Trovati 225 documenti.
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Como : Camera di commercio di Como, [2010]
Terrae motus : ore 3:32, L'Aquila 6 aprile '09 / Roberto Grillo, Renato Vitturini
[Colonnella] : Marte, 2009
Como : New Press, 2009
Abstract: Il Premio Antonio Fogazzaro, promosso dai comuni di Valsolda, Porlezza, Tremezzo, l'Unione dei comuni della Tremezzina e dalla Comunità montana Alpi Lepontine, vuole valorizzare, attraverso un concorso letterario annuale dedicato all'arte del racconto, il patrimonio culturale e naturale delle valli che, dalle sorgenti del Ticino passando per le sponde del lago di Lugano, scendono dolcemente fino alle rive occidentali del lago di Como. Due laghi e una frontiera, i cui popoli condividono da sempre storia, costumi e civiltà. Antonio Fogazzaro ha raccontato con autenticità e poesia la vita appartata di questi luoghi e della sua gente, riuscendo a elevare il suo piccolo mondo antico a una sorta di emblematico e universale paesaggio dell'animo umano. Terra di scalpellini e scultori, pittori e architetti, stuccatori e capimastri che dal Medioevo a tutto il Settecento hanno contribuito a edificare chiese, cattedrali e palazzi reali in ogni parte d'Europa, la Valsolda e le contigue valli del centro Lario e del Ticino si fanno promotrici di un evento culturale che annualmente riproporrà la loro connaturale vocazione transnazionale e onorerà la memoria di uno degli scrittori più rappresentativi della nostra storia letteraria.
Annus horribilis / Giorgio Bocca
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: La crisi economica e l'autoritarismo strisciante. Il circo berlusconiano e il discredito internazionale. Il suicidio della sinistra e il ritorno dei fascisti. L'Italia delle ronde e l'Italia dei respingimenti. Il 2009 sarà ricordato come un anno nero della nostra storia. Un anno in cui molti nodi sono venuti al pettine, tutti insieme, e ci hanno riconsegnato un paese stanco, involgarito, ripiegato su se stesso e sui suoi atavici difetti. Giorgio Bocca racconta il nostro annus horribilis con la veemenza e l'intransigenza di cui può essere capace solo un grande antitaliano come lui. La sua è un'invettiva, un appassionato j'accuse contro i mali apparentemente inestirpabili della nostra vita pubblica: il trasformismo, l'opportunismo, la memoria corta, la furberia diffusa, l'impunità, l'ossequio al potente di turno. La classe dirigente si adegua a quella che viene percepita come una morale corrente, che è poi la negazione della morale, la propensione a chiedere allo stato tutti i benefici e a dare in cambio il meno possibile. E allora diciamo una buona volta che come società nazionale siamo ancora dei poveri, con il modo di pensare dei poveri: tiriamo a campare, del doman non v'è certezza, spartiamoci quel poco che c'è, se i più furbi rubano in grande noi approfittiamo degli avanzi del loro banchetto.
Protezione civile Spa : quando la gestione dell'emergenza si fa business / Alberto Puliafito
Roma ; Reggio Emilia : Aliberti, 2010
Abstract: 308 morti. 1600 feriti. 70.000 sfollati. È l'agghiacciante bilancio del terremoto dell'Aquila. Eppure, proprio in quel tragico 6 aprile, c'è chi guarda all'Abruzzo come un'opportunità di mercato. L'intercettazione di una telefonata tra De Vito Piscicelli, direttore tecnico dell'impresa Opere Pubbliche e Ambiente Spa, e il cognato Gagliardi suscita sdegno e preoccupazione. Agli italiani la vicenda dell'Aquila è stata presentata come il miracolo del governo Berlusconi, di Guido Bertolaso, della Protezione civile. Ma L'Aquila è un esperimento, non un miracolo. Il territorio viene militarizzato. Si insedia l'ambigua Direzione di comando e controllo. Si applicano tecniche di controllo sociale e, sui media, il modello embedded delle aree di conflitto. Si costruisce in deroga alle normative vigenti: si può fare, in emergenza. Quello che si impone è un modello di gestione del potere che rimane quasi invisibile al grande pubblico, finché lo scandalo dell'inchiesta sui lavori del G8 fantasma alla Maddalena si abbatte su Bertolaso e sui suoi uomini. L'indagine di Alberto Puliafito, che parte dall'Aquila e arriva ad altre realtà italiane e internazionali, apre nuovi e preoccupanti scenari sul sistema Protezione civile e sulle sue possibili future applicazioni.
