Trovati 191 documenti.
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Fabbri, 2016
Abstract: La storia di Salvador Alvarenga è una di quelle che non si dimenticano. Il 18 novembre 2012, insieme al giovane compagno Ezequiel Cordoba, lascia le coste del Messico per una battuta di pesca. Ma una terribile tempesta con violente raffiche di vento senza pioggia li sorprende spingendo la barca fin nel cuore dell'oceano Pacifico. La burrasca ha danneggiato i sistemi di comunicazione e ha fatto cadere tutti i rifornimenti in mare. Il motore ha ceduto. Cavalcando onde alte tre metri, con gli occhi gonfi e le mani intorpidite per aver stretto per ore la barra del timone, i due pescatori riescono a sopravvivere. Ma è solo l'inizio di un incubo: Cordoba morirà durante il viaggio e Alvarenga non toccherà la terraferma per quattordici mesi. Su quella barca in mezzo al nulla, sarà costretto a cibarsi di uccelli e a bere la propria urina, rischiando di perdere la ragione fino a pensare di darsi in pasto agli squali. Questa incredibile avventura è narrata dal giornalista Jonathan Franklin, che ha saputo restituire in maniera vivida, potente e indimenticabile l'ingegno e la determinazione di un uomo sopravvissuto per 438 giorni a una sfida grande quanto l'oceano. E sebbene la vicenda rimanga ancora oggi affascinante, intricata e con molti punti oscuri, questa è e resterà l'unica versione dei fatti: quella raccontata dal solo protagonista sopravvissuto.
Milano : Skira, [2012]
Abstract: Nato nel 1935 in un sobborgo di Londra, assistente fotografo presso la Royal Air Force durante il servizio militare, McCullin dal 1964 al 1984 ha lavorato nei conflitti a Cipro, in Congo, Biafra, Vietnam, Cambogia, Bangladesh, El Salvador e in Medio Oriente, diventando uno dei più importanti fotografi di guerra della storia. Nell’intermezzo dei reportages di guerra, in un qualche modo passando da Goya a Dickens, ha scrutato con insistenza il suo paese, con la stessa vicinanza emotiva ed empatia. A fianco di questi paesaggi sociali che hanno ritmato il suo percorso di fotoreporter, McCullin, dalla fine degli anni Ottanta, fotografa la campagna inglese, a partire dai luoghi circostanti la sua casa nel Somerset. Questa monografia propone un viaggio attraverso il tempo che si apre nella seconda metà del Novecento attraverso le sue prime immagini dell’Inghilterra, prosegue a Berlino con la costruzione del Muro nel 1961. McCullin interviene sulla scena di conflitti sanguinosi (la guerra americana del Vietnam, l’Africa dopo la conquista dell’indipendenza in alcuni paesi, il Medio Oriente diviso) e poi si sofferma a guardare la bellezza tragica dei paesaggi inglesi. Le rive del Gange, la devastazione dell’Aids nell’Africa australe, le ultime tribù indonesiane dell’Irian Jaya, quelle della valle dell’Omo nel sud dell’Etiopia, e infine la memoria dell’impero romano attorno al bacino del Mediterraneo, completano questa eccezionale odissea fotografica iniziata mezzo secolo fa.
