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Trovati 186 documenti.

Taras Bul'ba
Libri Moderni

Gogol, Nikolaj Vasilevič <1809-1852>

Taras Bul'ba / Nikolaj V. Gogol' ; introduzione di Eridano Bazzarelli ; traduzione di Laura Simoni Malavasi

5. ed

BUR, 2019

Abstract: I cosacchi nel sec. XV hanno dato vita alle orde guerriere degli Zaporoghi. Capo di una di queste e Taras Bul'ba che, per vendicarsi dell'oppressore polacco, guida l'assedio alla città di Dubno con i due figli Ostap e Andrea. Taras uccide il figlio Andrea, passato per amore al campo avversario. Ostap è invece catturato dai nemici, portato a Varsavia e orribilmente torturato, mentre il padre, non visto, assiste. Per vendicarsi Taras solleva tutti i cosacchi e giunge fino a Cracovia, compiendo terribili stragi. Qui viene fermato dal generale Potocki e condannato al rogo.

Storia di una vita
Libri Moderni

Appelfeld, Aharon <1932-2018>

Storia di una vita / Aharon Appelfeld ; traduzione di Ofra Bannet e Raffaella Scardi

Parma : Guanda, copyr. 2008

Abstract: La memoria custodisce ciò che sceglie di custodire. Come il sogno, anche la memoria cerca di attribuire agli eventi un qualche significato. Aharon Appelfeld in questo libro autobiografico accetta infine il confronto con la propria memoria. Impresa dolorosa che scortica l'anima perché la sua memoria nasconde l'esperienza di un'infanzia spezzata dall'orrore della Storia, nasconde la solitudine di un bambino costretto a vagare da solo per mesi nei boschi con l'incubo di essere riconosciuto, nasconde il suo peregrinare per mezza Europa fino all'arrivo in Israele e il suo difficile inserimento in una nuova realtà. Appelfeld sfida il dolore e disseppellisce quei ricordi che per poter continuare a vivere aveva spinto nelle zone buie e cieche della propria memoria, ci racconta la lotta di un ragazzo che ricostruisce la propria identità a partire dallo sradicamento degli affetti, della cultura, della lingua.

Ucraina
Libri Moderni

Johnstone, Sarah - Bloom, Greg

Ucraina / Sarah Johnstone, Greg Bloom

Ed. italiana

[Footscray] : Lonely Planet ; Torino : EDT, 2008

Abstract: Due autori, 15 settimane di ricerche nel paese ma esperienze in Ucraina per più di 15 anni, capitoli dedicati all'Ucraina occidentale e ai Carpazi. Il romanziere Andrei Kurkov, un rapper dei Carpazi e un anziano tataro raccontano la loro vita in Ucraina. Una guida completa per conoscere questo paese, il turista potrà rifarsi gli occhi con gli ori sciti del monastero Kievo-Pecherska Lavra di Kyiv, scendere nella sala controllo sotterranea di un'ex base missilistica sovietica, fate una scorpacciata di borshch con salsicce o mele marinate.

Taras Bul'ba
Libri Moderni

Gogol, Nikolaj Vasilevič <1809-1852>

Taras Bul'ba / Nikolaj Vasil'evic Gogol'

La Spiga : Meravigli, 1994

Abstract: I cosacchi nel sec. XV hanno dato vita alle orde guerriere degli Zaporoghi. Capo di una di queste e Taras Bul'ba che, per vendicarsi dell'oppressore polacco, guida l'assedio alla città di Dubno con i due figli Ostap e Andrea. Taras uccide il figlio Andrea, passato per amore al campo avversario. Ostap è invece catturato dai nemici, portato a Varsavia e orribilmente torturato, mentre il padre, non visto, assiste. Per vendicarsi Taras solleva tutti i cosacchi e giunge fino a Cracovia, compiendo terribili stragi. Qui viene fermato dal generale Potocki e condannato al rogo.