Roma : ISTAT, 2010
Abstract: Il Rapporto annuale sulla situazione del Paese, giunto alla sua diciottesima edizione, è organizzato quest'anno in quattro capitoli, arricchiti come sempre da tavole statistiche e approfondimenti. La pubblicazione si concentra in particolare sull'analisi della congiuntura economica e sul dispiegarsi della recessione, approfondendo i temi delle dinamiche e delle caratteristiche del sistema produttivo italiano e dell'impatto della crisi sul lavoro, sugli individui e sulle famiglie. Infine, prende in esame vari aspetti della sostenibilità: economica, sociale e ambientale. Il Rapporto annuale è corredato da una sintesi dei più significativi risultati e da un'appendice di tavole statistiche. Per i giornalisti sono disponibili focus ragionati sui principali temi affrontati in ciascun capitolo.
Milano : [Università degli Studi di Milano], 2010
Collana di numismatica e scienze affini ; 6
Le donne e la rappresentanza : una lettura di genere nelle amministrazioni comunali
2. ed.
Roma : Cittalia ; Roma : ComuniCare, 2010
Roma : Quasar, 2009
Abstract: Il volume è il catalogo della mostra di Rieti (Museo Civico, Sez. Archeologia, 8 maggio - 22 novembre 2009).La mostra è stata promossa dal Comitato Nazionale e dal Comitato Locale per le celebrazioni del bimillenario della nascita di Vespasiano.
Déco : arte in Italia, 1919-1939 / a cura di Francesca Cagianelli, Dario Matteoni
Cinisello Balsamo : Silvana, stampa 2009
Abstract: Tra le diverse tendenze che sottesero all'alba degli anni venti quel complesso fenomeno di elaborazione di uno stile moderno, che trovò l'esito più eclatante nell'ambito delle Biennali di Monza, dominano inflessioni decorative e nuove sintesi. Momento caratterizzante della stagione déco resta quella tendenza orientaleggiante, e più genericamente esotica, che da Bisanzio a Murano, dall'Africa a Tahiti, converge verso dettati geometrici pervasi di cromatismi squillanti ed elementari. Sul tragitto da Venezia a Bisanzio ci si imbatte nel rarefatto e lussureggiante universo esotico di uno dei maggiori interpreti del gusto bizantineggiante in Italia, Vittorio Zecchin, le cui enigmatiche creature femminili riecheggiano analoghi motivi decorativi, intarsiati finemente sulle seriche superfici di arazzi e ricami. Intorno alla ricerca di una semplificazione geometrica si radunano gli sforzi futuristi, in alcuni casi con esiti non programmatici, ma semplicemente come riflessione sulle possibilità espressive scaturite dai nuovi ritmi dinamici, da Balla a Prampolini, da Fillia a Depero. La severità del déco conduce alle più calibrate e austere zone linguistiche di un Novecento sensibile alla tradizione classica dove Felice Casorati adombra soluzioni metafisiche, Mario sironi prospetta esiti monumentali e Massimo Campigli occhieggia a sintesi primordiali.
