Trovati 424 documenti.
Trovati 424 documenti.
Dripping : dipinti e disegni : 1996-2001 / Silvano Bricola
Olgiate Comasco : Comune di Olgiate Comasco, Assessorato alla cultura, 2001
Sondrio : Credito valtellinese, 2001
Sparire a Buenos Aires / Eloísa Díaz ; traduzione di Annalisa Carena
Piemme, 2021
Abstract: È il 19 dicembre del 2001, e per l'ispettore Joaquín Alzada quella non sarà una giornata come le altre. L'Argentina è stravolta da una delle crisi economiche più gravi di sempre, e per le strade di Buenos Aires, tra i manifestanti che minacciano di raggiungere la Casa Rosada e le forze di polizia dispiegate per fermarli, dilaga il caos. In quel clima di fervore, per l'ispettore è impossibile non ripensare ai terribili giorni del 1981, quando il regime militare portava via gli oppositori politici dalle loro case, 'desaparecidos' in una notte, mentre le 'Madres' si riversavano in Plaza de Mayo. Alzada, all'epoca un promettente giovane poliziotto, aveva provato sulla propria pelle il dolore di vedersi portare via qualcuno che si ama, e non poter fare niente per impedirlo. Gli anni sono passati e Joaquín, ormai prossimo alla pensione, ha imparato a rimanere a galla, andando avanti a testa bassa. Ma quando inizia a indagare sulla scomparsa della rampolla di una delle famiglie più ricche della città, grazie all'aiuto del giovane collega Orestes Estrático e ai geniali suggerimenti della moglie Paula (è lei, si ripete sempre Joaquín, che avrebbe dovuto fare la detective), Alzada scopre che dietro quel mistero si nasconde qualcuno di potente, uno di quelli considerati intoccabili. E, questa volta, l'ispettore non ha intenzione di restare in silenzio. Sullo sfondo di una Buenos Aires ribollente di rabbia e passione, Eloísa Díaz ci presenta Joaquín Alzada: scontroso, irascibile, non esattamente amante delle regole, costretto a fare i conti con un passato in sospeso e un mondo che cambia - ma, forse, non poi così tanto.
C'era una volta la Siria : in tempo di pace / Roberto Di Diodato, con Fulvio Scaglione
San Paolo, 2020
Abstract: Questo racconto nasce dall'esperienza di viaggio di una troupe televisiva, che per quindici giorni ha attraversato e visitato da nord a sud, da est a ovest tutta la Siria, alcuni anni prima degli eventi bellici che hanno avuto inizio nel marzo 2011. Sei viaggiatori - tre operatori televisivi: Alex, Paolo e Stefy; un regista- giornalista, Bob; un giornalista-archeologo, Aris; un esperto di religioni e di storia antica, Gian -, accompagnati da un'attenta guida locale, hanno potuto guardare da un punto di vista privilegiato e conoscere una nazione di grandi splendori artistici e di immense ricchezze ambientali e culturali, che tutto il mondo le invidiava. Metropoli e città importanti . Siti archeologici prestigiosi. Musei. Hotel e ristoranti incantevoli. Monasteri anti chi e luoghi di culto moderni. Deserti e fiumi su cui ha navigato la storia. I suk e i loro sapori. Gli hammam e i loro profumi. E, non da ultimo, l'incontro con padre Paolo Dall'Oglio, nel suo rifugio spirituale tra le montagne bruciate dai caldi del deserto, che sarebbe stato poi rapito nel 2013 e di cui ancora oggi non si conosce il desti no. Un racconto che si snoda anche tra le case e gli occhi della gente, tra le loro piccole storie quoti diane, per coglierne gli sguardi e i senti menti tenuti nascosti . O per farne brillare i sorrisi più trasparenti . Questa storia vuole celebrare la Siria felice e la sua grande bellezza. Proprio in questo tempo in cui la popolazione siriana, lacerata da una guerra crudele e infinita, ha bisogno della solidarietà e dell'attenzione di tutto il mondo che crede nella libertà e nella pace. Un racconto reso ancora più vivido dal ritratto che emerge dal reportage di Fulvio Scaglione che contrappone l'attualità del paese in tutta la sua devastante tragicità.
Parma : Istituto nazionale di studi verdiani ; [Loveno di Menaggio] : Centro italo-tedesco Villa Vigoni, 2003
Milano : Il saggiatore, copyr. 2006
Abstract: Estate 2001. Il sogno è incontrare i combattenti delle Forze armate rivoluzionarie colombiane, di capire come uomini e donne possano consacrare la propria vita alla guerriglia. La prima tappa è Bogotà, città di ricchezze stratosferiche e povertà disumane. Qui Baldoni trascorre i primi giorni incontrando attori politicizzati, visitando il famigerato Cartucho, partecipando alla grande festa di strada per la vittoria calcistica della Colombia sul Messico. Finalmente il contatto: una signora minuta ed elegante gli apre la via alla selva del Caguár e all'incontro con i guerriglieri. Sono uomini e donne cordiali e sorridenti che non si separano mai dal mitra, che si amano ma rinunciano ad avere figli: per tutti l'accampamento è la vera casa.
