Trovati 123 documenti.
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American sniper / Bradley Cooper, Sienna Miller ; un film di Clint Eastwood
WB, 2015
Abstract: Chris Kyle, U.S. Navy SEAL, viene inviato in Iraq con una missione precisa: proteggere i suoi commilitoni. La sua massima precisione salva innumerevoli vite sul campo di battaglia e mentre i racconti del suo grande coraggio si diffondono, viene soprannominato “Leggenda”. Nel frattempo cresce la sua reputazione anche dietro le fila nemiche, e Chris diventa il bersaglio primario per gli insorti. Allo stesso tempo, combatte un’altra battaglia in casa propria, nel tentativo di essere sia un buon marito che un buon padre, pur trovandosi all’altra parte del mondo. Nonostante il pericolo e l’altissimo prezzo che dovrà pagare la sua famiglia, la rischiosa missione in Iraq di Chris dura quattro anni, incarnando il motto dei SEAL, “che nessun uomo venga lasciato indietro”. Una volta tornato a casa dalla moglie, Chris scopre che ciò che non riesce proprio a lasciarsi alle spalle è la guerra.
Rapsodia irachena / Sinan Antoon ; traduzione di Ramona Ciucani
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Il 23 agosto 1989, il ministero dell'Interno iracheno viene informato che nel corso di un inventario eseguito nella sede del Comando centrale della Polizia di Baghdad è stato trovato un manoscritto in un archivio. Scarabocchiato a matita, risulta essere il diario di un giovane detenuto di nome Furat. Dal manoscritto scopriamo che era uno studente di Lettere e poeta alle prime armi, dotato di uno spirito sardonico e corrosivo, arrestato un bel giorno di aprile mentre guardava il cielo di Baghdad seduto su una panchina ad aspettare Arij, la sua fidanzata. Furat rievoca l'incubo delle carceri del regime e, in parallelo, la sua vita quotidiana fino all'arresto: l'adolescenza, la famiglia, l'università, la dittatura, la guerra Iraq-Iran, le partite di calcio allo stadio, i primi amori. Racconta di un Iraq impossibile, dove il regime è ovunque, nella vita pubblica come in quella privata, dell'isteria del dittatura baathista, così simile al nostro fascismo. Solo nel finale, ambientato in una Baghdad apocalittica e deserta, sembra profilarsi una speranza, ma forse è solo un'illusione, un miraggio. Un ritratto emozionante della vita nell'Iraq di Saddam Hussein, una miniatura delle sofferenze degli iracheni, dai baathisti a Bush.
Storia dell'Iraq / Charles Tripp ; traduzione di Giueseppe Bernardi
[Milano] : Bompiani, 2003
Abstract: In questo volume l'autore intende fornire una lettura metodologica e fattuale dell'intera storia politica dell'Iraq, dalle sue radici quale provincia dell'impero ottomano e dal suo combattuto sviluppo come Stato autonomo prima monarchico e poi repubblicano, fino all'affermazione del partito Ba'th e all'ascesa politica di Saddam Hussein. Il libro mette in evidenza il complesso intreccio dei problemi politici e strutturali della nazione irachena: le tensioni e i conflitti derivati dalla composizione demografica tra sunniti, sciiti e kurdi; i motivi e le conseguenze della supremazia dei sunniti; l'inestinguibile lotta per il potere tra leader di clan rivali; le ragioni dei conflitti con i Paesi vicini.
Roma : Nottetempo, copyr. 2006
Abstract: Due mesi dopo la fine della seconda guerra in Iraq, la giornalista tunisina Sihem Bensedrine va a Bagdad per cercare Nasyra, l'amica che dodici anni prima le ha fatto scoprire la ferocia della dittatura di Saddam Hussein. In Iraq, girando per la città e parlando con la gente, Sihem scopre una società distrutta dal caos successivo alla fine del regime e, prima ancora, da ventiquattro anni di terrore quotidiano. Come sottolinea nella prefazione Florence Aubenas, che avrebbe subito poco dopo la terribile esperienza del rapimento, questo libro rappresenta una prima testimonianza dell'inferno iracheno visto dall'interno, con la distanza minima indispensabile data dall'essere donna, intellettuale e straniera araba in Iraq.
