Trovati 4251 documenti.
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Milano : Mondadori, 2000
Abstract: Ti salverò! inizia dove finisce Vendute!, il precedente libro autobiografico dell'autrice. Zana Muhsen è tornata in Inghilterra ma la sorella Nadia è rimasta prigioniera nello Yemen. Questo libro racconta le battaglie condotte da Zana nel corso di quindici anni per liberare la sorella e i suoi bambini, e i disperati tentativi di stabilire un contatto con il proprio figlio Marcus, rimasto nello Yemen.
Schiava di lusso / Mouna Ayoub ; traduzione di Lorenza Stroppa
[Milano] : Sonzogno, 2001
Abstract: Mouna Ayoub, bellissima e affascinante, oggi affermata donna d'affari e rappresentante di spicco del jet-set internazionale, racconta senza veli la sua vita avventurosa. Mouna fin dall'infanzia si contraddistingue per essere una ribelle, sempre ala ricerca della giustizia. Tante incomprensioni e litigi pesano sulla giovane Mouna che sogna un matrimonio in cui uomo e donna siano sullo stesso piano, con gli stessi diritti. In Libano scoppia la guerra e lei fugge a Parigi, dove per mantenersi agli studi fa la cameriera. Conosce Amir, un ricco ingegnere saudita, i due si innamorano e si sposano. Ma appena mette piede a Riad, Mouna si scontra con un mondo retrogrado, severo. Amir la copre d'oro e di gioielli, le compra vestiti da favola, ma è solo apparenza...
L' infedele : la storia vera di una donna italiana nel cuore dell' Islam / Stefania Atzori
[Milano] : Rizzoli, 2001
Abstract: Per molti mesi, fra il 1999 e il 2000, le prime pagine dei giornali hanno dato ampio spazio al dramma di Stefania Atzori, che si era rifugiata con le figlie Erica e Marta nell'ambasciata italiana in Kuwait per sfuggire alle minacce del'ex marito, un avvocato egiziano che non accettava che dopo il divorzio le figlie fossero affidate alla madre. Oggi, dopo la felice conclusione della vicenda, Stefania Atzori racconta in questo sofferto memoriale la sua storia, quella di una donna italiana che, a diciotto anni, sposa un arabo, va a vivere in un paese arabo, abbraccia l'Islam, e si scontra con i pregiudizi e le discriminazione verso le donne.
[Milano] : Sonzogno, 2001
Abstract: Latifa è nata a Kabul nel 1980. La sua è una famiglia della media borghesia afgana, colta e benestante. La sua più grande aspirazione di adolescente è quella di diventare giornalista e, come molte coetanee, dopo la scuola ama frequentare gli amici, leggere un libro, fare un po' di sport, andare al cinema. Poi, il 27 settembre 1996, la fine di tutto. La setta fondamentalista islamica dei talebani con un colpo di stato prende il potere. Improvvisamente, anche le cose più normali diventano proibite: cancellato il suo diritto a studiare, a lavorare, a uscire da sola. Umiliata e obbligata a vivere reclusa, Latifa inizia la sua piccola, disperata battaglia organizzando una scuola clandestina tra le mura di casa.
[Milano] : Sperling paperback, 1999
Abstract: Il padre di Sultana sospetta che sia proprio la figlia la donna di cui si parla nel libro "Dietro il velo" e la minaccia duramente. Ancora più deterdeterminata nella sua denuncia dei soprusi maschili, Sultana decide di raccontare la vita delle proprie figlie, costrette fin dall'infanzia alla segregazione e alla repressione delle loro aspirazioni, pur appartenendo a una famiglia illuminata.
Milano : TEA, 2002
Abstract: A 18 anni Mireille, ancora studentessa, si innamora di Joseph. Quando rimane incinta, i due decidono di sposarsi, ma il padre di Mireille, che ha fatto molti sacrifici per permettere alla figlia di studiare, non sente ragioni: la tradizione impone che la figlia venga data in moglie a un membro del villaggio d'origine. Così, dopo la nascita della bambina, Mireille viene costretta a sposare Michel, di 20 anni più anziano di lei. Dalla prima notte Michel le fa capire che si aspetta ubbidienza assoluta e che non esiterà a usare la violenza per ottenerla.
