Trovati 180 documenti.
Trovati 180 documenti.
Klimt: alle origini di un mito / [a cura di Alfred Weidinger ; in collaborazione con Eva Di Stefano]
Milano : 24 Ore Cultura, 2014
Abstract: L'esposizione, realizzata in collaborazione con il Museo Belvedere di Vienna (Österreichische Galerie Belvedere) e curata da Alfred Weidinger, affermato studioso di Klimt e vicedirettore del Belvedere, presenta per la prima volta a Milano alcuni dei più noti capolavori provenienti dai più importanti musei. Citiamo: Adamo ed Eva (Adam and Eve), Salomè, Girasole (Sonnenblume) e Acqua mossa (Bewegtes Wasser). La mostra indaga i rapporti familiari di Klimt, a cominciare dalla collaborazione con i due fratelli Ernst e Georg, esplorando gli inizi della sua carriera alla Scuole di Arti Applicate di Vienna e la sua grande passione per il teatro e la musica. La riproduzione dell'originale del Fregio di Beethoven – esposto nel 1902 a Palazzo della Secessione a Vienna, fondata nel 1897 – chiuderà il percorso espositivo, occupando un'intera sala e immergendo il visitatore nell'opera d'arte totale, massima aspirazione degli artisti della Secessione viennese.
Il conflitto russo-ucraino : geopolitica del nuovo (dis)ordine mondiale / Eugenio Di Rienzo
Rubbettino, 2015
Abstract: Il recente colpo di Stato di Kiev è stato l'ultimo atto di una strategia messa in atto per spingere l'Ucraina nella Nato e quindi per preparare il terreno alla definitiva disintegrazione della Russia come Grande Potenza. Dopo aver assistito a questo tentativo di minare le basi geostrategiche della sicurezza russa, Putin è tornato con maggior forza a promuovere un'azione in grado di ricostituire la sfera d'influenza di Mosca nelle regioni dell'ex Unione Sovietica e di dimostrare alla comunità internazionale che l'Orso russo possiede ancora artigli forti che gli consentono di tenere a bada i suoi avversari. Sfidando la Russia nel suo cortile di casa l'Occidente ha dato il via a una crisi globale destinata a minare per i prossimi anni la possibilità di costruire un pacifico ordine mondiale.
Sapori d'impresa : monitor industria agroalimentare del Nord Italia 2014 / a cura di Daniele Marini
Venezia : Marsilio, 2014
Ricerche
Abstract: L'industria agroalimentare è la Cenerentola del settore manifatturiero. Nonostante le positive performance economico-occupazionali, non gode di una audience altrettanto efficace: poco rappresentata nei mezzi di comunicazione, non ha il peso specifico di un'industria manifatturiera. Eppure, la risposta alla crisi delle imprese dell'agroalimentare è di tutto rilievo. Il food rappresenta uno degli asset fondamentali dell'economia nazionale, nonostante la competizione scorretta legata al fenomeno dell'italian sounding. È un settore volano di sviluppo per i territori, per il turismo e la cultura, per la ricerca, oltre che per il manifatturiero. Di più nel maggio del 2015 si tiene l'Expo a Milano, vetrina globale per il nostro Paese, con il tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. Insomma, delle 4a (Abbigliamento, Arredamento, Automazione-meccatronica, Alimentare) che compongono il nostro Made in Italy, tanto famoso nel mondo, nell'immaginario collettivo la quarta gamba (l'industria alimentare) sembra essere un po' snobbata dall'attenzione generale. L'industria agroalimentare, assieme all'agricoltura, rappresenta un terreno fertile per lo sviluppo dell'intera economia nazionale. Di più, possono diventare un campo di sperimentazione e intersezione di politiche e iniziative diverse e complementari fra loro. In questo modo, crescita, competitività e sviluppo del territorio potrebbero alimentarsi reciprocamente.