La libraia di Stalino
Libri Moderni

Gori, Leonardo <1957->

La libraia di Stalino : romanzo / Leonardo Gori

TEA, 2023

Abstract: Fronte russo, dicembre 1941. Il capitano Arcieri, in missione nel gelo dell'inverno ucraino, si scontra con il vero orrore Dicembre 1941. Il SIM, il Servizio di informazioni militare, intercetta il messaggio di una spia inglese nascosta in Unione Sovietica, che chiede nuovi codici per poter rivelare un terribile segreto. Non si conoscono altri dettagli, tranne la posizione da cui trasmette: Stalino, in Ucraina, nei dintorni dell'ospedale militare italiano. C'è solo una persona di cui il Comandante si fida per una missione così delicata: il capitano Bruno Arcieri, che non esita a partire sotto copertura per la gelida campagna russa alla ricerca della spia. Con il pretesto di indagare su presunte ruberie di materiali dell'Esercito, Arcieri si trova immerso da subito in un paesaggio spettrale, buio, innevato, e preda di un gelo inesprimibile che ben presto gli toglie il respiro e la speranza. Le condizioni sanitarie dell'ospedale militare sono spaventose, e tra i corpi dei caduti in attesa di sepoltura iniziano a notarsi anche quelli di vittime civili innocenti. Così, tra le reticenze dei medici italiani, le avances delle giovani donne ucraine che frequentano i locali dell'ospedale, le conversazioni con una bellissima e colta libraia e con il padre, italiano di Crimea, Arcieri indaga a fatica, atterrito da orrori indicibili, di cui inizia a sospettare i nazisti... In queste pagine Leonardo Gori dà un'altra densa e ricca pennellata al grandioso affresco della Storia italiana, che ha rappresentato finora attraverso gli occhi e le gesta di Bruno Arcieri, scegliendolo qui come testimone muto e incredulo della più grande tragedia che abbia colpito l'umanità.

Ogni cosa è illuminata
Libri Moderni

Foer, Jonathan Safran <1977->

Ogni cosa è illuminata / Jonathan Safran Foer ; traduzione di Massimo Bocchiola

Guanda, 2014

Abstract: Con una vecchia fotografia in mano, un giovane studente ebreo americano di nome Jonathan Safran Foer decide di fare un viaggio in Ucraina alla ricerca di Augustine, la donna che (forse) ha salvato suo nonno dai nazisti. Ad accompagnarlo è un coetaneo del posto, Alexander Perchov. detto Alex, che così si presenta nel suo personalissimo linguaggio: Il mio nome per la legge è Alexander Perchov. Ma tutti i miei amici mi chiamano Alex, perché è una versione del nome più flaccida da pronunciare. Mia madre mi chiama Alexi-basta-di-ammorbarmi perché sempre la ammorbo. Insieme ad Alex, che lavora per i Viaggi Tradizione, ci sono anche suo nonno, che a dispetto di una cecità psicosomatica fa l'autista, e una cagnetta puzzolente chiamata Sammy Davis Jr Jr in onore del cantante preferito del capofamiglia. Il racconto del loro viaggio, di una comicità irresistibile, ma a tratti anche straziante, si alterna a capitoli di una vera e propria saga ebraica, attraverso la quale Jonathan ricostruisce, sul filo della memoria famigliare, le vicende di un villaggio dal Settecento fino alla sua quasi totale cancellazione a opera dei nazisti. Un percorso impregnato di vita vera, storie d'amore, vicende tragiche e farsesche. Un romanzo che parla di persone e luoghi che non esistono più, delle verità dolorose che si celano dietro ogni famiglia, della necessità di ritrovare e reinventare di continuo il passato per illuminare il presente e dare un senso al vivere.