Afghanistan, dove Dio viene solo per piangere / Siba Shakib
Casale Monferrato : Piemme, 2002
Abstract: Shirin-Gol ricorda ancora le montagne dell'Indu Kusch non devastate dalle bombe. Viveva, da bambina, in uno sperduto villaggio di montagna a cui era stato dato il nome di Dolce Fiore e la sua vita pareva già fissata. Poi arrivarono i russi e iniziò una guerra stupida che si portò via padri, fratelli, mariti. Da allora Shirin-Gol non ha smesso di fuggire: dalla fame, dalla miseria, dalla negazione dei più elementari diritti umani, dai soldati dell'Armata Rossa, dai Mujahedin, dai Talebani, da decenni di efferate faide fratricide che hanno devastato l'anima del suo paese. Data in moglie a quattordici anni per onorare un debito di gioco ha dato alla luce i suoi figli, ha lottato per la sua famiglia, ha imparato a leggere, a scrivere, a pensare. Siba Shakib, regista e documentarista, racconta da anni la vita del popolo afgano e la condizione delle donne: dalla sua esperienza nei campi profughi è nato questo libro che mostra perché, da sempre, il fanatismo religioso è terrorizzato dalla serena forza delle donne.
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 2003
Abstract: Questo libro è una lunga intervista-racconto tra Mildred e Rosamaria: giornalista della Sierra Leone la prima, psicologa italiana la seconda. La donna africana racconta la sua terribile esperienza di giornalista umiliata e perseguitata per i suoi crudi reportage sulla società e sulla guerra civile in Sierra Leone e ricorda la perdita del figlio, ucciso dai ribelli rivoluzionari.
Parlar d'amore : le donne e le stagioni della vita / Silvia Vegetti Finzi
[Milano] : Rizzoli, 2003
Abstract: Ogni stagione della vita di una donna è contrassegnata dalle aspirazioni individuali e dalla necessità di stabilire una fertile relazione con gli altri, da intime angosce e dall'opportunità di lasciare un segno forte e positivo sul mondo e sulla propria esistenza. Per il suo lavoro di psicologa, Silvia Vegetti Finzi ascolta ogni giorno voci di donne che chiedono consigli, aiuto, disponibilità e, ogni settimana, risponde pubblicamente nella rubrica Parliamone alle lettrici di Io Donna, il femminile del Corriere della Sera. In questo libro l'autrice riprende in un discorso unitario i temi toccati nella sua rubrica.
Il velo strappato : la mia vita nel clan dei Bin Laden / Carmen Bin Laden
Casale Monferrato : Piemme, copyr. 2004
Abstract: Carmen Dufour Bin Laden è l'unica donna occidentale ad aver vissuto per nove lunghi anni dentro la famiglia Bin Laden. Sposata con il fratello del tristemente noto Osama, si porta addosso il peso di un cognome che, per l'intero Occidente, rappresenta il male assoluto. Carmen racconta la sua storia. A cominciare dal giorno in cui, a Ginevra, conosce Yeslam futuro padre delle sue figlie. Bello, ricchissimo e pieno di fascino, Yeslam Bin Laden sembra un principe delle favole. Ma la realtà che attende Carmen a Jeddah, città d'origine del marito, di favoloso non ha proprio nulla. Anzi, dal primo istante, l'Arabia Saudita le appare come un luogo da incubo, dai contorni scoloriti e indistinti oltre la spessa coltre del chador.
