Trovati 857416 documenti.
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La colomba pugnalata : Proust e la Recherche / Pietro Citati
Milano : Adelphi, copyr. 2008
Abstract: Ne La colomba pugnalata, Pietro Citati accetta una sfida temibile: avvicinarsi al mistero che fu Marcel Proust. Con la sensibilità e gli strumenti del narratore, con il rigore del saggista, egli ci rivela il paradosso di quest'uomo tutto dolcezza e passività che cela dentro di sé un grandioso architetto, un sublime legislatore, un pensatore metafisico capace di costruire una delle ultime cattedrali d'Occidente.
Diario di una schiappa. La legge dei più grandi / di Jeff Kinney
Milano : Il castoro, copyr. 2009
Abstract: Non chiedete a Greg come sono andate le vacanze. Decisamente preferisce non parlarne e poi c'è stato un episodio davvero imbarazzante che nessuno dovrebbe scoprire. Peccato che suo fratello Rodrick conosca tutti i dettagli e glielo ricordi in continuazione. Tra vecchi e nuovi amici, scherzi tremendi a scuola e segreti che vengono scoperti, essere un ragazzo è un mestiere sempre più complicato. Età di lettura: da 11 anni.
Nuova ed
Milano : Garzanti, 1995
Abstract: L'immoralista e La porta stretta sono due romanzi di ammirevole fattura stilistica che affrontano, da punti di vista differenti, lo stesso problema: nel primo l'esigenza di autorealizzazione di Michel e il suo nichilismo finiscono per uccidere la giovane moglie; nel secondo, Alissa percorre l'opposta strada della rinuncia e dell'ascesi spirituale fino ad annullarsi nella morte. La contraddizione tra le due opere rispecchia esemplarmente il conflitto interiore di Gide e il loro senso finale sembra essere che tanto l'immoralismo, quanto la virtù conducono alla dannazione dell'aridità. Saggiamente, lo scrittore rinuncia a risolvere il contrasto optando per l'ambiguità.
La vera storia del Piccolo principe / Alain Vircondelet
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Tutti conoscono il dialogo tra la volpe e il Piccolo Principe, e per tutti si intendono almeno gli 80 milioni di lettori nel mondo che hanno acquistato il libro dalla data della sua pubblicazione. Ma pochi immaginano che all'origine della fiaba più amata di tutti i tempi si celi una crisi profonda di Antoine de Saint-Exupéry, che nel 1942 si trova a New York in esilio volontario. Vive a Manhattan, passando da una storia all'altra, ma in fondo languendo d'amore per l'unica donna che abbia amato, la moglie Consuelo. Sei tu la rosa le scrive forse non ho sempre saputo prendermi cura di te. Ma la disillusione è totale. Riguarda l'odio dei connazionali emigrati come lui, la preoccupazione per il suo rapporto con la moglie e con gli amici, il richiamo imperioso dell'azione. Come è potuto nascere da un groviglio tanto intricato un capolavoro amato per la speranza che trasmette, per l'elogio della fedeltà e dell'amicizia, per l'incanto dell'infanzia? Eppure un giorno, in un bar, Antoine accetta la sfida di scrivere un racconto per bambini. Nei febbrili giorni che seguono nasce il suo capolavoro. Poco dopo, proprio come il Piccolo Principe, anche lui prenderà la via delle stelle.
Cheri ; La fine di Cheri / Colette ; traduzione di Giulia Arborio e Anna Bassan Levi
Milano : Adelphi, 2009
Abstract: Con la protervia della bellezza giovane, Chéri, ragazzo coi capelli dai riflessi blu come le penne dei merli, irrompe nella vita di Léa, donna leggera e sapiente - ma nel triangolo amoroso apparirà il rivale più temibile: il Tempo, corruttore di corpi. L'autunnale opulenza di lei e l'acerbo smalto di lui vengono spiati, attimo dopo attimo, da un occhio a cui nulla sfugge, talché la vicenda, scandita dalle scene di una magistrale commedia demi-mondaine, diventa la cronaca della catastrofe di Léa, dove il sentimento è delicatamente avvolto nella fisiologia e brama di sprofondare in quell'abisso da cui l'amore risale pallido, taciturno e pieno del rimpianto della morte. Quanto a Chéri, giunto all'acme della sua esistenza di 'bello' dinanzi a cui le donne si inchinano, percepisce una vaga inquietudine: Non distingueva i punti precisi in cui il tempo, con tocchi impercettibili, segna su un bel viso l'ora della perfezione e poi quella di una bellezza più evidente, che annuncia già la maestà di un declino. E quel declino maestoso vivremo nella Fine di Chéri, dove la punta avvelenata della storia del giovane emerge con fredda chiarezza dalla prosa avvolgente, atmosferica, precisa di Colette.
