Trovati 186 documenti.
Trovati 186 documenti.
Annali archeologici dell'Ucraina della riva sinistra <in ucraino>
Poltava, 1997
Історія України в мапах / O. Krasovizkiy
2020
Milano : Morellini, copyr. 2007
Abstract: L'Ucraina è un paese ricco di contrasti e paradossi; politica, economia e lo stesso modo di vivere sono influenzati dall'antico retaggio sovietico, da usi secolari e dalla ricerca di una nuova identità europea. Nel novembre 2004, in occasione della cosiddetta Rivoluzione arancione, il paese balzò agli onori della cronaca: migliaia di persone si riversarono per le strade di Kiev nel corso della prima, pacifica dimostrazione di potere popolare del secolo. Visitando il paese, sarete affascinati dallo splendore delle chiese ortodosse e dalla varietà dei musei, ma soprattutto dal carattere della gente, ospitale, estroverso, diretto. Questa guida è utile per conoscere e soprattutto capire le abitudini, le superstizioni, ma anche come avvicinarsi a un popolo il cui comportamento è spesso regolato da leggi non scritte, credenze e tradizioni antiche.
Russia e Ucraina : la mappa che spiega la guerra / Tim Marshall ; traduzione di Roberto Merlini
Garzanti, 2022
Abstract: Comprendere la geografia è cruciale per capire il mondo com'è oggi e come potrebbe essere in futuro: fiumi, mari, catene montuose hanno sempre condizionato, e continuano a influenzare, le guerre e le vicende politiche in tutti gli angoli del mondo. Partendo dallo studio della conformazione e delle preziose risorse della Russia, Tim Marshall ricostruisce le ragioni e le ossessioni che hanno fatto la storia di questo territorio sterminato e inospitale - dall'invasione napoleonica nel 1812 alle campagne avviate nel corso delle due guerre mondiali - e che oggi plasmano i progetti politici e le mire espansionistiche di Vladimir Putin in Ucraina.
Il vento è un impostore / Sasha Vasilyuk ; traduzione di Roberta Scarabelli
Garzanti, 2024
Abstract: Si può costruire un'intera vita su una bugia? Yefim lo ha fatto. E lo rifarebbe mille volte, perché della sua vita non cambierebbe nulla. Ha una moglie che lo tiene ancora per mano. Dei figli orgogliosi delle loro radici. Dei nipoti che credono che il nonno sia un eroe, perché tornato dalla guerra. Eppure, Yefim si domanda cosa farebbero i suoi famigliari se sapessero del segreto che nasconde da anni. Un segreto celato in una valigia che ora, all'insaputa di tutti, Yefim sta bruciando perché non ne rimanga traccia. Nessuno deve conoscere la storia del giovane, pieno di sogni e speranze, costretto a indossare un'uniforme e combattere i nazisti. Nessuno deve sapere del filo spinato, della fame, del freddo. Soprattutto, nessuno deve sapere del giorno in cui ha dovuto compiere una scelta impossibile: fingere di non essere ebreo per sopravvivere. Quel giorno terribile in cui ha iniziato la sua esistenza controvento, rinnegando sé stesso. Una condizione da cui è scappato con un'altra bugia, pur di tornare a casa. Ma, adesso, è proprio in casa sua che questi segreti stanno per essere riportati alla luce. Yefim avverte nell'aria lo stesso odore di tempesta dei cieli solcati dagli aerei. Ma la storia non può essere cancellata dalle fiamme. Perché quei periodi bui devono essere raccontati, anche quando è difficile. Soltanto così i sommersi non saranno solo polvere portata dal vento.
L'ora del lupo / Valerij Panjuškin ; traduzione dal russo di Claudia Zonghetti
E/O, 2023
Abstract: “La Russia è l’unico posto sulla terra con una lingua che è diventata la lingua della menzogna: in Russia è vietato dire la verità e neanche la guerra può essere chiamata col suo nome. Per dire la verità in russo devo andarmene dalla Russia”. Questo fa Valerij Panjuškin: osserva, raccoglie storie di profughi, le annota, e come i profughi di cui scrive a un certo punto se ne va anche lui, ma dal paese che la guerra l’ha dichiarata. Le storie raccolte in questo volume sono storie di fatica, di dolore, di smarrimento, di rabbia. E di menzogna. Sono le storie di chi tace per non fare i conti con la disillusione, quelle di chi parla perché non può fare altrimenti, quelle – tante – di chi aiuta nonostante tutto e tutti, nell’ennesima declinazione di quella bontà spesso illogica cui la letteratura russa dà forma da lungo tempo.
