Trovati 935 documenti.
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Il web è nostro : guida per ragazzi svegli / Anna Fogarolo
Erickson, 2016
Abstract: Bello il web! Ma... Luca, Lara e Matteo, grandi "smanettoni" ed espertissimi navigatori, inciampano purtroppo in qualche guaio. Ne usciranno più attenti e, di sicuro, veramente più esperti. Una divertente storia con dentro un piccolo manuale o, se volete, un piccolo manuale raccontato come una storia, con l'aiuto di fumetti, quiz e laboratori. Un libro utile per imparare a difendersi da chi in rete vuole darci fastidio, o da chi vuol farci del male, ma anche per capire quando siamo noi a sbagliare. Senza paura, ma sempre con gli occhi bene aperti!
Little brother / Cory Doctorow
Multiplayer, 2015
Abstract: Nella severissima Chavez High School, a San Francisco, il preside ha Installato un sistema ultramoderno per monitorare le attività degli studenti minuto per minuto. Ma uscire dalla scuola senza permesso non è mai stato un problema per Marcus, noto sul web come w1n5tOn: lui conosce tutti i segreti della rete ed è in grado di neutralizzare qualsiasi dispositivo di sorveglianza. E mentre i compagni rimangono a scuola, Marcus e i suoi amici Darryl, Vanessa e Jolu si divertono per le strade della città, All'improvviso una terribile esplosione: il più efferato attacco terroristico della storia distrugge il centro dI San Francisco, e i quattro, al posto sbagliato nel momento sbagliato, vengono arrestati perché ritenuti coinvolti nella strage. Chiusi in carcere senza alcun processo e torturati perché confessino, i ragazzi sperimentano sulla loro pelle la violenza e la crudeltà della polizia. Grazie a una console modificata per eludere i controlli del governo, una volta libero wln5t0n darà vita a una comunità di ribelli non violenti, intenzionati a combattere e arginare lo strapotere del Dipartimento di Pubblica Sicurezza. Perché, per chi odia la guerra e la violenza, la tecnologia e l'informatica sono le uniche armi vincenti.
All'inferno non c'è glamour / Lucy Sykes, Jo Piazza
Piemme, 2015
Abstract: Imogen Tate, stiletto vertiginoso e un alone di fascino che la avvolge come un tailleur di Chanel, può dire di avercela fatta: pupilla di Anna Wintour, è riuscita a posare la sua borsa Hermes sull'ambita scrivania di direttrice di "Glossy", scintillante magazine che le mani laccate di tutta New York sfogliano avidamente ogni settimana. Insomma, il mondo della moda la adora e non può fare a meno di lei. Almeno finché Im non va via per un anno sabbatico. Al ritorno, infatti, sulla sua scrivania trova un altro paio di tacchi a spillo: quelli di Ève Morton, la sua ex assistente. Che adesso, dopo un master nella Silicon Valley, è tornata nella redazione di "Glossy" a prendere il posto di comandante in capo, con in mano un'arma letale. La tecnologia. Ève è multicanale, "multisociale", twitta, whatsappa, posta su Instagram e Facebook... Come se non bastasse, ha licenziato metà dello staff e assunto ragazzine magrissime che vanno avanti a tofu e quinoa e lavorano 24/7. Ma può un tweet sostituire la carta patinata? La classe non passa per Internet o, perlomeno, non solo: e quando una serie di catastrofi minaccia di mandare all'aria "Glossy" per sempre, Imogen e Ève dovranno unire le forze...
iRules : come educare figli iperconnessi / Janell Burley Hofmann
Giunti, 2015
Abstract: La sera di Natale, Janell incarta il nuovo iPhone per Gregory, il figlio tredicenne. Mentre deposita il pacco sotto l'albero, una valanga di dubbi la investe. Insieme al marito decide di preparare un accordo che Greg dovrà firmare prima di cominciare a utilizzare il regalo. Le iRules, le regole del patto, vengono pubblicate in rete dall'Huffington Post e subito diventano virali. Moltissimi genitori condividono le preoccupazioni degli Hofmann. Avere cinque figli offre a Janell una gran varietà di esperienze e le sue soluzioni sono flessibili, adattabili a famiglie diverse. L'importante è applicare i principi e i valori di sempre anche a questo ambito dell'educazione. Senza paura, perché le nuove tecnologie non possono essere evitate o ignorate: fanno parte della nostra vita e, ancor più, di quella dei nostri figli.
Content marketing / Michela Ballardini
Apogeo, 2015
Abstract: In un mondo in cui la guerra per conquistare l'attenzione del pubblico è sempre più spietata, pubblicità e promozioni non bastano: è necessario cercare di attivare un percorso opposto, offrendo alle persone qualcosa che sia percepito come un valore reale e che soddisfi un'esigenza specifica. I contenuti sono questa moneta di scambio. Produrre contenuti efficaci significa costruire autorevolezza, attrarre potenziali clienti, porre le basi per instaurare una relazione di fiducia. Riuscirci non è certo facile. Motori di ricerca, persone e informazioni sono correlati in un ecosistema complesso e il percorso necessario per fare in modo che un contenuto raggiunga il suo pubblico è tortuoso.