BeccoGiallo, 2008
Abstract: Un romanzo a fumetti, con i filmati originali e le registrazioni sonore, che rispecchia fedelmente la stesura della Memoria Illustrata del Procuratore della Repubblica: l'aggressione alla pattuglia di Via Battisti, la risposta della Polizia, la pianificazione dell'intervento alla scuola Diaz, l'arrivo dei poliziotti (il pestaggio del giornalista inglese), la resistenza degli occupanti della scuola, il lancio di oggetti, l'irruzione, l'arresto illegale e l'abuso d'ufficio, la responsabilità per le lesioni causate, il trasporto illegale delle molotov alla Diaz. In appendice al volume Gloria Bardi intervista Nando Dalla Chiesa; Francesco Barilli (coordinatore del sito web Reti invisibili) parla con Enrica Bartesaghi e con Lorenzo Guadagnucci, la prima madre di Sara, una della Diaz, il secondo giornalista economico del Resto del Carlino anche lui aggredito e arrestato nella scuola quella notte e autore di vari diari e ricostruzioni di quei giorni.
G8 : cronaca di una battaglia / Carlo Lucarelli
Torino : Einaudi, 2009
Einaudi stile libero. DVD
Abstract: Il G8 continua a rimanere una ferita aperta nel cuore della nostra convivenza civile e democratica. Ci sono domande a cui una sentenza di tribunale non può dare risposta. Lucarelli ricostruisce nel volume i giorni di Genova, dando la parola a protagonisti e testimoni. E analizza le prime sentenze, i cui dispositivi sono riportati integralmente. Nel DVD, scena per scena, il racconto televisivo del G8. C'erano tante telecamere a Genova in quei giorni, tanti registratori, tanti telefonini. Praticamente ogni momento è stato documentato da più angolazioni. Le immagini, i suoni si possono interpretare ma ci sono e restano. E quando sono così, pongono domande che richiedono risposte, con decisione, senza paura e pubblicamente. In una democrazia, i panni sporchi, quando ci sono, non si dovrebbero lavare in casa.
Gridavano e piangevano : la tortura in Italia : ciò che ci insegna Bolzaneto / Roberto Settembre
Einaudi, 2014
Abstract: Ero di fronte a un evento non solo di dimensioni macroscopiche, ma di una particolare qualità: centinaia di cittadini non erano solo stati privati della libertà, non erano solo stati lesi nella loro incolumità fisica e psicologica. Erano stati vittime di comportamenti tesi a far sorgere sentimenti di paura, di angoscia, di inferiorità in grado di umiliarli cosi profondamente da ledere la dignità umana. Roberto Settembre, ex magistrato, conosce bene i fatti drammatici accaduti nella caserma di Bolzaneto di Genova nei giorni del G8 tra il 20 e il 23 luglio 2001. Giudice a latere della Corte d'Appello nel processo a 43 pubblici ufficiali, accusati di aver commesso più di cento reati contro oltre duecento parti offese, Settembre ripercorre violenze, maltrattamenti, umiliazioni inflitte a centinaia di cittadini italiani e stranieri dai loro aguzzini. Senza enfasi, nell'ottica inconsueta del giudice, lascia che i fatti stessi procurino l'indignazione che meritano. Gran parte di quei reati efferati non sarebbero caduti in prescrizione se li avessimo chiamati con il loro nome: torture. Ventisei anni dopo la Convenzione dell'Onu, la Commissione di giustizia discute tra le polemiche un decreto legge, al ribasso, che introdurrà nel codice penale italiano il reato di tortura. Un ritardo inaudito a fronte di ciò che è accaduto a Genova.
Melampo, [2009]
Abstract: La storia documentata degli abusi del potere in Italia dal G8 di Genova ai giorni nostri (Governare con la paura). Inchiesta giornalistica sui tragici fatti accaduti durante il G8 di Genova del 2001 (G8/2001).
