Trovati 153 documenti.
Trovati 153 documenti.
London Hyde Park, 1969 [Videoregistrazione] / Blind Faith
Gran Bretagna : Sanctuary, 2005
Romanzo di una strage / un film di Marco Tullio Giordana ; [Valerio Mastandrea ... et al.]
01 Distribution, 2012
Abstract: Il 12 dicembre 1969, alle ore 16,37 un'esplosione in piazza Fontana, nel pieno centro di Milano, devastò la sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura, provocando 17 vittime e oltre una novantina di feriti. Si trattava del primo episodio di quella che si sarebbe chiamata in seguito "strategia della tensione", l'inizio di uno dei periodi piú turbolenti e luttuosi nella storia della Repubblica Italiana.
Pieno giorno / J. R. Moehringer ; traduzione di Giovanni Zucca
Piemme, 2013
Abstract: Una storia che comincia e finisce in un giorno. Una storia che dura una vita. Si può rivivere una vita in un giorno? Si può. Accade a New York, il giorno di Natale del 1969, a Willie Sutton, uscito da poche ore dal penitenziario di Attica dopo che il governatore Rockefeller gli ha concesso la grazia per motivi di salute. Questa storia è tante storie. Tutte vere. O forse no. È una storia che comincia agli albori del ventesimo secolo, quando Willie evade dal grembo della Madre. È una storia che comincia nel 1919, quando lo sguardo di Willie incontra l'oro negli occhi di Bess. È una storia che comincia nel 1969, l'anno dell'uomo sulla Luna. È una storia di astronauti e di sirene, di guardie e di ladri, di magnati e di giardinieri, di prostitute e di galeotti. È una storia in fuga, da Sing Sing e dalla solitudine, dalla povertà e dalla mancanza d'amore. È una storia di libri, perché i libri ti cambiano la vita. È una storia di soldi, maledetti soldi. È una storia di banche, maledette banche. Perché è nelle banche che ci sono i soldi, ed è per questo che Willie Sutton le rapina. Con una pistola che non ha mai sparato, e un travestimento ogni volta diverso. Perché lui è Willie l'Attore, e recita dal vivo sul palcoscenico del crimine. Un eroe - o un antieroe - sulle strade della Grande Mela, insieme a un Giornalista e un Fotografo. Guidati da Willie sulle tracce del suo passato, i due hanno solo un giorno per ottenere la storia da prima pagina che vuole il giornale. Ma anche Willie vuole una storia.
La primavera dei maimorti / Piero Colaprico, Pietro Valpreda
Tropea, 2002
Abstract: Aprile 1969. Pietro Binda è fresco di addestramento nell'Arma. A Milano è stato ritrovato il corpo di un cittadino svizzero, che durante la guerra lavorava come agente segreto lungo il confine. Qualcuno lo ha ucciso a coltellate e le indagini hanno portato all'arresto di tre uomini, rinchiusi poi a San Vittore. Lì, come infiltrato, Binda viene mandato in missione speciale. Le indagini dietro le sbarre si rivelano tutt'altro che facili: Binda stringe amicizia con i compagni di cella, fa i conti con l'esperienza dura del carcere e si ritrova coinvolto in una delle più violente rivolte carcerarie della storia.
Piemme, 2001
Abstract: Il giorno dopo Natale cinque giovani alpinisti partono per tentare la scalata dell'imponente parete nord del Monte Cleveland, una delle pareti più alte e difficili degli Stati Uniti. Nessuno ha mai scalato quella parete e certamente non in inverno, quando è un muro di ghiaccio. Il 2 gennaio i ragazzi non hanno fatto ancora ritorno: scatta l'allarme e partono i primi soccorsi. Dopo ore ed ore infruttuose un aereo individua le tracce dei cinque scalatori: sembrano travolte dai detriti di una colossale valanga, ma solo nei mesi successivi, il ritrovamento di una macchina fotografica, miracolosamente intatta, consente finalmente di svelare il mistero sulla sorte dei ragazzi...
Il postino di Neruda / Antonio Skarmeta
Milano : RL libri, copyr. 1997
Abstract: Mario Jiménez, un giovane pescatore, decide di abbandonare il proprio lavoro per diventare il postino della Isla Negra, nella quale l'unica persona che riceve e invia corrispondenza è il grande poeta Pablo Neruda. Mario ammira Neruda e vorrebbe che il poeta gli dedicasse un libro e che la loro relazione fosse qualcosa di più di un educato scambio di battute con mancia finale. Quando il suo desiderio diventa realtà, tra i due nasce un'amicizia che conduce Neruda a strane, e apparentemente poco poetiche, avventure. Nel frattempo, il clima politico del Cile di quegli anni fa precipitare gli eventi...
