Trovati 61 documenti.
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Il grande crollo / John Kenneth Galbraith
Torino : Boringhieri, 1976
Universale scientifica ; 80
Vetri di mare : romanzo / Anita Shreve
Milano : Salani, copyr. 2004
Abstract: Honora e suo marito adorano la loro nuova casa: così, quando il proprietario offre loro di acquistarla, non ci pensano due volte. Ma siamo nel 1929 e il crollo della Borsa sconvolge l'economia di tutti gli Stati Uniti e la stabilità economica di tutte le famiglie. Il marito di Honora, costretto a lavorare come operaio in una fabbrica vicina, partecipa attivamente alle lotte sindacali e la vita della coppia finisce per intrecciarsi sempre più con le storie di altri personaggi. Al punto da mettere in discussione persino il loro matrimonio.
Milano : Cassa di risparmio delle provincie lombarde, 1994
Studi di storia monetaria e finanziaria moderna ; 9
La contessina venuta da Venezia : romanzo / Giulio Cisco
Milano : Camunia, copyr. 1990
Il tempio / Stephen Spender ; traduzione di Bruno Osimo
ES, 1999
Maisie Dobbs / Jacqueline Winspear ; traduzione di Olivia Crosio
[Milano] : Sonzogno, 2007
Abstract: Londra 1929. La protagonista - trentenne di umili origini, avventurosa e piena di risorse - fonda un'agenzia investigativa: il primo cliente che bussa alla sua porta resta a bocca aperta nel trovarsi di fronte a una donna, ma dopo lo scetticismo iniziale decide di affidarle comunque il suo caso, visto che in apparenza sembra un banale tradimento. Da un pò di tempo sua moglie esce frequentemente da casa, mentre lui è a lavoro, adducendo pretesti che non corrispondono al vero. Seguendola, l'investigatrice imbocca una strana pista che passa per un cimitero occupato da vittime della Grande Guerra e per un'inquietante casa di riposo per reduci...
Il pesce bagnato / Volker Kutscher ; traduzione di Palma Severi e Rosanna Vitale
Mondadori, 2010
Abstract: Berlino, 1929. La capitale tedesca è una città sull'orlo dell'abisso, dove covano tutte le tensioni, tutte le angosce e tutte le deliranti ambizioni di un paese uscito a pezzi dalla guerra. Rivendicazioni operaie, complotti ultrareazionari, lotte politiche creano un cocktail micidiale in quella che è la più americana delle metropoli europee. Il giovane commissario Gereon Rath, appena arrivato da Colonia, oltre che con la frenesia della città deve vedersela con la propria insofferenza per essere stato confinato alla Buoncostume. Mettere in gabbia puttane che sui set pornografici si accoppiano con i sosia della defunta grandezza prussiana - dall'ex imperatore Guglielmo II a Federico il Grande al generale Hindenburg - non è esattamente la sua aspirazione. Mentre Gereon e la sua squadra si immergono nella vita notturna popolata di night clandestini per ogni gusto, di coca e di traffici illeciti, scoppia qualcosa di simile a una guerra civile. Il primo maggio i comunisti infrangono il divieto di manifestare e su interi quartieri popolari cala uno stato d'assedio, alla fine del quale i morti si contano a decine, quasi tutti vittime di pallottole partite da armi della polizia. I giornali parlano con sdegno di maggio di sangue. Il prefetto cerca di sviare l'attenzione sul caso di un misterioso omicidio: da un canale è stata ripescata un'auto di lusso con al volante un uomo in abiti elegantissimi: le mani maciullate in seguito a torture. Segni d'identità: nessuno. Testimoni: zero.
Le Corbusier designer : i mobili del 1929 / Renato De Fusco.
Milano : Electa, c1976
I maestri
Viaggi in Sicilia / Ernst Jünger ; a cura [e traduzione] di Giuseppe Raciti.
