Trovati 689 documenti.
Trovati 689 documenti.
Milano : edizioni ET, stampa 2007
Il Cachemire : Indian and European shawls / Monique Lévi-Strauss
[Como] : [Ratti], stampa 1995
Collezione Antonio Ratti ; 4
Udine : Magnus, copyr. 1997
Medieval and Renaissance art : people and possession / Glyn Davies, Kirstin Kennedy
London : V&A, 2009
European textiles in the Keir collection : 400 BC to 1800 AD / Monique King, Donald King
London ; Boston : Faber and Faber, 1990
The Keir collection
Il cachemire : scialli indiani ed europei / Monique Lévi-Strauss
Milano : Ratti, 1995
Collezione Antonio Ratti ; 4
Milano : Il saggiatore, copyr. 1996
I dipinti della National Gallery di Londra / Augusto Gentili, William Barcham, Linda Whiteley
Udine : Magnus, stampa 2000
Museo Puskin, Mosca / testi a cura di Simonetta Pelusi
Ed. speciale per Il sole 24 ore
Milano : Il sole 24 ore : Electa, copyr. 2005
Milano : Sylvestre Bonnard, copyr. 2006
Abstract: Gli studi di Storia del libro hanno avuto grande sviluppo negli ultimi anni anche in Italia: si è, di conseguenza, aperto il dibattito sullo sviluppo di musei dedicati al libro, oggi pochi e marginali nel nostro Paese, ma in Europa da anni in pieno sviluppo. Questo volume spiega che cosa è, come è organizzato e cosa espone un museo del libro, e lo fa guidando nei principali musei del libro in Europa con immagini e testi suggestivi e precisi. Un museo del libro nasce per esporre al pubblico questo singolare oggetto, mostrandone le più segrete sfaccettature e il progressivo divenire nel tempo; portando sotto i riflettori le tecniche di produzione e le innovazioni grafiche, i protagonisti della storia editoriale e le trasformazioni avvenute nelle pratiche di scrittura, di lettura e di mercato.
Il cachemire : arte e storia degli scialli nel 19. secolo / Monique Lévi-Strauss
Milano : A. Mondadori, 1986
Società italiana per le edizioni d'arte : catalogo 1996
Roma : Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, [1996]
Stockholm : Nordiska museets, 2013
Fataburen ; 2013
Milano : Skira, [2012]
Abstract: Cantiere del '900 è un articolato progetto espositivo dedicato alla presentazione delle opere del XX secolo nelle raccolte Intesa Sanpaolo. Il progetto, che si prefigge sempre nuovi e diversi allestimenti, propone nuclei di opere selezionate dalle collezioni della Banca, che nel complesso vantano oltre tremila testimonianze, tra dipinti, sculture, fotografie, installazioni e altre tecniche esplorate nel secolo scorso. L'immagine del cantiere rimanda a un luogo in continua evoluzione, dove si intraprendono diversi percorsi di indagine e si formulano sempre nuove definizioni. Sfruttando le potenzialità di una raccolta estremamente vasta e sfaccettata, che può essere letta sotto molteplici angolazioni e suggerire una pluralità di racconti, è possibile ricostruire una conoscenza dell'arte del secolo scorso attraverso nuove linee di ricerca e differenti tagli interpretativi. Questo primo allestimento di Cantiere del '900, curato da Francesco Tedeschi e ospitato in uno degli spazi espositivi delle Gallerie di Piazza Scala, presenta una selezione di 169 opere comprese tra gli anni Cinquanta e Novanta, fortunata e feconda stagione dell'arte italiana. L'itinerario museale conduce attraverso le più importanti poetiche dell'epoca - dall'Informale allo Spazialismo, l'Arte Nucleare, il Movimento Arte Concreta, l'Arte Programmata e Cinetica, l'Arte Povera, l'Arte Concettuale, la Pop Art italiana - e permette di incontrarne gli artisti più rappresentativi.
