Trovati 239 documenti.
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Milano : Mondadori, 2025
Oscar classici ; 635
Abstract: Pietra miliare nella storia del romanzo russo dell'Ottocento, Un eroe del nostro tempo (1840) analizza con toni profondamente introspettivi la figura romantica e morbosa del giovane ufficiale Pecórin, personalità complessa nella quale si rispecchiano i tormenti esistenziali dell'autore, mirabile fusione di sangue caldo e mente fredda, tenerezza e brutalità, eleganza taciturna e spietata brama di dominio. Un eroe nel quale l'autore sostiene di aver racchiuso tutti i vizi della sua generazione, ma che è in realtà emblema della condizione eterna dell'uomo.
Iran e Afghanistan / Giorgio Vercellin
Roma : Editori riuniti, copyr. 1986
L'incendio : reportage su una generazione tra Iran, Ucraina e Afghanistan / Cecilia Sala
Mondadori, 2023
Abstract: Kateryna ha 28 anni, ha fatto la modella, ha amici sparsi per l'Europa e all'inizio del 2022 spera che in Ucraina scoppi la guerra: «Non sono così vile da augurarmi di vivere sotto il ricatto di Vladimir Putin per anni, contando sul fatto che il compito di affrontarlo spetti poi a un'altra generazione invece che alla mia». Oggi Kateryna è un soldato. Assim ha 23 anni, studia Ingegneria aerospaziale all'università di Teheran e dal giorno in cui Mahsa Amini è morta, il 16 settembre 2022, con il suo gruppo ha cominciato a scrivere il nome di Mahsa nei bagni delle università e nei vagoni dei treni: «Non sapevamo a cosa stessimo dando inizio». Nabila è una campionessa di kick boxing, è lesbica ed è una conservatrice fedele alla Repubblica islamica, ma come molte donne religiose considera il caso di una ragazza fermata in una stazione della metro per un velo malmesso e riconsegnata cadavere pochi giorni dopo alla famiglia «un'onta collettiva e un'enormità contro Dio». Zarifa è cresciuta con l'idea che da grande avrebbe fatto politica ed è diventata adulta in un Afghanistan dove era possibile, dopo il 2001 e prima del 2021. Appartiene alla generazione che ha immaginato e poi iniziato a costruire la propria vita su presupposti incompatibili con i codici degli integralisti, quella che oggi si rifiuta di considerare il movimento dei talebani, «che esiste da meno tempo dei telefoni cellulari, che in tutto ha controllato il paese per sette anni non consecutivi», il proprio destino. Kateryna, Assim, Nabila e Zarifa sono solo alcuni dei protagonisti di questo viaggio. Cecilia Sala li ha seguiti alle feste e tra le bombe. Il risultato è un racconto corale, straziante, verissimo, che ci mostra in presa diretta «tre incendi che bruciano il mondo» e lo sconvolgono oltre i confini dei paesi in cui sono divampati.
Il paradosso persiano : dove va l'Iran? / Jean-Francois Colosimo
Milano : Jaca Book, 2010
Abstract: Questo libro è stato scritto qualche mese prima delle elezioni presidenziali del giugno 2009 in Iran. Le manifestazioni di massa contro uno scrutinio rubato ne confermano le tesi essenziali. In effetti, dietro lo scontro tra Moussawi e Ahmadinejad, i riformisti (Rafsanjani, Khatami) e i conservatori raccolti intorno a Khamenei (la guida suprema), la posta in gioco è la stessa. Su che cosa fondare l'identità: sull'islam? Sul nazionalismo? Su che cosa fondare la repubblica: su Allah? Sul popolo? Su che cosa fondare la potenza: sull'isolamento? Sul dialogo?. Oggi come ieri, l'avvenire del mondo si gioca nelle strade di Teheran. Cento anni dopo la rivoluzione costituzionale, cinquanta dopo la rivoluzione anticapitalista, trenta dopo la rivoluzione islamica, l'Iran si impone più che mai come un paese di paradossi: Occidente e Oriente, democrazia e islam, modernità e tradizione, religione e secolarizzazione, globalizzazione e nazionalismo, petrolio e nucleare... Questa inchiesta, condotta in Iran, negli Stati Uniti, in Israele, ricostruisce un secolo di ricerca di identità, di indipendenza e di potenza. E questo il dramma planetario che qui emerge, raccontato dai suoi stessi attori nel corso di esclusive interviste condotte a Teheran, a Qom, a Washington, a Harvard, a Tel Aviv, a Parigi.