Il mio diario segreto dell'olocausto / Nonna Bannister con Denise George e Carolyn Tomlin
Newton Compton, 2014
Abstract: Per cinquant'anni un terribile segreto è rimasto nascosto, chiuso dentro a un baule in soffitta: foto, documenti, pagine di diario. È il racconto drammatico e insieme commovente - dell'Olocausto visto attraverso gli occhi di una ragazzina che ha sperimentato sulla propria pelle la deportazione, la morte dei suoi cari, la liberazione dalla prigionia. Una ragazzina che però ha chiuso dentro al suo cuore questa tragica esperienza, senza farne parola con nessuno, nemmeno con il marito, per decenni. Finché, ormai anziana e prossima alla morte, ha deciso che il mondo dovesse conoscere la sua storia. Una voce vera e diretta dell'orrore nazista nelle sue semplici parole di bambina. Una storia di dolore, perdono, amore e perdita. Da non dimenticare, per non dimenticare.
2. ed
[Milano] : Garzanti, 1999
Abstract: I cosacchi nel sec. XV hanno dato vita alle orde guerriere degli Zaporoghi. Capo di una di queste e Taras Bul'ba che, per vendicarsi dell'oppressore polacco, guida l'assedio alla città di Dubno con i due figli Ostap e Andrea. Taras uccide il figlio Andrea, passato per amore al campo avversario. Ostap è invece catturato dai nemici, portato a Varsavia e orribilmente torturato, mentre il padre, non visto, assiste. Per vendicarsi Taras solleva tutti i cosacchi e giunge fino a Cracovia, compiendo terribili stragi. Qui viene fermato dal generale Potocki e condannato al rogo.
4. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1980]
Milano : Garzanti, 1984
Abstract: I cosacchi nel sec. XV hanno dato vita alle orde guerriere degli Zaporoghi. Capo di una di queste e Taras Bul'ba che, per vendicarsi dell'oppressore polacco, guida l'assedio alla città di Dubno con i due figli Ostap e Andrea. Taras uccide il figlio Andrea, passato per amore al campo avversario. Ostap è invece catturato dai nemici, portato a Varsavia e orribilmente torturato, mentre il padre, non visto, assiste. Per vendicarsi Taras solleva tutti i cosacchi e giunge fino a Cracovia, compiendo terribili stragi. Qui viene fermato dal generale Potocki e condannato al rogo.
Opere / Nikolaj Gogol' ; a cura di Serena Prina. Vol. 1
1994
Fa parte di: Gogol, Nikolaj Vasilevič <1809-1852>. Opere / Nikolaj Gogol' ; a cura di Serena Prina
Abstract: Questa edizione, curata per i Meridiani dalla giovane slavista Serena Prina, non è solo la prima ad apparire in Italia dal 1946, ma è l'unica integrale. In particolare, il primo volume raccoglie tutti i racconti, la saggistica del periodo 1830-36 (con saggi mai tradotti in italiano) e, in appendice, gli scritti giovanili e i frammenti sparsi. C'è anche l'opera di esordio, inedita in Italia: Hans Kuchelgarten. Altri elementi caratterizzanti l'edizione sono l'ampia cronologia curata da un valente studioso russo, Igor Zolotusskij e l'introduzione della stessa Prina. Il secondo volume conterrà l'Ispettore generale e le Anime morte.
I capolavori / Nikolaj Gogol' ; a cura di Serena Prina
Milano : A. Mondadori, 2008
Abstract: Vissuto nella prima metà dell'Ottocento, Nikolaj Gogol' è stato uno scrittore originale e di fondamentale importanza per il successivo sviluppo della prosa russa, con la grandissima stagione dei romanzi tolstoiani e dostoevskiani della seconda metà del secolo. Tipico dei suoi testi è un realismo grottesco e nitido insieme che esprime la condizione umana dei suoi personaggi, rappresentanti di un'umanità in perenne conflitto con la realtà sociale, vista come una macchina stritolatrice. Questo volume raccoglie le sue opere maggiori, i celebri racconti Il naso, La mantella (noto anche come Il cappotto), La prospettiva Nevskii, Il ritratto, Le memorie di un pazzo e Taras Bul'ba, oltre al romanzo, rimasto incompiuto, Le anime morte, una raffigurazione dei moderni inferi in cui il posto del demonio è preso dal denaro, malvagia divinità in nome della quale gli uomini sono disposti a compiere ogni azione.