Afghanistan, dove Dio viene solo per piangere / Siba Shakib ; traduzione di Fabrizia Fossati
Casale Monferrato : Piemme, 2004
Abstract: Shirin-Gol ricorda ancora le montagne dell'Indu Kusch non devastate dalle bombe. Viveva, da bambina, in uno sperduto villaggio di montagna a cui era stato dato il nome di Dolce Fiore e la sua vita pareva già fissata. Poi arrivarono i russi e iniziò una guerra stupida che si portò via padri, fratelli, mariti. Da allora Shirin-Gol non ha smesso di fuggire: dalla fame, dalla miseria, dalla negazione dei più elementari diritti umani, dai soldati dell'Armata Rossa, dai Mujahedin, dai Talebani, da decenni di efferate faide fratricide che hanno devastato l'anima del suo paese. Data in moglie a quattordici anni per onorare un debito di gioco ha dato alla luce i suoi figli, ha lottato per la sua famiglia, ha imparato a leggere, a scrivere, a pensare. Siba Shakib, regista e documentarista, racconta da anni la vita del popolo afgano e la condizione delle donne: dalla sua esperienza nei campi profughi è nato questo libro che mostra perché, da sempre, il fanatismo religioso è terrorizzato dalla serena forza delle donne.
Parlar d'amore : le donne e le stagioni della vita / Silvia Vegetti Finzi
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: Silvia Vegetti Finzi raccoglie in questo libro le lettere più significative che le lettrici di Io donna le inviano ogni settimana e le dispone lungo un percorso accidentato e affascinante: dai primi passi dell'innamoramento alle diverse declinazioni delle relazioni amorose, dal vivere in coppia al desiderio di maternità, dall'abbandono al tradimento, fino agli anni della maturità e della vecchiaia, ancora ricchi di nuove, impreviste opportunità. L'autrice ne individua gli snodi cruciali in una conversazione spontanea e consapevole che mette in luce la straordinaria ricchezza della vita femminile, il coraggio con cui le donne, attraversando prove e difficoltà, pretendono e ottengono la loro parte di felicità.
Milano : TEA, 2005
Abstract: Ventiquattro storie di donne, una per ogni ora del giorno, per raccontare altrettanti modi diversi di essere donna, oggi, di affrontare una sfida nella vita: l'amore, il lavoro, la malattia, i figli... Raccolte in luoghi diversi, dal sud al nord Italia, sono storie che sembrano avere poco in comune ma che, invece, danno vita spontaneamente a un quadro più generale. Lontano dalle urla della cronaca nera e dalle deformazioni di quella rosa, le due giornaliste Mediaset Alice Werblowsky e Carla Chelo offrono un ritratto intimo e moderno delle donne italiane, che giornali e televisioni sembrano ignorare.
Come lo fanno le ragazze : sex inchiesta / Ilda Bartoloni ; nota conclusiva di Roberta Giommi
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2005
Abstract: Come vivono la sessualità e il piacere le figlie e le nipoti di quelle donne che hanno fatto o attraversato il '68, il femminismo, gli anni della rivoluzione sessuale, e si sono trovate, grazie a quelle conquiste, con l'emancipazione in tasca e un corpo liberato? Come lo usano questo corpo? Il libro trae la sua forza dalla testimonianza di ventidue ragazze, fra i 17 e i 34 anni, intervistate dall'autrice. Storie di vita da cui emergono i personaggi maschili, le figure genitoriali, soprattutto della madre, il rapporto con le amiche, con il lavoro, con il mito del principe azzurro, con il desiderio di maternità. È una lunga narrazione sull'identità femminile quella che percorre queste pagine, un'identità vista nelle sue molteplici sfaccettature in cui la dimensione del corpo diventa il collante di sentimenti, desideri, piaceri intimi e bisogni di riconoscimento. Sul corpo il femminismo ha scritto e parlato. L'ha tematizzato, l'ha svelato nel suo essere stratificazione del potere e del controllo maschile. L'ha liberato. Eppure, accanto a una spregiudicatezza narrante, che sembra riflettere questa liberazione, è un universo altro ad affiorare, più intimo, capace di una freschezza e di un'innocenza quasi paradossali; una femminilità dove la conquista del piacere procede ancora tra paure e pudori, segreti e sogni, che ci parlano nell'indimenticabile voce di queste giovani donne.