Palermo : Sellerio, 1993
Biblioteca siciliana di storia e letteraturaQuaderni ; 75
Il tempio / Stephen Spender ; traduzione dall' inglese di Bruno Osimo
Milano : Anabasi, 1994
Vetri di mare : romanzo / Anita Shreve ; traduzione di Luisa Corbetta
Milano : TEA, 2006
Abstract: Honora e suo marito adorano la loro nuova casa: così, quando il proprietario offre loro di acquistarla, non ci pensano due volte. Ma siamo nel 1929 e il crollo della Borsa sconvolge l'economia di tutti gli Stati Uniti e la stabilità economica di tutte le famiglie. Il marito di Honora, costretto a lavorare come operaio in una fabbrica vicina, partecipa attivamente alle lotte sindacali e la vita della coppia finisce per intrecciarsi sempre più con le storie di altri personaggi. Al punto da mettere in discussione persino il loro matrimonio.
La profumeria dei sogni : romanzo / Charlotte Jacobi ; traduzione di Francesca M. Gimelli
Tre60, 2023
Abstract: Amburgo, 1929. Da quando Hertha e Lucie hanno ereditato da Anna e Marie Carstens, le intraprendenti «sorelle Douglas», la più prestigiosa profumeria della città, molte cose sono cambiate. Da abili venditrici di fragranze e cosmetici, le ragazze sono diventate grandi esperte del settore, e anche la loro vita è cambiata. Lucie ha trovato finalmente l'amore e Hertha è diventata mamma per la seconda volta. Ciò che invece non è cambiato è l'entusiasmo per il loro lavoro, a cui si dedicano con passione e determinazione. Ma quando l'ondata di nazionalismo travolge il loro Paese con misure sempre più miopi e restrittive e le condizioni economiche internazionali iniziano a influenzare la vita delle persone, diversi ostacoli si contrappongono alla riuscita del loro progetto. Hertha e Lucie tuttavia non si perdono d'animo, continuando a ricercare novità dall'estero, non solo per consolidare il loro successo in Germania, ma per riuscire, un giorno, a trasformare la loro «profumeria dei sogni» in una grande e importante realtà internazionale, e diffondere la magia dei profumi in tutto il mondo.
Abacus, 2002
Abstract: Honora e suo marito adorano la loro nuova casa: così, quando il proprietario offre loro di acquistarla, non ci pensano due volte. Ma siamo nel 1929 e il crollo della Borsa sconvolge l'economia di tutti gli Stati Uniti e la stabilità economica di tutte le famiglie. Il marito di Honora, costretto a lavorare come operaio in una fabbrica vicina, partecipa attivamente alle lotte sindacali e la vita della coppia finisce per intrecciarsi sempre più con le storie di altri personaggi. Al punto da mettere in discussione persino il loro matrimonio.
I sogni di Sophia : I colori della bellezza / Corina Bomann ; traduzione di Rachele Salerno
Giunti, 2021
Abstract: New York-Parigi, 1929. A bordo di un transatlantico che la riporta verso l’Europa, Sophia, giovane e talentuosa chimica, ripensa alla catena di eventi che ha fatto crollare le sue illusioni: l’inatteso rifiuto di Darren, l’uomo che amava, e la perdita del lavoro dei sogni nell’azienda cosmetica di Helena Rubinstein, che ha deciso di cedere l’attività. Ma proprio quando tutto sembrava perduto, una misteriosa lettera ha risvegliato un barlume di speranza: il figlio che credeva morto potrebbe essere ancora in vita. Chi è l’ignoto mittente? E che fine ha fatto il bambino che ha perso il giorno del parto? Giunta a Parigi in cerca di conferme, Sophia si scontra inesorabilmente con un muro di silenzi e porte chiuse. Sperando di ottenere un posto nella filiale parigina, la ragazza decide di accettare la proposta di lavoro di Elizabeth Arden, che da tempo tentava di strappare alla rivale Helena Rubinstein la sua preziosa collaboratrice. Un’atmosfera completamente diversa accoglie la giovane chimica nella sede di New York: se gli uffici della Rubinstein avevano uno stile sobrio e maschile, il mondo della Arden è un tuffo nell’oro e nel rosa, splendente come il salone di una sovrana. Energica e imperiosa, con il suo caschetto di capelli rossi e la gonna a tubino, Elizabeth non nasconde l’odio e l’acredine verso la rivale di sempre. E quando inaspettatamente Helena Rubinstein torna alla ribalta, Sophia si ritrova suo malgrado al centro di una vera e propria “guerra della cipria” fra le due imperatrici del make-up. Il suo futuro, l’amore e la felicità saranno di nuovo a rischio...
