Trovati 632 documenti.
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Il processo di Kafka rivissuto da un giudice / Piero Pajardi
Roma : Editalia, copyr. 1992
Abstract: L'autore e' nato a Vaiano Cremasco, in provincia di Cremona, nel 1926.
Internet e la legge : come orientarsi negli aspetti giuridici della rete / Stefano Nespor
Milano : Hoepli, copyr. 1999
Abstract: Questo libro offre un orientamento sui principali problemi di natura legale che si propongono a tutti coloro che utilizzano Internet per svolgere un'attività professionale, per acquistare beni e servizi o per svago. Vengono qui affrontate le questioni giuridiche emerse tra gli utenti della Rete: dal diritto d'autore alla privacy, dalla posizione dell'editore elettronico alla tutela del consumatore, dalla firma digitale ai profili fiscali del commercio elettronico e del telelavoro. Dei vari argomenti si offre una sintesi ragionata della situazione attuale e delle spesso discordanti opinioni sostenute in merito dai diversi organismi giudiziari. Il volume è corredato da un indirizzario e da un elenco dei siti citati.
La Street art è illegale? : : il diritto dell'arte di strada / / Roberto Colantonio
Napoli : iemme edizioni, 2017
Piano B
Abstract: L'accusa più antica mossa alla street art è di sporcare, vandalizzare, di non essere, in definitiva, vera arte. Ma è ancora così? La street art cresce di anno in anno in visibilità, impatto sociale e valore economico. Il recente processo di musealizzazione ha portato a interrogarsi sui caratteri distintivi e, a ritroso, sull'anima di questa nuova forma di comunicazione, trasversale e virale come poche. Elemento contro e fattore aggregante, a ogni turning point si torna al peccato originario della street art. Non si può eludere la domanda: è un'arte illegale? Questo libro per la prima volta in Italia affronta in presa diretta le tematiche dell'arte di strada nelle sue implicazioni legali: il suo rapporto con il diritto d'autore, i reati di street art, lo scontro con la proprietà privata, il compenso dello street artist. È tempo di bilanci per la street art, espressione autoriale sempre più giuridicamente rilevante
Saggi critici di diritto della street art / a cura di Giovanni Maria Riccio
Firenze : Edifir, c2025
Abstract: Perché un (ennesimo) libro su diritto e street art? Perché ritornare a ragionare su temi che sono stati ampiamente indagati dalla dottrina specialistica, sia in Italia sia all’estero? Il volume si propone di indagare gli aspetti giuridici dell’arte negli spazi pubblici da una prospettiva differente, che non vuole limitarsi a fotografare l’esistente, ma interrogarsi criticamente sulle regole e sulla loro capacità di rispondere alle esigenze esistenti. La domanda fondamentale da cui si parte. La street art è un fenomeno composito, caratterizzato dalla compresenza di interessi pubblici, individuali e “comuni”: il corpus di regole esistenti è sufficiente e adeguato?
I fondamenti del diritto occidentale : un'introduzione storica / Umberto Vincenti
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Il volume indaga i fondamenti che hanno retta (o reggono tuttora) la dinamica del comando e dell'obbedienza all'interno delle comunità organizzate e, all'esterno, delle relazioni, paritarie o di supremazia, tra i diversi Stati. Il primo paradigma comparso nella storia occidentale, nel bacino del Mediterraneo per la precisione, è quello - violento - dell'espansionismo del più forte in danno del più debole. È un diritto dominato dall'idea del confine da custodire o, anche, da conquistare. Poi viene formulato il secondo paradigma che si presenta come alternativa al diritto imposto con la forza, e unilateralmente, da parte del signore del territorio. È la capacità che ogni uomo di buona volontà reca in sé: la capacità di impegnarsi, verso il prossimo o verso la comunità generale, a serbare una certa condotta e a mantenere gli impegni eseguendo quel che gli altri si attendono da lui avendolo riconosciuto degno di fiducia. Ne consegue che il consenso, non la forza, fonda e legittima ogni istituzione sociale, ivi compreso lo Stato o le federazioni fra Stati. Infine, i gravi conflitti religiosi che insanguinarono l'Europa tra Cinque e Seicento introdussero, quale ulteriore paradigma, il valore supremo del rispetto della vita, dell'integrità fisica e morale, dell'umanità di chi è altro da noi, del diverso. In queste pagine, una approfondita analisi di questi principi e una riflessione sull'evolversi della giustizia in Occidente.
