Trovati 239 documenti.
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Amor y guerra en el paraíso / Jean Sasson ; traducción de Aranzazu Sumalla
Barcelona : Debolsillo, 2008
Best seller / Debolsillo ; 275 - Biblioteca Jean Sasson ; 5
Iran, la rivoluzione online : l'onda verde travolge il paese ayatollah / Ahmad Rafat
Firenze : Cult, 2009
Abstract: L'onda verde che si è riversata nelle strade di Theran parte da lontano. Dieci anni fa furono gli studenti che scoperchiarono un malcontento che serpeggiava nel paese; una rivolta soffocata nel sangue, ma sopravvissuta come un fuoco sotto la cenere. Ahmad Rafat ripercorre e analizza la rivolta del paese più giovane del mondo, dove le protagoniste sono, come in ogni battaglia, le donne. La prima rivolta popolare dove Internet non è solo il mezzo di comunicazione ed organizzazione, ma anche l'unico mezzo per diffondere i suoi messaggi nel mondo. Un libro con foto inedite e interviste ai giovani blogger iraniani.
La cucina persiana / Chiara Riccarand
[Milano] : Ponte alle Grazie, 2010
Abstract: I termini Persia e persiano sono associati, nella memoria dell'Occidente, ai fasti di un impero secolare capace di imprimere segni indelebili nella storia, nell'arte, nella letteratura. Oggi quel territorio si chiama Iran, e proprio la cucina è uno dei tratti di continuità fra l'era gloriosa narrata da Erodoto e quella attuale. Nelle preparazioni iraniane di tutti i giorni possiamo gustare secoli di storia, l'elaborazione e il depositarsi di tecniche remote, l'uso di ingredienti autoctoni e da qui diffusisi nel mondo, ma anche il confronto e l'assimilazione di quanto giungeva da fuori. Sapori complessi, perfettamente equilibrati e mai troppo speziati, predilezione per l'agrodolce e l'asprigno, per le combinazioni di carne e frutta, legumi e verdure, abilmente associati a erbe e aromi; tecniche di cottura rispettose della personalità degli ingredienti e capaci di esaltarne le caratteristiche... Leggendo questo libro, scritto da una studiosa di letteratura e poesia che è diventata anche cultrice di questa cucina, ci addentriamo in un universo da sperimentare preparando di tutto, dai famosi kabab alle zuppe e ai sottaceti, dalle frittate agli stufati di carne e verdure, fino ai dolci e alle conserve. Un universo ristoratore di lente cotture e di lentissimi piaceri del palato e della conversazione, dove l'ospitalità e la condivisione prendono la forma del soffreh, la tovaglia stesa a terra che qui è sinonimo di tavola imbandita.
L'Iran contemporaneo / Riccardo Redaelli
Nuova ed., 2. ed
Roma : Carocci, 2011
Abstract: Nonostante siano passati trent'anni dalla tumultuosa nascita della repubblica islamica, l'Iran rappresenta ancora oggi un puzzle complesso e difficilmente interpretabile. Il libro ricostruisce le intricate vicende storiche e politiche che hanno portato alla creazione della repubblica islamica, con il predominio del clero sciita militante, e alle successive trasformazioni della società iraniana, che hanno diviso l'elite di potere post-rivoluzionaria in fazioni contrapposte, con ideologie e obiettivi profondamente divergenti. Nonostante le contraddizioni interne, l'ostilità statunitense e la grave crisi economica che attanaglia il paese, l'Iran è in questi anni tornato a essere uno dei paesi chiave del Medio Oriente, sfruttando con abilità le crisi regionali in Afghanistan, Pakistan e Iraq.
Il trifoglio blu / Firouz Nadji-Ghazvini ; traduzione di Paola Lanterna
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Atefeh ha dodici anni e vive in Iran, in un piccolo villaggio in riva al mare. Nel suo mondo non ci sono cinema né computer, e a scuola può andarci solo quando non ci vanno i ragazzi. Aveva un'amica, Setareh, a cui assomigliava moltissimo, tanto che da piccole si distinguevano solo per la piccola cicatrice a forma di trifoglio che Atefeh ha in fondo alla schiena, ricordo di una lontana ferita su cui il nonno aveva versato una goccia di inchiostro. Ma ormai da tempo l'amica non c'è più, sparita nel nulla con la famiglia. Da quando è rimasta orfana, Atefeh vive sola con il nonno, uomo affettuoso e dalla mente aperta, che le racconta di quando l'Iran si chiamava Persia e coi suoi profumi di tè e spezie incantava gli stranieri che arrivavano da tutto il mondo. E le racconta di altri paesi, dove non ci sono guardiani della morale che fanno tagliare i seni ai manichini, sigillare le fontane e lapidare i cani che si accoppiano per strada. O spiare le ragazzine per sorvegliarne la moralità, come fa il nuovo giudice, appena giunto al villaggio, e in cerca di una moglie molto giovane. Non avendo un padre, un fratello o un marito che salvaguardi il suo onore, con la sua bellezza in fiore Atefeh è una facile preda, e il velo che gli uomini la costringono a portare proprio per difendersi da loro, rischia di non proteggerla abbastanza. Una storia delicata e violenta, attuale anche se sembra antica, su una ragazza che alla follia del fanatismo oppone la forza dei propri sogni.