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Alla fine degli anni trenta negli Stati Uniti c'erano ancora situazioni di povertà dickensiana. Era trascorso del tempo dalla crisi economica del 1929, dai primi interventi del presidente repubblicano Hoover, dall'elezione alla presidenza del democratico Roosevelt nel 1932 e dall'avvio della politica del New Deal, che nell'interpretazione storica corrente avrebbe posto fine alla Depressione. Ma perché allora la crisi durò tanto a lungo? Nella lettura liberista proposta dall'autrice, furono gli interventi del governo in ambito economico a rendere grande la Depressione. Hoover non credeva davvero nelle capacità del laissez-faire e del libero mercato e, come Roosevelt dopo di lui, non comprese la fondamentale salute e potenzialità di crescita dell'economia americana degli anni venti. Il New Deal dapprima creò insicurezza e sfiducia con una serie di esperimenti statalisti, poi finì per consolidare il potere delle lobbies. Molti rimasero così esclusi dalle preoccupazioni dell'amministrazione: poveri contadini, piccoli commercianti, cittadini i cui interessi e la cui condizione furono trascurati. Sono questi, per Shlaes, gli uomini dimenticati, quelli in nome dei quali anche Roosevelt diceva di agire che attesero una ripresa e un lavoro che, seppur promessi, non arrivarono. Una interpretazione della storia della Grande Depressione e del New Deal in cui emergono, a fianco dei presidenti e dei loro collaboratori, le vicende degli oppositori, più o meno illustri, alle scelte del potere politico.
Quattro sberle benedette / Andrea Vitali
Nuova ed.
Garzanti, 2015
Abstract: In quel fine ottobre del 1929, sferzato dal vento e da una pioggerella fastidiosa e insistente, a Bellano non succede nulla di che. Ma se potessero, tra le contrade volerebbero sberle, eccome. Le stamperebbe volentieri il maresciallo dei carabinieri Ernesto Maccadò sul muso di tutti quelli che si credono indovini e vaticinano sul sesso del suo primogenito in arrivo, aumentando il tormento invece di sciogliere l'enigma, perché uno predice una cosa e l'altro l'esatto contrario. Se le sventolerebbero a vicenda, e di santa ragione, il brigadiere Efisio Mannu, sardo, e l'appuntato Misfatti, siciliano, che non si possono sopportare e studiano notte e giorno il modo di rovinarsi la vita l'un l'altro. E forse c'è chi, pur col dovuto rispetto, ne mollerebbe almeno una al giovane don Sisto Secchia, coadiutore del parroco arrivato in paese l'anno prima. Mutacico, spento, sfuggente, con un naso ben più che aquilino, don Sisto sembra un pesce di mare aperto costretto a boccheggiare nell'acqua ristretta e insipida del lago. Malmostoso, è inviso all'intero paese, perfino al mite presidente dei Fabbriceri, Mistico Lepore, che tormenta il prevosto in continuazione perché, contro ogni buon senso, vorrebbe che lo mandasse via. E poi ci sono sberle più metaforiche, ma non meno sonore, che arrivano in caserma nero su bianco. Sono quelle che qualcuno ha deciso di mettere in rima e spedire in forma anonima ai carabinieri, forse per spingerli a indagare sul fatto...