Hans Erni / a cura di Rudy Chiappini
[Locarno] : Pinacoteca comunale Casa Rusca, c2014
Ho visto sorgere il sole a Sarajevo / Lorenza Auguadra
Como : Gruppo letterario Acarya, 2015
Quaderno dell'Acarya ; 48
Kobane dentro : / diario di guerra sulla difesa del Rojava / / Ivan Grozny Compasso
Nuova ed. aggiornata
Milano : Agenzia X, 2016
Abstract: Tra i deserti e le montagne a sud della Turchia è nata una ginestra, preziosa quanto la poesia di Giacomo Leopardi. Una pianta che resiste alle invasioni armate dei gruppi islamici e alla brutalità dei padroni del mondo. Un fiore che restituisce dignità al nostro tempo devastato dalla guerra. Questa ginestra si chiama Rojava, regione autonoma curda. Nel dicembre 2014 Ivan Grozny Compasso è stato tra i pochi a entrare dentro a Kobane, riuscendo a divulgare nel web informazioni in diretta dall'interno della città assediata, dove le donne e gli uomini della resistenza curda combattono contro l'avanzata dell'esercito dell'Isis. Kobane dentro è il diario dettagliato di sette giorni di permanenza a stretto contatto con i guerriglieri e il loro straordinario sistema di autogoverno influenzato dagli studi in carcere di Abdullah Öcalan sul pensiero libertario di Murray Bookchin. Sette notti con il sottofondo dei mortai tra gli incubi di terrore e morte che si mischiano ai sogni di una futura idea di umanità. A completare il volume una lunga carrellata di fotografie scattate dall'autore e alcuni approfondimenti teorici, tra i quali la Carta del contratto sociale del Rojava. Introduzione di Yilmaz Orkan, presidente dell'Ufficio d'informazione del Kurdistan.
Walkaboutitalia : l'Italia a piedi, senza soldi, raccogliendo sogni / Darinka Montico
Edizioni dei cammini, 2015
Abstract: Walkabout è la camminata che gli aborigeni compiono in età adolescenziale, da soli nel deserto, per riconnettersi con le origini ancestrali delle loro terre e conoscere se stessi. Con questo stesso intento, Darinka Montico, rientrata in Italia dopo anni trascorsi a viaggiare per il mondo, si è messa in cammino decisa a conoscere il Belpaese e a inseguire il suo sogno. Sola, senza soldi e con i piedi come unico mezzo di locomozione, Darinka ha attraversato l’Italia, dalla Sicilia a Baveno, il suo paese natale sulle sponde del lago Maggiore, raccogliendo con entusiasmo e speranza anche i sogni delle persone che incrociavano i suoi passi, disposte a donarle un pezzetto di se stessi. Il suo cammino è diventato una piccola ricerca antropologica sui sogni o su ciò che ne è rimasto in una società caratterizzata sempre più dal materialismo e dalla superficialità. Dopo 2910 chilometri, sette mesi e dieci giorni di cammino, Darinka è tornata a casa e il suo Walkaboutitalia è diventato il tema di una conferenza TED e di un blog molto seguito.
Ragazze rubate / Viviana Mazza, Adaobi Tricia Nwaubani ; illustrazioni di Paolo D'Altan
Mondadori, 2016
Abstract: Chibok, Nigeria, 14 aprile 2014. Più di 200 ragazze stanno riposando nel dormitorio della loro scuola, in attesa degli esami di fine anno. Nel cuore della notte i miliziani di Boko Haram fanno irruzione e le rapiscono, trascinandole nella foresta di Sambisa. Come loro, a centinaia sono state risucchiate nel buco nero della Storia. Sono le "ragazze rubate". A parte le loro famiglie, quasi nessuno sa chi siano. Per il mondo sono un numero senza volto. Eppure tutte hanno una vita, genitori, fratelli, amicizie e progetti. Rebecca, Dorcas, Monica, Hajara, Rifkatu, Ruth, Hauwa: sono sette delle ragazze rubate, solo sette fra le centinaia di vite spezzate in Nigeria in quel mese di aprile.