Rizzoli, 2004
Abstract: Il 1° settembre del 1969 Gheddafi va al potere e in poco più di un anno tutti gli italiani sono costretti ad abbandonare il paese. È una rivoluzione incruenta ma con tante vittime, che stravolge il destino di una nazione e due popoli; è la fine di un'epoca di coloni e colonizzatori, di convivenza razzista e pacifica, sottomessa e amica. Mahmud e Attardi, antagonisti inconsapevoli, Terracina, Peluso e Cimò, i fuggitivi, Claudio e Nilde, simboli di un esodo che non risparmia nessuno, sono i protagonisti di una storia basata su testimonianze e ricordi romanzati e intessuti a vicende e personaggi immaginari in una trama di date, eventi e protagonisti reali.
El cartero de Neruda / Antonio Skarmeta
[Barcelona] : Debolsillo, 2003
Abstract: Mario Jiménez, un giovane pescatore, decide di abbandonare il proprio lavoro per diventare il postino della Isla Negra, nella quale l'unica persona che riceve e invia corrispondenza è il grande poeta Pablo Neruda. Mario ammira Neruda e vorrebbe che il poeta gli dedicasse un libro e che la loro relazione fosse qualcosa di più di un educato scambio di battute con mancia finale. Quando il suo desiderio diventa realtà, tra i due nasce un'amicizia che conduce Neruda a strane, e apparentemente poco poetiche, avventure. Nel frattempo, il clima politico del Cile di quegli anni fa precipitare gli eventi...
[Londra] : Usborne, copyr. 2005
La Paloma / Carlo Castellaneta ; introduzione di Gilberto Finzi
Mondadori, 1993
Abstract: Un romanzo ispirato dalla strage nella Banca dell'Agricoltura di Milano, del 12 dicembre 1969. La vicenda ruota attorno alla figura di Pietro in cui l'autore ha voluto tracciare non il ritratto dell'anarchico Giuseppe Pinelli, ma quello di un uomo del suo stampo, della sua stessa estrazione... un utopista.
Woodstock : 3 giorni di pace, amore e musica / a film by Michael Wadleigh
Director's cut
Warner Home Video, 2001
Abstract: Documento filmato del leggendario concerto che il 21 agosto 1969 vide 400.000 persone venute da tutta l' America, riunite per tre giorni a Bethel, nello stato di New York, per celebrare la musica, l'uso delle droghe e il libero amore. Il film descrive le varie fasi della manifestazione, alternando allo sfilare dei cantanti scene di vita del campo, interviste ai partecipanti al raduno e agli abitanti di Bethel. Si vedono oltre ai musicisti più famosi del tempo elencati tra gli interpreti, il gruppo degli 'Who', degli Jefferson irplane e Michael Lang, produttore esecutivo della manifestazione. Fece un discorso anche il guru Swami Satchidananda.
Il postino di Neruda / Antonio Skarmeta
Torino : Einaudi, 2007
Abstract: Mario Jiménez, un giovane pescatore, decide di abbandonare il proprio lavoro per diventare il postino della Isla Negra, nella quale l'unica persona che riceve e invia corrispondenza è il grande poeta Pablo Neruda. Mario ammira Neruda e vorrebbe che il poeta gli dedicasse un libro e che la loro relazione fosse qualcosa di più di un educato scambio di battute con mancia finale. Quando il suo desiderio diventa realtà, tra i due nasce un'amicizia che conduce Neruda a strane, e apparentemente poco poetiche, avventure. Nel frattempo, il clima politico del Cile di quegli anni fa precipitare gli eventi...
[S.l.] : Jutland archaeological society, 1973
[S.l.] : [s.n.], stampa 1970 (Galatina : Editrice salentina)
1969 : storia di un favoloso anno rock : da Abbey Road a Woodstock / a cura di Riccardo Bertoncelli
Firenze : Giunti, 2009
Abstract: Nella seconda metà degli anni '60 il rock prese forme originali e inaudite, uscendo dallo stretto ambito di musica leggera per farsi calamita dei tempi, sintesi potente di novità e modernità. Il 1969 fu l'anno culmine di questa mutazione sociale e culturale, con storie, dischi, concerti, festival che ancora restano a distanza di tanto tempo nell'immaginario collettivo. Vita e morte, inizio e fine, gioia e orrore, in un vertiginoso flusso di energia: l'estate di Woodstock e l'autunno cupo di Altamont, l'ultimo anno dei Beatles e la rinascita di Dylan, l'esplosione di Santana, lo scioglimento della Jimi Hendrix Experience, l'avvento di Crosby, Stills, Nash & Young, la morte di Brian Jones, la crisi dei Doors, l'anno in cui Miles Davis registra «Bitches Brew» e nei negozi escono «Abbey Road», «Let It Bleed», «Ummagumma», «In the Court of the Crimson King», «Nashville Skyline», il primo Led Zeppelin. In quasi 300 illustratissime pagine la cronologia dettagliata dell'anno, le storie più importanti, i festival memorabili, i dischi che hanno cambiato il rock.
