Trovati 67 documenti.
Trovati 67 documenti.
La mummia. Il ritorno / Brendan Fraser
Universal, 2004
Abstract: Una serie di eventi porta alla resurrezione di Imhotep nel British Museum: la mummia fa così ritorno dopo dieci anni, decisa a restare per sempre immortale. Imhotep rapisce il figlio dell'esploratore O'Connel il quale, in lotta contro la malvagità per salvare il figlio, dovrà evitare che il mondo intero sia inghiottito dalle tenebre.
L'IBM e l'olocausto / Edwin Black
[Milano] : Rizzoli, 2001
Abstract: Agli occhi dei sopravvissuti, così come a quelli degli storici, un aspetto dell'immane tragedia dell'Olocausto è sempre rimasto avvolto nell'oscurità: la sua procedura. Si è sempre parlato genericamente dell'efficienza della burocrazia tedesca, ma non ci si era mai interrogati sui metodi impiegati per identificare con tanta precisione le persone di ascendenza ebraica o per pianificare le deportazioni. Il saggio di Black mette in luce il ruolo determinante di un'invenzione americana, la scheda perforata, e della società che, fin dall'avvento al potere di Hitler, aveva fornito la tecnologia delle schede, necessaria per censire gli ebrei tedeschi, l'International Business Machine: l'IBM.
Tanganica territorio di mandato / Ercole Petazzi
Istituto poligrafico dello Stato, 1933
Non stancarti di andare / testi Teresa Radice ; disegni e colori Stefano Turconi
Bao, 2017
Abstract: Iris inizia a mettersi comoda nella casa di Verezzi mentre Ismail torna a Damasco per sistemare le ultime faccende. Separati da un destino violento e imprevisto, Iris si scopre incinta mentre Ismail lotta per tornare in Italia. Costellato di personaggi memorabili, è un romanzo grafico lungo, denso, impegnato e impegnativo, sul senso dell'esistenza e della distanza. Una storia per distruggere le barriere, per imparare ad amare senza riserve, scritta con immenso coinvolgimento emotivo da Teresa Radice e disegnata, a colori, da uno Stefano Turconi che inventa nuovi trucchi per rendere su carta le emozioni della sceneggiatrice. Un libro che coltiva l'anima e la fa sbocciare, non importa quanto freddo faccia, fuori.
Manderlay / scritto & diretto da Lars von Trier
01 Distribution, p2006
Abstract: USA, 1933. Grace ha abbandonato Dogville insieme al padre e alla sua banda di gangster per cercare un posto dove stabilirsi. Poiché nessun luogo sembra adatto decidono di passare per l'Alabama. Qui Grace incontra gli abitanti di una piantagione di cotone detta Manderlay. Flora, una delle schiave, le chiede di salvare dalle frustate Thimoty. La ragazza tenterà di cambiare le leggi e infondere principi di democrazia.
Adelphi, 2020
Abstract: È un'Europa che sonnecchia sotto la neve, ma «scossa da bruschi e terrificanti sussulti», quella dei primi mesi del 1933. Un'Europa malata, tanto che il medico, mentre la ausculta e le fa dire «33», ha un'aria preoccupata. Non è un medico, Simenon, non ha rimedi da prescrivere, ma ha il fiuto, la curiosità e la cocciutaggine del reporter di razza. E non esita ad attraversarla, questa Europa, dal Belgio a Istanbul, spingendosi fino a Batum e concentrando la sua attenzione soprattutto sui «popoli che hanno fame»: quelli dell'ex impero zarista. Risoluto a ignorare le «cartoline illustrate», Simenon ci offre, sul continente negli anni tra le due guerre, una testimonianza preziosa, fatta di immagini, episodi, annotazioni, dialoghi, scenari (alcuni dei quali torneranno, trasfigurati, nella sua narrativa). E non meno preziose sono le fotografie che scatta in viaggio, e che accompagnano il volume: perché ancora una volta, nelle stradine ghiacciate di Vilnius come nelle desolate campagne della Polonia, nella Berlino che assiste all'incendio del Reichstag come nel sordido dormitorio dei poveri di Varsavia, nello studio di Trockij sull'isola di Prinkipo come nel miserabile mercato di Odessa (e perfino negli alberghi di lusso delle grandi capitali europee, popolati di sagaci portieri, stravaganti banchieri, ricche dame annoiate e nevrasteniche, truffatori e avventuriere di alto bordo), quello che interessa a Simenon è stanare l'«uomo nudo», e mostrarcelo, come farà poi nei suoi romanzi, con compassione infinita e senza mai emettere giudizi.
Quando Hitler rubò il coniglio rosa / Riva Krymalowski ... [et al.]
Mustang Entertainment : Altre storie, [2023]
Abstract: La storia vera di una famiglia nella Berlino del 1933. Hitler è salito al potere. Anna ha solo nove anni. Per sfuggire ai nazisti, suo padre scappa a Zurigo e tutta la famiglia lo segue poco dopo. Comincia la loro fuga attraverso l'Europa alla ricerca di un luogo sicuro dove stabilirsi. Anna è costretta a lasciare tutto, compreso il suo amato coniglio rosa di peluche, e, insieme alla sua famiglia, dovrà affrontare una nuova vita piena di sfide e difficoltà, ma non senza speranza e perfino sorrisi.