Editrice bibliografica, 2015
Abstract: ome individuare e circoscrivere l'argomento, come strutturare il lavoro, come comporre la bibliografia, come fare le citazioni, che stile usare, ma soprattutto dove e come documentarsi: una miniera di consigli pratici sulla stesura di una tesi, di un saggio o di un articolo nell'epoca di internet. Un testo in grado di aiutare gli studenti, ma anche studiosi, docenti, redattori, giornalisti e autori a orientarsi nella rete e a strutturare le proprie ricerche con profitto. Utili modelli per organizzare la stesura di una saggio, di un articolo o di una tesi.
Dipendenza sessuale online : la nuova forma di un'antica schiavitù / Giovanni Cucci
Ancora : La Civiltà cattolica, 2015
Abstract: La dipendenza sessuale non è un tratto peculiare di internet; questo mezzo semmai amplifica ciò che è già presente nella vita ordinaria. Tuttavia il web presenta nuove specifiche possibilità, rispetto alla carta stampata o al cinema: il tempo dedicato alla pornografia aumenta; la diffusione si allarga a fasce di età sempre più basse; l'anonimato e la gratuità favoriscono l'allentamento dei freni inibitori, con un pericoloso scivolamento verso i comportamenti violenti. L'autore analizza il cybersex e le sue conseguenze, ipotizzando alcuni possibili rimedi.
UteKids, 2015
Abstract: Una mini guida illustrata adatta ai ragazzi che spiega quali sono le insidie nascoste nel web, specialmente per i più giovani. Già intorno ai 9 anni alcuni bambini, avendo un proprio cellulare, iniziano ad accedere a Internet senza la presenza di un genitore e iniziano di conseguenza a correre alcuni rischi. Questo sussidio aiuta i genitori a prepararsi e a preparare i loro figli, il prima possibile, con suggerimenti utili e pratici
Visioni digitali : video, web e nuove tecnologie / Simone Arcagni
Torino : Einaudi, 2016
Editrice bibliografica, 2016
Abstract: Oggi le biblioteche sono più importanti che mai. Molto più di semplici magazzini di conservazione dei libri, rappresentano un punto di riferimento fondamentale contro le disuguaglianze sociali, la disoccupazione o la disinformazione. La sfida è far sì che possano continuare a garantire un accesso inclusivo e democratico all'informazione. Per sopravvivere però a un mondo in continuo cambiamento devono trovare la forza per migrare verso un futuro digitale, aprendo al dialogo con le generazioni nate e cresciute in un'era in cui l'informazione è sempre più facile da reperire, ma sempre più difficile da assimilare. In questo volume John Palfrey delinea le sfide che attendono le biblioteche, suggerendo alcune semplici soluzioni, eppure efficaci, per rispondere a un interrogativo cruciale per tutto il sistema dell'informazione: come modernizzare la biblioteca mantenendone intatto lo spirito? Perché le biblioteche vivono nella tecnologia e devono evolvere insieme alla tecnologia.
Come diventare bibliotecari wikipediani / Susanna Giaccai
Editrice bibliografica, 2015
Carocci, 2014
Abstract: Come usare la rete per creare un rapporto di fiducia con i cittadini e ampliare il proprio pubblico di sostenitori? Come trasformare la partecipazione online in partecipazione attiva fuori dalla rete? A queste domande risponde il libro che, per la prima volta, mette insieme l'approccio scientifico e l'esperienza sul campo nella gestione di una campagna elettorale. L'autore ribalta alcuni luoghi comuni sul web, mostrando ad esempio che la rete non rende le campagne più automatizzate e distanti ma fornisce gli strumenti per farle diventare più vicine e più umane, per rimettere le persone e i rapporti diretti al centro del processo politico. Il testo è uno strumento utile per chi lavora nella comunicazione, non solo in ambito politico, ma anche istituzionale, sociale e aziendale
Feltrinelli, 2014
Abstract: Mi trasferii a San Francisco nel 2000 per vivere nel cuore della Silicon Valley la prima rivoluzione di Internet. Ci ritorno oggi da New York e ho le vertigini, e un senso d'inquietudine. La velocità del cambiamento digitale è stata superiore a quello che ci aspettavamo e ormai la Rete penetra in ogni angolo della nostra vita: il lavoro, il tempo libero, l'organizzazione del dibattito politico e della protesta sociale, perfino le nostre relazioni sociali e i nostri affetti. Ma la Rete padrona ha gettato la maschera. La sua realtà quotidiana è molto diversa dalle visioni degli idealisti libertari che progettavano un nuovo mondo di sapere e opportunità alla portata di tutti. I nuovi Padroni dell'Universo si chiamano Apple e Google, Facebook, Amazon e Twitter. Al loro fianco, la National Security Agency, il Grande Fratello dell'era digitale. E poi i regimi autoritari, dalla Cina alla Russia, che hanno imparato a padroneggiare a loro volta le tecnologie e ormai manipolano la natura stessa di Internet. Con questo libro vi porto in viaggio con me nella Rete padrona. È un viaggio nel tempo, per confrontare le speranze e i progetti più generosi di un ventennio fa con le priorità reali che plasmano oggi il mondo delle tecnologie. È un viaggio tra i personaggi che hanno segnato quest'epoca, da Bill Gates a Steve Jobs, a Mark Zuckerberg, e tra tanti altri profeti e visionari meno noti, che già stanno progettando le prossime fasi dell'innovazione.