Iranian textiles / Jennifer Wearden and Patricia L. Barker
London : V&A, c2010
Il crollo degli imperi : 200-600 d.C. / [traduzione a cura di Michele Buzzi]
Milano : CDE Gruppo Mondadori, 1990
Milano : Feltrinelli, 2013
Universale economica Feltrinelli ; 8213Storia
Abstract: L'Iran e il suo presente sospeso tra innovazione e tradizione, tra aperture al mondo e spinte integraliste riempiono le pagine della nostra attualità; ma quanti di noi ne conoscono la storia recente? Ervand Abrahamian, studioso iraniano trapiantato negli Stati Uniti, ce ne offre oggi una panoramica documentata. I principali avvenimenti sotto le dinastie dei Qajar e dei Pahlavi e sotto la Repubblica islamica, l'importanza del ruolo dello sciismo, le origini della modernizzazione, la ricerca a più riprese di una riforma democratica, la partecipazione popolare nelle rivoluzioni del 1909 e del 1979: tutto questo si snoda lungo le pagine di un libro importante nella storiografia sul Medio Oriente. Tra gli anni della scoperta del petrolio e degli interventi imperiali, tra il governo degli scià Pahlavi e la rivoluzione del 1979 e poi la nascita della Repubblica islamica, l'Iran ha vissuto un'aspra guerra con l'Iraq, la trasformazione della società sotto il governo dei religiosi e, più di recente, il rafforzamento dello stato, la lotta per il potere tra le vecchie élite, l'intellighentia e la borghesia degli affari e infine le forti tensioni internazionali causate dalla politica aggressiva e nazionalista di Ahmadinejad. Al cuore del libro c'è comunque sempre la gente dell'Iran, che ha sopportato ed è sopravvissuta a un secolo di guerre e di rivoluzioni.
Breve storia dell'Iran : dalle origini ai nostri giorni / Michael Axworthy
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: La storia dell'Iran è piena di violenza e di drammi: invasioni, conquistatori, battaglie e rivoluzioni. Poiché l'Iran ha una storia più lunga della maggior parte degli altri paesi, ed è più grande di molti di essi, questa drammaticità è maggiore. Ma la storia dell'Iran è molto di più: ci sono religioni, influssi, movimenti intellettuali e idee che hanno cambiato le cose all'interno dell'Iran, ma anche al di fuori di esso, e nel mondo intero. Oggi l'Iran attira ancora l'attenzione, e la nuova situazione suscita molte domande: l'Iran è un aggressore o una vittima? L'Iran è tradizionalmente espansionista o passivo e sulla difensiva? Lo sciismo iraniano è quietista, o violento, rivoluzionario, millenarista? Solo la storia può dare risposte a queste domande. Quella iraniana è una delle più antiche civiltà del mondo, e sin dall'inizio è stata tra le più profonde e complesse. Ci sono aspetti della civiltà iraniana che, in un modo o nell'altro, hanno influenzato quasi ogni essere umano nel mondo. Ma spesso non si sa o si è dimenticato come questo sia avvenuto, e si ignora il pieno significato di questi influssi.
