Trovati 4248 documenti.
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Pane nero : donne e vita quotidiana nella seconda guerra mondiale / Miriam Mafai
Milano : A. Mondadori, stampa 2001
Sorelle tutte / Elizabeth E. Green, Selene Zorzi, Simona Segoloni Ruta
Molfetta : La meridiana, 2021
Paginealtre
Lucca : Tralerighe, 2022
Abstract: L'emancipazione della donna passa anche attraverso la scoperta dello sport. Questo ha permesso a molte donne di diventare cittadine consapevoli di una propria autonomia pari a quella dell'uomo. Assieme al progredire dell'istruzione, all'accesso al lavoro al di fuori delle mura domestiche, all'avanzare delle misure prese a salvaguardia della salute, al superamento di limiti e ostacoli, quali la percezione della donna come "fattrice" o come reclusa in un ambito di "lavori donneschi", lo sport è diventato spazio di libertà. Eppure ancora nello sport, nella piena azione in ogni disciplina, non è ancora stata raggiunta - basti pensare al calcio - la completa parità. Resistono per le figure femminili categorie come essere moglie, madre o figlia di qualcuno e l'immagine è ancora ritratta come nei tradizionali assi: nascita, matrimonio, morte. Questo saggio ripercorre la storia dello sport femminile partendo proprio da una donna Giulia De Luca, allieva del maestro Aurelio Greco, che nel giugno del 1891 si esibì, appena sedicenne, a Palermo.
Sesto San Giovanni : Edizioni Società Aperta, 2021
Società aperta ; 12
Abstract: "Il principio che regola gli attuali rapporti sociali tra i due sessi - la subordinazione dell'uno all'altro sancita per legge - è un principio scorretto in sé che, diventato ormai uno dei principali ostacoli al progresso umano, andrebbe sostituito con un principio di assoluta uguaglianza, tale da non ammettere alcun tipo di potere o di privilegio per una delle due parti, né presumere incapacità di sorta per l'altra." In questi saggi, John Stuart Mill e sua moglie Harriet Taylor mettono al centro della loro discussione filosofica la questione femminile: dal matrimonio - che rappresenta non un problema privato, ma politico - al divorzio, dall'asservimento, tutt'altro che naturale e legittimo, delle donne sino alla loro emancipazione. Si tratta di un'analisi acuta e penetrante che fa di questo testo una pietra miliare del femminismo contemporaneo.
Donne in equilibrio, 1955-1965
Firenze : Museo Salvatore Ferragamo ; Milano : Electa, 2022
Abstract: Il volume è il catalogo della mostra omonima, allestita a Firenze, presso il Museo Salvatore Ferragamo, dal 20 maggio 2022 al 18 aprile 2023 e dedicata alla memoria di Wanda Miletti Ferragamo che, dal 1960 fino alla sua scomparsa, il 19 ottobre 2018, è stata la guida del brand Salvatore Ferragamo, cercando sempre un equilibrio tra la dimensione lavorativa e la famiglia. Nell'agosto del 1960, alla morte del marito, Wanda decide di non chiudere l'azienda ma anzi di trasformare un laboratorio artigianale di calzature da donna in una casa di moda, dove i figli possano dare continuità a quel solco di innovazione e creatività iniziato dal marito Salvatore. Donna riservata, Wanda Ferragamo non amava parlare di sé e ostentare i successi raggiunti. Per questo motivo è stato deciso di onorarne la memoria con una mostra che esaminasse la complessa realtà femminile in Italia tra gli anni Cinquanta e Sessanta, periodo in cui Wanda ha cambiato la propria vita. Sono gli anni del miracolo economico, contrassegnati da una profonda trasformazione del Paese, nel quale le donne si affacciano ai diversi settori della società, contribuendo alla costruzione dell'Italia repubblicana. Sono donne alla ricerca di nuovi modelli di esistenza che continua a interrogare il nostro presente, come dimostrano le interviste raccolte in un documentario in mostra. La mostra e il catalogo, attraverso oggetti, abiti, opere d'arte, filmati, fotografie, intendono così tratteggiare le attività e le scelte di donne di età diversa, anche in ambiti lavorativi fino ad allora riservati quasi esclusivamente agli uomini: donne delle professioni, dell'arte, della cultura, della politica e del lavoro che attraverso le loro esperienze personali illuminano la più lunga rivoluzione dell'età contemporanea, quella che ha segnato la fine della separazione dei ruoli sessuali.
