Trovati 153 documenti.
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Il postino di Neruda / Antonio Skarmeta
Milano : Garzanti, 1993
Abstract: Mario Jiménez, un giovane pescatore, decide di abbandonare il proprio lavoro per diventare il postino della Isla Negra, nella quale l'unica persona che riceve e invia corrispondenza è il grande poeta Pablo Neruda. Mario ammira Neruda e vorrebbe che il poeta gli dedicasse un libro e che la loro relazione fosse qualcosa di più di un educato scambio di battute con mancia finale. Quando il suo desiderio diventa realtà, tra i due nasce un'amicizia che conduce Neruda a strane, e apparentemente poco poetiche, avventure. Nel frattempo, il clima politico del Cile di quegli anni fa precipitare gli eventi...
Il postino di Neruda / Antonio Skarmeta ; traduzione di Andrea Donati
Milano : Garzanti, 1989
Abstract: Mario Jiménez, un giovane pescatore, decide di abbandonare il proprio lavoro per diventare il postino della Isla Negra, nella quale l'unica persona che riceve e invia corrispondenza è il grande poeta Pablo Neruda. Mario ammira Neruda e vorrebbe che il poeta gli dedicasse un libro e che la loro relazione fosse qualcosa di più di un educato scambio di battute con mancia finale. Quando il suo desiderio diventa realtà, tra i due nasce un'amicizia che conduce Neruda a strane, e apparentemente poco poetiche, avventure. Nel frattempo, il clima politico del Cile di quegli anni fa precipitare gli eventi...
Il postino di Neruda / Antonio Skarmeta
12. ed
Milano : Garzanti, 1997
Abstract: Mario Jiménez, un giovane pescatore, decide di abbandonare il proprio lavoro per diventare il postino della Isla Negra, nella quale l'unica persona che riceve e invia corrispondenza è il grande poeta Pablo Neruda. Mario ammira Neruda e vorrebbe che il poeta gli dedicasse un libro e che la loro relazione fosse qualcosa di più di un educato scambio di battute con mancia finale. Quando il suo desiderio diventa realtà, tra i due nasce un'amicizia che conduce Neruda a strane, e apparentemente poco poetiche, avventure. Nel frattempo, il clima politico del Cile di quegli anni fa precipitare gli eventi...
Il postino di Neruda / Antonio Skarmeta
[Milano] : Garzanti, 2002
Abstract: Mario Jiménez, un giovane pescatore, decide di abbandonare il proprio lavoro per diventare il postino della Isla Negra, nella quale l'unica persona che riceve e invia corrispondenza è il grande poeta Pablo Neruda. Mario ammira Neruda e vorrebbe che il poeta gli dedicasse un libro e che la loro relazione fosse qualcosa di più di un educato scambio di battute con mancia finale. Quando il suo desiderio diventa realtà, tra i due nasce un'amicizia che conduce Neruda a strane, e apparentemente poco poetiche, avventure. Nel frattempo, il clima politico del Cile di quegli anni fa precipitare gli eventi...
Pinelli : una finestra sulla strage / Camilla Cederna
3. ed.
Milano : Feltrinelli, 1971
Attualità
Pinelli : una finestra sulla strage / Camilla Cederna
Milano : Il saggiatore, [2009]
Tascabili ; 121Saggi
Abstract: Milano, 12 dicembre 1989: una bomba esplode nella Banca dell'Agricoltura di piazza Fontane causando 17 morti e 95 feriti. La polizia ferma alcuni esponenti del movimento anarchico, tra cui Pietro Valpreda e il ferroviere Giuseppe Pinelli che, la notte tra il 15 e il 16 dicembre, precipiterà da una finestre delle questura milanese. È suicidio, incidente o defenestrazione? La cronista dell'"Espresso" Camilla Cederna è tra i primi ad arrivare sul luogo della tragedia. Attraverso interviste, testimonianze e trascrizioni delle udienze, la ricostruzione della Cederna svela incongruenze e occultamenti sulle cause della morte del ferroviere anarchico e restituisce con fedeltà il clima politico di quegli anni.