Milano : Baldini + Castoldi, 2025
I fenicotteri
Abstract: Alessandra Campedelli è un’allenatrice di pallavolo femminile. Dopo alcune esperienze in Italia, subendo molto spesso il maschilismo che tenta ancora di relegare le donne allenatrici e le atlete a un livello inferiore, decide di accettare una proposta che suona più come una sfida: andare in Iran e in Pakistan tra il 2021 e il 2024 e allenare le loro Nazionali femminili di pallavolo. Questa esperienza la porterà naturalmente a confrontarsi e a scontrarsi con le tante differenze culturali dei due Paesi: le limitazioni imposte alle donne, le difficoltà legate alle norme religiose e sociali, circostanze in cui dovrà dare prova – prima di tutto a sé stessa – di grande resilienza. Attraverso i tanti incontri con le atlete, le loro famiglie, colleghe ed esponenti politici, attraverso i numerosi viaggi in contesti spesso complicati e in situazioni lavorative complesse, l’autrice si troverà a conoscere nel profondo una realtà molto distante da quella a cui è abituata, osservando, non senza dilemmi, la propria condizione – e quella delle altre attorno a lei – con gli occhi di una donna occidentale. Quest’esperienza lavorativa rimarcherà il forte valore trasformativo dello sport, la sua capacità di descrivere perfettamente i luoghi e il tempo in cui viene praticato, ma anche quella di incidere e promuovere emancipazione, eguaglianza, diritti. Un caldo e coinvolgente memoir, la forza di una testimonianza vivida e diretta sull’energia positiva scaturita dalla passione e dall’impegno.
Destini di vetro / Anosh Irani ; traduzione di Anna Rusconi e Velia Februari
Casale Monferrato : Piemme, 2010
Abstract: Iran, 1920. Shapur ha dieci anni e sa che quella notte non riuscirà a chiudere occhio. Il giorno seguente, infatti, suo padre lo condurrà con sé nella città di Yazd, la sposa del deserto, nel negozio di dolciumi più rinomato di quelle parti. L'indomani un incidente rovina le sue aspettative. Quando l'ombra di suo padre sfiora inavvertitamente un reale musulmano, l'uomo viene preso a calci, gettato a terra, la polvere a insozzare gli abiti nuovi. Suo padre, incapace di sopportare le umiliazioni infette alla sua gente, gli zoroastriani, decide di lasciarsi alle spalle la terra che ama e di partire per inseguire un destino migliore. Il viaggio li conduce a Dahanu, un villaggio alle porte di Bombay. Padre e figlio non possiedono nulla, ma la scoperta di un frutto dal sapore dolcissimo cambierà la loro vita per sempre. Ottant'anni più tardi Shapur è diventato ricchissimo, la sua fortuna risiede nella terra che lo ha accolto molto tempo prima. Ma ora è giunto il momento di ritirarsi e Shapur ha scelto il suo erede, colui che custodirà le sue memorie, la sua storia. Zairos è giovane, viziato, ma Shapur nei suoi occhi ha visto se stesso e vuole donargli ciò che ha imparato. Quando, però, Zairos si innamora di una schiava warli è costretto a mettere in discussione tutto il suo mondo. Attraverso quell'amore proibito scoprirà un segreto riguardante la sua famiglia che il nonno aveva cercato di seppellire più di cinquant'anni prima.
Tre donne : racconti dall'Iran / Goli Taraghi ; a cura di Anna Vanzan
Roma : Lavoro, copyr. 2009
Abstract: L'autrice, che scrive in prima persona, vive con la famiglia momenti di grande crisi quando si insediano al potere i rivoluzionari khomeinisti. Nella sua casa lavoreranno come domestiche tre donne, le cui storie sono esemplari del clima di proibizione e di terrore che da allora incombe sulla società iraniana. Figlia della borghesia agiata e colta - il padre era direttore di un'importante rivista letteraria - Goli Taraghi ci offre uno spaccato della condizione umana, e di quella femminile in particolare, nel periodo più buio del nuovo regime teocratico, aprendo una finestra di luce su una realtà dolorosa e a lungo ignorata.
Storia dell'Iran : 1890-2020 / Farian Sabahi
Milano : Il saggiatore, 2020
Abstract: Una storia dell'Iran che aiuta a comprendere una delle realtà più complesse del mondo. Una storia del Novecento che inizia con qualche anno di anticipo, nel 1890, anno in cui i religiosi strinsero alleanza con i mercanti per protestare, con un vero e proprio boicottaggio, contro la decisione del sovrano di dare il tabacco in concessione a uno straniero. Fu la prima alleanza tra ulema e bazarì, un'alleanza destinata a ripetersi lungo tutto il secolo, fino a culminare nel 1979 nella rivoluzione che portò alla trasformazione dell'Iran in teocrazia.