Contractor / Gianpiero Spinelli
Milano : Mursia, 2009
Abstract: I contractor sono specialisti assunti dalle compagnie di sicurezza private, soldati ombra che ope-rano nelle zone calde del mondo. Gianpiero Spinelli è uno di loro: ex paracadutista della Folgore, racconta attraverso questa testimonianza rabbiosa la realtà quotidiana di un Paese dilaniato dalla guerra. Realtà inimmaginabile: 200mila contractor, un vero e proprio esercito, sono impegnati in Iraq in attività di scorta, difesa, addestramento. Si tratta di professionisti pronti all'uso preventivo delle armi, di uomini che operano alle dipendenze del Dipartimento di Stato e del Dipartimento della Difesa Americano, ma non solo: molti di loro lavorano al soldo di enti privati, come grandi multinazionali. Amico dei contractor italiani sequestrati nel 2004 in Iraq, Spinelli riesce a salvarsi per puro caso dall'imboscata che costerà la vita a Fabrizio Quattrocchi.
Milano : Tea, 2008
Abstract: Zainab Salbi ha undici anni quando suo padre viene scelto da Saddam Hussein come suo pilota personale. Da quel momento, la vita dei Salbi è legata a quella del dittatore. La madre di Zainab, la bella Alia, insegna alla figlia quello che le occorre sapere per sopravvivere: dire sempre di sì, chiudere in scatole mentali gli orrori che balenano attorno a lei. Impara a cancellare i tuoi ricordi, le ordina. Lui ti sa leggere negli occhi. Zainab, su insistenza della madre, riesce a sfuggire alle follie del dittatore nel più tradizionale dei modi: un matrimonio combinato con un iracheno che vive negli Stati Uniti. Ma per lei si apre soltanto un altro incubo...
Milano : RBA Italia, [2009]
Le grandi battaglie della seconda guerra mondiale ; 27
Milano : Feltrinelli, 2003
Abstract: L'antica Mesopotamia aveva tutte le carte in regola per diventare un Paese ricco e moderno: petrolio e acqua in abbondanza. Eppure, da ormai vent'anni, l'Iraq si trova ad affrontare una serie di tragedie incredibili. Prima dell'occupazione del Kuwait e dello scoppio della Guerra del Golfo, Iran e Iraq avevano combattuto un conflitto terribile durato otto anni. Ma Saddam Hussein è il solo responsabile di questo stato di cose? Come è riuscito a conquistare il potere? Benché la sua ascesa politica sia da far risalire alla fine degli anni Sessanta, infatti, il suo potere è diventato assoluto solo all'indomani della vittoria sull'Iran. Come ha potuto mantenere saldo un regime basato su un solo clan? Perché è diventato canaglia per l'Occidente?
Roma : Gruppo editoriale L'espresso, 2003
Limes ; 5/2003
L'Iraq di Saddam / Younis Tawfik
[Milano : Bompiani], 2003
Abstract: Nato in Iraq, Younis Tawfik collabora con importanti quotidiani italiani ed è docente di Lingua e letteratura araba presso l'Università di Genova. In questo libro scrive una lettera aperta al figlio, cercando di spiegargli il destino riservato alla povera patria che non ha mai vissuto un momento di pace e che ora vive un momento di particolare drammaticità. Il testo alterna momenti narrativi ad altri poetici e include brani tratti da discorsi e interviste di Saddam Hussein, nonché una Lettera aperta ai veggenti della guerra che inizia con un inequivocabile: Vi scongiuro di non farlo!.
Breve storia dell'Iraq : dalle origini ad oggi / Giancarlo Lannutti
Roma : Datanews, 2002
Abstract: La storia di un paese al centro dell'attenzione mondiale da alcuni decenni. Definito strumentalmente dagli Usa uno stato canaglia, origine di tutti i mali, minaccia del mondo libero e delle democrazie occidentali, l'Iraq merita di essere conosciuto attraverso la sua storia millenaria. Questo libro colma una lacuna nel panorama editoriale italiano tracciando in estrema sintesi la storia di questo paese dalle origini alla crisi attuale degli osservatori, preludio ad un nuova guerra che, dopo quella afghana, rischierebbe di destabilizzare il Medio Oriente e di aprire un solco fra mondo arabo-islamico e occidente. Il libro che riporta in appendice le principali risoluzioni dell'Onu sull' Iraq è uno strumento unico per conoscere una realtà con cui tutti siamo chiamati a fare i conti. Giancarlo Lannutti (1931), giornalista all'Avanti, a Mondo Nuovo di cui è stato direttore, e all'Unità dove è stato capo servizio esteri e per molti anni, inviato in Medio Oriente. Ora collabora con Liberazione. Ha pubblicato Enciclopedia del Medio Oriente (1979 e 1991); Palestina e Libano (1991); Israele e Palestina. Due popoli, due stati (1994); Guida ai paesi del Medioriente (1997); Guida ai paesi del Maghreb (1997); Guida Iran e Iraq (1998); Guida Yemen e Arabia Saudita (1998). Storia della Palestina (2001). Nel 2002 ha ricevuto il Premio di giornalismo Antonio Russo dell'Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza.