8. ed.
Garzanti, 2020
Abstract: Con i Racconti di Mirgorod, pubblicati nel 1845, affiora nell'opera gogoliana la consapevolezza dei mali che tormentano l'umanità e che, in capo a un'inevitabile deriva, ne causeranno la disfatta. Ai poderi fioriti, alle distese sconfinate della steppa ucraina fanno da tetro corteggio il dolore, la violenza, la distruzione, la cattiveria, la morte come rottura di un accordo tra i vivi. Nascono il conflitto, la furia di previcare e di condizionare la libertà altrui a proprio esclusivo vantaggio. Nasce cioè la società in cui Gogol' infelicemente vive. Per questo, i quattro racconti si propongono come naturale e drammatico trait d'union tra il lirismo stupefatto delle Veglie e l'amarezza del ciclo pietroburghese, in cui tutto è menzogna, inganno, sopruso, follia, morte.
Tutti i racconti / Nikolaj V. Gogol' ; a cura di Leone Pacini Savoj ; premessa di Filippo La Porta
Newton Compton, 2012
Abstract: Dalle immagini romantiche del folclore popolare ucraino de Le veglie ad una fattoria presso Dikan'ka agli eventi spesso minuti e insignificanti di Mirgorod, spunto per orchestrazioni narrative in cui si esplorano attentamente tutte le dinamiche della rappresentazione; dai magici Arabeschi, in cui l'arte gogoliana raggiunge vertici altissimi, spostandosi disinvoltamente dalla creazione fantastica agli spaccati di vita pietroburghese, al grottesco che caratterizza storie come Il cappotto e Il naso, i racconti di Gogol' rappresentano i molteplici aspetti e livelli di una straordinaria ispirazione. E ci offrono tutte le rifinite sfumature della sua immaginazione comica, gli esiti imprevedibili di una smisurata fantasia figurativa, il senso profondo della sua visione surrealista del mondo, i complessi e articolati percorsi psicologici, un universo vario e multiforme di personaggi gretti e meschini protagonisti di vicende al limite del nonsenso, narrate con uno stile straordinariamente originale e moderno. Premessa di Filippo La Porta.
Giuntina, 2013
Abstract: Con uno sguardo ironico e affettuoso i racconti di Margarita Khemlin ci introducono nel mondo bizzarro e travagliato degli ebrei ucraini. Irrequieti e originali, i personaggi di questi racconti attraversano il Novecento in un equilibrio precario, quasi galleggiando con il loro bagaglio ebraico nel grande mare sovietico. Scettici e paurosi di ogni cambiamento, si misurano con le piccole vicende quotidiane come con i grandi eventi storici con il medesimo distacco e ironico sarcasmo, tratto del carattere che tuttavia non impedisce loro di fronteggiare la vita con passione e speranza.
Zamki ta palatci Ukraïni : putivnik / Olena Čechnij
Kyïv : FOP Lopatina, 2020
Ukraïnsʹka hrafika XI-pochatku XX st. : alʹbom / Andrij Oleksijovyč. Vʺjunyk ; Jurij Ivančenko
Mystectvo, 1994
Ogni cosa è illuminata / Jonathan Safran Foer ; traduzione di Massimo Bocchiola
17. ed
Parma : Guanda, 2010
Abstract: Con una vecchia fotografia in mano, un giovane studente, che si chiama Jonathan Safran Foer, visita l'Ucraina per trovare Augustine, la donna che può aver salvato suo nonno dai nazisti. Jonathan è accompagnato nella sua ricerca da un coetaneo ucraino, Alexander Perchov, detto Alex. Alex lavora per l'agenzia di viaggi di famiglia, insieme a suo nonno che, a dispetto di una cecità psicosomatica fa l'autista, e in compagnia di una cagnetta maleodorante, chiamata Sammy Davis Jr Jr, in onore del cantante preferito dal nonno.