Lenin a pezzi
Libri Moderni

Salomoni, Antonella <1956->

Lenin a pezzi : distruggere e trasformare il passato / Antonella Salomoni

Il Mulino, 2024

Abstract: Vladimir Lenin, fondatore dell’Urss, per volontà di Stalin è stato esposto alla venerazione dei cittadini nel mausoleo della Piazza Rossa, e ha vegliato sui popoli del blocco sovietico attraverso migliaia di occhi di pietra o bronzo di altrettanti monumenti. Ma cosa è accaduto dopo il 1989? Il corpo, perduta l’aura della reliquia, è rimasto in mostra a Mosca, davanti al Cremlino, e le statue sono state in gran parte cancellate. Una vicenda esemplare per comprendere la complessità dei fenomeni iconoclastici. La pratica di tirare giù Lenin dal suo piedistallo ha riguardato tutto lo spazio post sovietico e, in Ucraina, ha assunto contorni talmente importanti da essere indicata con il termine Leninopad: il più grande movimento d’iconoclastia del Novecento, esploso prima ancora delle proteste che, più di recente, abbiamo visto in Gran Bretagna o negli Stati Uniti. A un secolo dalla morte di Lenin, Antonella Salomoni ne racconta ascesa e declino attraverso la storia del suo corpo e delle sue immagini: innalzate, rispettate e poi rimosse, distrutte, vandalizzate, reinterpretate come simbolo di sottrazione al colonialismo russo, e persino ricollocate sui piedistalli dagli occupanti durante la guerra in Ucraina. Un libro sulla memoria imposta e poi sovvertita, che va al cuore delle inquietudini del mondo contemporaneo.

The tribe
Videoregistrazioni: DVD

The tribe / un film di Myroslav Slaboshpytskiy

Officine UBU : CG, 2015

Abstract: Ucraina. Sergey, giovane sordomuto, inizia il suo soggiorno in un istituto in cui dovrà restare a lungo e si scontra con i violenti rituali di iniziazione di una banda che lì dentro spadroneggia. I bulli costringono le due ragazze piú attraenti dell'istituto a prostituirsi andando di notte ad attrarre i camionisti di passaggio. Sergey si innamora di una di loro due, Anna, e ne è ricambiato, ma non sa che uno degli istitutori si sta dando da fare per mandarla in Italia.

Ogni cosa è illuminata
Libri Moderni

Foer, Jonathan Safran <1977->

Ogni cosa è illuminata / Jonathan Safran Foer ; traduzione di Massimo Bocchiola

26. ed.

Guanda, 2016

Abstract: Con una vecchia fotografia in mano, un giovane studente ebreo americano di nome Jonathan Safran Foer decide di fare un viaggio in Ucraina alla ricerca di Augustine, la donna che (forse) ha salvato suo nonno dai nazisti. Ad accompagnarlo è un coetaneo del posto, Alexander Perchov. detto Alex, che così si presenta nel suo personalissimo linguaggio: Il mio nome per la legge è Alexander Perchov. Ma tutti i miei amici mi chiamano Alex, perché è una versione del nome più flaccida da pronunciare. Mia madre mi chiama Alexi-basta-di-ammorbarmi perché sempre la ammorbo. Insieme ad Alex, che lavora per i Viaggi Tradizione, ci sono anche suo nonno, che a dispetto di una cecità psicosomatica fa l'autista, e una cagnetta puzzolente chiamata Sammy Davis Jr Jr in onore del cantante preferito del capofamiglia. Il racconto del loro viaggio, di una comicità irresistibile, ma a tratti anche straziante, si alterna a capitoli di una vera e propria saga ebraica, attraverso la quale Jonathan ricostruisce, sul filo della memoria famigliare, le vicende di un villaggio dal Settecento fino alla sua quasi totale cancellazione a opera dei nazisti. Un percorso impregnato di vita vera, storie d'amore, vicende tragiche e farsesche. Un romanzo che parla di persone e luoghi che non esistono più, delle verità dolorose che si celano dietro ogni famiglia, della necessità di ritrovare e reinventare di continuo il passato per illuminare il presente e dare un senso al vivere.