Le porte chiuse di Teheran / Zarah Ghahramani ; con Robert Hillman ; traduzione di Valeria Roncarolo
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2008
Abstract: A vent'anni i venti di ribellione soffiano più forte. Anche nell'Iran degli Ayatollah, dove il dissenso giovanile cresce, ma si paga a caro prezzo. Così Zarah, durante una manifestazione studentesca, viene rapita da agenti in borghese e spedita nel carcere di Evin, la prigione di Teheran il cui nome evoca storie agghiaccianti di tortura e pratiche disumane. Accusata con un pretesto, viene rapata a zero, picchiata e gettata in una cella minuscola, lurida e buia. Per un mese subisce interrogatori infiniti, torture e violenza sessuale. La sua incredibile forza interiore, la consapevolezza della propria innocenza e la capacità di rimanere lucida la salvano dalla follia. Chiusa nella sua prigione racconta la propria vicenda insieme a quella di un Paese senza sogni, senza libertà. Drammatica e toccante, la storia di Zarah racconta molto dell'Iran contemporaneo, giungendo fin nel cuore della società di Teheran.
Specchi dell'invisibile : viaggio in Iran / Jason Elliot ; traduzione di Vincenzo Mingiardi
Vicenza : Pozza, copyr. 2007
Abstract: Basato su tre intensi anni di viaggio e di meticolosa ricerca, Specchi dell'invisibile offre un ritratto unico e raro dell'Iran, un paese di cui si sa poco in Occidente. Jason Elliot conduce il lettore a Teheran e gli fa toccare con mano le mille contraddizioni urbane della capitale; invita ad ammirare e ponderare la sublime architettura di Isfahan; fa viaggiare a dorso di cavallo attraverso le foreste del nord e gli immensi paesaggi del Kurdistan, porta il lettore sulle orme di Byron al cospetto dei monumenti celebrati nelle fiabe, la torre di Qabus, il palazzo di Firuzabad e Persepolis.
Milano : Angeli, c1983
Ipalmo ; 2
L'Iran dietro le porte chiuse / Stephan Orth ; traduzione di Melissa Maggioni
Keller, 2022
Abstract: Stephan Orth, autore e giornalista pluripremiato, ci conduce in un Iran affascinante, pieno di storia e atmosfera ma spesso frainteso e ancora raramente visitato dai viaggiatori occidentali. Si muove per oltre novemila chilometri, trascorre sessantadue giorni in questa misteriosa repubblica islamica per regalarci un angolo visuale inedito e rivelatore di ciò che accade dietro le quinte di una delle società più chiuse del mondo. Ogni giorno, grazie all'insuperabile ospitalità di cui può godere, racconta i due Iran che coesistono uno accanto all'altro: quello ufficiale e teocratico e quello privato in cui le aspirazioni a felicità, sentimenti, amicizia sono coltivate con riserbo e con abilità districandosi tra le rigide leggi del proprio Paese. Sebbene la pratica di viaggiare cercando alloggio nelle abitazioni private sia proibita in Iran per motivi di sicurezza interna, decine di migliaia di iraniani offrono ospitalità online. Orth approfitta così di questa possibilità per raccontare il Paese dietro le porte chiuse. Un reportage pieno di umanità e colore, divertente e illuminante.