Il cognome delle donne / Aurora Tamigio
Feltrinelli, 2023
Abstract: All'origine c'è Rosa. Nata nella Sicilia di inizio Novecento, cresciuta in un paesino arroccato sulle montagne, rivela sin da bambina di essere fatta della materia del suo nome, ossia di fiori che rispuntano sempre, di frutti buoni contro i malanni, di legno resistente e spinoso. Al padre e ai fratelli, che possono tutto, non si piega mai sino in fondo. Finché nel 1925 incontra Sebastiano Quaranta, che "non aveva padre, madre o sorelle, perciò Rosa aveva trovato l'unico uomo al mondo che non sapeva come suonarle". È un amore a prima vista, dove la vista però non inganna. Rosa scappa con lui, si sposano e insieme aprono un'osteria, che diventa un punto di riferimento per la gente dei quattro paesi tutt'intorno. A breve distanza nascono il bel Fernando, Donato, che andrà in seminario, e infine Selma, dalle mani delicate come i ricami di cui sarà maestra. Semplice e mite, Selma si fa incantare da Santi Maraviglia, detto Santidivetro per la pelle diafana, sposandolo contro il parere materno. È quando lui diventa legalmente il capofamiglia che cominciano i guai, e un'eredità che era stata coltivata con cura viene sottratta. A farne le spese saranno le figlie di Selma e Santi: Patrizia, delle tre sorelle la più battagliera, Lavinia, attraente come Virna Lisi, e Marinella, la preferita dal padre, che si fa ragazza negli anni ottanta e sogna di studiare all'estero. Su tutte loro veglia lo spirito di Sebastiano Quaranta, che torna a visitarle nei momenti più duri.
[S.l.] : [s.n.], [2020]
Abstract: Parte tutto dal vostro atteggiamento mentale. Prendiamo ad esempio la bellezza: la bellezza è un fattore di gran lunga secondario alla sicurezza in voi stesse. Vi assicuro che una donna bellissima, insicura e continuamente bisognosa di conferme per poter condurre serenamente la propria esistenza è di gran lunga meno interessante di una che non sfila sulle passerelle di Victoria’s Secret ma che trasuda indipendenza e sicurezza in se stessa. Siate sicure di voi e per farlo coltivate ciò che meglio rappresenta la vostra unicità: come? Dando spazio alle vostre passioni e ai vostri talenti. Ognuna di voi ha una passione, ognuna di voi eccelle in qualcosa: datevi spazio e lasciate crescere questa parte di voi, lasciate che vi entusiasmi. Lasciate che quell’entusiasmo si propaghi in ogni più piccola parte della vostra persona. Ciò che introiettate in voi sarà ciò che proietterete all’esterno: se introiettate entusiasmo, passione, indipendenza oltre che stima per ciò che valete, questo sarà ciò che le persone percepiranno di voi. Siate sicure di ciò che siete, non rifatevi agli standard (ma chi li ha definiti poi, questi standard?) per affermare voi stesse: non ne avete alcun bisogno. Con questa guida scoprirete molto riguardo il vostro potenziale ma soprattutto che: 1) Gli standard di bellezza sono stupidi e, soprattutto, la bellezza non è il metro di misura per determinare il valore di una donna. 2) Investire energie sui vostri talenti e sulle vostre passioni sarà un’ottima base per costruirvi un’autostima d’acciaio: dove trovare il tempo per tutto questo? Smettendo (immediatamente) di sprecarlo con le relazioni sbagliate. 3) La “Donna dei Sogni” esiste e il suo fascino deriva principalmente dal suo atteggiamento mentale, non dal suo aspetto fisico, come i media vogliono farvi credere. 4) I compromessi non sempre sono salutari, specie quando mercanteggiate con il rispetto che vi è dovuto: se volete essere felici, col rispetto non dovete mercanteggiare mai. 5) I giudizi esterni, anche quelli negativi, non vi affosseranno più: imparerete ad usarli come slancio per affermare maggiormente la consapevolezza in voi stesse. Non solo: in questa guida troverete una preziosa nota della Psicologa e Psicoterapeuta Antonella Fornaro dedicata totalmente all’importanza dell’autostima.