1969 : tutto in un anno / Paolo Conti
Roma : Laterza, 2009
Abstract: Si parla sempre del 1968 come anno chiave del cambiamento. E lo è stato. Ma il 1968 è il simbolo di qualcosa iniziata nel 1967 e proseguita nel 1969, senza soste, come si trattasse di un unico lunghissimo anno rivoluzionario. Lo scrittore Sebastiano Vassalli disse tempo fa che il 1969 è stato il «vero ’68» italiano, e forse anche mondiale. Di certo il ’69 non è un anno sereno: lo apre tragicamente il gesto estremo di protesta di Jan Palach, lo studente praghese che si dà fuoco contro l’occupazione militare sovietica; lo chiude un evento altrettanto drammatico, la strage di piazza Fontana a Milano che dà l’avvio agli anni di piombo. Nel mezzo, accade di tutto. Febbraio vede accendersi la miccia delle contestazioni studentesche, da Milano a Roma. La Sapienza chiude i battenti per decisione del Rettore e prima che la polizia sgombri le facoltà si conta anche la prima vittima. Marzo è nero in Versilia: viene ritrovato il cadavere del tredicenne Ermanno Lavorini, scomparso dal 31 gennaio. Il caso di cronaca appassiona l’Italia e apre uno spiraglio sorprendente su una provincia bigotta, torbida, affogata dal conformismo. Ad aprile esplode la rivolta nelle carceri, dove il tempo sembra essersi fermato a un passato feroce, anacronistico quanto le divise a righe che i carcerati sono ancora costretti a indossare. Nei mesi seguenti arrivano nelle sale cinematografiche il Satyricon di Fellini, La caduta degli dei di Visconti, Un uomo da marciapiede di Schlesinger, e If di Anderson trionfa a Cannes. Gli italiani cantano insieme ad Al Bano ma si emozionano per i Beatles e a luglio guardano in TV lo sbarco sulla luna. Intanto è agosto e a Woodstock si celebra un concerto storico. L’autunno che segue è fin troppo caldo, tra tensioni sindacali e disordini in Fiat. Ottobre vede i trionfi di Samuel Beckett (che vince il Nobel) e Lalla Romano (lo Strega). Il 27 novembre la Camera italiana approva la legge sul divorzio, con l’appoggio del Pci. Poi, la bomba.
Quel giorno sulla Luna / Oriana Fallaci ; prefazione di Giosuè Boetto Cohen
Ed. aggiornata
[Rizzoli], 2009
Abstract: Come un bambino curioso la scienza va avanti, scopre cose che non sapevamo, provoca cose che non immaginavamo: ma come un bambino incosciente non si chiede mai se ciò che fa è bene o è male. Dove ci porterà questo andare? Così Oriana Fallaci a Wernher von Braun, considerato uno dei capostipiti del programma spaziale americano. Sono gli anni Sessanta del secolo scorso e la grande scrittrice e giornalista, fin da bambina lettrice appassionata dei capolavori di Jules Verne ed estimatrice da adulta dell'opera di un maestro della fantascienza come Ray Bradbury, si avvicina all'avventura nello spazio affascinata dagli scenari che il futuro preannuncia. Per comprendere a fondo l'esplorazione dell'universo, lo sbarco del primo uomo sulla Luna, la vita nel cosmo, non esita a partire per gli Stati Uniti, inviata da L'Europeo, e a trascorrere lunghi periodi nel centro della NASA a Houston e nella base di Cape Kennedy. Quel giorno sulla Luna racconta la sua esperienza: Oriana incontra gli astronauti, condivide la loro preparazione, segue i dettagli tecnici, discute con gli scienziati e i medici, espone i propri dubbi, sottolinea i rischi e rivela, anche con spirito critico, le difficoltà. Il materiale che raccoglie è sorprendente per ricchezza e completezza documentativa, per varietà di voci e punti di vista. Nel momento in cui il missile Saturno V si solleva, prevale l'emozione di poter vivere in diretta un avvenimento straordinario.
Il tempo di Woodstock / Ernesto Assante, Gino Castaldo
Roma : Laterza, 2009
Abstract: Un biglietto d'entrata nella memoria costa solo 13 dollari. Basta trovarsi nei pressi della cittadina di Bethel, un'ora di macchina a nord di New York, e sarete attirati da cartelli che indicano una direzione e un nome che dopo quarant'anni manda ancora inaspettate scariche elettriche: Woodstock. Anzi per l'esattezza: Woodstock Museum. Una cosa del genere poteva accadere solo in America. A chi altri poteva venire in mente di costruire un museo dedicato a un concerto? Un concerto ... Un oggetto immateriale, intangibile, esistito solo nel flusso spazio-temporale di tre giorni. Come è possibile? E, soprattutto, cosa è stato davvero Woodstock? Di sicuro molto di più che un semplice festival di musica. Diciamo una singolarità della storia, un monumento costruito in tempo reale a una rivoluzione che si stava sbriciolando nello spazio di un sogno, e quindi necessariamente un'opera immateriale, di cui non sarebbe rimasta nessuna traccia fisica, un'idea, un concetto. È stata una singolarità? Ovvero un evento estremo, nel quale le normali leggi dello spazio-tempo subiscono alterazioni uniche? O più semplicemente il climax, l'inevitabile orgasmo di un'eccitazione generazionale durata qualche anno?