Ucraina, Russia e Nato in poche parole
Libri Moderni

Travaglio, Marco <1964->

Ucraina, Russia e Nato in poche parole / Marco Travaglio

PaperFirst, 2024

La bambina di Kiev
Libri Moderni

Crippa, Luca <1964- ; teologo e scrittore> - Onnis, Maurizio <1963->

La bambina di Kiev / Luca Crippa, Maurizio Onnis

Pienogiorno, 2022

Abstract: Alisa ha dieci anni anni e vive in un condominio popolare alla periferia di Kiev con suo padre Semyon, guida del museo naturalistico, e la madre Polina. Le notizie che giungono dalla tv sono ogni giorno peggiori, ma nessuno vuole credere che i russi attaccheranno davvero la capitale. Tantomeno Olexandr, suo nonno. Lui è abbastanza anziano da ricordare i racconti dei vecchi sulla Seconda guerra mondiale e non concepisce come quella tragedia possa ripetersi, nel cuore dell'Europa. Di tutto questo si discute la sera del 23 febbraio, a casa di Alisa. Poi, un immane boato squarcia la notte, e cambia ogni cosa. Alisa si sveglia di colpo, afferrata da un terrore a cui non sa dare un nome. Che cosa sta succedendo? E questa la guerra, allora? Parte da qui la storia di Alisa, il romanzo-verità di una bambina nell'incubo del conflitto russo-ucraino. La storia di una famiglia, e al tempo stesso di migliaia di famiglie. Una storia di paura. Di bombe. Di fuga. Di affetti barbaramente divisi. Di orrore che non risparmia niente, nemmeno gli ospedali, nemmeno i profughi che attraversano i corridoi umanitari, nemmeno gli animali dello zoo. Una storia di resilienza, anche, e di enorme coraggio. Di vecchi, di donne. Di bambini in viaggio da soli, per centinaia di chilometri, con un indirizzo scritto dalla mamma sulla mano. Una storia che emoziona, indigna, commuove, che fa comprendere che crimine immane sia la guerra, sempre. Una storia di lotta, infine, e di speranza. Perché vuole scommettere sugli esseri umani, ancora una volta, e sulla pace.

Ho messo la pace in valigia
Libri Moderni

Pullé, Elena - Minen, Michela <illustratrice>

Ho messo la pace in valigia : storie a lieto fine di bambini ucraini / Elena Pullè ; illustrazioni di Michela Minen

EleckaKids, 2022

Abstract: Quando la guerra scoppia fa un rumore fortissimo, come un palloncino che esplode all'improvviso. Chi vive in Ucraina, in campagna e in città, scappa: nelle loro valigie ci sta solo la pace.

L'Europa in guerra
Libri Moderni

Mini, Fabio <1942->

L'Europa in guerra / Fabio Mini

Il Fatto quotidiano, 2023

Abstract: La guerra in Ucraina è il risultato della difesa di un Paese membro delle Nazioni Unite dall'attacco della Russia. Poteva essere evitata, ma non l'ha voluto nessuno. Anzi, la patente di giustizia e legittimità è servita a inasprire il conflitto e ad allargarlo. Proprio la legittimità è un dogma dell'Occidente, che rappresenta un quarto delle terre emerse e un settimo della popolazione mondiale. Che produce il 50% del Pil globale e consuma parte di quello del resto del mondo. Gli Usa cercano di limitare lo sviluppo economico dell'Occidente europeo, negando qualsiasi strumento militare indipendente. E, fortunatamente per gli States, l'Europa è gestita da organi burocratici che ne riconoscono l'egemonia. Gli Stati Uniti esercitano quindi la supremazia globale e si oppongono alla Cina e alla Russia. E il vero ostacolo è rappresentato dalla potenza nucleare di Mosca, e non da quella commerciale della Cina. L'Ucraina è quindi uno dei passi statunitensi verso la sistemazione definitiva di una vecchia faccenda: il depotenziamento militare della Russia e quello economico dell'Europa. Ed è l'anticipazione del contrasto politico, economico e militare nei confronti della Cina. Tutto questo può giustificare un conflitto? Il pacifismo risponderebbe di no. La prassi politica risponderebbero di sì. Anzi, sono bastati eventi meno gravi per indurre l'Occidente a scendere in guerra: nei Balcani, in Iraq, in Siria, in Afghanistan, in Libia. È questa costante geopolitica e mentale a rivelare l'ennesimo e ipocrita segreto di Pulcinella: siamo in guerra.

