Trovati 943 documenti.
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Nella tela del ragno : manuale di autodifesa digitale / Roberta Bruzzone, Emanuele Florindi
DeAgostini, 2022
Abstract: I confini tra mondo reale e mondo virtuale non sono mai stati così permeabili. Progressivamente, una fetta sempre più rilevante della nostra vita si è "trasferita" online, e oggi lo spazio digitale accoglie gran parte delle nostre relazioni personali e professionali. Passiamo circa un terzo delle giornate sul web per informarci e comunicare, abbiamo imparato a utilizzare nuove app e piattaforme, ma sappiamo davvero muoverci con la dovuta consapevolezza in questa rete che potrebbe facilmente trasformarsi nella tela di un ragno? E lo stesso vale per i giovanissimi, perfettamente a proprio agio con le nuove tecnologie, ma indifesi di fronte ai pericoli che nascondono. Sia i ragazzi sia gli adulti sono esposti a una serie di rischi che è necessario conoscere: si può cadere vittima di truffe, rimanere intrappolati in relazioni nocive, essere coinvolti in situazioni spiacevoli che spesso tracimano in casi di cronaca. La criminologa Roberta Bruzzone e l'avvocato Emanuele Florindi – forti di anni di ricerca ed esperienza sul campo – analizzano il lato oscuro del web e dei social media: le tattiche dei predatori online; gli scenari di adescamento, manipolazione e truffa; i fenomeni di reclutamento; la violenza di genere e il cyberbullismo; i reati a sfondo sessuale (dalla pedofilia al cosiddetto "revenge porn"); le dipendenze tecnologiche (dai social network, dai videogiochi, dallo shopping compulsivo). E, soprattutto, forniscono consigli pratici per non cadere in queste trappole e imparare a difendere noi stessi e i nostri figli, tendendo l'orecchio ai campanelli d'allarme e organizzando una sorta di cassetta degli attrezzi per sapere sempre su chi contare e "cosa fare se".
DeAgostini, 2022
Abstract: Questo libro mette nelle vostre mani gli strumenti per sviluppare uno sguardo critico e razionale sul mondo che vi circonda. Infodemia s.f. Circolazione di una quantità eccessiva di notizie e informazioni, spesso non vagliate accuratamente, che rende difficile orientarsi su determinati argomenti a causa della difficoltà di individuare fonti affidabili - Infodemic.it. Un chimico e un astrofisico (no, non è l'inizio di una barzelletta) navigano sulla zattera del pensiero scientifico attraverso l'insidioso mare dei media e della comunicazione. Sommerso ogni giorno da una quantità tale di dati, numeri, immagini e opinioni il nostro cervello - già di suo pigro e lontano dall'essere perfetto - rischia costantemente di perdere la rotta. Ma come si fa a impedire questa deriva cerebrale? Come aiutare la nostra mente a trovare punti di riferimento sicuri per attraversare indenne la tempesta del sovraccarico di notizie? Due capitani diversamente coraggiosi provano a tracciare una rotta per resistere a ondate di fake news, pregiudizi culturali e trappole del ragionamento che ci inducono a tirare conclusioni inconsapevoli o prendere decisioni errate. Analizzando casi storici eclatanti, dal Moon Hoax al terrapiattismo, dagli OGM alla crisi climatica passando per i vaccini e i loschi disegni del Deep State, portano a galla gli schemi ripetuti dietro i più famosi complotti. Insieme a loro un naufrago d'eccezione: Sio con le sue esilaranti vignette. Questo libro mette nelle vostre mani gli strumenti per sviluppare uno sguardo critico e razionale sul mondo che vi circonda. Perché possiate essere voi stessi l'argine che trattiene la marea montante dell'infodemia.
2. ed. ampliata
DeAgostini, 2024
Abstract: A un anno e mezzo abbiamo regalato un triciclo a nostro figlio, dopo lo abbiamo fatto salire su una bicicletta, prima con le rotelle e poi senza. Col tempo, la bicicletta è diventata sempre più grande. Ora che ha tredici anni, magari il nostro ragazzo è alto un metro e ottanta, ma non per questo gli permettiamo di guidare una moto o un’auto. Con lo smartphone, il tablet o il computer dovrebbe funzionare allo stesso modo: dovremmo evitare che bambini e preadolescenti ne abbiano uno personale fino ai quattordici anni. La ragione è semplice: disporre di un dispositivo proprio che consente l’accesso alla rete non risponde ai loro bisogni e interferisce con la loro crescita. Il fatto che i nostri figli abbiano una confidenza che sembra innata con questi mezzi non significa che li sappiano usare davvero, che siano capaci di gestire la dipendenza o l’enorme esposizione che il mondo online, con i videogiochi o con i social, può dare. E questi sono solo alcuni dei molti motivi che gli esperti di psicologia dell’età evolutiva Alberto Pellai e Barbara Tamborini illustrano in questo manuale coraggioso, controcorrente e più che mai necessario. Guidati dalla loro esperienza e dalle testimonianze dei genitori che incontrano ogni anno, e sostenuti dai risultati delle più recenti ricerche scientifiche che indagano il rapporto tra minori e dispositivi, gli autori propongono un percorso di accompagnamento all’uso delle tecnologie che consentirà ai nostri figli di gestire in modo consapevole la loro futura vita online. Con molti esempi tratti dalle situazioni di tutti i giorni, gli autori ci suggeriscono alcune strategie per riempire il tempo dell’attesa, o quantomeno ritardare il più possibile il momento in cui i nostri figli avranno un dispositivo tutto per loro. Questa attesa a volte risulterà logorante per i continui litigi, in cui ci accuseranno (non solo i nostri figli) di essere “antichi”. Ma è un rischio che abbiamo il dovere di correre, di fronte ai dati sempre più allarmanti che stanno venendo alla luce sull’uso precoce e senza limiti delle tecnologie. Perché il nostro ruolo di genitori è anche quello di combattere battaglie scomode, per il loro bene.