Trovati 301 documenti.
Trovati 301 documenti.
Tibet : ai confini con il cielo tra natura e spiritualità / Piero Verni, Massimo Bocale
Vicchio di Mugello : Polaris, copyr. 2003
Abstract: Il presente libro vuole raccontare quanto ancora rimane del fascino della civiltà e del territorio del Tibet. E' un'escursione nell' ambiente, nella cultura, nella religione nell'arte e nel modo di vita delle popolazioni tibetane, che rappresenta una guida indispensabile sia per quanti si apprestano a compiere fisicamente un viaggio in Tibet sia per coloro che per il momento vogliono solo dare un'occhiata tramite le finestre rappresentate dalle pagine scritte.
Caro Tonino / Manlio Cancogni ; a cura di Jacopo Cappuccio
Reggio Emilia : Diabasis, copyr. 2006
Abstract: All'indomani della tragica alluvione che scosse la Versilia, Manlio Cancogni fissò sentimenti e stati d'animo, suoi e della sua terra, in un racconto scritto sotto forma di lettera, indirizzata al fondatore di Italia Nostra, Giuseppe Cederna. Cancogni racconta come l'Alta Versilia fu distrutta dall'irrompere di un evento imperscrutabile, minaccioso. L'alluvione fece esplodere la terra e con essa il panico fra la gente del posto. Un abitato come Cardoso, dove confluiscono tre torrenti, divenne, per chi ci viveva, una trappola mortale. Cancogni dell'evento non fa semplicemente una cronistoria ma accompagna il prima e il dopo con inserti autobiografici.
La strada celeste / Xinran ; traduzione di Emma Gasparoni
Sperling & Kupfer, 2004
Abstract: Nei primi anni Sessanta, la Cina fu scossa da una storia a metà fra cronaca e leggenda. Si vociferava che un medico cinese stanziato in Tibet fosse stato sacrificato e dato in pasto ai rapaci. Un caso di sepoltura celeste, un antico rito tibetano. In quegli anni Xinran era una ragazzina e quel racconto le creò un misto di paura e fascino che l'hanno accompagnata fino all'incontro con Shu Wen. La donna aveva trascorso la sua esistenza sugli altopiani tibetani alla ricerca dell'uomo che amava. Dopo aver ricevuto una lettera che le annunciava la morte del marito e incapace di accettare la tragedia, decise di arruolarsi nell'esercito, per scoprire le circostanze in cui il marito fu sottoposto al feroce sacrificio della sepoltura celeste.
Milano : Bompiani, 1997
Abstract: E' il viaggio compiuto da un poeta nella terra d'Oriente. Incontri, luoghi, riflessioni sulla lontananza, sull'apparente incompatibilità tra il nostro pensiero e quello di matrice buddista. Il libro si avvale di una prefazione di Claudio Magris e di un testo di Monsignor Gianfranco Ravasi. Una voce laica e una religiosa a confronto su un argomento cruciale, che cavalca le onde del destino contemporaneo.
L'ombra del Kilimanjaro : viaggio in un mondo da salvare / Rick Ridgevay ; traduzione di Mary Archer
Torino : Centro documentazione alpina, 2000
Un mese col Buddha : dal Tibet all' Engadina / Franco Marcoaldi
Roma : Donzelli, copyr. 1995
Litang : ai confini del Tibet / Erica Ardenti
Lecco : Periplo : Les cultures onlus, copyr. 2001
Tokyo decibel / Hitonari Tsuji ; traduzione di Asuka Ozumi
Rizzoli, 2023
Abstract: Tokyo 1996. Arata ha 28 anni e passa le giornate misurando i livelli di rumore del suo distretto. Per lui, ragazzo schivo e solitario, è il lavoro perfetto: cammina per le strade con musica hard rock nelle cuffie e un rilevatore di decibel in mano. La sua vita procede lenta e sempre uguale a se stessa tra il frastuono della città in cui si muove tutti i giorni e il pesante silenzio che, con il passare del tempo, ha finito per inquinare la sua relazione con Fumi. Ma tutto cambia quando in Arata nasce l’idea di creare una mappa sonora della città, ridisegnando luoghi e spazi, seguendo melodie e rumori. Dentro di lui si apre una crepa che lo porta a ritrovare un vecchio amico e a far naufragare la sua relazione con Fumi mentre, un passo dopo l’altro, si immerge sempre più in profondità nei suoni che popolano Tokyo
I sette uomini di Dio : un testimone racconta la vicenda dei martiri di Tibhirine / Bernardo Olivera
Milano : Ancora, 2012
Abstract: Sono passati più di quindici anni dalla morte dei martiri di Tibhirine, i sette monaci trappisti rapiti in Algeria da un gruppo di terroristi islamisti, ma la memoria della loro vicenda è ancora molto viva. Il successo del film Uomini di Dio (vincitore del Gran premio della Giuria a Cannes nel 2010 e campione di incassi in Francia e in Italia) ha reso popolari le loro figure presso il grande pubblico. Nel 1997, nel primo anniversario della morte, Àncora pubblicò Martiri in Algeria, che raccoglieva il Testamento di padre Christian e quattro lettere dell'allora Abate Generale dei Trappisti, padre Bernardo Olivera. Questo nuovo libro - che riprende, integra e aggiorna il volume ormai esaurito del 1997 - ripercorre, grazie ai racconti dei testimoni diretti, la cronaca drammatica degli eventi di allora e soprattutto aiuta a comprendere come il seme evangelico gettato dai sette martiri con il sacrificio della loro vita, fatta di dialogo e rispetto dell'altro, abbia germinato in questi anni nelle coscienze di cristiani, musulmani e non credenti. Chiude il testo un intenso commento del Testamento di padre Christian, una delle pagine più incandescenti della spiritualità contemporanea.
