Trovati 794 documenti.
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Sociologia della moda / Frederic Monneyron ; traduzione di Gianluca Valle
Roma : Laterza, 2008
Abstract: La moda è una creazione occidentale recente. Certo già nel Medioevo esisteva una moda di corte, ma non troviamo segno di quei veri e propri rituali e di quelle istituzioni che, oggi, fanno della moda ciò che è, ovvero un sistema complesso, con una propria economia e un proprio insieme simbolico di riferimento. La moda contemporanea, che per definizione 'non dura' e si rinnova di continuo, si fonda su una percezione lineare del tempo che va sempre avanti e non torna mai indietro, un tempo sincopato e accelerato tipico della moderna società consumistica. La moda, che esprime allo stesso tempo ricerca di distinzione e conformismo, nasce dalla frantumazione delle tradizionali divisioni sociali e di status. È un'espressione di libertà e liberazione che svincola il vestito dalla tradizionale funzione di etichetta applicata all'individuo. Ecco perché la moda può essere definita l'apoteosi della società individualista e, non a caso, dagli anni Sessanta in poi diventa il luogo privilegiato in cui si manifesta fino alla provocazione una nuova categoria sociale: la giovinezza.
Bloom. Il mio sogno di moda / [testi Elena Peduzzi]
Ape junior, 2016
Abstract: Bloom e le Winx Fairy Couture partono per un viaggio nelle città più trendy del mondo! Magia, amicizia e un look ancora più glamour le accompagneranno in questa avventura. A New York inizia la settimana della moda ma le Winx Fairy Couture si accorgono che qualcosa non va: le collezioni sono stranamente monotone e nessuno sembra farci caso. Bloom capisce che il mistero non è sulle passerelle, ma dietro. E inizia a indagare insieme alle sue amiche...
Milano : Lupetti, copyr. 2005
Abstract: L'opera esamina l'evolversi dell'arte vestimentaria dalla fine del XVIII secolo a seguire, ricercando negli eventi di ordine sociale, economico, politico, culturale, revivalistico e filosofico le giustificazioni dei cambiamenti di costumi che si sono verificati. Il lavoro raccoglie aneddoti, curiosità, tradizione e approfondimenti sulle origini di abiti e accessori, sul lessico e la radice dei termini e delle parole della moda per offrire informazioni inusuali ma anche rilievi culturali di un certo interesse nel contesto storico dell'evoluzione che coinvolge l'abbigliamento.
Alla corte di re moda / Daniela Fedi e Lucia Serlenga
Milano : Salani, copyr. 2008
Abstract: Il sistema della moda visto dall'interno da due giornaliste che da sempre si occupano di questo settore. Il rapporto con i media e la comunicazione, i ricatti pubblicitari, i nomi che contano, il ruolo giocato dalle griffe nel nostro Paese e nel mondo: senza peli sulla lingua, Fedi e Serlenga 'sputano il rospo' e raccontano quello che sta dietro le passerelle e perfino dietro i backstage... Perché Il Diavolo veste Prada non ha fatto che mostrare la punta dell'iceberg, e sotto c'è davvero molto. Da Suzy Menkes a Anna Wintour, da Franca Sozzani a Cathy Horyn, passando per Carine Roitfeld e gli Italiani d'America, tutte le interviste, gli scoop, le luci e le ombre, i vizi privati e le pubbliche virtù del fashion system internazionale.
Moda : la storia completa / a cura di Marnie Fogg ; prefazione di Valerie Steele
[Nuova ed.]
Atlante, 2019
Abstract: "Moda. La storia completa" ripercorre l'evoluzione dell'abbigliamento dalle origini ai giorni nostri, soffermandosi sugli stili più influenti e i modelli più significativi. Con un'attenzione particolare ai fenomeni contemporanei, il libro delinea il cammino che ha portato un bisogno elementare, quello di proteggersi dal freddo e da altre insidie ambientali, a divenire un sistema codificato di stili e un dettato a cui si adeguano uomini e donne di ogni età e ceto sociale. Ordinato storicamente, ampiamente illustrato e coadiuvato da una cronologia, "Moda. La storia completa" esamina i capisaldi della moda di svariati Paesi ed epoche storiche, offrendo un resoconto dettagliato della straordinaria varietà di stili, usi e trasformazioni che hanno caratterizzato l'abbigliamento dall'antichità ad oggi. Dalle vesti di età greco-romana agli abiti decostruiti, dalla tessitura manuale ai macchinari computerizzati, dalla sartoria su misura ai capi prét-à-porter, ogni aspetto della moda è scandagliato e inserito nel contesto storico e sociale che l'ha prodotto, senza dimenticare i collegamenti con l'arte e l'architettura e il ruolo cruciale della moda nella società dell'immagine
Vestire buono, pulito e giusto : per tornare a una moda sostenibile / Dario Casalini
Slow Food, 2021
Abstract: Che cos'è la fast fashion? Quali squilibri ha portato all'interno del sistema moda? Come incide sull'ambiente, su un giusto riconoscimento del lavoro, sulla nostra salute la scelta di un capo? L'industria della moda conta sul cambiamento. Lo ha sempre fatto. Quello che è sorprendente al giorno d'oggi è la velocità del cambiamento, che non è più stagionale bensì costante e schizofrenico. Dario Casalini ci racconta la Slow fashion, tema portato alla ribalta dalle tante inchieste che hanno messo in luce gli sfruttamenti umani e ambientali legati al mondo della moda. Partendo da un'analisi documentata sull'industria tessile e sull'impatto che ha sull'ambiente, l'autore va alla ricerca di un nuovo paradigma che possa unire bellezza e utilità, salvaguardando anche la nostra salute. Si parla della nostra pelle che veste gli abiti, di tracciabilità della filiera, di nuovi modelli di commercio per progettare capi di abbigliamento che durino a lungo, non vestiti che talvolta diventano rifiuti ancora prima di essere indossati. Bisogna diffidare da capi venduti a prezzi insensati e piuttosto rivalutare il mondo del vintage e dell'usato. Una critica al sistema globale del tessile e della moda che sta contribuendo in maniera sensibile, proprio come quello alimentare, a minare gli equilibri del pianeta e la vita dei miliardi di persone che lo abitano, ma anche tanti consigli per compiere scelte buone, pulite e giuste a partire dal nostro guardaroba.