La rotta delle Ande / Christian Hill ; illustrazioni di Marco Paschetta
Solferino, 2019
Abstract: Non importa quanto sono alte quelle montagne. E non importa quanto è vecchio questo aereo. C'è solo una cosa che conta, nel cuore di un pilota aeropostale: ogni missiva deve raggiungere in tempo chi la sta aspettando. E se poi c'è anche un pacco troppo pesante, che di nome fa Ricardo, non fa differenza. Se é partito con l'Aeropostale, con l'Aeropostale arriverà. Costi quel che costi
Como : Società Storica Comense, 1930
Nessuno scrive al federale : i casi del maresciallo Ernesto Maccadò / Andrea Vitali
Garzanti, 2020
Abstract: Le rive del lago di Como sono punteggiate di paesi e paesini accomodati ai piedi delle montagne dove non succede granché. Tranne a Bellano. Nell'ultimo anno e mezzo circa, il Federale del fascio ha dovuto sostituire già due segretari della sezione locale del partito. Il primo a saltare è stato Bortolo Piazzacampo, detto Tartina, per una vicenda legata alle bizzarrie di un toro chiamato Benito in cui il Tartina si è distinto per insipienza. Il secondo è stato Aurelio Trovatore, che ha deciso di accasarsi in quel di Castellanza preferendo l'amore al destino fatale della patria fascista. Ora ha nominato tale Caio Scafandro, un pezzo d'uomo che usa le mani larghe come badili per far intendere le proprie ragioni. Avrà la forza d'animo, visto che quella fisica non difetta, per mantenere l'incarico? Perché nel passato dello Scafandro qualche fantasma c'è. E più di uno lo sa. Basterebbe una parolina sussurrata all'orecchio del Federale e anche il terzo segretario del fascio di Bellano farebbe la fine dei precedenti. Per questo, lo Scafandro ha preso le sue contromisure senza preoccuparsi di sconfinare in quel territorio dell'illegalità presidiato dalle forze dell'ordine. E lì appunto si trova il maresciallo Ernesto Maccadò. Fresco padre di Rocco, il suo primogenito, la mattina del 20 novembre 1929 il maresciallo scampa per un pelo a una disgrazia per via di un oggetto metallico scaraventato giù in contrada da un potenziale assassino. E chi sarà mai quell'imbecille? "Nessuno scrive al Federale" riporta in scena il maresciallo Ernesto Maccadò. Nel paese in cui è stato inviato insieme alla sua Maristella come fossero due marziani, ora si sente sempre più a casa, soprattutto con l'arrivo del primo figlio. Ma Bellano, visto da così vicino, è tutt'altro che un luogo tranquillo. E non è facile scacciare il pensiero che vi regni una certa follia.
L'ultima canzone del Naviglio / Luca Crovi
Rizzoli, 2020
Abstract: Gennaio 1929. Mentre il Generale Inverno assedia Milano e la avvolge di bianco, il pugno di ferro della milizia fascista cala sulla città che sta cambiando da un giorno all'altro. Automobili invadono le strade, vicoli cedono il posto ai boulevard e il Naviglio interno soccombe sotto le nuove coperture in pietra. Ma non tutti piegano il capo. Alla Scala Arturo Toscanini si rifiuta di eseguire gli inni al re e al duce convinto di dover suonare ben altra musica. Nei vecchi quartieri i "bravi ragazzi" della mala meneghina rispondono agli sgherri di Mussolini. E nella questura di piazza San Fedele il commissario Carlo De Vincenzi non si lascia ingannare da chi vuole depistarlo. Una donna è stata trovata cadavere davanti alla Colonna del Diavolo, vicino alla basilica di Sant'Ambrogio, e il caso rischia di compromettere alcuni membri del Partito. La successiva morte di un barcaiolo, che sta trasportando un ultimo carico di carta verso il Tombon de San Marc, prima dell'interramento del Naviglio, sembra a tutti un incidente. Ma non a De Vincenzi, e nemmeno ai malnatt della ligéra che della gran Milan conoscono l'anima e la lingua segreta.