Centro documentazione giornalistica, 2014
Abstract: Come si è trasformata e come è diventata oggi l’informazione sul web? Come si fa giornalismo nell’era digitale, sfruttando le potenzialità di tutti gli strumenti social? Questo testo risponde a chi si chiede quanto e come debba cambiare il modo di scrivere e diffondere oggi le notizie, attraverso Internet. Al centro del volume l’analisi approfondita delle nuove dinamiche del giornalismo online, ricco di contenuti trasversali e pezzi multimediali. Le potenzialità dei social media, la crossmedialità e il ruolo dei motori di ricerca sono i tre pilastri del nuovo sistema dell’informazione.
Easyread, 2014
Abstract: Il testo si pone l'obiettivo di fornire al lettore la conoscenza delle tecnologie e degli strumenti che danno notorietà al core business della propria attività economica. Si parte con un excursus sulla rapida evoluzione di Internet e sul linguaggio di markup impiegato per la realizzazione dei siti web (HTML 4 e il nuovo HTML 5). Si osserva, inoltre, come l'uso di un motore di ricerca (come Google) o di un social network (come Facebook e Twitter) sia spesso associato al World Wild Web nel quotidiano delle persone. Seguono i concetti di SEO (Search Engine Optimization), SERP e PPC (Link sponsorizzati) e consigli utili a migliorare il posizionamento di un sito web negli indici dei motori di ricerca, al fine di garantirne una maggiore notorietà. Si conclude con una proposta di casi di studio impiegando piattaforme di CMS (WordPress, Joomla, Blog Engine, ecc) ed Ecommerce (openCart) open source e proprietarie.
La vita segreta : tre storie vere dell'èra digitale / Andrew O'Hagan ; traduzione di Svevo D'Onofrio
Adelphi, 2017
Abstract: Sempre più spesso usiamo con disinvoltura parole e nomi di cui pochissimo sappiamo. Bitcoin, ad esempio. Che cosa sono? Chi è Satoshi Nakamoto, l'individuo – o l'oscura entità collettiva – che li ha inventati? E perché li ha inventati? Che cos'è il dark web, e cosa significa «viverci» dentro? Che cos'ha veramente fatto, Julian Assange? E chi è? Per trovare le prime risposte serviva uno scrittore puro, qualcuno cioè disposto a partire per un viaggio senza mappa, provvisto di un'arma ancora efficace: una qualche confidenza con il romanzesco. Qualcuno come Andrew O'Hagan, insomma. O'Hagan è sceso davvero negli abissi largamente sconosciuti della rete. E al suo ritorno, come un esploratore vittoriano, ha steso tre relazioni estremamente accurate, che anche quando sembrano sul punto di sconfinare nella farsa – come nel caso dell'abortita collaborazione con Assange – sono in realtà altrettanti racconti del terrore. Di cui si ha da subito la sensazione, però, di non potere fare a meno.
Prima del futuro / Jay Asher, Carolyn Mackler ; traduzione di Marco Rossari
Giunti, 2012
Abstract: È il 1996, la velocità della connessione arranca rumorosamente a 56kb, la rete è quasi vuota, è ancora uno strumento per pochi, una sorta di nuova stregoneria tecnologica. Josh e Emma si conoscono fin da quando erano piccoli, sono sempre stati amici inseparabili, poi Josh ha tentato di baciare Emma e le cose si sono complicate. È parecchio tempo che non si vedono, il giorno in cui Josh suona il campanello di casa della ragazza e le porge imbarazzato un cdrom di America on line. È arrivato come omaggio per posta, ma loro non hanno il computer. Emma invece ha un fiammante pc con Windows 95, ma non ha internet. Quando Emma riesce finalmente a connettersi, accade qualcosa di inspiegabile. Per una strana alterazione nella barriera spaziotemporale appare sullo schermo una misteriosa pagina bianca e blu con una scritta sconosciuta: facebook. C'è la foto di una donna sui trent'anni con un volto familiare, troppo familiare. C'è il suo nome, Emma Nelson e la sua stessa data di nascita. Si è aperto un pericolosissimo portale sul futuro in grado di cambiare, in un'indimenticabile settimana di delirio, il presente, i sentimenti e il destino di Josh e Emma.