Agorà : miniartextil : 22. mostra internazionale d'arte contemporanea
[Como] : Arte&arte, [2012]
Aldo Rossi : : teatri / / [a cura di] Germano Celant
Venezia : Fondazione Emilio e Annabianca Vedova ; Milano : Skira, 2012
Abstract: Il teatro, come edificio e come concezione dello spazio, ha un significato del tutto particolare nel lavoro e nella vita di Aldo Rossi. Dal progetto del Teatro Paganini a Parma (1964), al Teatro Carlo Felice di Genova (1983-1989), passando per il Teatro del Mondo presentato a Venezia (1979) e per il progetto del Teatro di Francoforte sull'Oder (1994), arrivando fino al progetto di ricostruzione del Gran Teatro la Fenice per la città lagunare, l'interesse che Rossi ha dedicato al soggetto si è soffermato anche sulla creazione di oggetti d'affezione, quale il Teatrino scientifico (1978), e si è intrecciato con la produzione di oggetti di design, come il servizio da tè e caffè Tea & Coffee Piazza per Alessi (1983), senza dimenticare le scene realizzate per opere quali Madama Butterfly (1986) o tragedie come Elettra (1993), dove la sua esperienza progettuale si è legata al momento più concreto della rappresentazione. La pubblicazione, curata da Germano Celant ed edita in occasione dell'esposizione alla Fondazione Emilio e Annabianca Vedova, presenta sedici progetti dell'architetto-designer milanese dai primi anni sessanta al 1997 e riunisce circa 230 immagini tra studi e schizzi architettonici, modelli di studio e di concorso, disegni, oggetti di scena o riguardanti il tema teatrale e le sue diverse articolazioni sia in architettura sia nel design.
[Ossuccio] : a cura dell'Associazione culturale Isola Comacina, [2012]
Signora della mezzanotte / Cassandra Clare ; traduzione di Manuela Carozzi
[Ed. limitata con un racconto in esclusiva]
Mondadori, 2016
Abstract: Los Angeles 2012. Sono passati cinque anni da quando Emma Carstairs ha perso i genitori, barbaramente assassinati. Dopo il sangue e la violenza a cui ha assistito da bambina, la ragazza ha dedicato la sua vita alla lotta contro i demoni ed è diventata la Shadowhunter più talentuosa della sua generazione. Non ha però mai smesso di cercare coloro che hanno distrutto la sua famiglia e, quando si rende conto che l’unico modo per arrivare ai colpevoli è quello di allearsi con le fate, da anni in lotta con gli Shadowhunters, non si tira indietro. È una partita molto pericolosa, ma Emma, insieme a Julian, suo migliore amico e parabatai, ha tutte le intenzioni di giocarla fino in fondo. Non solo la ragazza potrebbe finalmente vendicarsi, ma per Julian si apre la possibilità di riabbracciare il fratello Mark, che anni prima era stato costretto a unirsi al Popolo Fatato. Inizia così una corsa contro il tempo, un’indagine ricca di colpi di scena, dove i bluff e i doppi giochi non mancano e i sentimenti più profondi sono messi a dura prova. Compreso quello che lega Emma e Julian, forse di natura diversa rispetto a quel legame puro, unico e indissolubile che dovrebbe unire due parabatai.
Pasolini e la poesia dialettale / / a cura di Giampaolo Borghello e Angela Felice
Venezia : Marsilio ; Casarsa della Delizia : Centro studi Pier Paolo Pasolini, 2014
Pasolini ricerche : Quaderni del Centro studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia ; 4
Abstract: L'esordio di Poesie a Casarsa di Pier Paolo Pasolini irrompe sulla scena letteraria del 1942 con la perentorietà dell'eccezione creatrice. Il libriccino conteneva appena 14 testi, ma subito si lasciava alle spalle ogni ipoteca vernacolare o popolareggiante e inaugurava un canto nuovo di raffinata sperimentazione, tra un'acuminata sensibilità d'autore e il filtro di una preziosa cultura poetica, intrisa di echi ermetici e simbolisti. D'eccezione era poi l'intuizione del dialetto come linguaggio naturalmente poetico, lingua pura per poesia e tensione alla melodia infinita. In quel caso era il casarsese, idioma di periferia letterariamente vergine, e inoltre, in quanto suono di eco materna, saturo di implicazioni affettive. In quel codice Pasolini calò la sua Provenza sentimentale, facendovi convergere la squisita mitografia di un sé Narciso, precocemente scisso dalle antinomie tra amore e morte e tra innocenza e peccato, e poi sempre più, con l'ampliarsi di quel félibrige coagulato anche intorno all'Academiuta, vi espresse l'altro da sé, l'epos della realtà popolare, cristiana e contadina, impigliata nei riti di un'arcaica atemporalità. Con quella operazione Pasolini fornì un geniale esempio di sublimazione a significatività universale del particolare locale e introdusse una sintesi poetica che poi connotò il fenomeno vistoso della poesia in dialetto del secondo Novecento italiano.