Terra di confine
Libri Moderni

Slynek, Anatolij

Terra di confine = Zemlja u kraja / Anatolij Slynek ; illustrazioni di Rachele Lo Piano

Roma : Sinnos, copyr. 2001

[Vol. 7]: Stati della ex Unione Sovietica
Libri Moderni

[Vol. 7]: Stati della ex Unione Sovietica

Lettere da Kharkov
Libri Moderni

Lettere da Kharkov : la carestia in Ucraina e nel Caucaso del nord nei rapporti dei diplomatici italiani : 1932-33 / a cura di Andrea Graziosi

Torino : Einaudi, copyr. 1991

Russia, Estonia, Lettonia, Lituania, Bielorussia, Ucraina, Moldova
Libri Moderni

Russia, Estonia, Lettonia, Lituania, Bielorussia, Ucraina, Moldova

Milano : Touring club italiano ; Roma : La Repubblica, c2006

La biblioteca di Repubblica. L'Europa e i paesi del Mediterraneo ; 13

Fiori nelle tenebre
Libri Moderni

Appelfeld, Aharon <1932-2018>

Fiori nelle tenebre / Aharon Appelfeld ; traduzione di Elena Loewenthal

Guanda, 2013

Abstract: La guerra è in corso quando Hugo compie undici anni e il ghetto della città ucraina in cui vive insieme alla madre è diventato un luogo ancora più insicuro. Dalla finestra dell'appartamento dove è rimasto solo con lei - il padre è stato spedito in un campo di lavoro - assiste alle deportazioni di uomini, donne, ragazzini come lui. Osserva quello che gli accade intorno, senza trovare un senso, e impara a non chiedere, ma ad ascoltare il silenzio tra le parole. E sarà proprio questa durissima educazione a permettergli di sopravvivere nell'unico rifugio che la madre, per disperazione, è riuscita a procurargli: lo sgabuzzino di un bordello, dove a occuparsi di lui è una prostituta, Mariana. Nascosto dietro la porta, in perenne attesa che si apra e arrivino un po' di cibo e di calore umano, Hugo sente quello che un ragazzino non dovrebbe sentire. Ma nelle tenebre giorno dopo giorno si fa largo la luce di Mariana, radiosa pur nelle sue intemperanze e nelle sue improvvise tristezze, focosa, seduttiva, profumata, irresistibilmente bella. Una magnifica, tragica creatura che gli insegna non soltanto i segreti del corpo e i turbamenti dell'amore, ma che cosa significa essere, fino in fondo e nel modo più importante, un uomo.

Voglio sappiate che ci siamo ancora
Libri Moderni

Foer, Esther Safran <1946->

Voglio sappiate che ci siamo ancora : la memoria, dopo l'Olocausto / Esther Safran Foer ; traduzione di Elisa Banfi