Donne in liquidazione : storie di operaie della Unidal / Marta Boneschi ... [et al.]
Milano : Mazzotta, copyr. 1978
L'isola delle madri / Maria Rosa Cutrufelli
Mondadori, 2023
Oscar bestsellers
Abstract: In un mondo sconvolto dal mutamento climatico e definitivamente avvelenato dagli uomini, in un futuro non troppo lontano, un morbo si è diffuso fino a diventare una vera pandemia: la chiamano "malattia del vuoto" ed è l'incapacità di riprodursi, la sterilità. Per avere un domani, l'umanità è costretta a ricorrere in forme sempre più pesanti alle biotecnologie. La società si divide in due fazioni contrapposte che si combattono furiosamente: da una parte ci sono gli "uomini della scienza", dall'altra gli "uomini della vita". Ma le donne da che parte stanno? In mezzo al Mediterraneo c'è un'isola conosciuta fin dall'antichità come l'Isola delle madri, e su questo lembo di terra sorge la Casa della maternità, un posto speciale che non è solo una clinica come tante altre, ma anche un centro di ricerca dove si tenta di sconfiggere la malattia del vuoto e in cui prende forma un nuovo modo di spartirsi i tradizionali ruoli familiari. Livia, Mariama e Kateryna hanno storie profondamente diverse e sono cresciute in paesi lontani, ma ognuna di loro - chi per lavoro, chi per mettersi al riparo da una guerra, chi spinta dall'onda lunga dell'emigrazione - è destinata ad approdare sull'isola. Una volta sbarcate, le loro vite si intrecciano inevitabilmente, anche grazie all'intervento di Sara, la direttrice della Casa della maternità. Perché tutte e quattro devono fare i conti con lo stesso problema: la possibilità o l'impossibilità di essere madri. E i tanti modi di esserlo e di diventarlo. Romanzo visionario e terribilmente realistico al tempo stesso, "L'isola delle madri" è una riflessione necessaria sui cambiamenti che il surriscaldamento globale e le biotecnologie riproduttive provocheranno negli uomini e nelle società, ma è anche un luminoso inno alla vita, che ripone ogni speranza nella capacità delle donne di parlarsi, unirsi, lottare e costruire insieme.
Nord, 2024
Abstract: In una fredda sera di dicembre del 1901, mentre nella sontuosa sala dei banchetti del Grand Hôtel fervono i preparativi per la prima cerimonia d'assegnazione del Premio Nobel, negli uffici ai piani superiori l'atmosfera è decisamente meno gioiosa. L'albergo, un vanto per la corona svedese e per l'intera nazione, in realtà è sull'orlo del fallimento. Per sovvertire un destino già scritto ed evitare lo scandalo, viene deciso di rivolgersi alla persona che, da sola e dal niente, negli ultimi anni è riuscita a dare vita a una catena d'alberghi di grande successo: Wilhelmina Skogh. Nonostante le sue indubbie qualità, però, la scelta di una donna a capo del Grand Hôtel fa storcere il naso a molti e suscita una vera e propria rivoluzione tra il personale maschile, tanto che la maggior parte arriva addirittura a licenziarsi. Ma Wilhelmina non è certo tipo da lasciarsi intimidire, anzi, sostituisce prontamente gli uomini con una nuova generazione di ragazze che, per scelta o necessità, cercano un'esistenza che vada oltre i confini del focolare domestico. Grazie al coraggio e all'intraprendenza di Wilhelmina e delle sue formidabili collaboratrici, il Grand Hôtel diventa così un modello di eccellenza al femminile, un elegante scenario in cui s'incrociano i destini di umili cameriere e arroganti nobildonne, ricche ereditiere e governanti ambiziose. Un luogo in cui modernità e tradizione s'incontrano e dove tutto sembra possibile, anche realizzare i propri sogni... Ispirato a una storia vera, questo romanzo ci fa entrare non solo nelle stanze segrete di un albergo iconico che ha segnato un'epoca, ma soprattutto nei cuori e nelle menti di un gruppo di donne brillanti e determinate, che non hanno avuto paura di sfidare le convenzioni del loro tempo pur di realizzare le proprie aspirazioni, diventando così un esempio di emancipazione e successo.