Schiava di lusso / Mouna Ayoub
[Milano] : Sonzogno, 2002
Abstract: All'inizio è come una fiaba: Mouna, nata in Kuwait e cresciuta in Libano, a diciott'anni si innamora di un ingegnere saudita destinato a diventare uno degli uomini più ricchi del mondo, lo sposa, va a vivere in un palazzo principesco e viene coperta di gioielli e abiti regali. Ma il risveglio è brusco: a Riad lei non può uscire, deve celarsi sotto l'abaya e il chador, non può parlare in pubblico, non può nemmeno ridere. È la schiava di lusso di un uomo quasi sempre assente, soggetta ai paralizzanti divieti che la religione musulmana le impone. Dopo la nascita di cinque bambini, diciott'anni d'inferno e due divorzi annullati per dedizione materna, Mouna decide di sottrarsi alla sua prigione dorata.
Casale Monferrato : Piemme, copyr. 2005
Abstract: Carmen Dufour Bin Laden è l'unica donna occidentale ad aver vissuto per nove lunghi anni dentro la famiglia Bin Laden. Sposata con il fratello del tristemente noto Osama, si porta addosso il peso di un cognome che, per l'intero Occidente, rappresenta il male assoluto. Carmen racconta la sua storia. A cominciare dal giorno in cui, a Ginevra, conosce Yeslam futuro padre delle sue figlie. Bello, ricchissimo e pieno di fascino, Yeslam Bin Laden sembra un principe delle favole. Ma la realtà che attende Carmen a Jeddah, città d'origine del marito, di favoloso non ha proprio nulla. Anzi, dal primo istante, l'Arabia Saudita le appare come un luogo da incubo, dai contorni scoloriti e indistinti oltre la spessa coltre del chador.
Donne di Salò / Ulderico Munzi
[Milano] : Sperling paperback, 2001
Abstract: Edda Ciano, incontrata dall'autore negli anni Settanta, a proposito della donna fascista e soprattutto di Salò parlava di femminismo fascista. L'affermazione della figlia del Duce è la spinta per Ulderico Munzi a scrivere un libro sulle donne soldato degli ultimi seicento giorni di Mussolini. E' un lungo viaggio alla ricerca di quelle ragazze che, indossata la divisa, appuntavano il gladio sul bavero della giacca per andare incontro a un destino che sembrava già segnato. Le sopravvissute raccontano la loro verità, ricostruiscono le vicende che hanno vissuto in prima persona o quelle delle loro compagne: drammi, violenze, stupri, combattimenti, amori; ogni capitolo del libro ripercorre un'esperienza umana, un vissuto femminile diverso.
Dronero : L'Arciere, copyr. 2001
Ricomincio da me / Antonella Fiori
[Milano] : Sperling paperback, 2004
Abstract: Come deve essere oggi una donna per sentirsi felice? Ognuno ha la sua teoria e i professionisti del benessere propagandano con allegra sicurezza le loro ricette sui giornali, in tv, nei libri. Le donne annegano sotto un flusso generoso di suggerimenti su quello che devono pensare, o meglio sentire, nelle loro svariate declinazioni. Ma chi ha veramente l'autorevolezza per dare consigli? Come può una persona scoprire i suoi bisogni autentici? Antonella Fiori, una giornalista che da anni si occupa di questi temi, ha compiuto una indagine a tutto tondo e ha fotografato, nelle loro innumerevoli sfumature e contraddizioni, i modelli di donna che oggi vanno per la maggiore attraverso interviste ad artisti, opinion leader, intellettuali, psicologi.
Bruciata viva / Suad ; con la collaborazione di Marie-Therese Cuny ; traduzione di Luciana Crepax
Casale Monferrato : Piemme, 2005
Abstract: Suad, giovane cisgiordana, sta facendo il bucato nel cortile di casa quando sente sbattere una porta alle sue spalle. È il cognato, che le rivolge una frase scherzosa. Suad si volta per replicare ma all'improvviso il suo corpo è intriso di un liquido freddo che in meno di un secondo diventa fuoco. Bruciare viva, è questa la punizione inflittale dalla famiglia per aver commesso il peggiore dei peccati, essere rimasta incinta prima del matrimonio. Nonostante le ustioni di terzo grado che la ricoprono, Suad riesce a salvarsi. Con l'aiuto di un'organizzazione umanitaria, fugge in Europa. Da qui, con indosso una maschera che protegge e nasconde il suo viso deturpato, racconta al mondo la sua storia, sfidando la legge degli uomini e la loro sete di vendetta.