Repertorio delle opere d'arte trafugate in Italia : 5., 1969
Roma : Ministero della pubblica istruzione. Dir. gen. delle antichità e belle arti, 1972
Piazza Fontana e il mito della strategia della tensione / Massimiliano Griner
Torino : Lindau, 2011
I leoni
Abstract: Nell'arco di cinque anni, fra il 1969 e il 1974, in Italia si sono contati 4.000 attentati e sei stragi: in piazza Fontana, a Milano, nella sede della Banca dell'Agricoltura (12 dicembre 1969), sulla Freccia del Sud presso Gioia Tauro (22 luglio 1970), a Peteano (31 maggio 1972), alla questura di Milano (17 maggio 1973), in piazza della Loggia a Brescia (28 maggio 1974) e infine sul treno Itali-cus (4 agosto 1974). Il bilancio è stato di 50 morti e di circa 2.700 feriti. Tanti i fatti e gli elementi anomali e inquietanti: ripetuti errori nella conduzione delle indagini, rivalità fra forze dell'ordine e apparati dello stato, l'azione dei servizi segreti, l'esistenza di piani di difesa in caso di invasione, l'intervento della criminalità organizzata. Su questo complicatissimo intreccio si è poi innestata la teoria della cosiddetta strategia della tensione. A districare questa matassa, ancora così delicata e scottante, si è dedicato Massimiliano Griner con un lungo lavoro di raccolta e studio delle sentenze, di scavo negli archivi e di rigorosa rilettura delle testimonianze dei protagonisti. L'analisi di Griner ha soprattutto cercato di eliminare le false piste e le deviazioni, le leggende e i miti, per raccontare i fatti e, quando non era possibile appurarli, per proporne la ricostruzione più verosimile e ragionevole. Questo libro è dedicato a chi ha vissuto quelle tragedie, ma soprattutto a quanti ancora vogliono capire.
Roma : DeriveApprodi, 2019
Fuorifuoco ; 70
Abstract: Da Battipaglia a Mirafiori, da Porto Marghera alla Pirelli, da Avola a Valdagno il 1969 è stato l'anno della rivolta operaia. Contro lo sfruttamento disumano della catena di montaggio, il paternalismo feudale degli agrari, la repressione della polizia. Non una fiammata isolata ma l'apertura di un lungo processo di liberazione di centinaia di migliaia di lavoratori e lavoratrici, e punto di convergenza di tante storie e memorie: dalle lotte contadine nel Mezzogiorno d'Italia all'esperienza dei quadri sindacali e politici della sinistra di classe, dall'incontro con gli studenti del '68 alle esperienze di presa di coscienza maturate nell'ambito del mondo cattolico. Una rivolta che ha radicalmente cambiato volto al paese, contro la volontà delle classi dominanti: non a caso il '69 si chiude con le bombe di Piazza Fontana a Milano e la nascita della «strategia della tensione», che però non riesce a fermare quel ciclo di lotte. Questo libro vuole essere un contributo per una comprensione dell'«autunno caldo» - il grande rimosso dalla storia del paese - nella convinzione che quel gigantesco processo sociale, politico e culturale di tipo rivoluzionario ci fornisca proprio oggi insegnamenti fondamentali.
Novara : Istituto geografico De Agostini, c2005
100 anni di Italia in automobile ; 27
Bologna : Il mulino, 1980
Universale paperbacks Il mulino ; 111
Milano : Colibrì, 2016
Maior
Abstract: Giuseppe Pino Pinelli, trova la morte nella notte tra il 15 e il 16 dicembre del 1969 nella Questura di Milano, tre giorni dopo la strage di Piazza Fontana. Ventuno anni dopo la sentenza, nel 1996, si scoprono a Roma i documenti segreti di un ufficio detto degli Affari Riservati, struttura potente quanto occulta, facente capo al Ministero dell'Interno, a cui facevano riferimento confidenti, agenti infiltrati, spie e provocatori. Nelle migliaia di fascicoli ritrovati è documentata una sistematica azione di intrusione, sottrazione di corpi di reato, depistaggi, manipolazione di testi, occultamento di indizi e falsificazioni di prove nelle indagini sulle stragi di quegli anni. Il libro fornisce elementi significativi circa la presenza di funzionari dell'Ufficio Affari Riservati, arrivati appositamente da Roma, nell'ufficio di Calabresi la notte del 15/16 dicembre 1969. Gli autori con questo lavoro vogliono tentare di riaprire il caso Pinelli ed arrivare a una riabilitazione giudiziaria e definitiva per la diciottesima vittima della prima grande strage del dopoguerra.