Il buon auspicio / Lorenza Ronzano
Torino : Miraggi, 2023
Scafiblù ; 21
Abstract: Chi è la Lorenza che scrive un diario in cui annota le vicende martoriate e a volte, loro malgrado, irresistibili dei pazienti di un ospedale psichiatrico di cui è “?consulente filosofico?”? È l'autrice stessa? È un caso di omonimia? Un alter ego, un Doppelgänger, ovvero un sosia, un viandante ubiquo? Perché Lorenza è al contempo anche Lorenzo, un'emanazione che si fa corporea e le impedisce di amare altri uomini, di respirare grazie alle vitali energie sentimentali e sessuali. La tiene in scacco, le si nega e al contempo l'avvolge in spire paralizzanti. È un corpo a corpo feroce quello tra Lorenza e Lorenzo, che si rarefa sempre di più, raschiando lentamente i loro corpi, lasciando infine come un precipitato inutilizzabile nel mondo reale la scoria del pensiero puro, mentre intorno a loro si avvicendano personaggi e comparse, uomini e donne fatti di ombra e seduzione, aspettative e richieste. Vanno e vengono come deflagrazioni psichiche, eppure sono loro che mandano avanti il mondo di Lorenza/Lorenzo. Loro e i pazienti in cura e la figura di un Padre, con la P maiuscola dei simboli. Ma il diario è anche un deposito di memoria, di annotazioni casuali, di ragionamenti e teorie di vario genere, di coiti con la scrittura e la letteratura; questo diario è, sopra ogni altro aspetto, un prezioso scrigno linguistico. Il personaggio Lorenza definisce tale fiume in piena, il suo diario, come «?feticismodocumentaristico della protagonista?» e per di più senza alcuna intenzione letteraria. In realtà siamo di fronte a un'abilissima costruzione linguistica e strutturale; una struttura-trappola come il nastro di Möbius, dove il lettore perderà l'orientamento trovandosi, da una pagina all'altra, dagli scantinati oscuri delle pulsioni più proibite ai cieli aperti di un'intuizione che non è soltanto filosofica ma cosmica. Luca Ragagnin
Verità e riparazione : una giustizia per chi sopravvive al trauma / Judith L. Herman
Milano : Raffaello Cortina, 2024
Abstract: Se il trauma ha origine in una fondamentale ingiustizia, la piena guarigione necessita di una riparazione che deve passare da una qualche misura di giustizia. In questo libro, Judith Herman ascolta i sopravvissuti e, attraverso le loro idee, prova a immaginare quanto potrebbero essere diversi i nostri sistemi giudiziari se i loro bisogni e desideri venissero davvero presi in considerazione. Chi sopravvive alla violenza conosce e sente fin nelle ossa verità che molti altri preferirebbero non conoscere scrive l'autrice. Il primo passo consiste semplicemente nel chiedere ai sopravvissuti cosa renderebbe le cose giuste, o il più possibile giuste, per loro. Sembra una cosa ragionevole da fare, ma in pratica non viene fatta quasi mai. Ascoltare, quindi, finisce per diventare un atto rivoluzionario.