Il paradosso persiano : dove va l'Iran? / Jean-Francois Colosimo
Milano : Jaca Book, 2010
Abstract: Questo libro è stato scritto qualche mese prima delle elezioni presidenziali del giugno 2009 in Iran. Le manifestazioni di massa contro uno scrutinio rubato ne confermano le tesi essenziali. In effetti, dietro lo scontro tra Moussawi e Ahmadinejad, i riformisti (Rafsanjani, Khatami) e i conservatori raccolti intorno a Khamenei (la guida suprema), la posta in gioco è la stessa. Su che cosa fondare l'identità: sull'islam? Sul nazionalismo? Su che cosa fondare la repubblica: su Allah? Sul popolo? Su che cosa fondare la potenza: sull'isolamento? Sul dialogo?. Oggi come ieri, l'avvenire del mondo si gioca nelle strade di Teheran. Cento anni dopo la rivoluzione costituzionale, cinquanta dopo la rivoluzione anticapitalista, trenta dopo la rivoluzione islamica, l'Iran si impone più che mai come un paese di paradossi: Occidente e Oriente, democrazia e islam, modernità e tradizione, religione e secolarizzazione, globalizzazione e nazionalismo, petrolio e nucleare... Questa inchiesta, condotta in Iran, negli Stati Uniti, in Israele, ricostruisce un secolo di ricerca di identità, di indipendenza e di potenza. E questo il dramma planetario che qui emerge, raccontato dai suoi stessi attori nel corso di esclusive interviste condotte a Teheran, a Qom, a Washington, a Harvard, a Tel Aviv, a Parigi.
Milano : Adelphi, [1986] (Osnago : Morell)
Il ramo d'oro ; 11
Iran, Iraq, Afghanistan / [testi di Ezio Savino]
Novara : Istituto geografico De Agostini, c1999
Scopri popoli e paesi con TopoGeo ; 35
[S.l.] : [s.n.], stampa 2006 (Milano : Linea Graphica)
Firenze : Bemporad, 1937
Su gli altipiani dell'Iran / / Arnaldo Cipolla
Milano : Alpes, 1926
Firenze : Giuntina, 2015
Abstract: Conversione o morte. Nei secoli, tante comunità ebraiche sono state poste di fronte a questa drammatica alternativa. Soprattutto durante l'Inquisizione nella Penisola iberica, ma non solo. La vicenda qui riportata è avvenuta nel 1839 a Mashad, ora la seconda città iraniana. L'unicità dell'avvenimento storico è data dal fatto che siamo già in epoca moderna e in terra islamica. Il libro presenta le diverse reazioni prodottesi soffermandosi in particolare sulla scelta compiuta dai più di sviluppare una doppia identità: musulmani per strada, ebrei in casa. Un comportamento schizofrenico che è durato per più di un secolo, tra sospetti, paure, sotterfugi. Un caso unico che, anche per motivi di autodifesa, si è tramandato fino a poco tempo fa solo per via orale. Il libro rende nota questa storia e onore ai protagonisti di questo orgoglioso nascondimento.
Miniature persiane dell'Iran / testo di Basil Gray
Milano : Silvana editoriale d'arte, [1962]
Arte per tutti
Guida storico-politica Iran e Iraq / Giancarlo Lannutti
Roma : Datanews, 1998
Abstract: Una guida storico-politica di due paesi la cui influenza oggi è decisiva per gli equilibri di tutta l'area meridionale. La guida traccia storia, politica, economia, assetti sociali dei due paesi e fornisce le informazioni turistiche essenziali per chi li visita per turismo come per lavoro. La guida è stata scritta da un giornalista che ha lavorato a lungo come inviato in queste zone.