La bambina sul tappeto volante / Hala Jaber ; traduzione di Isabella Aguilar
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Zahra, tre anni, e Hawra, di pochi mesi, sono le uniche sopravvissute di una famiglia di nove persone, annientate da un missile mentre insieme tentavano una fuga disperata da Baghdad a bordo del taxi di papà. Hala è una giornalista di origine libanese, a caccia di scoop per il Sunday Times assieme al marito inglese. Quando la sua tragedia personale, non poter avere figli, si scontra con quella delle due piccole orfane, l'impatto rischia di spezzarle il cuore. E la donna sceglie di anteporre alla sua missione di inviata la salvezza delle bambine: Zahra è in serio pericolo di vita e necessita di cure che possono esserle prestate solo oltre il confine con il Libano; Hawra ha bisogno di essere accudita ben più di quanto possa fare la nonna, unica parente rimasta. Comincia così una corsa contro il tempo in cui, oltre a Hala e al marito, saranno coinvolti operatori umanitari, soldati, cronisti da tutto il mondo. La bambina sul tappeto volante è il racconto di una battaglia personale talmente intensa da saper riflettere un'intera, dolorosa vicenda collettiva. Mettendo a nudo la sua storia di maternità negata, e ritrovata nel pieno della crudeltà del conflitto armato, Hala Jaber racconta meglio di qualunque bollettino o analisi la lunga guerra che ha dilaniato l'Iraq e le sue famiglie.
Milano : Libri Scheiwiller, copyr. 2003
Abstract: Giovanni Bergamini, archeologo italiano, narra un quarto di secolo vissuto in Iraq scavando nel suolo che fu dei Sumeri, dei Babilonesi, degli Assiri, dei Persiani. Un diario circostanziato e avvincente del lavoro di scavo, ma anche il tentativo di seguire il filo sottile che ancora lega i popoli di oggi alle antiche civiltà fiorite in quell'area - e attraverso quel filo lo sforzo di tracciare, attraverso la lente indispensabile della storia, una mappa dei complessi rapporti fra Occidente e Oriente.
Iraq : dalle antiche civiltà alla barbarie del mercato petrolifero / G. Carretto ... [et al.]
2. ed. aumentata
Milano : Jaca book, 2003
Abstract: L'affascinante storia della Mesopotamia dalle origini preistoriche e dalle civiltà sumerico-babilonesi fino ai secoli dell'Islam e dell'Impero Ottomano giunge all'attuale Iraq, sorto dopo la dissoluzione dell'Impero turco alla fine della Prima Guerra mondiale. Una sintetica guida a più voci - archeologi, antropologi, storici delle religioni, storici - introduce alla conoscenza anche degli ultimi dieci anni, dopo la guerra del 1991, e le relazioni con gli altri Paesi del Medio Oriente.
Breve storia dell'Iraq / Thabit A. J. Abdullah
Il Mulino, 2012
Abstract: È ormai una ventina d'anni che l'Iraq fa notizia e l'opinione pubblica italiana se ne interessa. Ma se a grandi linee è nota la storia recente, da Saddam in poi, lo stesso non si può dire per la millenaria vicenda precedente di quei territori e di quelle società. L'Iraq non è, come molti ritengono, uno stato inventato a tavolino dagli inglesi sulle spoglie dell'impero ottomano alla fine della Grande Guerra, ma un'area dove differenti società hanno convissuto entro un'unità amministrativa ed economica di lungo periodo. Dalla conquista araba del settimo secolo alla fase di dominio mongolo e turcomanno nel Medioevo, ai secoli ottomani, agli anni del Mandato britannico e della monarchia, alla repubblica e alla dittatura di Saddam, per finire con l'intervento americano, il volume riassume con chiarezza la storia dell'Iraq mostrando le ragioni lontane che spiegano la crisi odierna.