Milano : Adelphi, copyr. 2009
Abstract: Di lei credevamo di sapere tutto: dalla nascita a Kiev nel 1903 alla morte ad Auschwitz nel 1942, dall'avventura del manoscritto di David Golder, inviato anonimo nel 1929 all'editore Grasset, al manoscritto salvato di Suite francese, apparso nel 2004 e tradotto ormai in trenta lingue. Sbagliavamo: Philipponnat e Lienhardt ce lo dimostrano in questa biografia. Per tre anni, costantemente affiancati dalla figlia di Irène, Denise Epstein, gli autori hanno consultato le carte inedite della scrittrice: la corrispondenza con gli editori come gli appunti presi a margine dei manoscritti, i diari come i taccuini di lavoro. Un'opera che non solo fa risorgere dall'oblio con una vividezza sorprendente le diverse fasi dell'esistenza di Irene (l'infanzia nella Russia prima imperiale e poi rivoluzionaria, la fuga prima in Finlandia e poi in Svezia, la giovinezza dorata in Francia, i rapporti con la società letteraria degli anni Trenta, gli sconvolgimenti della guerra, gli ultimi mesi di vita nel paesino dell'Isère dove si è rifugiata con la famiglia), ma coglie e restituisce tutte le sfaccettature di una personalità complessa, affrontandone senza remore di alcun tipo anche gli aspetti più discussi e contraddittori.
Milano : Adelphi, 2009
Abstract: Il 19 maggio 1978, con un proiettile calibro 22, Marie-Jo, la figlia venticinquenne di Georges Simenon, si uccide nel suo appartamento di Parigi. È un suicidio annunciato, e del resto più volte tentato: dopo essere stata una bambina difficile, Marie-Jo era entrata sin dall'adolescenza in un ciclo infernale di cliniche, fughe, ospedali psichiatrici. Simenon non raggiunge Parigi, ma si preoccupa che siano eseguite le estreme volontà della giovane, contenute in una lettera straziante trovata accanto al cadavere. Nel 1980 lo scrittore compone queste Memorie per commemorare la figlia, ma anche per placare insieme il dolore e i sensi di colpa e dà vita a una sorta di grande affresco autobiografico.
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Nel maggio 1931 Antoine de Saint-Exupéry, dopo aver trascorso due anni negli Stati Uniti e avere pubblicato Il Piccolo Principe, torna ad Algeri per cercare di raggiungere la zona d'azione della sua squadra di ricongiungimento, il gruppo di ricognizione aerea 2/33. Su un treno che lo porta da Orano ad Algeri, incontra una ragazza di ventitre anni originaria della Francia orientale, sposata e abitante a Orano, arruolata come crocerossina. La passione scoppia improvvisa e i due si frequentano per tutto l'ultimo anno di vita dell'autore. Le lettere che Saint-Exupéry scrive all'amata svelano il legame segreto tra lo scrittore e il personaggio del Piccolo Principe e la potenza dei suoi disegni nell'espressione dei sentimenti. Un volume illustrato di grande formato, con le riproduzioni in fac-simile delle lettere e i disegni inediti dell'autore.
Louis-Ferdinand Celine, gatto randagio / Marina Alberghini
Milano : Mursia, stampa 2009
Abstract: Un uomo sta fuggendo attraverso la Germania, tra le fiamme della Seconda guerra mondiale, con un gatto in una bisaccia. La sua fuga è cominciata tanto tempo prima, a Parigi, nel cuore della Belle Époque. È uno scrittore francese, un seduttore dalle spregiudicate abitudini sessuali, ma è anche un grande medico, un animalista, un femminista ante litteram. Si chiama Louis-Ferdinand Destouches, ma entrerà nell'olimpo letterario del XX secolo con il nome di Louis-Ferdinand Céline. Questa biografia, ricca di documenti aggiornatissimi e carteggi, di cui molti inediti, e di testimonianze di amici e nemici, di storici e saggisti, racconta la vita vissuta tutta sopra le righe di uno scrittore maledetto che, per il suo stile, i trascorsi ideologici e politici, e la sua lotta contro il Potere, fu amato o odiato senza limiti. Una vita che è un vero thriller e che si svolge fra le due guerre mondiali, l'Africa, le prese di posizione antisemite, le baldorie trasgressive nella bohème di Montmartre, il carcere e l'esilio, l'attività di medico sociale, la scrittura, le storie d'amore, gli amici come Henri Mahé, Arletty e Marcel Aymé, i nemici come Louis Aragon e Jean-Paul Sartre.
Torino : UTET libreria, copyr. 2003
Celine : letteratura politica e antisemitismo / Francesco Germinario
Torino : UTET libreria, 2011
Abstract: È certamente diffìcile un confronto con la terribile vicenda dell'antisemitismo novecentesco senza incrociare il nome di Céline. Del resto, ancora un quarantennio dopo la sua morte, quello dello scrittore francese è uno dei nomi più ricorrenti nella cultura politica del radicalismo di destra europeo. Le ristampe delle sue opere sono ininterrotte; e se negli ambienti del radicalismo di destra europeo si preferisce ovviamente rieditare i suoi scritti antisemiti - nulla più che un ingenuo quanto grossolano tentativo di sottolineare come la tradizione dell'antisemitismo europeo possa vantare figure tutt'altro che secondarie sul piano intellettuale - il settore dell'editoria di alta cultura concentra la propria attenzione sui suoi romanzi, quasi a volere confermare l'esistenza di figure diverse di Céline: lo scrittore che irrompe di prepotenza nella letteratura del Novecento, sovvertendone i canoni, tanto che, anche a distanza di decenni dalla sua morte, non si vede scemare l'attenzione verso i suoi romanzi, e il rabbioso pubblicista politico, relegato alla damnatio memoriae, a causa del suo antisemitismo e della scelta collaborazionista (1940-1944).