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Definito dall'autorevole «American Political Science Review» come probabilmente il libro di diritto più importante della nostra generazione, il primo volume di quest'opera, pubblicato dal Mulino nel 1998, studiava le origini della tradizione giuridica occidentale nel Medioevo. Curato e introdotto da Diego Quaglioni, il nuovo volume, del tutto autonomo, prosegue la vasta indagine dell'autore studiando le due trasformazioni indotte sulla tradizione giuridica dalla Riforma protestante e dalla Rivoluzione inglese. Con questa opera vasta e ambiziosa, iniziata nel precedente volume, identificando l'origine del diritto europeo nella rivoluzione papale del XII e XIII secolo e nella creazione di un diritto canonico, Berman mette in luce l'importanza, sinora trascurata, che la religione ha avuto nel determinare lo sviluppo dei sistemi giuridici occidentali.
Storia del diritto nell'Europa moderna e contemporanea / Mario Caravale ; premessa di Natalino Irti
Roma ; Bari : Laterza, 2012
Abstract: La tendenza a lungo prevalente nella storiografia occidentale è stata quella di leggere gli ordinamenti giuridici del passato come se avessero natura uguale a quella dei contemporanei, attribuendo alle difficoltà del momento storico le evidenti differenze tra i due periodi e considerandole scorie marginali che, se impedivano agli ordinamenti medesimi di presentare la nitidezza e la chiarezza raggiunte a partire dall'Ottocento, non ne intaccavano comunque la sostanza. Ne consegue che la loro vicenda storica è stata esaminata non già a partire dall'analisi della realtà da cui avevano avuto origine, bensì, all'opposto, da quella che si era affermata dopo di loro. Un'impostazione quanto mai singolare, che trova la sua spiegazione soltanto nella volontà della cultura dei secoli XIX e XX di legittimare le profonde innovazioni giuridiche e istituzionali vissute dalla loro età rispetto all'antico regime presentandole come il naturale esito di un processo storico lungo e accidentato, ma omogeneo. Questo volume segue una diversa impostazione, che mira ad aderire maggiormente alla concretezza e alla pluralità delle diverse esperienze storiche e istituzionali e muove da una convinzione: l'evoluzione degli ordinamenti giuridici europei di età moderna può comprendersi in maniera corretta soltanto se si prendono le mosse dalla realtà medievale. Premessa di Natalino Irti.
La cultura giuridica europea / Antònio Manuel Hespanha
3. ed.
Il Mulino, 2013
Abstract: Dal Medioevo agli sviluppi del pensiero giuridico in età contemporanea, fino ai più recenti indirizzi del postmodernismo, il manuale presenta una sintesi complessiva di storia del diritto e delle istituzioni europee. Un panorama ampio e documentato, che mette in luce la fondamentale unità che, al di là delle varie declinazioni locali, contraddistingue l'Europa del diritto fin dalle origini.
Dalla crisi dello ius commune alle codificazioni moderne : : lezioni / / Laura Solidoro Maruotti
2. ed. modificata e accresciuta
Torino : Giappichelli, 2010
Roma : Laterza, 2002
Abstract: Il volume illustra le strutture fondamentali del diritto e della costituzione in età moderna e contemporanea, ripercorrendone l'evoluzione in ambito europeo, fino alle soglie dell'attualità. Un gruppo di specialisti analizza le diverse forme che lo Stato moderno europeo ha assunto nei secoli, indagandone la struttura e l'attività.
Torino : Giappichelli, 2019
Abstract: Questo volume, prodotto di un lavoro collettivo di analisi e di pratica processuale, intende delineare gli strumenti esistenti nell'ordinamento italiano che consentono alle donne, almeno astrattamente, il pieno accesso alla giustizia in modo coerente con gli obblighi internazionali e di diritto europeo. Cornice nella quale si sviluppa la trattazione del libro è la Convenzione di Istanbul, con l'obiettivo di promuovere negli operatori del diritto un approccio alle disposizioni legislative interne che assicuri il recepimento degli obblighi internazionali. A partire dalla normativa sovranazionale in materia di violenza di genere, nei cinque capitoli vengono analizzate le fattispecie incriminatrici previste nel codice penale che puniscono le molteplici forme in cui si manifesta la violenza nei confronti delle donne, gli strumenti di protezione, l'accesso alla giustizia e il risarcimento del danno evidenziando tutte le problematiche che emergono nella pratica processuale. Prefazione di Fabio Roia
Le fonti e il pensiero giuridico / Adriano Cavanna
Milano : Giuffrè, 2005
Nuova ed.