Milano : Cairo, 2008
Abstract: Le rose allineate con grazia, le fronde della palma da datteri, l'albero d'arance, la verde frescura: nei ricordi di Ibrahim Nadir il giardino della casa di Baghdad dov'è cresciuto era un vero e proprio Eden. Ma la capitale irachena che Leilah, figlia di Ibrahim, racconta in queste pagine, non somiglia a questa immagine: i mercenari della Blackwater che sparano sui civili, le autobombe, i posti di blocco. Di padre iracheno cristiano e di madre britannica, cresciuta tra l'Inghilterra e il Canada, Leilah Nadir non ha mai messo piede in Iraq. Quando nel 2003 gli Stati Uniti cominciano la loro democratizzazione a colpi di bombe, Leilah capisce che la sua terra d'origine presto sarà irriconoscibile, ancora straziata dalla guerra. Leilah deve conoscere quella parte di famiglia la cui esistenza potrebbe essere annientata da un momento all'altro. Deve scrivere la loro storia. E attraverso il destino dei suoi parenti trova voce la disperazione dei civili iracheni, che possono perdere gambe e braccia perché un'auto salta in aria davanti a loro, ma non possono curarsi perché non esistono più infrastrutture; possono morire per mano di un soldato americano dal grilletto facile ma non essere accolti dalle nazioni che li hanno liberati perché cittadini di un paese democratico, non più rifugiati politici. Una disperazione che i media occidentali non ci fanno conoscere. Un viaggio alla ricerca di se stessa e delle proprie origini accompagnato dalle immagini della fotografa Farah Nosh.
Milano : ISBN, copyr. 2006
Abstract: Una storia di sport che racconta la storia di una nazione. Nel 2003 con la caduta del regime in Iraq finisce anche il regno dispotico di Uday Hussein, figlio di Saddam e ministro dello Sport. Un periodo segnato da torture e soprusi, mentre la nazione irachena tagliava un traguardo dopo l'altro. Ma il mondo dello sport internazionale ha sempre taciuto. Uno dei protagionisti dell'indagine di Freeman è Ammo Baba, il Pelé del mondo arabo. Un personaggio controverso con cinquant'anni di carriera da giocatore e allenatore alle spalle, per alcuni eroe nazionale, per altri collaboratore di Saddam. Il libro è un'inchiesta che rivela i lati oscuri della storia di un regime su cui, anche a causa della propaganda americana, ancora non è trapelata la verità.
Iraq : diecimila anni in Mesopotamia / Gilles Munier ; a cura di Carla Diamanti
Torino : Il leone verde, copyr. 2003
Abstract: Gilles Munier ha vissuto per anni in Algeria e Marocco. Segretario generale delle Amitiés Franco-Irakiennes, nonché vice presidente dell'Association Franco-Irakienne de la Coopération Economique (AFICE), è considerato uno dei migliori esperti e conoscitori francesi dell'Iraq e degli iracheni. In questo volume, viaggio al cuore dell'Iraq, guida il lettore alle radici della civiltà occidentale e dell'età d'oro di quella araba, invitandolo a riscoprire una terra ricchissima di memorie, leggende e passioni. Vero crogiolo di popoli che si sono succeduti nei millenni (Sumeri, Ittiti, Assiri, Medi, Arabi...), l'Iraq di oggi offre oltre 10.000 siti archeologici identificati e alcune tra le città più antiche del mondo.
Iraq : una questione aperta / Giovanni Parigi
Milano : Bietti, [2009]
Documenti Bietti storia ; 13
Abstract: L'Iraq: una terra e una società, un'identità complessa e frantumata fatta di contraddizioni insolubili; una storia infinita, di cui Saddam Hussein non è che l'ultimo dei prodotti. Attraverso un'attenta e documentata analisi, l'autore, ufficiale riservista al seguito della missione italiana "Antica Babilonia" in veste di Consigliere Politico e di Tribal Affairs Officer, conduce il lettore tra le pieghe di una questione che resta ancor oggi aperta. Alcuni degli approfondimenti che compongono il volume sono apparsi, dal 2004 ad oggi, su Limes, rivista italiana di geopolitica.
La Stanza di Pandora / Christopher Golden
Newton Compton, 2021
Abstract: In un'antica versione del mito, due erano i vasi: uno per Pandora e uno per sua sorella, Anesidora. Uno conteneva le benedizioni degli dèi, l'altro le loro maledizioni. Dopo anni di ricerche, l'archeologa Sophie Durand ha appena compiuto una scoperta sensazionale nel Nord dell'Iraq: un'intera città sotterranea, perfettamente conservata. Gli scavi portano alla luce una stanza segreta, con le pareti ricoperte di scritte in caratteri cuneiformi. Quelle scritte confermano la versione del mito dei due vasi, ma nella stanza ne è custodito uno soltanto. Per capire se si tratti di quello di Pandora o di quello di Anesidora, alla squadra di Sophie si unisce l'esperto di occulto Ben Walker. Intanto i governi dei Paesi vicini si affrettano a rivendicarne la proprietà, ma anche le forze della jihad hanno le loro mire: qualsiasi cosa il vaso contenga, lo vogliono. E per Sophie, Ben e gli altri, la Stanza di Pandora rischia di diventare una tomba.