Cantiere del '900 2 : opere dalle collezioni Intesa Sanpaolo / a cura e testi di Francesco Tedeschi
Milano : Skira, [2015]
Abstract: L'arte del Novecento, che segnò una stagione di eccezionale fervore per la storia culturale e artistica del nostro Paese, trova ampia ed esaustiva documentazione nelle raccolte d'arte di Intesa Sanpaolo, con un particolare approfondimento per la produzione del secondo dopoguerra. La valorizzazione di queste collezioni si attua attraverso il progetto espositivo denominato Cantiere del '900 che, adottando una formula a geometria variabile, presenta a rotazione le opere del XX secolo che formano la cospicua raccolta. Il primo allestimento ha presentato un percorso dedicato alle principali tendenze artistiche dagli anni Cinquanta alla fine del secolo, arricchito da cinque appuntamenti monografici. Questa seconda edizione propone invece una lettura trasversale dell'arte italiana tra gli anni Venti e Novanta, imperniata su sei filoni tematici: il tempo e lo spazio, il bianco e il colore, la figura e il paesaggio. Si intende esplorare la varietà di forme che tali categorie hanno assunto sia, visivamente, nella realizzazione materiale delle opere, sia, sul piano teorico, nella riflessione critica degli autori. Sono 79 i lavori esposti, di artisti quali Balla, de Chirico, Mafai, Sironi, Tancredi, Turcato, Fontana, Vedova, Burri, Manzoni, Dorazio, Paolini, Beecroft, per citarne solo alcuni.
Cinisello Balsamo : Silvana, [2017]
Abstract: Il volume presenta ventuno opere su carta dalla Collezione Guido Sforni, che per desiderio di tre donne della famiglia, in memoria di Guido Sforni, hanno trovato nuova dimora in alcune stanze di Villa Necchi Campiglio, Bene del FAI-Fondo Ambiente Italiano a Milano, in un suggestivo percorso espositivo che conserva lo spirito originario della raccolta. Le opere collezionate da Guido Sforni, conoscitore appassionato di arti figurative, rappresentano una selezione di alcuni protagonisti della scena artistica europea del secolo appena terminato, quali Henri Matisse, Pietro Marussig, Pablo Picasso, Amedeo Modigliani, Mario Sironi e Lucio Fontana.
Jeanne Lanvin : Palais Galliera
Parigi : Paris-Musées, c2015
Thirties floral fabrics / introduction by Frances Hinchcliffe
London : Web & Bower, 1988
The Victoria and Albert colour books
[Monza] : Johan & Levi, 2018
Abstract: La mostra Il viaggio della Chimera. Gli Etruschi a Milano tra archeologia e collezionismo (12 dicembre 2018-12 maggio 2019), ospitata presso il Civico Museo Archeologico di Milano e concepita e realizzata dalla Fondazione Luigi Rovati e Civico Museo Archeologico di Milano in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Milano, mette in luce il legame fra Milano e il mondo etrusco, sviluppatosi a metà dell'Ottocento con la costituzione del nucleo più antico delle Raccolte Archeologiche milanesi e rinsaldato nel secondo dopoguerra, quando la città ospitò la grande Mostra dell'Arte e della Civiltà Etrusca, curata da Massimo Pallottino e svoltasi a Palazzo Reale nel 1955. Questa la data spartiacque che segnò l'avvio di una feconda stagione per l'etruscologia a Milano: dalle prospezioni della Fondazione C.M. Lerici del Politecnico alle campagne condotte dall'Università degli Studi di Milano a Tarquinia e nell'Etruria padana al Forcello di Bagnolo San Vito. Un legame solido e virtuoso fra Milano e gli etruschi che continua oggi con i recenti scavi condotti a Populonia dall'Università Cattolica e con la prossima apertura al pubblico del Museo etrusco in Corso Venezia 52. La mostra si sviluppa in cinque sezioni, con oltre duecento reperti provenienti dai maggiori musei archeologici italiani, dalle collezioni del Civico Museo Archeologico di Milano e dalle collezioni della Fondazione Luigi Rovati stessa, che presenta in anteprima una selezione dei reperti che confluiranno nel nascente Museo Etrusco. Il catalogo ripropone le tappe espositive partendo dalla sezione dedicata al collezionismo, con le collezioni etrusche del Museo Civico Archeologico e della Fondazione Rovati e i nuclei storici milanesi tra cui spiccano le raccolte di Pelagio Palagi, Amilcare Ancona e Jules Sambon; il focus si sposta poi sull'esposizione del 1955 a Palazzo Reale Mostra dell'Arte e della Civiltà Etrusca e quindi sulle attività di scavo promosse dalla Fondazione C.M. Lerici del Politecnico di Milano e dalle università milanesi in Etruria, Campania e nell'Etruria padana, dove sono state ritrovate numerose iscrizioni che danno conto della presenza etrusca a nord del Po. Tre approfondimenti tematici dedicati ai canopi e alla rappresentazione della figura umana, al bestiario fantastico orientalizzante e al mito consentono infine una lettura trasversale dei reperti esposti e introducono alla ricca sezione che raccoglie le schede di catalogo dei reperti in mostra.