Carlo Giuliani, il ribelle di Genova / Francesco Barilli, Manuel De Carli
BeccoGiallo, 2011
Abstract: Genova, 20 luglio 2001. Durante gli scontri ai vertice G8 muore un manifestante in Piazza Aiimonda. Le prime testimonianze sono confuse: chi parla di un colpo di pistola, chi di un sasso, chi di un lacrimogeno. Solo in serata una foto dell'agenzia Reuters ritrae un ragazzo di spalle: è il ventitreenne Carlo Giuliani, col passamontagna e un estintore sollevato sopra la testa. Una pistola spunta da una camionetta dei carabinieri. A dieci anni di distanza, non solo la cronaca di un omicidio e dei tentati depistaggi, né una semplice controinchiesta, ma soprattutto il ricordo di un ragazzo nelle parole di chi lo ha cresciuto, conosciuto e amato.
Torino : Einaudi, copyr. 2001
Abstract: Il racconto in presa diretta delle giornate del G8 a Genova: non la ricostruzione dei fatti ma ciò che l'autore ha visto con i propri occhi, insieme ai ricordi personali, le riflessioni, l'eco degli incontri lungo le strade della città assediata. Gli incontri della vigilia, la colorata manifestazione dei migranti il 19, gli scontri del 20 culminati con la morte di Carlo Giuliani, il massiccio corteo pacifista disperso nell'ultima giornata del 21. Le giornate di Genova diventano occasione per riflettere sui tratti ancora informi e aperti di un'inedita società globale, in bilico fra violenza e pacifismo, tra gli schemi tradizionali della politica e le nuove frontiere dell'impegno.
Campionesi del 3. millennio : Comacini e Antelami : artisti edificatori di pace
Milano : Di Baio, 2001
Lettere contro la guerra / di Tiziano Terzani
7. ed
Milano : Longanesi, 2002
Abstract: Il volume raccoglie una serie di lettere inedite e alcune comparse sul Corriere della Sera. Con queste corrispondenze - da Kabul, Peshawar, Quetta, ma anche da Orsigna, Firenze, Delhi e dal suo rifugio sull'Himalaya - Tiziano Terzani comincia un pellegrinaggio di pace tra Oriente e Occidente. Secondo l'autore infatti non basta comprendere il dramma del mondo musulmano nel suo confronto con la modernità, il ruolo dell'Islam come ideologia antiglobalizzazione, la necessità da parte dell'Occidente di evitare una guerra di religione, bisogna soprattutto capire, convincersi, credere che l'unica via d'uscita possibile dall'odio, dalla discriminazione, dal dolore è la non-violenza.
Roma : Fandango, copyr. 2002
Abstract: Questo libro si fonda esclusivamente su documenti della Casa Bianca e del Dipartimento della Difesa, così come sulle dichiarazioni dei dirigenti civili e militari alla stampa internazionale. Tutte le informazioni che riporta sono referenziate e dunque verificabili dal lettore.
Un anno senza Carlo / Haidi e Giuliano Giuliani con Antonella Marrone
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 2002
Abstract: Genova 20 luglio 2001: durante gli scontri tra forze dell'ordine e manifestanti anti G8, in piazza Alimonda, da una camionetta dei carabinieri qualcuno spara due colpi di pistola. Uno raggiunge in pieno viso Carlo Giuliani, 23 anni, e lo uccide. Carlo aveva in mano un estintore. A distanza di un anno - un anno travagliato da polemiche politico-giudiziarie, indagini della Procura genovese e commissioni d'indagine parlamentari, depistaggi e colpi di scena - la giornalista Antonella Marrone ha incontrato Haidi e Giuliano, i genitori di Carlo, per un confronto-confessione su come è cambiata la loro vita dopo la morte del figlio. Ne è nato questo libro, un diario tra passato e presente, una trama di pensieri, ricordi e voci che si intrecciano.
Buskashì : viaggio dentro la guerra / Gino Strada
Feltrinelli, 2002
Abstract: Gino Strada, chirurgo di guerra e fondatore di Emergency, l'associazione umanitaria italiana per la cura e la riabilitazione delle vittime di guerra e delle mine antiuomo, racconta in questo libro la storia del viaggio in Afghanistan iniziato il 9 settembre 2001, due giorni prima dell'attentato terroristico di New York. L'autore firma questo diario di viaggio che è al tempo stesso una testimonianza della guerra che ha portato alla disfatta dei talebani, la conquista della capitale da parte dell'Alleanza del nord e la liberazione di Kabul.
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 2002
Abstract: Durante la lavorazione del suo ultimo film, «Viaggio a Kandahar», il regista Mohsen Makhmalbaf tiene una specie di diario in cui appunta esperienze e riflessioni raccolte nel corso del suo peregrinare in Afghanistan. Ne è nata un'opera a metà fra il diario privato e l'inchiesta giornalistica di denuncia, arricchita da testimonianze della gente comune: studenti talebani, muratori che lavorano in Iran, poliziotti di frontiera e funzionari Onu.