Trovati 451 documenti.
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Il fascismo e l'Europa orientale : dalla propaganda all'aggressione / Jerzy W. Borejsza
Roma [etc.] : Laterza, 1981
Biblioteca di cultura moderna ; 846
L' inglese dalle origini ad oggi : le vicende di una lingua / Nicoletta Francovich Onesti
Roma : NIS, 1988
Studi superiori NIS ; 45
Passaggio a Nord : la colonizzazione mafiosa / Nando Dalla Chiesa
Gruppo Abele, 2016
Abstract: La mafia fa parte integrante della storia d'Italia. Vi ha messo lunghe e larghe radici. Ma la storia lontana e recente d'Italia viene scritta ignorando la sua esistenza. Come se la mafia non l'avesse attraversata dalla nascita del Regno unitario fino a oggi. La Grande Rimozione di cui si parlerà in questo libro incomincia qui. Dai libri di storia... Questa rimozione vale esponenzialmente per il Nord, dove le organizzazioni mafiose stanno attivamente partecipando alla costruzione della storia presente, dopo averne gettato la loro parte di fondamenta nei decenni passati. Mafia, camorra e soprattutto 'ndrangheta muovono e condizionano oggi la storia civile e culturale, economica e amministrativa, politica e urbanistica, delle regioni settentrionali. Al Nord stanno anzi provando a verificare la loro capacità di produrre storia in tutto il Paese dopo averla già prodotta per tutto il Paese. Già nei partiti politici figurano e crescono a ogni livello esponenti in rapporti elettorali con i clan. Già amministrazioni comunali (sempre meno di quanto accadrebbe, a parità di condizioni, al Sud) vengono sciolte per mafia. Già settori economici rilevanti sono presidiati dalle imprese mafiose e dai clan retrostanti.
Mafie del nord : strategie criminali e contesti locali / Fondazione Res ; a cura di Rocco Sciarrone
Nuova ed. accresciuta e aggiornata
Donzelli, 2019
Abstract: L'espansione delle mafie in aree diverse da quelle di genesi storica è ormai di lunga data. Il fenomeno è stato spesso spiegato equiparando la diffusione mafiosa a una patologia contagiosa che aggredisce un corpo sano, oppure rappresentando i gruppi mafiosi alla stregua di eserciti in armi che invadono e conquistano nuovi territori. Un'analisi approfondita mostra una situazione alquanto diversa, assegnando un ruolo cruciale alle condizioni economiche e politiche delle società locali. Il volume si colloca in questa prospettiva, presentando un'ampia indagine empirica, condotta in aree specifiche di alcune regioni del Centro-nord (Lazio, Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Toscana e Veneto). Emergono modelli differenziati di insediamento, in cui prevalgono organizzazioni riconducibili alla 'ndrangheta e alla camorra, che riescono ad affermarsi utilizzando non solo competenze di illegalità ma anche risorse di capitale sociale. In alcuni contesti si osservano infiltrazioni nel tessuto economico, in altri risultano in crescita situazioni di vero e proprio radicamento territoriale. In tutti i casi sembra essere decisiva la presenza di soggetti esterni - imprenditori, politici, professionisti - disponibili a intrecciare rapporti di scambio con i mafiosi. È questa la vera novità delle mafie in aree non tradizionali: la presenza di un'area grigia in cui pratiche di illegalità, spesso preesistenti, favoriscono relazioni di complicità e collusione.
Mafia mondiale : le grandi organizzazioni criminali all'epoca della globalizzazione / Aldo Giannuli
Ponte alle Grazie, 2019
Abstract: La mafia, anzi le mafie, sono cambiate immensamente negli ultimi decenni. Fanno meno morti, forse, ma sono molto più potenti, ramificate, ricche. Si sono internazionalizzate, spesso hanno lasciato gli affari "piccoli" (prostituzione, gioco d'azzardo ecc.) ad organizzazioni minori per concentrarsi su nuovi e ben più redditizi business (dal traffico d'armi a quello di organi ed esseri umani, all'emigrazione, al traffico delle scorie radioattive ecc,). Ma, soprattutto, hanno stabilito un tacito patto di spartizione degli affari che ha dato vita ad un sistema organizzativo mondiale, con le sue regole e i suoi rapporti di forza riconosciuti. È arrivato ormai il momento di parlare di "geopolitica della Mafia", e questo libro lo fa in maniera chiara e accessibile a tutti.
