Trovati 188 documenti.
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Italia, si cambia : identikit della riforma costituzionale / Giovanni Guzzetta
Soveria Mannelli : Rubbettino, [2016]
Abstract: Il dibattito sulla riforma è avvelenato. Scontri ideologici che spesso ignorano i contenuti. Al di là delle tante soluzioni ipotetiche, però l'alternativa è chiara: conservare o cambiare. Di qui la necessità di conoscere per deliberare, come ricordava Einaudi. Il libro analizza la riforma esaminando i mali delle istituzioni italiane, senza intenti apologetici o demolitori. Un esame di luci e ombre in vista del referendum costituzionale. Fin dal 1946, la classe dirigente ha accreditato l'idea che l'Italia sia una Repubblica in perenne transizione, nell'attesa di diventare una democrazia normale. Già in assemblea costituente Calamandrei ricordava che sugli scopi, sulle mete, sul ritmo di questa rivoluzione ancora da fare, non c'era accordo. Il compromesso costituzionale nacque così. Per settant'anni questo è stato l'alibi per scelte sempre all'insegna della provvisorietà, dell'eccezione, dell'emergenza. Senza mai giungere a una stabilizzazione duratura. E la Costituzione in mezzo, evocata come una sacra reliquia intoccabile o come il feticcio da abbattere. Oggi, i cittadini hanno la possibilità di pronunziarsi sul futuro della Repubblica transitoria. Chiarirsi le idee non è solo cruciale, è anche un dovere civico.
Le ragioni del no : : guida al voto per il referendum costituzionale / / [Duccio Facchini]
Milano : Altra Economia, 2016
Rapporto annuale 2016 : : la situazione del Paese / / Istat, Sistema statistico nazionale
Roma : ISTAT, 2016
Report 2016 / Centro conservazione restauro La Venaria Reale ; [a cura di Cristina Casoli]
[Venaria Reale] : Centro conservazione restauro La Venaria Reale, 2017
Incontri e passaggi / Hugo Pratt
Milano : Rizzoli Lizard , 2016
Abstract: Bisogna leggere molto per fare un buon fumetto spiega Hugo Pratt in un'intervista del 1994, anche cinquanta libri per tirarne fuori venti pagine. Questa frase, pronunciata pochi mesi prima di morire, è allo stesso tempo una riflessione sulla propria esperienza di autore completo e un consiglio ai suoi giovani colleghi. Ma più che fare un bilancio della propria carriera a dare una dritta a chiunque voglia seguire le sue orme, Pratt offre con queste parole una chiave per interpretare la sua stessa opera, invitando il lettore a perdersi nel labirinto dei tanti rimandi che animano le sue storie. La prosa secca di Jack London e i misteri dell'occultismo, la mistica di Yeats e l'ebbrezza di Rimbaud, ma anche il segno lasciato dai maestri del fumetto americano, da Milton Caniff a Héctor Oesterheld... tutto trova spazio di espressione nelle tavole di Pratt, che riflettono ogni piccola e grande suggestione rimasta impigliata alla sua fantasia. Curata da Sophie Tchang e Patrizia Zanotti, la mostra Incontri e Passaggi riesce nella difficile impresa di mappare con grande chiarezza il dedalo di riferimenti e citazioni che innervano tutta la produzione prattiana, un lavoro di scavo che in questo catalogo si arricchisce di contributi critici firmati da Francesco Boille, Luca Raffaelli, Laura Scarpa e Marco Steiner.
Cinisello Balsamo : Silvana, 2016
Grafica storica ; 6
Abstract: Il volume, la cui pubblicazione si inserisce nel filone della grafica storica, indaga il fenomeno della trasmissione di conoscenza dei luoghi per mezzo delle carte geografiche e topografiche, e più genericamente delle vedute di città, che prende avvio grazie all'invenzione della stampa, dalla xilografia prima all'incisione su lastre in rame in seguito, perfezionandosi poi con la tecnica all'acquaforte e all'acquatinta. Con il Rinascimento nascono i primi Atlanti di città, e i sovrani cominciano ad appassionarsi a questo soggetto, acquistando e collezionando cartine geografiche e libri di città. Se inizialmente la produzione riguarda le piante dei luoghi meta di viaggi come Roma, Milano, Parigi e Vienna, l'interesse nei secoli successivi si sposta verso la Svizzera, la Germania, l'Olanda, la Spagna e Inghilterra. Si passa dalle piante iconografiche a proiezione zenitale di città ideali a immagini prospettiche di città reali, con il perfezionamento e l'enorme fortuna che ebbero in seguito le rappresentazioni a volo d'uccello, fino alle successive vedute romantiche e al disegno ottocentesco di città.
Umberto Boccioni (1882-1916) : genio e memoria / a cura di Francesca Rossi
Milano : Electa, 2016
Abstract: Nel centenario della scomparsa di Umberto Boccioni, il Comune di Milano è orgoglioso di presentare una mostra frutto di un percorso di ricerca assolutamente nuovo e originale, che ha visto collaborare in modo fecondo tre dei principali poli artistici del Comune: Castello Sforzesco, Museo del Novecento e Palazzo Reale, la prestigiosa sede espositiva che ospita la mostra. Il progetto scientifico è germogliato tre anni fa in seno al Castello Sforzesco a seguito di una revisione critica del corpus dei disegni custodito al Gabinetto dei Disegni e di una collaborazione istituzionale avviata con la Biblioteca Civica di Verona per il riordino di una serie di documenti legati all'artista - il cosiddetto Atlante delle immagini, una sorta di book realizzato dallo stesso artista attorno ai 25 anni, e la Rassegna stampa futurista, un album 'collage' realizzato da Boccioni a partire dal 1911 con la collaborazione di Filippo Tommaso Marinetti - che gettano uno sguardo più luminoso sulla formazione, le suggestioni artistiche e lo sviluppo creativo del lavoro di Boccioni.