Oltre la baia del Messico / Aldous Huxley ; prefazione di Daniela Del Sero
Roma : Editori riuniti, 2002
Abstract: Huxley partì nel gennaio 1933 da Liverpool a bordo di una nave da crociera diretta nelle Indie occidentali. Dopo una sosta alle Barbados, a Trinidad e a Caracas, cambiò nave in Giamaica e proseguì verso l'Honduras britannico e il Guatemala. Giunto a Quiriguà, si recò in aereo a Copán per visitare le rovine Maya. In marzo era a Città del Guatemala e di lì si spostò sul Pacifico.
Oltre la baia del Messico / Aldous Huxley ; prefazione di Daniela Del Sero
Padova : Muzzio, 1994
Abstract: Scritto nel 1934, il libro racconta il viaggio fatto l'anno prima in America Centrale. Gli aspetti sociali, storici e culturali stimolano la curiosità dell'autore e lo portano ad innumerevoli riflessioni, che spaziano dalle antiche civiltà del Centro America ai movimenti nazionalistici, dall'arte alla religione, con l'attenzione, però, sempre rivolta ai paesi europei (tra cui l'Italia dove Huxley visse dal 1923 al 1930), ed agli avvenimenti in corso in Europa in quel periodo.
Lomax : ricercatori di folk songs / Duchazeau
Coconino : Fandango, 2012
Abstract: America, anni '30. Padre e figlio lungo la strada raccolgono canzoni, ma soprattutto storie: di povertà, duro lavoro, razzismo e violenze contro i neri. Una storia vera, un viaggio appassionante alle radici del folk e del blues, nell'anima dolente della cultura americana.
3. congresso nazionale di studi romani : Roma, 22-27 aprile 1933 - 11.
Roma : Istituto di studi romani, [1933]
Notizie economiche su Zanzibar / Ercole Petazzi
Istituto poligrafico dello Stato, 1933
L'Egitto economico e le sue relazioni con l'Italia / Nardo Naldoni
Camera di Commercio e Industria Italo-Africana, 1933 (Tip. Bottino e Scheggi)
Amsterdam / Christian Bale ... [et al.] ; scritto e diretto da David O. Russell
Regency : 20th Century Fox Home Entertainment, 2023
Abstract: Film epico sul crimine vede tre amici intimi che si ritrovano al centro di una delle trame segrete più sconvolgenti nella storia americana. Basato su fatti veri che incontrano la finzione. New York, 1933. Tre grandi amici, il medico Burt, l'infermiera Valerie e l'avvocato Harold, sono testimoni di un omicidio, ma loro malgrado si ritroveranno sospettati e al centro di uno dei complotti segreti più scioccanti della storia americana.
1918 / John Toland ; traduzione di Enzo Peru
Milano : Rizzoli, 1982
L'incendio del Reichstag / / Edouard Calic ; [traduzione di Maria Luisa De Luigi Rotondi]
Milano : Feltrinelli, 1970
Storia Feltrinelli
Il pensionante / Georges Simenon ; traduzione di Laura Frausin Guarino
Adelphi, 2015
Abstract: Élie Nagéar non sapeva neanche come si chiamasse esattamente l'uomo che aveva ucciso a colpi di chiave inglese sul treno Bruxelles-Parigi. Sapeva solo che aveva con sé dieci mazzette di banconote, e che era olandese: tant'è che la sera prima, quando quel grosso personaggio ridanciano aveva cominciato a offrire champagne alle entraîneuse del night club, Sylvie lo aveva soprannominato Van der Coso. A Bruxelles, Élie contava di vendere certi tappeti bloccati alla dogana, ma l'affare era andato a monte, i soldi stavano per finire, e Sylvie aveva cominciato a trattarlo in modo sprezzante. Così, senza quasi rendersi conto di quel che faceva, aveva comprato la chiave inglese e aveva seguito l'olandese sul treno delle 00.33. Quando è tornato a Bruxelles, è stata Sylvie a prendere in mano la situazione e a decidere dove sarebbe andato a nascondersi: nella pensione per studenti tenuta da sua madre a Charleroi. A poco a poco, la casetta con le tendine bianche e i mattoni anneriti dalla polvere di carbone è diventata per Élie una sorta di bozzolo caldo e protettivo, da cui vorrebbe non uscire mai più. Ma che cosa accadrà quando la sorella di Sylvie, o qualcuno dei pensionanti, o la stessa affittacamere, che prova per lui una tenerezza quasi materna, comincerà a sospettare che l'assassino di cui parlano i giornali è proprio lui? O quando la polizia deciderà di interrogare Sylvie?
Pozza, 2006
Abstract: Con cinquanta muli, sherpa, guide, cuochi, fotografi, tra frane e tempeste di neve, Tucci si addentra nella regione più impervia, pericolosa e meno conosciuta di tutto il Tibet occidentale, lo Shang Shung, la zona in cui nacque la cultura tibeana prebuddhista, tantrica, magica e sciamanica. I paesaggi sono da sogno e da incubo, i personaggi inquietanti e affascinanti, le arti e le pratiche tantriche di culto (Dzog Chen) di cui si parla terribili e attraenti. Tucci, che univa alle qualità di studioso e instancabile viaggiatore, la curiosità di un avventuriero tenace e certamente privo di inutili scrupoli, non esita davanti alle divinità feroci, ai riti spesso cruenti e al profumo di magia e tecniche legate al soprannaturale.
La notte dei lunghi coltelli / André Brissaud
Ginevra : Ferni, 1973
Como : Società Storica Comense, 1933