Milano : Oscar Mondadori, 1988
Oscar classici ; 63
Abstract: Detenuto per sodomia, Wilde scrisse nel 1897 questo manoscritto in forma di lettera, frutto della tragica lotta che un artista ribelle ingaggia contro le ipocrisie della società, al suo giovane amante Bosie. Wilde appare in queste pagine un uomo affascinante e contraddittorio, ormai fiaccato nell'animo, sofferente come un autentico artista romantico, un Cristo perseguitato dai filistei. Si alternano in queste pagine serietà morale e teatrale civetteria, rivendicazioni di grandezza a cupi umori penitenziali.
Quel Marcel! : frammenti della biografia di Proust / Mario Lavagetto
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Il narratore della Recherche, ha detto Deleuze, è simile a un ragno in agguato ai margini della sua tela che vibra, gli trasmette messaggi discontinui, gli indica la presenza di una preda: controfigura dell'uomo che trascorre lunghi anni in una camera foderata di sughero, lontano da quella realtà di cui cerca di registrare i segnali, anche i più impercettibili, con il solo strumento - la scrittura - di cui dispone. Chi osserva la vita quotidiana di Marcel Proust e riconosce in essa alcuni dei germi che nella Recherche verranno metabolizzati e sottoposti a un radicale disorientamento, ha spesso l'impressione di assistere al formarsi progressivo, sui margini, di una glossa smisurata, antropo-faga e invasiva. I frammenti biografici, che affiorano in modo discontinuo tra le pagine di questo libro e che sembrano obbedire alle necessità dell'opera a venire, ci permettono di riconoscere l'alfabeto in cui si elabora la lingua straniera di cui Proust vuole impadronirsi e nella quale, diceva, sono scritte tutte le grandi opere; additano lo snodo dove l'autobiografia del possibile si innesta sull'autobiografia reale di chi ha prodotto quel gigantesco, tentacolare agglomerato, che incamera e deforma ogni dettaglio, ogni sintomo e fatto biografico, ogni radice, ogni lettura, ogni sollecitazione e ogni impronta, che divora il suo creatore e, con la sua consapevole complicità, lo riduce all'ombra di un altro che potremmo, con Albertine, chiamare Marcel.
Souvenirs de la cour d'assises / André Gide ; édition de Pierre Masson
[Paris] : Gallimard, 2008
Folio ; 4842
Feuillets d'automne : précédés de quelques récents écrits/ André Gide
Paris : Le livre de poche, 1971
Le livre de poche ; 3235
Roma : Fazi, 2011
Abstract: Mirador non è una semplice biografia di Irène Némirovsky. È la scrittrice stessa che, attraverso la voce della figlia, Élisabeth Gille, ci racconta in prima persona di sé e della propria vita. E rievoca con accenti intimi e originali la Russia lacerata e suggestiva dell'infanzia e dell'adolescenza. Poi, dopo l'esilio seguito alla Rivoluzione d'Ottobre, sono la Francia e Parigi lo scenario in cui Irene spicca il volo e diventa famosa. Infine la provincia francese è il teatro che vede svolgersi l'ultimo atto della sua esistenza, che è anche l'ultimo atto di una borghesia colta ma incapace di cogliere i segni premonitori della tragedia che si sta abbattendo sull'Europa e che troppo tardi si accorge della furia che travolgerà milioni di persone, come la stessa Irène, deportata nel 1942 ad Auschwitz, dove morì di tifo un mese dopo. Mirador è uno sguardo intimo e privilegiato sui suoi legami con il padre e la madre, il marito e le figlie, la fatica della continua fuga fino alla drammatica fine. Numerosi sono i nodi affrontati - la fama e le sue illusioni, il giudaismo e la Shoah -, ma è il tema fondamentale della vita familiare e della maternità a dominare la narrazione. Il rapporto tormentato, seppur breve, tra Elisabeth e la madre Irène è il filo rosso che lega ogni vicenda di questo racconto... Prefazione e intervista di René de Ceccatty.
Milano : Bompiani, 2011. -199 p. : ill.; 29 cm
Abstract: Antoine de Saint-Exupéry - l'autore del Piccolo Principe - era tutt'uno col suo personaggio. Il suo diario ce lo dimostra, facendo emergere la vita e i pensieri non di un aviatore o di uno scrittore quale lui era, ma le trepidazioni e le emozioni del piccolo eroe che attraversa le generazioni. Attraverso riflessioni, racconti, lettere d'amore o d'amicizia, scopriamo il mondo interiore di un bambino che era ben più saggio di qualsiasi adulto: un mondo fatto di paure e speranze, ma soprattutto coltivato dall'Attenzione.
Isabella : racconto / André Gide ; [traduzione di Carla Songa]
Milano : Rizzoli, 1963
Biblioteca universale Rizzoli ; 1990