La distanza / Baronciani, Colapesce
Bao, 2015
Abstract: Un viaggio in Sicilia fatto di amori interrotti, passioni indecise, appuntamenti mancati, canzoni appassionate e la distanza che rovina tutto, come sempre
Bologna : I libri di Emil, 2015
Biblioteca di studi e testi italiani / a cura del Seminario di Filologia e Letteratura italiana dell'Università di Friburgo ; 1
Abstract: Questo volume inaugura la collana Biblioteca di studi e testi italiani, promossa dal Seminario di Filologia e Letteratura italiana di Friburgo, con l'apporto scientifico di alcuni colleghi italiani, quale strumento di raccordo e divulgazione dei risultati di ricerche svolte nel campo dell'Italianistica. Destinata ad accogliere gli Atti di Convegni e Seminari, nonché i frutti delle tesi di dottorato elaborate presso l'Università di Friburgo, la collana è aperta al contributo di quanti ne condividono la propensione all'impiego degli strumenti linguistici, filologici e critici per l'edizione e l'interpretazione dei testi letterari antichi, moderni e contemporanei.
Gea 2014 : miniartextil : 24. mostra internazionale d'arte contemporanea / curatore Luciano Caramel
Como : Arte&arte, 2014
Como : New Press, 2014
Abstract: In questo settimo volume dedicato al Premio Antonio Fogazzaro sono raccolti i testi selezionati dalle giurie dei concorsi letterari per il Racconto inedito, Microletteratura per Facebook e una scelta delle liriche finaliste del concorso Poesia edita. Una selezione che ben rappresenta le tendenze e i generi della prosa e della poesia contemporanea insieme all'esplosiva vitalità creativa presente nel variegato universo dei social network.
[Trento] : TEMI sas, stampa 2014
Cinisello Balsamo (Milano) : Silvana, 2014
Abstract: Roma. Tra il 1956 e il 1965, nello studio del fotografo Johnny Moncada, in via Margutta, si ritrovano gli artisti d'avanguardia Gastone Novelli e Achille Perilli per mettere in scena le collezioni di Luisa Spagnoli, nipote dell'omonima fondatrice della nota casa di moda, scrittrice e appassionata d'arte. Uno strepitoso sodalizio che inserisce le creazioni pret-à-porter in un contesto visionario e modernista, assolutamente innovativo. Dopo cinquant'anni, con la ricostruzione dell'Archivio Johnny Moncada, riemergono centinaia di fotografie che testimoniano una collaborazione unica nel panorama della moda italiana.
Violetta : photobook : il concerto / Disney
The Walt Disney Company Italia, 2014
Abstract: Un libro fotografico che racchiude gli scatti realizzati durante i concerti di Violetta del 2014. Uno sguardo esclusivo sul palco e dietro le quinte, per rivivere insieme le emozioni del tour.
Como : Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Como, stampa 2014
Ground Zero Ebola / Sergio Ramazzotti
Piemme, 2015
Abstract: Sono appena sbarcato da un Paese, la Liberia, di quattro milioni di assassini. Quasi un milione è concentrato nella capitale, Monrovia. Assassini sono tutti: giovani, meno giovani, donne, bambini. Spero di essere perdonato per queste parole: non ne trovo di più adeguate. Loro non hanno colpa. La colpa è della paranoia che in me, dopo tre settimane in quella città, ha preso il sopravvento sulla ragione. È così che ti riduce la psicosi da Ebola: vedi chiunque come un potenziale killer. E sono certo che molti considerassero me allo stesso modo.... Quando da ragazzo leggeva della peste nei Promessi Sposi, Sergio Ramazzotti non avrebbe mai pensato di trovarsi un giorno immerso in una simile apocalisse. Invece ha visto i morti per le strade, la città stretta d'assedio da un nemico invisibile e spietato. Ha lavorato con una squadra di monatti: volontari che a rischio della vita raccolgono i corpi. Ha parlato con i pochi sopravvissuti al virus e raccolto le loro incredibili testimonianze. È entrato nei lazzaretti dove il personale medico lavora in condizioni difficilissime e anche solo sfiorarsi per sbaglio può significare la morte. Una cosa è certa: senza il sacrificio quotidiano di questi umili e sconosciuti eroi, Ebola sarebbe già fuori controllo. Qualsiasi cosa ci riservi il futuro.