Mondadori, 2020
Abstract: I corsi e i ricorsi della storia ci insegnano che le mafie da sempre sfruttano eventi drammatici e crisi per incrementare il proprio giro di affari, dall'epidemia di colera che nell'Ottocento decimò la popolazione di Palermo e Napoli, fino ai più recenti terremoti da cui l'Italia si sta ancora rialzando. L'attuale emergenza economico-sanitaria innescata dall'epidemia da Covid-19 rappresenta quindi per le mafie un'occasione: oggi come ieri, ma con metodi sempre più sofisticati, cercheranno di trarne vantaggio usando la corruzione per infiltrarsi nelle tante increspature dell'economia legale e soprattutto della politica. Secondo l'Istat, già nel giugno 2020 il 38 per cento delle aziende italiane segnalava rischi di sostenibilità della propria attività, mentre il 51,5 per cento prevedeva di avere problemi di liquidità entro la fine dell'anno. Le uniche «aziende» a non aver risentito minimamente della crisi, come rivelano i dati forniti dal ministero dell'Interno, sono proprio le mafie. Anzi, tra marzo e luglio 2020, i reati ascrivibili a organizzazioni criminali sono sensibilmente aumentati rispetto allo stesso periodo del 2019, toccando un picco del +17 per cento per quanto riguarda il riciclaggio e il reimpiego dei capitali. «Le mafie sono sempre state considerate un problema di ordine pubblico, da contrastare con manette e sentenze» osservano Nicola Gratteri e Antonio Nicaso. «Purtroppo, sono ben altro e andrebbero combattute anche sul piano culturale, sociale ed economico.» È questo lo snodo centrale su cui Gratteri e Nicaso insistono, perché «sono in molti a essere avvezzi alla logica della corruzione, ovvero a quella forma di "ossigeno illegale" che altera le regole del mercato e stravolge i principi della democrazia». Per fermare questo scandaloso e letale fenomeno, che non riguarda soltanto il nostro Paese ma è ormai di portata globale, è necessario proporre riforme e leggi più incisive, condivise dall'intera Europa, che possano finalmente liberarci «da quelle ambigue articolazioni di potere dedite alla propria conservazione, pronte a saccheggiare qualsiasi risorsa calpestando ogni cosa, anche la pietà».
Alessandro Magno e l'Oriente / [a cura di] Filippo Coarelli, Eugenio Lo Sardo
Electa : Museo archeologico nazionale di Napoli, 2017
Abstract: Passo dopo passo, con schede approfondite e riccamente illustrate a colori, il visitatore è accompagnato nella visita alla mostra alla scoperta della vita, le imprese, la fama che hanno trasformato in leggenda Alessandro. Sono esposte circa 170 opere provenienti da ogni angolo del mondo: dalla antica Persia al Gandhara. A queste mirabilia del passato si aggiungono i numerosi reperti della collezione permanente del MANN, il solo Museo in cui si conservino tre ritratti del Macedone e tra questi il più prezioso, il Mosaico della battaglia di Gaugamela, dove si ammira l'eroe in sella a Bucefalo, mentre si scaglia contro Dario sull'alto carro.