Monaco : Marlborough Monaco, [2011]
[Como] : Arte&arte, [2012]
Marlene / Hanni Münzer ; traduzione di Lucia Ferrantini
Giunti, 2017
Abstract: Cracovia, dicembre 2012. A 97 anni, il volto invecchiato ma lo sguardo ancora indomito, Marlene è ormai una leggenda vivente. Nel suo passato ha avuto molti nomi e molte identità: la star del cinema Greta Jakob, la spia Marlene Kalten, l'aristocratica Anna von Dürkheim. E altrettanti sono stati gli appellativi che la stampa internazionale ha creato per lei: l'ultima diva, la sposa nazista, la Maledetta. Ma chi è veramente Marlene? Quali segreti nasconde? Da anni vive lontano dai riflettori e non concede interviste, ma adesso è giunto il momento di tornare a quella terribile estate di guerra e rivelare a tutti la sua vera storia. Monaco di Baviera, luglio 1944. Sopravvissuta a un raid della contraerea americana, che ha ridotto la città a un cumulo di macerie, Marlene ha perso le tracce della sua amica e compagna di lotta Deborah, ma è ancora determinata a combattere l'orrore nazista. Così, travestita da infermiera, si confonde tra un gruppo di crocerossine e sale a bordo di un treno per la Polonia, nella speranza di unirsi alla Resistenza. Non sa che quel viaggio la porterà dritta nelle mani di un vecchio nemico, e infine su un altro convoglio diretto in uno dei luoghi più infernali mai creati dall'uomo: Auschwitz. Ma il destino ha ancora in serbo un'ultima sfida per Marlene: compiere un attentato che potrebbe eliminare le più alte cariche del Reich, a patto di condannare a morte l'uomo che ama...
1: Signora della mezzanotte / traduzione di Manuela Carozzi
Abstract: Los Angeles 2012. Sono passati cinque anni da quando Emma Carstairs ha perso i genitori, barbaramente assassinati. Dopo il sangue e la violenza a cui ha assistito da bambina, la ragazza ha dedicato la sua vita alla lotta contro i demoni ed è diventata la Shadowhunter più talentuosa della sua generazione. Non ha però mai smesso di cercare coloro che hanno distrutto la sua famiglia e, quando si rende conto che l’unico modo per arrivare ai colpevoli è quello di allearsi con le fate, da anni in lotta con gli Shadowhunters, non si tira indietro. È una partita molto pericolosa, ma Emma, insieme a Julian, suo migliore amico e parabatai, ha tutte le intenzioni di giocarla fino in fondo. Non solo la ragazza potrebbe finalmente vendicarsi, ma per Julian si apre la possibilità di riabbracciare il fratello Mark, che anni prima era stato costretto a unirsi al Popolo Fatato. Inizia così una corsa contro il tempo, un’indagine ricca di colpi di scena, dove i bluff e i doppi giochi non mancano e i sentimenti più profondi sono messi a dura prova. Compreso quello che lega Emma e Julian, forse di natura diversa rispetto a quel legame puro, unico e indissolubile che dovrebbe unire due parabatai.
Senza bussola fra i ghiacci : avventura nell'Artico / Giovanni Acquarone, Salvatore Magri
2. ed.
Mursia, 2018
Abstract: I primi italiani a vela lungo la rotta di Ámundsen. Il Passaggio a Nord Ovest, la difficilissima rotta tra i ghiacci dell'Artico che collega l'Oceano Atlantico all'Oceano Pacifico, è il mito di tutti i navigatori. Nel 2012 un equipaggio tutto italiano, per la prima volta, ha compiuto l'impresa: ottomila miglia sulla rotta di Ámundsen, tra ghiacci e tempeste, acque insidiose e panorami mozzafiato, al limite della fatica e dell'emozione. Questo diario di bordo ripercorre tutta l'avventura, dall'idea iniziale alla preparazione, dalle navigazioni di allenamento nell'Artico agli incontri con le persone più diverse e con gli animali più affascinanti, dallo Stretto di Bering e il passaggio a Nord Ovest alla lunga galoppata fino all'Alaska. Un libro avventuroso con fotografie e mappe e schede storiche sull'esplorazione del passaggio tra i due oceani nell'Artico, sia a Est che a Ovest e con l'elenco ufficiale delle imbarcazioni che sono transitate da Ámundsen al 2016.