Leggere Lolita a Teheran / Azar Nafisi ; [traduzione di Roberto Serrai]
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2017
Abstract: Nei due decenni successivi alla rivoluzione di Khomeini, mentre le strade e i campus di Teheran erano teatro di violenze barbare, Azar Nafisi ha dovuto cimentarsi nell'impresa di spiegare a ragazzi e ragazze, esposti in misura crescente alla catechesi islamica, una delle più temibili incarnazioni del Satana occidentale: la letteratura. È stata così costretta ad aggirare qualsiasi idea ricevuta e a inventarsi un intero sistema di accostamenti e immagini che suonassero efficaci per gli studenti e, al tempo stesso, innocui per i loro occhiuti sorveglianti. Il risultato è un libro che, oltre a essere un atto d'amore per la letteratura, è anche una beffa giocata a chiunque tenti di proibirla.
Udine : Gaspari, 2021
Abstract: Sepideh Gholian racconta la quotidianità della vita nella sezione femminile del carcere di Sepidar in Iran. Condannata in prima istanza a 18 anni di reclusione per aver pubblicato un reportage giornalistico sulla protesta dei lavoratori di uno zuccherificio, si fa portavoce delle sue molte compagne di prigionia, di cui raccoglie le diverse testimonianze. Alle parole si accompagnano numerosi disegni che illustrano la crudeltà della loro condizione di detenute in un luogo dove pressioni e manipolazioni psicologiche, abusi e umiliazioni sessuali si consumano quotidianamente ai danni del corpo femminile.
Prince of Persia : le sabbie del tempo / Disney ; regia: Mike Newell
[S.l.] : Walt Disney studios home entertainment, 2017
Abstract: Minacciati da una misteriosa cospirazione che vuole rubare l'ambito e potente oggetto in grado di controllare il flusso del tempo e il destino del mondo, il coraggioso principe Dastan e l'astuta principessa Tamina, s'imbarcano in un'eroica sfida per proteggere l'arma e fermare la battaglia che potrebbe distruggere l'umanità.
Milano : Il saggiatore, copyr. 2005
Abstract: Studenti, commercianti, uomini di fede, giornalisti favorevoli alla democrazia, integralisti islamici, politici riformisti, tassisti, abitanti dei quartieri più poveri delle città, teenager, agricoltori, invalidi di guerra e bambini fanatici di tutto ciò che arriva dall'Occidente: una moltitudine di personaggi ha aperto il proprio cuore all'autore discorrendo di qualsiasi argomento, dalla politica a Internet, dalla poesia alla legittimità della rivoluzione Islamica, dal matrimonio alla censura. È questo il popolo iraniano assetato di cambiamento che emerge dalle pagine di Afshin Molavi. Squarciando il velo della retorica ufficiale, Molavi è riuscito a raccontare l'Iran di oggi.
Mille e un giorno con gli ayatollah / Nadia Pizzuti
Roma : Datanews, 2002
Abstract: Un' inedita testimonianza di una giornalista italiana che ha trascorso circa tre anni in Iran, seguendo giorno dopo giorno la tormentata fase di cambiamento inaugurata dal presidente Mohammad Khatami. Nel libro si intrecciano le esperienze dei protagonisti del nuovo corso, in particolare le donne e i giovani, e quelle vissute in prima persona. Lo sguardo dell'autrice rivela una realtà ricca di contraddizioni e paradossi, dove a una straniera può capitare sia di subire le minacce degli integralisti sia di sfidare le regole islamiche per assistere ad una partita di calcio allo stadio, unica donna fra 120.000 uomini. Nadia Pizzuti, giornalista dell'ANSA, è stata la prima corrispondente donna di un'agenzia internazionale ad essere accreditata nell'Iran post-rivoluzionario, dove ha vissuto tra il maggio 1997 e il settembre 2000. Unica giornalista italiana presente a Teheran durante la rivolta studentesca del luglio '99, ha collaborato con il quotidiano La Repubblica, con diversi periodici e con emittenti radio-televisive pubbliche e private, è coautrice del libro Jeunesse d'Iran, les voix du changement pubblicato in Francia da Autrement (2001).
Vicenza : Il punto d'incontro, 2006
Abstract: Iran 1983. Quattro anni dopo la rivolta contro lo Scià, Reza Pahlevi, a Icheran imperversa ancora la caccia alle streghe contro gli oppositori della repubblica islamica khomeinista, tra i quali milita Maryam Ansary, costretta a fuggire e ad abbandonare la propria famiglia dall'oggi al domani. Si rifugia sulle montagne del Kurdistan in condizioni di vita proibitive, ma con l'uomo che incarna il suo ideale riuscirà a superare anche i momenti più duri. Tuttavia l'opposizione armata viene repressa sempre più duramente dal regime e Maryam si rende conto che ormai la battaglia è persa: le è impossibile tornare a Teheran e cerca rifugio in Germania. Fra le due fughe intercorrono sei anni di privazioni e avversità, in cui più di una volta la speranza sembra venir meno.