La deposizione / Pascale Robert-Diard ; traduzione di Margherita Botto
Einaudi, 2017
Abstract: Questa è la storia vera di un assassino che non ha soltanto ucciso la sua giovane amante, ma ha costretto al silenzio la sua famiglia con una personalità manipolatrice e diabolica. Ed è la storia di un figlio che ha trovato la forza di ribellarsi al padre seducente e mostruoso, perché «il segreto uccide piú della verità». Un lunedí di primavera, 7 aprile 2014, un'aula di corte d'assise nel tribunale di Rennes, Francia. Si processa un uomo, Maurice Agnelet, accusato di aver ucciso la giovane amante, Agnès Le Roux, quasi quarant'anni prima, a Nizza. La vittima proveniva da una famiglia molto in vista, proprietaria di un casinò sulla Promenade des Anglais. Il cadavere della donna non è mai stato ritrovato, rendendo il lavoro dell'accusa, dopo tre processi, ancora piú difficile. Agnelet si è sempre professato innocente, e la sua famiglia, moglie e due figli ormai adulti, non ha mai smesso di sostenerlo nella sua battaglia. Pascale Robert-Diard segue il processo per il suo giornale, solo un drappello di cronisti irriducibili assiste alle battute conclusive. Appassionati al caso mai risolto, affascinati dalla figura manipolatrice e quasi diabolica dell'imputato, ma anche dall'atmosfera magica della Costa Azzurra che rivive nelle testimonianze, e dallo «sfondo di pantaloni a zampa d'elefante, sciarpe lavorate ai ferri e khol sugli occhi» dei lontani anni Settanta. È a questo punto che il caso di cronaca nera di quarant'anni prima acquista la cadenza solenne e l'impellente necessità dell'antica tragedia. Uno dei figli di Agnelet, Guillaume, sale sul banco dei testimoni e accusa il padre di omicidio, rivelando di sapere da anni della sua colpevolezza, confessando di aver testimoniato il falso in passato. Accettando il confronto con la madre e il fratello, che continuano a difendere l'assassino. Affermando che «il segreto uccide piú della verità». Una deposizione che per Guillaume ha diversi significati, quanti quelli della parola stessa: testimonianza, liberazione da un peso, ma anche «rimozione di qualcuno dall'esercizio di un potere». Come se il figlio avesse compiuto la sua rivoluzione contro il padre.
Mondadori, 2017
Abstract: Nell'agosto 2014 la tranquilla esistenza di Nadia Murad, ventunenne yazida del Sinjar, nell'Iraq settentrionale, viene improvvisamente sconvolta: con la ferocia che li contraddistingue, i militanti dello Stato Islamico irrompono nel suo villaggio, incendiano le case, radunano i maschi adulti uccidendone 600 a colpi di kalashnikov e rapiscono le donne, caricandole su autobus dai vetri oscurati. Per Nadia e centinaia di ragazze come lei, giovanissime e vergini, inizia un vero calvario. Separate dalle madri e dalle sorelle sposate, scontando l'unica colpa di appartenere a una minoranza che non professa la religione islamica, vengono private di ogni dignità di esseri umani: per i terroristi dell'ISIS saranno soltanto sabaya, schiave, merce da vendere o scambiare per soddisfare le voglie dei loro padroni.L'abisso della prigionia, gli stupri selvaggi, le torture fisiche e psicologiche, le continue umiliazioni, insieme al dolore per la perdita di quasi tutti i parenti, vengono raccontati da Nadia - miracolosamente sfuggita agli artigli dei suoi aguzzini - con parole semplici e dirette, e proprio per questo di straordinaria efficacia. Le tremende sevizie le hanno lasciato cicatrici indelebili sul corpo e nell'anima, ma anziché ridurla al silenzio, cancellandone l'identità, l'hanno spinta a farsi portavoce della sua gente e di tutte le vittime dell'odio bestiale dell'ISIS.Oggi Nadia è una donna libera, che ha scelto con coraggio di denunciare al mondo intero il genocidio subìto dal suo popolo, non per invocare vendetta, bensì per chiedere giustizia, affinché i colpevoli compaiano di fronte alla Corte penale internazionale dell'Aia e vengano giudicati e condannati per i loro orrendi crimini contro l'umanità. Ma il suo messaggio è soprattutto un pressante invito a non lasciarsi sopraffare dalla violenza e a conservare intatta, sempre e comunque, la fierezza delle proprie radici, e una struggente lettera d'amore a una comunità e a una famiglia distrutte da una guerra tanto assurda quanto spietata.