Guanda, 2020

Abstract: Esther Safran Foer è cresciuta in una casa in cui il passato faceva troppa paura per poterne parlare. Figlia di genitori immigrati negli Stati Uniti dopo essere sopravvissuti allo sterminio delle rispettive famiglie, per Esther l'Olocausto è sempre stato un'ombra pronta a oscurare la vita di tutti i giorni, una presenza quasi concreta, ma a cui era vietato dare un nome. Anche da adulta, pur essendo riuscita a trovare soddisfazione nel lavoro, a sposarsi e a crescere tre figli, ha sempre sentito il bisogno di colmare il vuoto delle memorie famigliari. Fino al giorno in cui sua madre si è lasciata sfuggire una rivelazione sconvolgente. Esther ha deciso allora di partire alla ricerca dei luoghi in cui aveva vissuto e si era nascosto suo padre durante la guerra, e delle tracce di una sorella di cui aveva sempre ignorato l'esistenza. A guidarla, solo una vecchia foto in bianco e nero e una mappa disegnata a mano. Quello che scoprirà durante il suo viaggio in Ucraina – lo stesso percorso che Jonathan Safran Foer ha immaginato per il protagonista del suo romanzo, Ogni cosa è illuminata – non solo aprirà nuove porte sul passato, ma le concederà, finalmente, la possibilità di ritrovare se stessa e le sue radici.

Quaderni ucraini
Libri Moderni

Igort <1958->

Quaderni ucraini : le radici del conflitto : un reportage disegnato / Igort

Nuova ed.

Oblomov, 2022

Abstract: I Quaderni ucraini sono la prima parte di un dittico consacrato ai paesi dell'ex Unione Sovietica. L'autore ha trascorso in tutto quasi due anni in Ucraina e in Russia, raccogliendo pazientemente le parole dei testimoni e dei sopravvissuti di un passato terribile che oggi si trovano a essere gli smarriti protagonisti di un presente ancora più incerto. In brevi capitoli, Igort ridà vita ai ricordi degli ucraini, ci porta con sé a riscoprire un periodo cruciale della storia del XX secolo e ci aiuta a comprendere meglio la situazione di un infelice paese dove un presente inquietante si è sostituito alla terribile eredità staliniana, dove gli omicidi hanno preso il posto dei gulag e la corruzione dilaga. Senza rinunciare all'inconfondibile e brillante eleganza del suo tratto, Igort ha saputo metterlo completamente al servizio delle parole confidate e raccolte, trascrivendo con intelligenza, umanità e rispetto il racconto delle persone in carne e ossa che ha incontrato durante i suoi soggiorni nell'ex URSS. Un libro partecipe che inevitabilmente finisce per cercare di rispondere - sulla base dell'esperienza quotidiana di quei mille invisibili protagonisti della storia che sono gli uomini e le donne comuni - alla domanda: a vent'anni dalla caduta del Muro cosa resta di questa feroce epopea fatta di grandi speranze e di immani tragedie collettive? Raccontando e disegnando in tempo reale la cronaca dolorosa del presente: una guerra in corso, non dichiarata dalla Russia di Putin ma non per questo meno spietata. Le nuove storie di questa edizione sono state realizzate in diretta. Ascoltando i blogger, parlando con i parenti delle vittime, verificando, aggiornando i fatti. Per restituirci volti e voci, l'umanità della gente semplice che resiste nonostante tutto. Un post scriptum alla storia dell'Ucraina, un'inedita forma di reportage giornalistico. Dove il disegno svela le vite umili e nascoste, trasmette le emozioni, illumina le zone d'ombra che la parola scritta non può raccontare. «Al principio l'Ucraina era per me qualcosa di indistinto, una nuvola appartenente al firmamento sovietico. Poi ho cominciato a frequentarla e i nomi esotici che sentivo in casa sin dall'infanzia divennero paesaggi concreti. Come è stata la vita durante e dopo il comunismo da queste parti? Me lo domandavo sinceramente. Trascorsi due anni nei paesi dell'ex Unione Sovietica, fermando le persone. per strada e chiedendo a quegli sconosciuti di raccontarmi la loro storia. Mi resi conto in breve che la vita non era stata tenera, che molti di loro erano testimoni e sopravvissuti di un genocidio che ancora oggi fatica a essere ricordato.» (Igort)