Trovati 1449 documenti.
Trovati 1449 documenti.
Il genio e l'unità della natura : la scienza della Germania romantica, 1790-1830 / Stefano Poggi
Bologna : Il mulino, copyr. 2000
Bologna : Il mulino, c1992 (stampa 2000)
Le vie della civiltà
La notte dei lunghi coltelli : 30 giugno 1934 / Max Gallo ; traduzione di Raffaele Rinaldi.
[Milano] : A. Mondadori, 1971
Le scie
Nuova biblioteca popolare
Cultura e storia in Germania dall'Umanesimo ad oggi / di Heinrich von Srbik.
Storia
Nuova biblioteca popolare
L'arte tedesca fino a Dürer : la figura di Rembrandt / Rudolf Steiner
Milano : Editrice antroposofica, 1994
Fa parte di: Storia dell'arte, specchio di impulsi spirituali / Rudolf Steiner
Bebelplatz : la notte dei libri bruciati / Fabio Stassi ; con una nota di Alberto Manguel
Sellerio, 2024
Abstract: 10 maggio 1933. A Bebelplatz, nel centro di Berlino, allo scoccare della mezzanotte migliaia di libri vengono dati alle fiamme. Joseph Goebbels proclama: «L'uomo tedesco del futuro non sarà più un uomo fatto di libri, ma un uomo di carattere». Su tutta l'Europa si sparge un odore di benzina e di cenere. 24 febbraio 2022. La Russia invade l'Ucraina, e di lì a qualche mese un nuovo conflitto devasterà la striscia di Gaza. Durante un tour negli istituti di cultura italiani da Amburgo a Monaco, Fabio Stassi attraversa le piazze delle Bücherverbrennungen, i roghi di libri, e risale a ritmo incalzante la memoria del fuoco e delle censure, dei primi bombardamenti aerei sui civili, del saccheggio di librerie e biblioteche. Studia mappe e resoconti, si interroga sul ruolo della cultura e sulla cecità della guerra, indaga l'istinto di sopraffazione degli esseri umani. Alla fine compone un piccolo atlante della letteratura «dannosa e indesiderata» e rintraccia cinque scrittori italiani destinati alle fiamme dai nazisti: Pietro Aretino, il cantore della libertà rinascimentale; Giuseppe Antonio Borgese, cittadino del mondo e inguaribile utopista; Emilio Salgari, antimperialista amato in Sudamerica; Ignazio Silone, antifascista radicale, e Maria Volpi, unica donna della lista, disinibita narratrice del piacere e dell'indipendenza femminile. Quello di Stassi è un appassionato discorso in difesa di tutto ciò che trasgredisce la norma, un viaggio ricco di corrispondenze, colpi di scena e nuove interpretazioni, da Ovidio a Cervantes, da Arendt a Canetti, Sebald, Morante, Bernhard: un invito a disseppellire la biblioteca di Don Chisciotte. Perché la ribellione si impara leggendo, e ogni lettore, per qualsiasi potere, «è sempre una minaccia».