare / Alberto Fiorin
Portogruaro : Ediciclo, 2006
Abstract: Il Po è un fiume storico, esaltato da Bacchelli nell'epopea padana, con un epilogo - il delta nell'Adriatico - dichiarato dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità. La migliore prospettiva del suo corso si ha viaggiando in bicicletta lungo i suoi massicci argini, grazie alla pista ciclabile predisposta dalla provincia di Ferrara sulla Destra Po, tratto che collega la cittadina di Stellata con Gorino Ferrarese, fino ad arrivare alla foce del fiume. Si tratta di 125 chilometri di percorso ciclabile attraverso ambienti naturali unici (boschi, valli salmastre, valli d'acqua dolce, dune, spiagge), borghi antichi e prestigiose città d'arte come Ferrara.
I piani paesistici della provincia di Como : indagini di settore : tomo primo, tomo secondo
Como : Amministrazione provinciale di Como, 1990
Zürich : Schweizerischen Landesmuseums, 1914
Kataloge des schweizerischen Landesmuseums in Zürich ; 1-2
Trivero e fra Dolcino : mostra e catalogo / a cura di Giovanni Vachino
[S.l.] : [s.n.], stampa 2007 (Candelo \: Arti grafiche biellesi)
Dario Flaccovio, 2006
Abstract: Il manuale tratta tutti gli aspetti (progettuali, costruttivi, economici, qualitativi, manutentivi) relativi agli interventi di difesa del suolo applicati alle infrastrutture viarie (strade, ferrovie), nella duplice funzione di protezione dal dissesto idrogeologico e di salvaguardia dell'ambiente. L'utilizzo frequente di schede, figure, tabelle, analisi e schemi rende ancora più comprensibile e istruttivo il contenuto. Particolare attenzione è stata riservata all'ingegneria naturalistica, dato che il settore delle infrastrutture costituisce una disciplina nuova, nonostante le tradizionali tecniche di sistemazione idraulico-forestale fossero conosciute fin dai tempi della civiltà romana. La novità, oltre all'introduzione di materiali davvero innovativi come i geotessili, gli ancoraggi, le strutture flessibili, consiste in una nuova cultura che ravvisa la necessità che l'intervento umano sia in equilibrio con la natura e aiuti anzi a riaffermarla. Le piante assumono così molteplici ruoli: consolidatrici del terreno, colonizzatrici di suoli sterili, promotrici della biodiversità, artefici del paesaggio, inibitrici dell'inquinamento. Questo lavoro coniuga innovazione e tradizione per una gestione del territorio volta al risparmio delle risorse, alla prevenzione del dissesto e al risparmio dell'ambiente.
Milano : Carthusia, copyr. 2007
Abstract: Un viaggio in Sabina e lungo il Tevere alla scoperta dell'archeologia e dei suoi reperti per scoprire l'antica storia della Sabina seguendo il corso del Tevere. Un volumetto pieghevole, interamente illustrato, alla scoperta dei misteri e delle sorprese della natura nel territorio della Riserva del Tevere-Farfa e in quella del Monte Soratte, un territorio in cui il rapporto con il fiume ha segnato la storia dei popoli e del paesaggio.
Milano : Ancora, copyr. 2009
Abstract: L'autrice passa in rassegna le varie gastronomie a partire dalle citazioni del Manzoni, arricchendole di ricette del periodo storico e della tradizione lombarda. Ogni sezione si apre con una nota di spiegazione che inquadra la gastronomia in argomento e ogni ricetta è anticipata da qualche curiosità. Con un po' di fantasia si riscoprono ricette su antichi manoscritti (come quelle per il pranzo di nozze di Renzo e Lucia) e piccole parentesi letterarie condiscono il tutto.
Territorio rischi idrogeologici.
Borgosesia : Idea, stampa 1997
Biblioteca di cultura
Biella : Amosso, 1886
L' emigrazione biellese e quelle di altre regioni alpine / Marco Neiretti.
[Milano] : [Electa], [1986]
Storia degli scavi : documentazione, inventario critico. Vol. 1. / Luca Tori ... [et al.]
Zurich : Chronos, c2004
Collectio archaeologica ; 2
Escursioni a Chamonix / Marco Romelli
Idea montagna, 2019
Abstract: Camminare a Chamonix? Apparentemente non ha senso! Siamo nella capitale mondiale dell’alpinismo, nel luogo dove questa attività ha avuto la sua origine ufficiale. A partire dalla fine del Settecento, Chamonix è stata il campo base per generazioni di appassionati, venuti da ogni angolo della terra a combattere la propria battaglia personale sui ghiacciai e sulle guglie granitiche del Monte Bianco. Eppure non sono stati gli alpinisti a “scoprire” Chamonix. Sono stati gli antichi viaggiatori, gli escursionisti del passato. Questi primi esploratori, curiosi e impressionabili, si sono lasciati travolgere dall’esperienza sublime (proprio nel senso romantico del termine) che qui, di fronte al Monte Bianco in tutta la sua poderosa magnificenza, costituisce uno stimolo costante e intenso. Ancora oggi l’escursionismo è una delle attività sportive più praticate nella valle di Chamonix. È proprio camminando, prendendo il proprio tempo, alternando liberamente il ritmo sereno del passo alle pause per guardare, toccare, ascoltare, che si apprezza al meglio la semplice bellezza di questo “tempio della natura”. Camminando oppure correndo, per godere del puro piacere di uno sforzo intenso nell’aria cristallina, di fronte a un panorama grandioso. Sui bei sentieri di Chamonix c’è spazio per tutti e si incontra un po’ di tutto: escursionisti, trail runners, alpinisti in avvicinamento alle vie d’arrampicata o in salita ai rifugi. Non importa se si va lenti o veloci, carichi o leggeri, soli o in compagnia. Quello che conta è sapersi avvicinare a questa maestosa natura alpina con lo stesso sguardo incantato dei pionieri, magari arricchito dalla consapevolezza moderna dell’estrema fragilità della natura stessa.