Alessandro Magno e l'Oriente / [a cura di] Filippo Coarelli, Eugenio Lo Sardo
Milano : Electa ; Napoli : Museo archeologico nazionale di Napoli, 2023
Abstract: Alessandro unificò i due continenti allora conosciuti: l’Europa e l’Asia. Ma fu l’Asia il vero baricentro del suo impero, il continente che lo attrasse e lo respinse. Da quell’unione, benedetta dagli dei secondo i Greci, nacque una nuova arte, un nuovo mondo, una nuova scienza. I saggi raccolti nel volume, nato in occasione della mostra allestita a Napoli, presso il Museo Archeologico Nazionale dal 29 maggio al 28 agosto 2023, sono a firma di Filippo Coarelli, Eugenio Lo Sardo, Stefano De Caro, Anna Trofimova, Emanuele Greco, Calogero Ivan Tornese, Paola Piacentini, Luca Attenni, Fausto Zevi, Theodoros Mavrojannis, Elena Calandra, Michaelis Lefantzìs, Laura Giuliano, Lara Anniboletti, Paolo Giulierini, Laura Forte e raccontano, da vari punti di vista, questo irripetibile momento della storia umana, a partire dalle fonti e dalla ricca iconografia che da sempre accompagna Alessandro Magno. Emergono così tratti inediti, supportati dalle più recenti scoperte archeologiche, del giovane conquistatore, della sua famiglia e di molte figure legate al suo mito.
Milano : Guerini e associati, 2001
Studi e ricerche
Abstract: Imprese, professioni, utenti. Potenzialità e criticità del cambiamento in Lombardia. La ricerca presentata in questo volume focalizza l'attenzione sui settori di attività economica che l'OCSE ha indicato fra i più rilevanti: società dell'informazione come struttura economico-sociale promossa dallo sviluppo delle Information & Communication Technology Industries e delle Contents Industries.
Ed. speciale per la Merck Sharp & Dohme
Roma : Delfino, copyr. 1992
L' italiano in Europa : esperienze linguistiche del Settecento / Gianfranco Folena
Torino : Einaudi, 1983
Einaudi paperbacks ; 139
Newton e la coscienza europea / Paolo Casini
Bologna : Il mulino, 1983
Saggi ; 235
Sonde : i media, la cultura, l'arte nella civiltà postmoderna / Salvatore Colazzo
Maglie : Media 2000, 1992
Minima ; 2
Roma : Gremese, copyr. 2003
Abstract: I fan delle grandi star del rock sono milioni in tutto il mondo, quelli che invece conoscono cosa accade davvero dietro i palchi delle grandi produzioni di musica sono una minoranza. Le major, la produzione, i concerti, l'immagine, la pubblicità... che cosa alimenta lo star System? Sono davvero gli artisti, con i loro dischi? O non è vero piuttosto che il loro ruolo effettivo si riduce il più delle volte ad essere quello di un'efficace cassa di risonanza a disposizione degli organizzatori dei tour, dei discografici e dei produttori di merchandising? E in tutto questo, quale importanza rivestono la costruzione del mito e l'aura di rito iniziatico che circonda i grandi eventi musicali di massa? Scaturito da una vasta esperienza sul campo anche in ambito internazionale e dettagliatamente documentato - molti degli schemi e delle tabelle di riferimento riportati in appendice non sono mai stati pubblicati in precedenza -, / Segreti del Rock offre una risposta chiara e inaspettata a tutte queste domande. Facendo giustizia di molti luoghi comuni, esso esamina in modo critico i diversi aspetti del fenomeno e ricostruisce un convincente quadro d'insieme, nel quale anche il classico giovanile entusiasmo per le star rivela appieno le proprie formidabili potenzialità economiche.