Roma : Round Robin, 2023
Parole in viaggio ; 28
Abstract: Ester ha quasi settant’anni, una cappelleria storica a Trieste, una clientela internazionale e un sogno: conquistare il mercato inglese prima della pensione. Per farlo, “il mastino”, soprannome con cui è nota nell’ambiente, ha un piano infallibile: accaparrarsi un testimonial d’eccezione, l’attore britannico, bellissimo e appassionato di cappelli, Jude Soul. Niente è lasciato al caso, e in dodici punti, uno per mese, Ester insegue il suo sogno, tra indiscrezioni scovate su internet, preparazione frenetica di bozzetti e sfilate, colazioni con l’amica Delia, penna storica di Vogue, serrate riunioni di lavoro e la rivalità con la sua ex discepola Isabella, ora stilista di grido, che torna a complicare le cose, fino all’epilogo finale. “Dodici” è un romanzo divertente e appassionante che, attraverso la voce della sua protagonista, una donna forte, astuta e intraprendente, ci ricorda che non è mai troppo tardi per chiudere i conti con il passato e provare a realizzare la propria personale, autentica forma di felicità.
Guarda che è vero / Valentina Romani
Milano : Rizzoli, 2024
Abstract: Ventiquattro anni, un grande amore per la verità, per i libri e i viaggi, ma anche per la sua città, Roma, e uno ancora più grande per il suo cane, “motivo della mia esistenza”. Questa è Ellen, che per vivere fa un po’ di tutto, aspettando di capire che cosa vuole fare da grande: traduce, soprattutto, ma ha provato a fare la libraia e ora fa la barista e, suo malgrado, anche la tutor–mentore–baby sitter di Giuseppe, rampollo della Roma bene di appena sette anni. Ellen non ci mette molto a rendersi conto che proprio quest’ultimo lavoro, accettato solo per non essere riuscita a dire di no al momento giusto, le sta riempiendo la vita in un modo del tutto inatteso che le piace moltissimo. In un’estate romana che scorre piena di impegni e di nuove conoscenze, c’è posto anche per un amore, che nasce anche quello a sorpresa e che promette di essere speciale.
Once upon a broken heart / Stephanie Garber
New York : Flatiron Books, 2021
Abstract: For as long as she can remember, Evangeline Fox has believed in true love and happy endings...until she learns that the love of her life will marry another. Desperate to stop the wedding and to heal her wounded heart, Evangeline strikes a deal with the charismatic, but wicked, Prince of Hearts. In exchange for his help, he asks for three kisses, to be given at the time and place of his choosing.But after Evangeline's first promised kiss, she learns that bargaining with an immortal is a dangerous game -- and that the Prince of Hearts wants far more from her than she'd pledged. He has plans for Evangeline, plans that will either end in the greatest happily ever after, or the most exquisite tragedy..
Roma : Newton Compton, 2024
Grandi manuali Newton ; 989
Abstract: Narcisisti, manipolatori, stalker e bugiardi patologici: la violenza ha mille volti e non è sempre facile riconoscerli. Come non è facile risalire alle ragioni – culturali, sociali, biochimiche – che troppo spesso innescano tra vittime e carnefici un meccanismo di dipendenza reciproca. La cronaca ci dice, però, che nella stragrande maggioranza dei casi sono le donne a subire le conseguenze peggiori di un “amore” che in realtà non è altro che desiderio di sopraffazione. Ed è soprattutto alle donne che si rivolge questo libro: basandosi su casi reali e sulla sua esperienza professionale, Ruben De Luca fornisce una guida pratica per riconoscere le “bandiere rosse” da tenere a mente se si pensa di essere coinvolte in una relazione tossica, tracciare l'identikit delle tipologie di partner da cui tenersi alla larga e individuare gli schemi mentali che rischiano di intrappolare nel ruolo di vittima, dal senso di colpa alla scarsa autostima. Un manuale di autodifesa psicologica completo e accessibile, per non sottovalutare i segnali di abuso e lasciarsi il pericolo alle spalle prima che sia troppo tardi. Non aspettare che sia lui a cambiare. Difenditi! «Il libro scritto da Ruben è il più completo disponibile in lingua italiana sulle tecniche di manipolazione e su ogni tipologia di predatore, perché riunisce in un unico testo i contributi di numerosi autori italiani e internazionali sull'argomento e arricchisce il lavoro con consigli pratici per difendersi e contrastare la manipolazione relazionale» (dalla prefazione di Roberta Bruzzone).