Caglio : Comune di Caglio, [2009]
Cattivi maestri : inchiesta sui nemici della verità / Alessandro Gnocchi, Mario Palmaro
Milano : Piemme, 2009
Abstract: Gnocchi e Palmaro, strenui difensori della fede cattolica, già autori di diverse inchieste sul laicismo moderno, questa volta sono alle prese con una situazione difficile. Sì, perché si tratta di risolvere niente meno che un caso di omicidio. La vittima? L'uomo contemporaneo. L'assassino? Non uno, ma molti: tutti i cattivi maestri che, pontificando da cattedre universitarie, pagine di giornali, trasmissioni televisive, scranni parlamentari, diffondono una cultura che avvelena le anime. L'indagine, che miscela il racconto giallo e il saggio, ci porta in luoghi popolati da femministe impenitenti e filosofi postmoderni, da sessantottini riciclati e apostoli della laicità, da teologi demolitori ed ecumenisti dialoganti, da ambientalisti illuminati e profeti della nuova Pentecoste.
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Ha detto: Io non ho sponsor, io sono quella che sono e devo crearmi uno spazio sul campo. E lo spazio si è creato, eccome. E Debora Serracchiani e i numeri parlano per lei: con oltre 144.000 preferenze - 9600 più di Berlusconi, 6500 più di Bossi - è stata eletta per il Pd al Parlamento europeo e da militante di provincia è diventata la stella nascente della politica italiana. Un giorno ha preso la parola in un'assemblea nazionale di partito per dire forte e chiaro ai vertici del Pd un basta! che ha fatto centro dove avevano fallito in molti. Le sue parole schiette, il suo sorriso di speranza, non hanno risvegliato solo una platea dormiente, ma un intero partito. Dalla Spagna l'hanno definita l'Obama d'Italia, le televisioni se la contendono, il popolo di internet non fa che parlare dell'effetto Debora e dopo averla applaudita l'ha sostenuta e votata. Oggi Debora è in Europa e racconta come è riuscita a far tornare a tanta gente la voglia di immaginarsi il futuro.
Milano : Corriere della sera, 2013
Le opere del Corriere della sera - Il grande alpinismo ; 12
Abstract: Micar Dash e Jonny Copp, due dei più grandi alpinisti al mondo, hanno un sogno: essere i primi ad aprire una via sulla parete Est del monte Edgar. Una sfida oltre ogni limite: una parete alta 2400 metri fatta di insidie e pericoli. Con una piccola spedizione viaggiano fino alla Cina sud-occidentale, al confine con il Tibet. Ma la situazione si complica fin da subito. La tragedia è imminente e la montagna rivela il suo lato oscuro. La storia di questa drammatica spedizione ha avuto un grande impatto sul mondo dei climber. Questo prezioso documento vuole essere anche un tributo per tutti coloro che, inseguendo la propria passione, perdono la vita...
Terzo paesaggio : fotografia italiana oggi
Bologna : Damiani, stampa 2009
Abstract: La XXIII edizione del Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate si confronta con la fotografia. 11 fotografi italiani selezionati dalla Commissione Scientifica presentano nella mostra (7 marzo - 14 giugno 2009) intitolata Terzo Paesaggio. Fotografia italiana oggi lavori inediti o prodotti per l'occasione. Lo sguardo che gli undici artisti invitati posano sulla realtà e che ci rimandano attraverso i loro lavori, liguisticamente caratterizzati da una precisa identità, è spesso rivolto verso situazioni marginali, nascoste, apparentemente poco visibili a occhi distratti o bomabrdati da un immaginario aggressivo e ridondante. E' rivolto dunque verso i territori della diversità, dei residui visivei ed emotivi il più delel volte relegati a situazioni di passaggio, poco interessanti e laterali. Proprio quest'idea di marginalità, quest'attenzione al non visto e non detto, ad aspetti e spazi residuali che, in quanto residuali, accolgono le diversità e la vita, è il principale filo conduttore che sottende le opere in mostra.
Cammina con gli alpini / Mario Salvitti
[L'Aquila] : A.N.A., Sezione Abtuzzi, stampa 2009
Sagre e fiere locali : calendario 2009
[Milano] : Regione Lombardia, stampa 2008