Milano : Ponte alle Grazie, 2010
Abstract: Bovini che impazziscono e diffondono raccapriccianti morbi cerebrali. Insetti metaforici quanto devastanti per qualunque sistema informatico del pianeta. Microrganismi in grado di contagiare l'uomo tramite polli, mucche, maiali o, pensate un po', la posta. Pandemia, strage, apocalisse: sono questi i termini più ricorrenti sulla stampa all'alba del terzo millennio. Se poi ci toccano in ciò che abbiamo di più caro, ossia il portafoglio, l'inquietudine diventa palpabile: il passaggio all'euro e la folle corsa al rialzo del prezzo del petrolio sono lì a dimostrarlo. Su tutto, un unico denominatore comune: il terrore non corre più sul filo, ma sulla carta stampata, sui comunicati istituzionali e le dichiarazioni più o meno roboanti degli opinion makers di turno. Storie di ordinaria isteria? Psicosi globalizzate? Oppure pandemie dell'indecenza, o, banalmente, bufale colossali? In uno scenario a metà tra il millenarismo medievale e il polpettone hollywoodiano, l'autore analizza il ruolo dei media, di enti pubblici e privati, di esperti e politici, dell'ipocondria di massa che dilaga, questa sì, con la rapidità di un virus, per poi lasciare che tutto scivoli lentamente nell'oblio, in attesa di una nuova epidemia, ecatombe o attacco terroristico. Insomma, arrivederci alla prossima catastrofe.
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Ragioni storiche, culturali ed economiche hanno contribuito a fare dell'Italia il paese delle mafie: il mancato sviluppo di una cultura imprenditoriale, la famiglia come base di tutte le relazioni sociali, la fragile democrazia, il silenzio della Chiesa. Le radici dell'illegalità sono profonde, ma uomini coraggiosi ed eventi globali rivoluzionano gli schemi tradizionali della criminalità organizzata. La sfida è enorme: la mafia domina il processo di globalizzazione o, al contrario, è proprio nei cambiamenti del mondo che si nasconde l'antidoto per sconfiggerla? Un libro che descrive nel dettaglio i meccanismi, le connivenze, i danni e le convenienze di un paese in cui si è sviluppata una forma di capitalismo forse unica al mondo.
Milano : Touring club italiano, [2001]
I luoghi della religione
Cybercultura : gli usi sociali delle nuove tecnologie / Pierre Levy
Milano : Feltrinelli, copyr. 1999
Abstract: Cosa si intende per cybercultura? Quale movimento sociale e culturale si nasconde dietro questo fenomeno? Si può parlare di un nuovo rapporto col sapere? Quali mutazioni comporta nel campo educativo e della formazione? Quali sono le nuove forme artistiche legate al computer e alle reti informatiche? Come interverrà sull'organizzazione del territorio e dello spazio urbano lo svilppo del cyberspazio? Quali sono, in sintesi, le implicazioni culturali delle nuove tecnologie? Dal digitale alla navigazione in rete, passando per la memoria, la programmazione, la realtà virtuale, il multimedia, l'interattività, il corriere elettronico, questo libro si definisce come una presentazione delle nuove tecnologie e del loro uso sociale.
Impigliati nella rete : per una controinformazione sul web / Paolo Landi
[Milano : Bompiani], 2007
Abstract: L'autore si sofferma sulla retorica che circonda il Web, la cosiddetta Rete. Dalle Internet Companies di fine anni '90, popolate da ragazzetti che dormivano nel sacco a pelo per non lasciare nemmeno un minuto gli open space dove si progettava il futuro, alla tendenza alla bolla, quel correre a comprare qualcosa perché oggi vale più di ieri e si pensa che domani varrà più di oggi. A detta di Landi, fior di giornalisti e di economisti, non più adolescenti, cavalcano Internet come ultima scommessa per sentirsi e sembrare giovani, sovrastimano il valore di aziende improvvisate, fino a che la bolla non scoppia coprendo tutti di ridicolo. L'autore afferma che non c'è dittatura più proterva del Web, che vede come un grandioso palinsesto di truffe commerciali, violenze, manie, pornografia, trabocchetti pubblicitari. Così, per sapere cosa succede fuori, bisogna chiudersi dentro casa e accendere il computer: non più viaggiatori che esplorano il mondo, ma ospiti sedentari di un mondo che si offre in tutta la sua falsa completezza.