Rizzoli, 2017
Abstract: Quando nel 1826 l’esploratore Alexander Gordon Laing arrivò a Timbuctù, primo europeo a mettervi piede, scoprì che la capitale del Mali era da secoli il cuore intellettuale dell’Africa subsahariana, un luogo di straordinaria ricchezza culturale nel quale era fiorito un tesoro inestimabile di testi religiosi, di algebra, fisica, medicina, giurisprudenza, botanica, geografia, astronomia, persino di educazione sessuale. Testi preziosi anche perché vergati con varietà di stili calligrafici, di inchiostri e colori. È questo immenso patrimonio di manoscritti – recuperati rocambolescamente in tutta l’Africa da Abdel Kader Haidara, archivista e bibliotecario – che improvvisamente, nel 2012, si ritrova minacciato dall’avanzata della jihad. I fondamentalisti prendono Timbuctù, impongono la Sharia, distruggono le vestigia degli antichi templi e diventa chiaro che anche i manoscritti saranno dati alle fiamme. Per salvarli Abdel Kader recluta un manipolo di coraggiosi bibliofili e organizza un’incredibile operazione alla Monuments Men: oltre 350.000 manoscritti vengono nascosti in casse e bauli, portati al sicuro su carretti trainati da muli, contrabbandati oltre i posti di blocco. E quando a Timbuctù arrivano i militari francesi, nel gennaio 2013, la gran parte del tesoro è in salvo. La biblioteca segreta di Timbuctù è una straordinaria storia vera, che si legge come un romanzo e che afferma il valore della cultura come unico baluardo possibile contro la barbarie del fondamentalismo.
Roma : Scienze e Lettere, [2014]
Frattura / James Lasdun ; traduzione di Eurus Morelli
Bompiani, 2017
Abstract: E' il 2012. Matthew ha accettato di trascorrere l'estate con il cugino Charlie e la moglie Chloe nella loro casa sui monti Catskills. Una coppia a cui non manca nulla e di cui Matthew è un osservatore innamorato: se pure c'è una punta d'invidia verso la vita del cugino, verso Chloe prova un amore platonico, un'affinità quasi poetica tanto sono simili i loro gusti. Presto diventa una sorta di surrogato di Matthew, un marito per tutte le piccole incombenze legate alla casa e alla quotidianità. Un marito attento e anche geloso: un giorno infatti decide di seguirla e scopre che non è la lezione di yoga ad aspettarla ma uno sconosciuto in un motel. Quando l'uomo viene trovato morto, tutti gli indizi portano a Matthew e il lettore non può fare a meno di mettere in dubbio tutto, perché iniziano le indagini ed emergono tutti i piccoli e grandi segreti che ognuno nasconde.
Add, 2018
Abstract: È la primavera del 2012 e 40.000 persone sono morte dall’inizio della primavera araba siriana. In una piccola città di provincia, inventata ma che somiglia a molte città del nord della Siria, Yasmine, pacifista militante, ha istituito un ospedale clandestino. La città in cui vive è controllata dal regime di Assad, ma è relativamente stabile. Nell’ospedale vivono con lei undici figure, malati e medici, che rispecchiano la complessità della società siriana: un curdo, un alauita, una giornalista franco-siriana, membri dell’armata libera e un islamista radicale. Al ritmo delle stagioni, il libro racconta le loro vite, l’impegno politico, il tradimento, le amicizie che si rompono e si ricompongono, sotto l’ombrello onnipresente della guerra. Fino a una nuova primavera. Raccontato in bianco e nero, Freedom Hospital è una delle narrazioni più potenti della catastrofe siriana.
[Ravenna] : Montanari, c2012