Giuliana Valli : acquerelli: i chiari e gli scuri / testo di Roberto Borghi
[Como] : [s.n.], stampa 2016 (Como \: Marelli)
Raffaello e Perugino : attorno a due Sposalizi della Vergine
Milano : Skira ; Milano : Pinacoteca di Brera, [2016]
Primo dialogo
Ultima cena / Ulisse Sartini / [mostra e catalogo a cura di Giovanni Gazzaneo]
Milano : Crocevia, [2016]
L'Aprile di Fontanesi : la rivoluzione del paesaggio / a cura di Piergiorgio Dragone
Milano : Gallerie Maspes, [2016]
Pragmata ; 3
Mosè Bianchi : la Milano scomparsa / a cura di Enzo Savoia, Francesco Luigi Maspes
[Milano] : Gam Manzoni, 2016
Renato Birolli : figure e luoghi, 1930-1959 / [a cura di] Elena Pontiggia, Viviana Birolli
[Torino] : Museo Ettore Fico, stampa 2016
Raimondogaleano : navigatori del cosmo / testo di Achille Bonito Oliva
Bologna : Damiani, stampa 2016
Anime urbane : visioni dal presente
Mariano Comense : Comune di Mariano Comense, [2016]
Bruno Rovesti : : pittore contadino celebre / / a cura di Sandro Parmiggiani
Milano : Skira, 2016
Abstract: Bruno Rovesti (Gualtieri, 1907-1987) inizia a dipingere nel 1948, durante un lungo ricovero in ospedale, esito di una ferita di guerra, e presto s’afferma, in Italia e all’estero, come uno degli esponenti più autentici e interessanti dei cosiddetti naifs -“pittore contadino celebre europeo”, arriva ad autodefinirsi e firmarsi, per rivendicare un’identità e un’appartenenza. Rovesti nasce e vive nello stesso paese in cui trascorre la propria esistenza, dopo l’espulsione dalla Svizzera nel 1919, Antonio Ligabue, con il quale lavora come scarriolante sugli argini del Po negli anni venti. La condizione di “contadino giù di terra” (la famiglia, in seguito all’escomio, ha dovuto abbandonare il piccolo campo che le consente di vivere) induce Rovesti a praticare, prima dell’approdo alla pittura, i più vari mestieri (bovaro, cavallaro, bracciante, scarriolante, ranaio, barcaiolo, ortolano, frutticoitore e fruttivendolo, lavoratore nelle risaie del Piemonte, fattorino), fino a quello di soldato (è in Africa orientale, Spagna, Albania, Grecia tra la seconda metà degli anni trenta e i primi anni quaranta), sempre comunque “scortato dalla miseria”. Scorrono davanti a noi, nei suoi dipinti, in una sorta di piano-sequenza in cui sconvolte sono le proporzioni tra le cose e le prospettive in cui esse sono collocate, persone, intente alle più varie occupazioni di lavoro o di svago, animali domestici, pesci, uccelli che volano a fitta schiera nel cielo, case ed edifìci, strade, ponti e piazze, alberi spogli che esibiscono le loro radici fuori dalla terra e tronchi tagliati come se fossero arti umani, e una vegetazione ipertrofica e lussureggiante, che tutto assedia e che ovunque cresce, con gli stessi alberi che assumono le sembianze di grandi fiori dai colori vivacissimi, di una sorprendente, felice ebbrezza tonale. Il senso di disincanto e qualche presagio di angoscia latente, che talvolta s’annidano nelle sue opere, si fanno, negli ultimi anni, denuncia visionaria, con il mondo sconvolto dallo scoppio della bomba atomica. Rovesti sempre accompagna le sue opere, sul retro, con una narrazione, nella fervida lingua degli umili abitanti delle terre del Po, di ciò che lui ha inteso rappresentare: espressione dello stesso sconfinato desiderio di raccontare e di navigare nell’immaginario che ha dato vita ai dipinti. Sandro Parmiggiani
London : V&A Publishing, 2016
Abstract: Published to accompany the V&A's major spring exhibition, Botticelli Reimagined, 5 March to 3 July 2016 The Florentine painter Sandro Botticelli (1445-1510) is one of the greatest artists of all time. Renowned for the iconic Birth of Venus and Primavera, his work has become part of our collective visual memory, influencing product development, fashion design and artists as diverse as Andy Warhol, Dante Gabriel Rossetti, Rene Magritte and Jeff Koons. But Botticelli's fame today was by no means a foregone conclusion. Quickly forgotten after his death, he was only rediscovered as an artist in the nineteenth century - and much of what we know of his work has been pieced together from fragmentary evidence; only three of his works are signed or documented. Since then, 'Botticelli' has been interpreted in many different ways, and has led to many questions. How does a painter acquire international fame? What made Botticelli a pop icon? Why are his works considered timeless? What is it that makes him so 'European' that his Venus appears on the 10 cent coin?What we can say - safely - is that Botticelli, more than any other Old Master, inspired and continues to inspire modern and contemporary art.
Futurballa : 1913-1918 / a cura di Antonello Negri
Milano : Skira, [2016]
L'arte in una stanza ; 4