Mani di fata : pubblicazione mensile per lavori femminili
Milano : Mani di fata, 1925- poi: Sprea
Smile down the runway / Kotoba Inoya
J-Pop
Abstract: Chiyuki Fujito ha un sogno: diventare una modella e sfilare durante la Paris Fashion Week... è, in effetti, una ragazza stupenda, se solo non fosse così bassa di statura! Anche il suo compagno di classe Ikuto Tsumura ha un obiettivo legato al mondo della moda, diventare uno stilista, ma la sua famiglia è troppo povera per permettersi di finanziare gli studi che sarebbero necessari. Attorno a entrambi c'è un'enorme aura di negatività, perché nessuno crede che abbiano delle chance di realizzare gli obiettivi che si sono prefissati. Ma se uniranno le loro forze, la ruota del destino potrebbe finalmente iniziare a girare a loro favore...
Questione di stile / Tea Stilton
Piemme, 2021
Abstract: Stiamo per partecipare a un contest fotografico di moda: via libera alla creatività! Tra abiti, accessori, tessuti e colori non vediamo l'ora di scattare la foto perfetta! Seguiteci, sarà una gara all'ultimo like!
Milano : Mondadori università, 2013
Libri per la comunicazione
Abstract: La moda è uno dei linguaggi che cambia con tutti gli altri codici e con il sistema di canali che comunica ogni tipo di testo nell'intero pianeta. Gli abiti sono una parte importante del flusso dell'attuale cultura globale. La moda è diventata un fenomeno sempre più decentrato anche dal punto di vista sociale e culturale. L'abbigliamento quotidiano è sempre meno collegato alle competenze e alle consuetudini dei territori, al sistema creativo e produttivo di ogni singolo paese e alle radici estetiche delle secolari tradizioni sartoriali, tessili e iconico-cromatiche delle culture storiche. L'inarrestabile processo di anglicizzazione del settore in ogni parte del mondo è la punta dell'iceberg del fenomeno della globalfashion, che questo libro consente di osservare attraverso due modelli d'analisi. Il primo considera i comportamenti diffusi dai mezzi di comunicazione di massa; il secondo ripercorre i profili linguistici tracciati nel poliedrico rapporto fra spazi e parole di ieri e di oggi. Entrambe le prospettive mettono a fuoco la relazione che sta ridefinendo il valore funzionale e simbolico della moda di tutti i giorni e della sua trasfigurazione fantastico-narrativa.
La moda della moda / / Gillo Dorfles
Genova : Costa & Nolan, [1984]
I turbamenti dell'arte ; 8
Mode & Modi / Gillo Dorfles ; la ricerca iconografica è curata da Bianca Franchetti
Milano : Mazzotta, copyr. 1979
L' androgino / [scritti di Francesca Molfino ... et al.]
Novara : Istituto geografico De Agostini, copyr. 1992
I vestiti impossibili / Chiara Rapaccini
Milano : Salani, 2012
Abstract: Immaginate un guardaroba divertente, colorato e fuori da tutti gli schemi. Pieno di vestiti impossibili per fare cose impossibili: un cappello a pentola per giocare in cucina, un cappello torta da indossare per i compleanni, un morbido vestito di schiuma, una gonna di fil di ferro, un abito invisibile, scarpe alberate, calzini parlanti, mutande che si riscaldano, un ombrello con i buchi eccetera eccetera. I vestiti di tutti i giorni, infatti, possono a volte essere molto noiosi e impersonali... liberate la vostra fantasia e divertitevi con questo libro. Età di lettura: da 5 anni.
