Trovati 168 documenti.
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Radio Budapest / Robert V. Horvath
Playground, 2020
Abstract: Come vivono i giovani gay ungheresi? A raccontare le loro storie, i loro scontri e persino i loro amori è un dottorando americano di ventiquattro anni di origini ungheresi.
[S.l.] : Ungarischen Akademie der Wissenschaften, 1956
Tentazione / Janos Szekely ; traduzione di Vera Gheno
Milano : Adelphi, copyr. 2009
Abstract: Per una volta non ci sono dubbi: Bela, il protagonista di questo romanzo, ha molti dei tratti che fecero di János Székely quello straordinario personaggio che fu. Uno che, nato povero in Ungheria all'alba del Novecento, riuscì (al pari di celebri conterranei come il produttore Alexander Korda, il regista George Cukor, gli attori Bela Lugosi e Zsa Zsa Gabor) ad arrivare a Hollywood, dove diventò un brillante soggettista e sceneggiatore, e vinse perfino un Oscar nel 1941. Il libro, pubblicato in inglese nel 1946 sotto pseudonimo, è stato definito dai critici americani a mix of Charles Dickens and Vicki Baum: come dire, un po' Oliver Twist, un po' Grand Hotel. In realtà, tutto quello che potrebbe esserci di patetico nell'infanzia del piccolo Bela, abbandonato dalla madre nelle grinfie di un'orribile virago, è costantemente contraddetto dal tono del narratore, la cui ironia non viene meno neanche nei momenti più difficili. E quando infine, a quattordici anni, Bela raggiungerà la madre, anche sopravvivere nella Budapest degli anni Venti, e poi degli anni Trenta, si rivelerà un'impresa quasi disperata. Tanto più che dovrà continuamente barcamenarsi fra due mondi agli antipodi l'uno dall'altro: l'insanabile miseria del quartiere in cui abita e il lusso sfrenato, sfavillante di luci, del grande albergo in cui riesce a trovar lavoro.
Tentazione / János Székely ; traduzione di Vera Gheno
Adelphi, 2023
Abstract: Per una volta non ci sono dubbi: Bela, il protagonista di questo romanzo, ha molti dei tratti che fecero di János Székely quello straordinario personaggio che fu. Uno che, nato povero in Ungheria all'alba del Novecento, riuscì (al pari di celebri conterranei come il produttore Alexander Korda, il regista George Cukor, gli attori Bela Lugosi e Zsa Zsa Gabor) ad arrivare a Hollywood, dove diventò un brillante soggettista e sceneggiatore, e vinse perfino un Oscar nel 1941. Il libro, pubblicato in inglese nel 1946 sotto pseudonimo, è stato definito dai critici americani a mix of Charles Dickens and Vicki Baum: come dire, un po' Oliver Twist, un po' Grand Hotel. In realtà, tutto quello che potrebbe esserci di patetico nell'infanzia del piccolo Bela, abbandonato dalla madre nelle grinfie di un'orribile virago, è costantemente contraddetto dal tono del narratore, la cui ironia non viene meno neanche nei momenti più difficili. E quando infine, a quattordici anni, Bela raggiungerà la madre, anche sopravvivere nella Budapest degli anni Venti, e poi degli anni Trenta, si rivelerà un'impresa quasi disperata. Tanto più che dovrà continuamente barcamenarsi fra due mondi agli antipodi l'uno dall'altro: l'insanabile miseria del quartiere in cui abita e il lusso sfrenato, sfavillante di luci, del grande albergo in cui riesce a trovar lavoro.
Budapest : il meglio, da vivere, da scoprire / Steve Fallon
3. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2019
Abstract: Da non perdere: tutti i luoghi da vedere e i consigli degli esperti per rendere il vostro viaggio indimenticabile. Vita in città: scoprite i segreti della città con una guida alle zone più amate dagli abitanti. Il meglio di Budapest: itinerari a piedi, cibo, arte, architettura, shopping, panorami, vita notturna e altro. In più: cartine di ogni quartiere; itinerari a piedi; giorno per giorno.
Budapest / questa edizione è stata aggiornata da Norm Longley
4. ed.
Milano : Feltrinelli, 2024
Rough guides
Abstract: Adagiata sulle rive del Danubio, Budapest è una città europea giovanissima, nata com'è solo nel 1873 dall'unione di Pest, ricca di splendidi edifici art nouveau, e Buda, dove sorge il castello della capitale, arroccato sulla collina che guarda il fiume. È così possibile visitare due città in una, entrambe accomunate da un importante patrimonio culturale e dalla più raffinata cucina della Mitteleuropa. Budapest è una città da conoscere a poco a poco passeggiando sul lungofiume, da un lato all'altro del maestoso Széchenyi Lánchíd (il Ponte delle catene), visitandone con calma i monumenti. Piacevoli pomeriggi alle terme, interessanti concerti jazz o di musica classica, senza dimenticare la sua vivace vita notturna e i suoi nuovi winebar, rendono la capitale ungherese imperdibile. Cercate gli ultimi monumenti comunisti rimasti a Budapest seguendo le nostre indicazioni; riscopritevi bambini salendo a bordo della ferrovia a cremagliera sulle colline di Buda; tentatevi con una fetta di torta e un buon caffè in una delle migliori pasticcerie della città.
Budapest / Kata Fàri e Steve Fallon
5. ed. italiana
EDT, 2025
Abstract: Per pianificare un viaggio da ricordare: scattate una foto indimenticabile di Budapest dal Bastione dei Pescatori; date uno sguardo oltre la Cortina di Ferro al Memento Park; lasciatevi sorprendere dalla cultura, dalla cucina e dall'architettura di Pécs; esplorate i parchi nazionali della Grande Pianura
Mondadori, 2003
Abstract: Per gli adulti il deposito di legname tra i palazzi della periferia di Budapest è solo un vasto terreno abbandonato. Ma per i ragazzi della via Pál è molto di più: è il regno incontrastato della loro fantasia e dei loro giochi. Finché, un brutto giorno, una banda rivale decide di impossessarsi di quel campo. Tra i due gruppi si scatena una vera guerra. E mentre si susseguono i tradimenti, gli atti di eroismo, i drammatici colpi di scena, la realtà degli adulti finisce per dare una conclusione del tutto inaspettata alla battaglia.