La libreria Morisaki / Satoshi Yagisawa ; traduzione di Gala Maria Follaco
Milano : Feltrinelli, 2024
I narratori
Abstract: Jinbocho, Tokyo. Un quartiere pittoresco e pieno di fascino, dove la maggior parte dei negozi vende libri. Ce n'è per tutti i gusti: volumi nuovi o di seconda mano, testi di storia, di filosofia, cataloghi. In totale sono circa centosettanta insegne, a formare il più grande quartiere di librerie al mondo. In questo angolo fuori dal tempo, al riparo dal traffico della metropoli, c'è un vecchio negozio specializzato in letteratura giapponese moderna: la libreria Morisaki. È qui che si svolgono le avventure di Takako e dei suoi familiari: l'eccentrico zio Satoru, che le lancia un'ancora di salvezza in un momento di crisi, e l'adorata ma sfuggente zia Momoko. Insieme a loro, il variopinto panorama dei clienti della Morisaki e del vicino caffè dove Takako si rifugia dopo il lavoro. Giorno dopo giorno, pagina dopo pagina, la ragazza scoprirà il mondo dei libri e delle librerie, e l'importanza di tutte le persone che vi ruotano attorno. Dopo I miei giorni alla libreria Morisaki e Una sera tra amici a Jinbocho, la storia della piccola libreria di Tokyo creata dalla penna di Satoshi Yagisawa viene riunita per la prima volta in un unico volume: un'edizione speciale, con la copertina che diventa un poster e una pagina illustrata per le dediche o da personalizzare come ex libris. A Tokyo, nel più grande quartiere di librerie del mondo, c'è un vecchio negozio dove la tua storia conta.
La ciociara / un film di Vittorio De Sica
Nuova Edizione Rimasterizzata
[S.l.] : RAI-Com : Eagle Pictures, 2021
Titanus
Abstract: Durante la seconda Guerra Mondiale, Roma viene bombardata. Cesira, una giovane vedova, cerca rifugio nei luoghi dove è nata, le montagne della Ciociaria. Più che per se stessa, Cesira è preoccupata per Rosetta, sua figlia appena tredicenne alla quale vorrebbe risparmiare dolori e patimenti. Quei luoghi sembrano colmi di serenità, ma il fronte avanza sempre più e presto incombe inesorabilmente...
Ogni singola assenza / Elisabetta Mongardi
Matelica : Hacca, 2024
Hacca ; 110
Abstract: Le donne protagoniste di questa storia lunga almeno tre generazioni si passano l’un l’altra un segreto da custodire: possono farcela da sole, anche senza padri, mariti, fratelli: «nelle loro storie gli uomini erano eventi atmosferici, incidenti capitati sulla strada per farle inciampare». Lo intuisce per prima Tina che è mezzo sorda e che alla risaia impara la resistenza; lo capisce Viola, che scrive lettere ai morti di famiglia e si fa ritrarre nuda senza provare vergogna; per Giada è l’istinto, o forse le stelle che a volte interroga, a dirle che il futuro è tutto nelle sue mani. E Ira, senza «confini spessi abbastanza per ripararsi dagli assalti esterni», che si ritrova a misurare il proprio spazio nel mondo attraverso distanze, allontanamenti continui. "Ogni singola assenza" è la storia di una famiglia, o meglio di una memoria familiare. La memoria delle donne che a essa appartengono e di quelle che hanno incrociato il loro cammino; un romanzo di formazione collettivo, un racconto non edulcorato di sorellanze, maternità, legami.