Bologna : Il mulino, 2003
Le vie della civiltà
Italia ed Europa nella storia del diritto / Antonio Padoa-Schioppa
Bologna : Il mulino, copyr. 2003
Abstract: Sino alla fine del Settecento, l'Europa continentale ha modellato e praticato un unico grande sistema di diritto sovranazionale fondato su una struttura normativa a più livelli, che ha dato vita a una sorta di comune repubblica della cultura giuridica. E in ogni età, dal primo medioevo al presente, vi sono stati contatti, influssi, scambi di modelli e di regole giuridiche tra le diverse regioni e i diversi stati d'Europa, compresa l'Inghilterra di common law. Di qui la necessità di ripensare le storie del diritto nazionali in chiave europea. Il volume ripercorre gli snodi in cui la dimensione sovranazionale risulta più evidente.
Bologna : Il mulino, copyr. 2005
Abstract: I simboli, come spiega l'etimologia (syn-ballein = mettere insieme), uniscono coloro che in essi si riconoscono. Al contempo, però, gli individui uniti da certi simboli si separano da chiunque non riconosca in quei simboli la propria identità (ciò che è simbolico può essere allora anche diabolico: dia-ballein separare). Simili dinamiche sono ben visibili in alcune note vicende legislative e giudiziarie che mettono alla prova nelle società occidentali l'idea di laicità, come quelle che concernono il crocifisso e il velo islamico negli spazi pubblici. I saggi raccolti in questo volume intendono offrire un contributo al dibattito su tali argomenti.
Diritto sconfinato : inventiva giuridica e spazi nel mondo globale / Maria Rosaria Ferrarese
Roma : Laterza, 2006
Abstract: Lo scenario giuridico è oggi affollato da nuove modalità di diritto, che superano o eludono i confini statali, reinventando il proprio spazio e le proprie funzioni, nonché il rapporto con la politica e la tecnica. Diritto sovranazionale e diritto transnazionale sono le due principali incarnazione di diritto 'sconfinato', che questo libro analizza. Emerge così l'identikit di un assetto giuridico globale mobile e interdipendente, dotato di inedite capacità comunicative. Maria Rosaria Ferrarese, professore di Sociologia del diritto presso l'Università di Cagliari, è attualmente docente stabile presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione.
Roma : Carocci, 2005
Abstract: La creazione di un'unità politica europea comunitaria - completamento dell'unità economica - ha alimentato accesi dibattiti attorno alle tradizioni che accomunano i popoli e gli stati del vecchio continente. Alle discussioni la Costituzione europea non ha certo messo la parola fine: al contrario la menzione delle eredità culturali, religiose e umanistiche dell'Europa ha scatenato reazioni concernenti soprattutto il mancato riferimento alle radici cristiane o giudaico-cristiane. Anche i cultori del diritto hanno fornito il loro contributo con un fervore decisamente inusuale per il loro consueto modo di confrontarsi. Il volume ricostruisce i termini della discussione mettendo in luce le strategie celate dalle costruzioni e dai tecnicismi utilizzati.
Islam ed Europa : i simboli religiosi nei diritti del vecchio continente / a cura di Silvio Ferrari
Roma : Carocci, 2006
Abstract: L'islam, com'è ormai noto, non è più soltanto la seconda religione d'Italia, ma anche d'Europa. Nel vecchio continente, infatti, cristiani e musulmani tornano a confrontarsi, anzi a convivere dopo secoli di dialettico confronto. La presenza dell'islam costituisce un importante banco di prova per il costituzionalismo europeo. Fondata sul rispetto dei diritti dell'uomo; sulle garanzie ereditate dal vecchio Stato liberale ed approfondite dopo le catastrofi del Novecento; sull'apertura dello spazio pubblico alle istanze della società civile, l'Europa deve ora dimostrarsi capace di credere, per estenderle ad altri, nelle proprie regole del gioco.