Sonda, 2017
Abstract: Questo libro spiega ai ragazzi (e ai loro genitori e insegnanti) come fare per non farsi menare per il naso dalla bufala di turno! Lo yeti, le catene di Sant’Antonio, i coccodrilli nelle fogne, l’attacco alle Torri gemelle, lo sbarco sulla Luna… sono solo alcune delle più diffuse. Storie, create e tramandate per ingannarci. Ce ne sono di storiche, artistiche, linguistiche, mediatiche, geografiche, letterarie, perfino «paranormali». Nella prima parte del libro, le autrici esaminano le più note e curiose: come sono nate e diffuse, perché sono fasulle. Nella seconda, invitano insegnanti e ragazzi a scendere in campo e a diventare veri cacciatori di bufale, fornendo tutti gli strumenti e le spiegazioni per riconoscere le più famose e ricrearle con gli amici e i compagni di classe in esperimenti divertentissimi: dai cerchi nel grano alle uova mummificate, dalle foto ritoccate alle predizioni astrologiche. Dopo aver letto questa guida, smascherare le «bufale» diventerà un gioco da ragazzi!
Piemme, 2017
Abstract: Senza, non riescono a stare. Vivono immersi nello schermo dello smartphone, o in quello del pc, perennemente connessi tra loro e con il mondo, ma spesso sconnessi dalla realtà. Sono le nuove generazioni, dai Millenials in poi, "nativi digitali" e cittadini virtuali del mondo intero. A tavola, a scuola, al cinema, al bar, non se ne separano mai, e il timore più grande è non avere campo o credito. La psicologa Maria Rita Parsi indaga sulla "Generazione H", la generazione di ragazzi esposti sin dalla più tenera età alla seduzione del web. La facilità di accesso, le soluzioni immediate a ogni problema, da quelli scolastici a quelli esistenziali, la semplificazione delle relazioni fanno di internet il mondo parallelo perfetto, al cui confronto quello reale appare faticoso e deludente. Per questo gli adolescenti ci passano tanto tempo, come qualunque genitore sa bene. E pur senza arrivare agli estremi della sindrome di Hikikomori, la H del titolo − quel fenomeno nato in Giappone che riguarda ragazzi che si chiudono nella loro stanza e vivono solo in rete, senza lavorare, né studiare, completamente staccati dai genitori, dagli amici, dalla realtà −, la pervasività del virtuale nella vita dei giovani pone qualche dilemma su come relazionarsi con questi alieni. E vigilare affinché i limiti non vengano superati. Le storie di ragazzi che hanno rischiato di perdersi nel mondo virtuale mostrano i pericoli dell'uso incontrollato del web, ma dimostrano anche che affrontarli senza demonizzarlo è possibile, e indispensabile. Con il contributo di genitori, insegnanti ed educatori, per proteggere il capitale più grande di ogni società: il benessere psicofisico dei giovani.
Torino : Bollati Boringhieri, c2017
Saggi tascabili Bollati Boringhieri ; 21
Abstract: La tanto decantata democrazia digitale si situa appena un passo prima della dittatura degli stupidi e dei creduloni. Serve un antidoto, ed è con questo libro che Charles Seife ci viene in soccorso. Non è che prima di internet gli uomini non mentissero, anzi, però internet ha dato ai mentitori uno strumento fantastico e potente per esercitare liberamente la loro paziente opera distruttiva. Sia chiaro: internet è uno strumento straordinario. Grazie al Web oggi siamo in grado di fare cose che fino a pochi anni fa sembravano semplicemente impensabili. Ma, nel bene e nel male, internet è anche una gigantesca cassa di risonanza, nuova di zecca e potenzialmente devastante, che può essere facilmente usata dai malintenzionati. E loro la usano, eccome! Oggi è più che mai necessario capire come può essere usata l'informazione digitale: riconoscendo i segni delle manipolazioni della Rete si può capire come (e perché) la gente sfrutti le proprietà di questo strumento per cercare di alterare la nostra percezione della realtà. Ben venga allora questa guida per gli scettici, un manuale per chi desidera comprendere con chiarezza in che modo la sfera digitale stia influenzando tutti noi. Viviamo in un mondo dove il reale e il virtuale non possono più essere del tutto separati, tanto che a volte c'è ben poca differenza tra ciò che è reale e ciò che non lo è. Ma non è un gioco indolore: questa irrealtà virtuale ha conseguenze che possono essere alquanto spiacevoli.