Dossier Iran / Michel Foucault ; traduzione e cura di Sajjad Lohi ; prefazione di Elettra Stimilli
Pozza, 2023
Abstract: A quasi quarantantacinque anni dalla nascita della Repubblica Islamica, l'Iran è attraversato da rivolte e scioperi che sfidano il potere delle autorità religiose. La rivoluzione iraniana sembra irrimediabilmente giunta alla sua fine. Di quell'evento, sorto tra il 1978 e il 1979, conserviamo una testimonianza pressoché unica: quella di Michel Foucault. In collaborazione con il Corriere della Sera, nel settembre del 1978 Foucault partiva alla volta di Teheran per poi tornarvi a novembre, pubblicando dieci reportage sulla sollevazione popolare di cui era stato testimone. Le polemiche attorno a quel viaggio furono immediate: con l'istituzione della Repubblica Islamica e dei primi tribunali rivoluzionari, i media occidentali sottolinearono subito l'«abbaglio», se non l'irresponsabilità, del filosofo nel porre l'accento su una presunta «spiritualità politica» della rivoluzione degli ayatollah. A mezzo secolo da quei reportage e a venticinque dalla loro parziale pubblicazione, Dossier Iran raccoglie per la prima volta tutti i materiali prodotti da Foucault sulla rivoluzione iraniana. Ne emerge una originale riflessione che, al di là del catastrofico esito di quell'evento, mostra l'irriducibile singolarità dell'iniziale sollevazione popolare e le speranze che la accompagnarono.
Love harder : le ragazze iraniane camminano davanti a noi / Barbara Stefanelli
Solferino, 2023
Abstract: Nika, studentessa, 16 anni? È caduta da un palazzo, dice il regime. Aida, 36, medico? Un amante abbandonato l’ha spinta giù dal cavalcavia, dice il regime. Reyaneh, ancora teenager al suo ingresso in prigione? Lei in effetti è stata giustiziata, dopo sette inverni, perché giudicata colpevole di aver ucciso un uomo: questa volta il regime non mente, ma nasconde che quell’uomo stava cercando di stuprarla. Sono queste, e molte altre, le storie quotidiane delle ragazze iraniane lungo le strade della «loro» Rivoluzione, che dura da oltre quarant’anni e che sogna di aver imboccato il rettilineo finale. Una generazione di giovani donne istruite che si rispecchiano nelle coetanee di Paesi più liberi, ne condividono i desideri, aspirano agli stessi diritti. Pagano col sangue il coraggio di mettere i propri corpi di traverso a un sistema che è vecchio, sessista, illiberale, determinato a spegnerne in fretta la rivolta. «Il regime ci sventra», ripetono, raccontando di abusi, accecamenti, sparizioni, finti suicidi. Ma la loro rivoluzione è fatta anche di canzoni, di colori e di arte, di solidarietà che corre tra regioni lontane e scavalca le frontiere. Fino a interrogarci: quanto saremmo capaci oggi – noi che ci sentiamo al riparo – di batterci per la libertà? La nostra, quella degli altri, quella delle nostre figlie e dei nostri figli, che consideriamo già in salvo? In una narrazione appassionata che si fa testimonianza, Barbara Stefanelli raccoglie tra le mani le storie delle ribelli iraniane e delle madri, dei fratelli, padri e compagni che ne hanno sostenuto la battaglia. Per custodire i nomi e i volti, il sacrificio e le promesse. Perché le libertà sono la fede che ci accomuna. Non c’è estraneità. Non può esserci indifferenza. Per questo deve risuonare in noi la loro chiamata a combattere. Ad «amare più forte».
Oltre la soglia : Iran : cultura, arte, storia / a cura di Mario Nordio
Venezia : Marsilio, 2005
Abstract: Questo volume è traccia della memoria di una serie di iniziative dedicate all'Iran nell'ambito del progetto pluriennale Verso nuove culture, promosso dall'Assessorato alla Cultura italiana della Provincia Autonoma di Bolzano. I saggi riuniti nella prima parte del libro presentano la storia, l'arte, l'architettura e la cultura dell'Iran in modo anti retorico, cogliendone le complessità e dispiegando il loro intreccio con lo sviluppo integrato delle civiltà. La documentazione delle opere presentate durante le iniziative dedicate all'Iran, dalla miniatura alla fotografia, a una serie di brevissimi testi dedicati al cinema, alla poesia ma, anche, alla libera comunicazione fra tre figure femminili, costituiscono la seconda parte del libro.