Forlì : A.B.A.C.O, 1996
Colloquia ; 4
Milano : Jaca book, 1998
Di fronte e attraverso ; 482Religioni
Novara : Istituto geografico De Agostini, 1995
Novara : Istituto geografico De Agostini, 1996
Milano : Solferino, 2024
Tracce
Abstract: «Forse il prezzo per salire in cima all’Everest si deve calcolare in un modo diverso. Sembra che sempre più gente sia disposta a pagare in contanti, ma non tutti sono disposti a pagare di persona con lo sforzo fisico necessario per allenarsi gradualmente, corpo e mente, scalando cime più basse, muovendosi dalle difficoltà più semplici a quelle più complesse, e arrivare solo alla fine a scalare gli Ottomila. Una preparazione di questo tipo forse non è appagante, ma è necessaria.» Nel maggio del 1996 tre spedizioni tentavano la scalata della Cresta Sud Est dell’Everest. Ogni gruppo comprendeva alpinisti di grande esperienza ma anche scalatori meno preparati che avevano pagato decine di migliaia di dollari per arrivare in vetta. E proprio nelle vicinanze della cima, la sera del 10, ventitré uomini e donne si ritrovarono in una feroce tempesta. Disorientati, senza più ossigeno, lottarono per la salvezza, lasciando nella neve e nel ghiaccio cinque vittime. Anatolij Bukreev, grande alpinista e guida esperta delle altissime quote, riuscì a portare un gruppo stremato al riparo, prima di ricominciare a cercare altri sopravvissuti, da solo e in condizioni estreme. "The Climb" è la cronaca puntuale e avvincente non solo della salita e della tragedia, ma del conflitto profondo, e sempre più attuale, tra due modi di intendere l’alpinismo, nello scontro di uomini e culture che parlano linguaggi diversi.
Scott Fischer : mountain madness / di Robert Birkby ; traduzione di Elena Castagna
Lecco : Alpine studio, 2011
Oltre confine ; 7
Abstract: Questa è la storia di Scott Fischer, alpinista americano che ha dedicato la sua intera esistenza alle montagne più alte del pianeta, realizzando una serie di grandi ascensioni sulle vette innevate della catena Himalayana, sulle fredde cime del Nord America e sulle solitarie alture del Caucaso e dell'Africa. Più conosciuto come l'uomo che morì vicino alla vetta dell'Everest nel 1996, Fischer è diventato un'icona di audacia e di allegria, ma anche il simbolo di chi è riuscito a superare i propri limiti. Ma, per chi lo ha conosciuto, Scott era molto di più. Non solo un uomo d'azione, ma anche una persona con un gran cuore, che trasmetteva allegria e capace di coinvolgere anche il più scettico degli avventurieri in esperienze uniche e irripetibili. Scott Fischer, un romantico girovago, fin da giovane immerso nella natura più selvaggia, dalle lande desolate alle grandi foreste americane, è poi diventato uno degli alpinisti più famosi del mondo, conducendo un'attività tra le montagne che lo ha accompagnato per tutta la sua vita, trasformandolo in una leggenda. Perse la vita in quella tragica ascensione sull'Everest del 1996, dopo essere stato sul tetto del mondo, certo della sicurezza dei suoi compagni, in salvo al campo del Colle Sud. Ancora oggi, Scott riposa sulla montagna che lo ha stregato per tutta la vita, su quell'Everest al quale la famiglia Fischer - dopo il ritrovamento della sua salma nel 2010 - non ha voluto portar via il suo pupillo.
Venezia : Istituto veneto di scienze lettere ed arti, 1996
Bare witness / by Richard Martin and Harold Koda
New York : Metropolitan Museum of Art, c1996
Wien ; New York : Springer ; Wien : Kunsthalle Wien, c1996
Calendario atlante [Risorsa elettronica]
Novara : De Agostini multimedia, 2000 copyr.
Citta del mondo