London : V & A publications, 2005
Stilista per caso / Olivia Bennett ; traduzione di Manuela Salvi ; illustrazioni di Georgia Rucker
Mondadori, 2014
Abstract: La mattina Emma è una semplice studentessa, ma quando si rifugia net retro dello show room del padre libera tutta la sua creatività. Disegna taglia cuce e confeziona abiti inseguendo il suo sogno, più grande: diventare una fashion designer. Quando Paige Young, editor del magazine di moda più in voga del momento, vede casualmente i suoi abiti e se ne innamora, Emma tocca il cielo con un dito. C'è solo un piccolo problema: Emma ha quattordici anni e nessuno crederà (mai) che sia stata lei a creare quei meravigliosi abiti! Non ll resta che inventarsi un'identità segreta. Età di lettura: da 11 anni.
Mondadori, 2015
Abstract: La fashion designer più in voga del momento è Allegra Biscotti, ma nessuno deve sapere che dietro quel nome si nasconde Emma Rose... Chi si farebbe mai disegnare un abito da una quattordicenne? Paige Young, l'editor del magazine di moda che l'ha scoperta, le chiede di realizzare un abito per la festeggiata del party più chiacchierato dell'anno e un'intera collezione per un negozio di stilisti emergenti. Questo significa mantenere ancora il segreto con la sua amica Holly. Proprio ora che avrebbe così bisogno di lei...
Amicizia a ritmo di rock! / Tea Stilton ; [illustrazioni di Barbara Pellizzari]
Piemme, 2025
Abstract: Un nuovo compito attende gli studenti del College di Parigi: creare l'outfit per una famosissima band rock... la preferita di Violet! Chi avrà lavorato meglio, conquisterà un pass speciale per il concerto! Che la sfida inizi!
Roma : Donzelli, copyr. 2007
Abstract: Il 22 dicembre 2006 è stato firmato il Manifesto di autoregolamentazione della moda italiana contro l'anoressia: un impegno congiunto tra governo e mondo della moda per una parziale ma significativa azione di contrasto a malattie come l'anoressia e la bulimia, sempre più diffuse tra le giovani generazioni. L'autrice, impegnata nella guida del nuovo ministero per le Politiche giovanili, ripercorre la genesi di questo esperimento di responsabilità politica e sociale, intrapreso per contrastare malattie che colpiscono, in nove casi su dieci, soprattutto le donne. Partendo dai dati della ricerca clinica, che vede nei modelli socioculturali uno dei fattori implicati nella crescente diffusione dei disturbi alimentari, la sfida delle politiche giovanili ha puntato sulla collaborazione tra diverse forze sociali - le istituzioni, la comunità scientifica e la moda - fino a raggiungere il risultato di una vera e propria carta dei valori che vincola la moda nazionale a un impegno senza precedenti, con lo scopo di tracciare un confine netto tra corpo magro e corpo malato. Il libro illustra la valenza simbolica e gli impegni concreti contenuti nel Manifesto, evidenziando l'urgenza di una prevenzione fondata sull'ascolto, sulla responsabilità sociale e sulla promozione di modelli culturali positivi. Dal corpo cucito nell'icona della magrezza, dunque, verso un'autostima dei giovani fondata sulla valorizzazione della propria bellezza individuale.
Lo stile italiano : storia, economia e cultura del made in Italy / Romano Benini
Donzelli, 2018
Abstract: A dieci anni dallo scoppio della crisi economica globale, un primo dato emerge a margine del dibattito sulla sua fine reale o presunta: l'Italian style non solo è uscito indenne dalla crisi, ma è stato il fattore trainante per lo sviluppo di diversi settori dell'economia italiana. Dall'arte all'alta moda, dal design alla cultura del cibo, dal paesaggio all'artigianato, il Made in Italy resta in costante crescita. Ma quali sono le ragioni di tanta resilienza? È impossibile rispondere a questa domanda senza tornare alle origini del concetto stesso di stile italiano. Esso è infatti il prodotto di una plurisecolare vicenda storica: dall'epoca romana all'età dei Comuni, dal Rinascimento al Barocco, dal boom del dopoguerra ai giorni nostri, lo stile italiano si è manifestato in un tenace sforzo di unire l'etica all'estetica. La ricerca della bellezza e della qualità, le vocazioni dei territori, la creatività e il design non sono che le forme esteriori di una specifica cultura, di una vicenda storica e del carattere stesso dell'Italia. In queste pagine Romano Benini ripercorre il farsi nel tempo dello stile italiano, e coglie in esso i tratti dell'identità e le ragioni dell'attrattiva del Belpaese nel mondo. Conoscere questa storia di lungo periodo permette al contempo di valutarne la portata economica. E infatti tuttora le opportunità di sviluppo per l'Italia passano dall'originalità di uno stile riconoscibile in quelle cose «belle e benfatte» che continuano a spingere la domanda del Made in Italy sui mercati globali. Tuttavia, il nesso tra etica ed estetica è oggi messo a dura prova da un processo di omologazione e da un decadimento del gusto che è il frutto di decenni di materialismo consumista. E dunque lo sforzo di continuare a coniugare il bene e il bello rappresenta anche una grande sfida politica: quella di contrapporre la società del gusto alla società dei consumi, la qualità alla quantità, la ricerca di prodotti e stili di vita «su misura» al consumo di massa.